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Terza d5600+18-140 Che Sbaglia Autofocus, Sono Disperato


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avatarsenior
inviato il 21 Novembre 2018 ore 21:58    

Una mia deduzione: se dopo tre Nikon D5600 con 28-140mm c'è in tutte e tre un problema di messa a fuoco i casi sono due: o sei nato sfigato oppure le Nikon D5600 e le ottiche sono dei cessi MrGreen MrGreen MrGreen

avatarjunior
inviato il 21 Novembre 2018 ore 22:36    

L'articolo era venduto e spedito da Amazon, i 3 pezzi ricevuti avevano matricole diverse.

Sulla sfiga: altamente probabile, visto che non ho letto altre esperienze simili

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2018 ore 8:25    

Comunque battutaccia a parte dal 2009 ho comprato 3 reflex Pentax (K-7, k-5 e k-1) ebbene con tutte e tre su alcune ottiche specialmente quella più costosa ho dovuto fare la regolazione fine della messa a fuoco, però l'ho considerata una cosa normale dal momento che se il costruttore ha messo la funzione di micro regolazione AF molto probabilmente non è così raro che si debba fare. Detto questo ti consiglierei di provare il 18-140mm sulla Nikon di qualche tuo amico perché magari il problema è soltanto nell'ottica e non nel corpo macchina

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2018 ore 11:42    

Phsystem è l'accoppiata che fa testo.
Sai quante persone che hanno un corredo di obiettivi e due corpi devono regolare in maniera differente le varie accoppiate ?

avatarjunior
inviato il 22 Novembre 2018 ore 11:51    

Io credo che nella maggior parte dei casi tutte le accoppiate hanno piccoli problemi di F/B focus, spesso talmente piccoli da non rendersene mai conto...

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2018 ore 13:16    

Io non ho ben capito la questione della regolazione. Si effettua fisicamente sulla macchina o sulla lente?
La regolazione è per singola ottica? Come fa la macchina a riconoscerle dopo se cambio ottica?

Scusate l'ignoranza ma uso ml.

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2018 ore 13:30    

Io non ho ben capito la questione della regolazione. Si effettua fisicamente sulla macchina o sulla lente?
La regolazione è per singola ottica? Come fa la macchina a riconoscerle dopo se cambio ottica?

La procedura è più semplice di quanto si possa immaginare. Innanzitutto la macchina deve essere sul cavalletto, poi il riferimento può essere un semplice foglio di carta scritto messo a circa 45°.
Fatto questo basta scattare una foto al foglio di carta e successivamente guardare sul display se la messa a fuoco risulta spostata in avanti o indietro rispetto al punto dove abbiamo focheggiato. Se risulta non perfetta si entra nel menu della fotocamera alla voce regolazione fine AF e con la ghiera spostiamo l'indice nella direzione che serve per spostare la messa a fuoco. Quindi si ripete la procedura per controllare se la modifica ci soddisfa e se siamo soddisfatti basta confermare la regolazione col classico o.k. e quell'ottica resterà memorizzata con le nostre regolazioni dal momento che le ottiche con le fotocamere digitali vengono sempre riconosciute tramite i contatti elettrici

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2018 ore 13:35    

quell'ottica resterà memorizzata con le nostre regolazioni dal momento che le ottiche con le fotocamere digitali vengono sempre riconosciute tramite i contatti elettrici

Ora è più chiaro, grazie. Giusto per capire bene, ma il riconoscimento è per modello o per numero di serie?
Cioè se cambio l'ottica con quella uguale di un mio amico la taratura si mantiene o no?

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2018 ore 13:40    

Il riconoscimento avviene per tipo di ottica perché si presume che un fotografo non abbia due ottiche identiche ma abbia ottiche diverse tra loro. Se hai un 24-70mm f/2.8 non te ne compri un altro identico

avatarsenior
inviato il 22 Novembre 2018 ore 15:26    

Come già detto problema inesistente con le senza specchio

avatarsenior
inviato il 23 Novembre 2018 ore 8:40    

Degustibus non est disputandum. Se me ne regalassero una me la vedo e con il ricavato ci faccio un viaggio. MrGreen

avatarsenior
inviato il 23 Novembre 2018 ore 10:01    

Parlando solo del formato Leica: ovviamente all'inizio lo specchio non c'era! Fu messo per ovviare ai problemi del mirino galileiano (con o senza telemetro) vedi errore di parallasse e impossibilità di usare otttiche lunghe. L'introduzione dello specchio causò problemi con i grandangolari che potevano essere utilizzati solo sollevando lo specchio fino all'invenzione dello schema retrofocus. Con la fotografia analogica non c'erano santi: o si accettavano i limiti delle telemetro a mirino galileiano o si doveva andare sullo schema reflex via via perfezionato. Chi ricorda il buio nel mirino dopo lo scatto? si ovviò con lo specchio a ritorno instantaneo o il mirino sempre più buio via via che si chiudeva il diaframma fino alla preselezione del diaframma (dovendosi ricordare di chiudere un attimo prima di scattare) e alla fine al diaframma automatico che faceva questo "mutuperio" al posto nostro. Venendo al digitale (prima macchina a mio ricordo la Mavica di Sony) abbiamo avuto i vari mirini elettronici che oggi sono veramente poco criticabili: a questo punto lo specchio è diventato inutile anzi dannoso per il rischio di micro mosso dovuto al suo movimento e alla imprecisione dei sensori di messa a fuoco che non sono posti sullo stesso piano del sensore ma su un piano otticamente "equivalente" e quindi necessitano di taratura per l'accoppiamento preciso alle varie ottiche. Le battaglie di retroguardia ci sono sempre state: i primi otturatori elettronici venivano criticati perchè avevano bisogno di pile (e una pila durava magari un anno), ecc

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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