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inviato il 03 Febbraio 2019 ore 18:42
sono d'accordo fino a quando il mezzo non diventa il fine, cosa che vedo accadere spesso nelle discussioni di questo forum. ciao Mauro |
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inviato il 03 Febbraio 2019 ore 18:43
Vi dico solo che non esiste nessuna ottica al mondo che vada peggio su 50 mpxl rispetto ai 24. Certamente "peggio" non andrà e basterebbe avere due fotocamere a diversa risoluzione mettiamo 24 e 50 mpxl per rendersene conto. Se portate il file da 50 mpxl a 24 avrete un file "sempre" migliore del 24. Ovviamente con lenti ottime il margine di vantaggio si fa più ampio mentre con un'ottica scarsa "l'ingrandimento" della megapixellata non porterà a vantaggi evidenti, ma "ripeto" non andrà peggio. Inoltre se il post parla di lensbaby è ovvio che il parametro "nitidezza" passa in settimo piano . Vai nei topic straniei in cui si parla di supertele, o di zoom di alto livello, vedrai che il parametro nitidezza non viene sottovalutato . |
user175007
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inviato il 03 Febbraio 2019 ore 19:05
se andate sul sito Lensbaby trovate delle foto meravigliose, oserei dire quasi tutte ovviamente secondo i miei gusti, foto che purtroppo so di non riuscire a fare, ma non per questo bisogna rinunciare ad inseguire il risultato artistico di contro se vado sul sito Zeiss Otus le foto che vedo non mi dicono un granché, nitide e troppo perfette, che a qualcuno piaccia la perfezione ottica lo capisco e lo accetto, ma i miei parametri su cosa considero artistico sono altri e non pretendo che altri li debbano condividere |
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inviato il 03 Febbraio 2019 ore 19:18
Occhio che la Fotografia vera copre un vasto spettro di tipologie d'immagini. Fotografie con la F maiuscola, ossia immagini buone compositivamente e tecnicamente, possono essere immagini bellenitide o sfocate, vanno bene entrambe, l'importante è che comunichino un messaggio chiaro, chiarissimo, ma soprattutto immediato all'Osservatore, a colui che della Fotografia fruisce. La scelta di realizzare immagini nitide o meno è lasciata al Fotografo, e qui si vede la bravura del fotografo. Immagini tipo queste: 1x.com/photo/1649652/popular:all 1x.com/photo/1649172/popular:all 1x.com/photo/1649454/popular:all di sicuro NON sono tecnicamente corrette, NON sono immagini fatte tecnicamente come si deve, ma sono veramente tanto belle. La caccia alla nitidezza ha senso per certe immagini, ma non affatto senso sempre. |
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inviato il 03 Febbraio 2019 ore 20:02
Mi spiegate perchè il 95% delle foto "artistiche" è in B/N ? |
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inviato il 03 Febbraio 2019 ore 20:09
“ Mi spiegate perchè il 95% delle foto "artistiche" è in B/N ? „ E chi lo dice.? Sarà una tua valutazione in relazione a ciò che ritieni "artistico". Guarda il mondo non finisce su Juza o 1x. Esiste molto altro. |
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inviato il 03 Febbraio 2019 ore 20:18
Certamente non ho statistiche decisive ma : Alessandro mette tre esempi e sono in B/N Tu sei quello che sta più sostenendo un certo pensiero e fai in grandissima maggioranza foto in B/N Sono un animo semplice purtroppo. |
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inviato il 03 Febbraio 2019 ore 20:21
Ognuno definisce e interpreta la fotografia come crede, avviene anche nei forum così come in tutto il mondo. Si può decidere se partecipare o non partecipare alle discussioni sulla base dei propri gusti. Mi sembra evidente che ognuno tramite la fotografia cerchi di realizzare al meglio ciò che ha dentro, chi più tecnicamente chi più artisticamente. Vivete tranquilli ed esprimete voi stessi nel rispetto delle modalità degli altri, nessuno vi obbliga a dover cambiare la vostra modalità |
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inviato il 03 Febbraio 2019 ore 20:43
Grande intervento di Giorgiomilione. condivido in toto. ciao |
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inviato il 03 Febbraio 2019 ore 22:27
“ Non penso fosse questo il loro problema principale „ su questo non ci piove, mi pare lapalissiano che un grande fotografo sia tale perché ha avuto un'urgenza espressiva che è riuscito felicemente a comunicare e non un problema di pixel o di paia di linee al millimetro che è riuscito a risolvere nel migliore dei modi. Nessuno ha scritto il contrario. Dico solo che reputo improbabile che i fotografi con la F maiuscola fossero e siano completamente disinteressati al mezzo tecnico, ai limiti che questo pone a come aggirarli o a come sfruttarli a proprio vantaggio. E come già è stato detto se potevano scegliere tra una Leica con i suoi obiettivi ed una macchina di quart'ordine con obiettivi poco nitidi e poco luminosi guarda caso sceglievano la prima; dunque se è esatto affermare che non era il problema principale, non è esatto affermare che non si ponessero il problema. |
