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inviato il 18 Aprile 2019 ore 11:08
BBBoni voi due che chiamo costanzoshow! Esponete come vi pare l'importante è esporre civilmente :-) Io non ho live view e mi affido all'esposimetro, però prima di cominciare a scattare faccio delle prove per riscaldare l'occhio riguardando gli scatti con l'avviso alte luci... Poi in genere mi affido per quasi tutto il tempo allo stessa misurazione,spot, media al centro o matrix... Ma è il mio metodo... In studio mi affido cecamente all'esposimetro esterno invece ^_^ |
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inviato il 18 Aprile 2019 ore 20:06
Boni ragazzi che altrimenti con capisco niente... spiegate le cose con parole semplici e comprensibili anche per i profani. Alessandro Sapgnuolo, ma quindi tutte le ML non hanno l'esposimetro? Oppure è il sensore che fa la lettura esposimetrica? |
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inviato il 18 Aprile 2019 ore 20:46
È una misura rilevata dal sensore. |
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inviato il 18 Aprile 2019 ore 20:51
Penso sia come per il liveview delle reflex... |
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inviato il 18 Aprile 2019 ore 20:52
Infatti |
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inviato il 18 Aprile 2019 ore 21:03
Ah, ho capito, grazie Danuio e Alessandro. Quindi, Alessandro, quando dici “ Se scatto in manuale neanche lo guardo l' esposimetro. Quando uso lo specchio, controllo prima l' esposizione in LV (anteprima, scatto prova, allert alte luci) e utilizzo lo specchio solo per l' AF a parametri bloccati. Dovremmo essere nel 2019 „ Intendi dire che quando sei in Live View non guardi l'esposimetro, ma i parametri di scatto li calcoli in funzione della lettura esposimetrica fatta dal sensore? Quindi se ho capito bene, correggimi se sbaglio, si fa la stessa cosa sia quando si è in manuale, sia quando si è in Av, sia quando si è in Tv? |
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inviato il 18 Aprile 2019 ore 21:17
La D200 non ha il live view..... |
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inviato il 18 Aprile 2019 ore 22:28
Sì, lo aveva scritto Daunio precedentemente. Il concetto che interessa (perdonami Gino, è OT, complesso, ognuno ha i suoi metodi, per scelta o per mancanza di strumenti, e scrivere qui, personalmente, è diventato impossibile), è che nè la lettura effettuata dagli elementi del mirino ottico, nè quella effettuata dal sensore centra una beata mazza con l' esposizione. L' esposizione è data dalla terna (anche qui si semplifica con margini anche di 1 stop e più: luminosità effettiva, dispersione del segnale elettrico e iso misurati) e dalla scena. Una lettura è una lettura: è uno strumento di misurazione. Ha la sua validità, sapendo come funziona e interpretandolo. La fotocamera semplifica l' interpretazione con le modalità (anche queste vanno interpretate). In digitale (soprattutto, per le possibilità semplici di recupero) vanno tenute presenti tante altre cose: DR, GD, SNR, alte luci, ombre e possibilità di recupero, che dipende tanto dalla fotocamera QUANTO dalla scena e la reale quantità du luce raccolta dal sensore. L' esposimetro può essere rotto, non funzionare, l' obbiettivo può non comunicare con la fotocamera (segnare costantemente F00), può non essere presente (è stato inventato dopo la macchina fotografica), può essere tarato male ecc... che nè la pellicola e nè il sensore diventano ciechi e nè l' esposizione cambia una volta stabilita inquadratura e terna. Può segnare -2 ev e la foto è "correttamente esposta", mentre può segnare 0 e la foto è tutt' altro che "correttamente esposta". In raw puoi esporre la scena per ciò che ti conviene recuperare in post, ed avere un' esposizione più corretta di qualsiasi altra "già pronta" (esporre per le alte luci è solo uno dei tanti metodi, può diventare in certe situazioni una scelta pessima per l' snr: un lampione in un paesaggio urbano notturno ad es.), come in jpeg puoi avere un' esposiziome corretta a tutt' altra terna, cioè quella che salva abbastanza bene le varie zone, nonostante nessuna zona sia perfettamente esposta (fin quando e se si avranno 26 ev di gd a tutti i valori iso, buon snr, dettaglio e buon campionamento di tutte le zone . Per ora funziona così). Tra la complessità dell' argomento e la richiesta di semplicità, non riesco a fare meglio. La lettura esposimetrica è uno strumento, l' istogramma e l' allert sono altri due strumenti. Vanno sempre interpretati. In aggiunta a tutto ciò è stata introdotta uma correzione generale sul valore misurato dall' esposimetro. Chissà perchè? Qualcuno crede che sia una taratura da tenere fissa? Magari apri un altro 3d. |
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inviato il 19 Aprile 2019 ore 12:25
@jacopo "Intanto che litigate ho fatto un'altra prova a f22 con la D700, confermato + 1.0, stesso scostamento dal 0.7 della D200 come il - 1.0 di ieri a f 8.0. Quando posso provo a f 3.5." Fatto oggi altre prove D200 Cavalletto Autoscatto Focali 35 e 28 Diaframmi da 25 a 4 Spot Niente luce controllata ... Pigrizia... Il mio è costante Con nikkor a zero Il cosina-vivitar-soligor -0.7.... Mi sembra di aver capito che a te invece a tutto chiuso succede il contrario.. Però il primo scatto a tutto chiuso il cosina l'ho fatto a f29 il nikkor non ci arriva e mi dava sovraesposto Poi me ne sono accorto :-D |
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inviato il 19 Aprile 2019 ore 13:34
Non per rompere, ma è importante fare una premisurazione del wb nel confronto tra obbiettivi. Se non usi un cartoncino usa un muro, ma scatta sempre con premisurazione avvenuta (ad ogni cambio obbiettivo), almeno per i test. |
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inviato il 19 Aprile 2019 ore 13:47
Hai ragione.... cmq hanno proprio due diverse rese cromatiche... Però con un bel bilanciamento manuale capirei anche quanto diverso Grassie Purtroppo sono al cell ed ho caricato pure delle foto ridondanti c'erano un po di nuvole che facevano variare un po la luce dalla finestra.... Ed avevo parlato io di ambiente controllato... :-) Cmq notavo che quelle con il cosina hanno quasi sempre le parti scure meno scure, infatti gli istogrammi oggi erano simili come curve ma spostati un po a dx |
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inviato il 19 Aprile 2019 ore 14:12
Prova a fare la premisurazione in Av a un diaframma chiuso e ricontrollare le differenze di lettura dell' esposimetro. |
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inviato il 19 Aprile 2019 ore 15:44
Il 19-35 ha poco contrasto, xcui ha le parti scure meno scure. Stasera provo ancora.... |
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inviato il 19 Aprile 2019 ore 18:07
Ok, fissato wb a 5000k, muro a nord, luce indiretta alle spalle da finestra, autofocus su medesimo punto, modo A, iso 200. D200: -0.7 su qualsiasi diaframma da f 5,6 a 22 D700: -0.7 a f 5,6 / f 8 -0,3 a f 11 0,0 a f 16 +0,3 a f 22 Con luce artificiale pero' da lampadina led che entra parzialmente in lente e causa riflesso ( come ieri sera ) confermo il +1.0. Puo' darsi che le parti piu' periferiche delle lenti interne causino riflessi che ingannano l'esposimetro ( infatti su ff i risultati variano chiudendo il diaframma, su aps-c no ). Avanzo questa ipotesi considerando il +1.0 che si ha accecando la lente con i flares della lampadina e gli scostamenti progressivi che ho rilevato con la D700. |
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