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inviato il 04 Febbraio 2019 ore 0:01
“ chi più tecnicamente chi più artisticamente „ “ NON sono tecnicamente corrette, NON sono immagini fatte tecnicamente come si deve, ma sono veramente tanto belle „ qui mi sembra di leggere un preconcetto, e cioè che il fotografo se è artista è per sua natura disinteressato alla tecnica (con il suo corollario che la tecnica è nemica dell'arte) ed un altro preconcetto, che se la foto non è nitida non è tecnicamente corretta. Ora esistono moltissime foto artistiche in cui il fotografo volutamente cerca un effetto mosso, altre foto in cui volutamente il fotografo volutamente cerca un effetto sfocato in buona parte o in tutta l'inquadratura e non mi sembra corretto definirle tecnicamente errate, (poi ci sono anche quelle tecnicamente errate, frutto di veri e propri errori e che sono passate alla storia della fotografia e sono divenute iconiche proprio perché tecnicamente errate, quando nell'estetica e nella poetica dell'arte è intervenuto un radicale ribaltamento, vedi Lartigue e la sua foto rivalutata dopo il futurismo) Per decenni fino ai primi del novecento addirittura si sfocava appositamente ritenendo che questo producesse un effetto più pittorico, il pittorialismo appunto, ed esistono bellissime foto scattate da pittorialisti. Poi abbiamo avuto gruppi di fotografi ossessionati dalla nitidezza, alla ricerca del tutto a fuoco ovunque, ossessionati anche da altri tecnicismi. Il gruppo 64 ne è un esempio. Anche qui abbiamo ottimi risultati in termini artistici. Comunque si guardi la questione, il fatto di volere scattare nitido o non nitido è cmq. una scelta tecnica al servizio dell'espressione. Un fotografo lavora con una macchina, non può essere indifferente alle questioni tecniche, magari può delegarne la soluzione ad altri ma non può esserne indifferente. Pensiamo ad es. che nel cinema regista e fotografo siano artisti che non si sporcano le mani in questioni tecniche e che non se ne interessino perché sono altre per loro le cose importanti? A me non sembra. Non avremmo avuto un Kubrick che si faceva costruire gli obiettivi apposta per riprendere le scene notturne di Barry Lyndon. Ma anche il pittore sceglie colori e diluenti ed è una scelta tecnico-espressiva. |
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inviato il 04 Febbraio 2019 ore 9:47
“ Non avremmo avuto un Kubrick che si faceva costruire gli obiettivi apposta per riprendere le scene notturne di Barry Lyndon „ ... in realtà li ha comprati belli e fatti! il Zeiss F0.7 era progettato per la NASA! “ Commissionati alla Zeiss dalla NASA negli anni '60 per permettere agli astronauti delle missioni Apollo di catturare "the dark side of the Moon", tre dei dieci Carl Zeiss F0.7 prodotti furono acquistati da Kubrick per poter rendere nella maniera più autentica possibile le atmosfere tipiche dei salotti inglesi del '700, illuminati solamente dalla luce delle candele. Il regista, sempre molto attento alla tecnica (le pellicole di Barry Lyndon vennero distribuite assieme ad un libretto per proiezionisti curato da Kubrick con precise informazioni riguardo alle modalità dalla proiezione del film come luminosità, formato e durata degli intervalli), fece modificare appositamente le Mitchell BNC impiegate per le riprese pur di utilizzare le ottiche superluminose. „ |
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inviato il 04 Febbraio 2019 ore 10:12
ok Miky giusta puntualizzazione e correzione, penso sia chiaro il senso di quello che ho scritto, “ fece modificare appositamente le Mitchell „ e questo la dice lunga |
user148740
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inviato il 04 Febbraio 2019 ore 10:59
Per allargare un po' la discussione vorrei aggiungere una cosa, che lo strumento debba essere al servizio del fotografo che utilizza quello più consono a quello che vuole esprimere mi trova perfettamente d'accordo, anzi l'ho più volte espresso anche io. Ma capita inoltre che sia la sperimentazione del mezzo a creare il contenuto. questo un po' in tutte le arti ma ovviamente anche in fotografia. E' capitato a tutti di ottenere risultati inaspettati, pensi una cosa e la macchina tira fuori tutt'altro, ecco che a volte quel tutt'altro ti dice appunto altro, ti fa vedere un nuovo punto di vista, ti indirizza verso nuove tematiche e significati. il linguaggio esprime il contenuto, ma a volte lo influenza. L'errore è in realtà il vero motore della vita, tematica espressa molto meglio di come l'ho fatto io da Darwin |
user90373
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inviato il 04 Febbraio 2019 ore 11:01
Il desiderio di "distinguersi da altri" porta a percorrere varie strade che vanno dal "famolo strano" al "facciamolo benissimo", c'è posto per tutti, basta esserne consapevoli. |
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