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inviato il 25 Settembre 2018 ore 9:08
Sandro sono più di 40 anni che faccio foto eppure cerco ancora commenti costruttivi sotto le mie foto. Non si smette di imparare e crescere. Accetto ogni commento, anche e soprattutto quelli negativi, gli unici che mi danno fastidio sono quelli “di vendetta” del genere “Hai criticato una mia foto e io ne cerco una sbagliata tua per dimostrare che anche tu sbagli” questi commenti mi fanno proprio incazzare |
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inviato il 25 Settembre 2018 ore 9:16
Ma certo Signor Mario, anch'io sono 27 anni che fotografo, ma non sono mai soddisfatto ed i commenti o le critiche le accetto sempre anch'io, il mio era un discorso generico puntando su una gran parte dei fotoamatori che conosco anche di persona, chiaro che non siamo tutti così per fortuna |
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inviato il 25 Settembre 2018 ore 12:12
Probabilmente verro linciato, ma a mio modo di vedere, anche dire che il commento di un utente/fotografo che fà altri generi o ha altri gusti va "considerato, ma con dei limiti" mi sembra una scusa. Io non amo le foto di Fontana ma che non sono scattate da un principiante lo capisco, cosi come capisco che abbiano un significato, posso anche non capirlo ma in quel caso posso chiedere cosa voleva comunicare al fotografo (qui su juza, o nel caso di Fotografi famosi studiando il fotografo) e ad ogni modo se più persone non lo capiscono vuol dire che il messaggio non è arrivato |
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inviato il 25 Settembre 2018 ore 12:26
“ se più persone non lo capiscono vuol dire che il messaggio non è arrivato „ oppure non hanno abbastanza cultura per poterlo percepire. Alcune foto sono talmente profonde che ai più servirebbe una prosa per capirle. |
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inviato il 25 Settembre 2018 ore 12:26
“ ogni modo se più persone non lo capiscono vuol dire che il messaggio non è arrivato „ Forse perchè le foto sono un pò come le barzellette, se devi spiegarle non sono venute bene, ma è valida anche la risposta di Sergio. |
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inviato il 25 Settembre 2018 ore 13:11
Dipende dal tipo di foto, quella documentaristica sicuramente SI, per altri generi non lo penso. Non e' appagante la visione di un ritratto di Van Gogh perché privo di didascalia dell'autore? Se una foto ha velleità artistiche e colpisce qualcuno nel segno le parole non servono. Il fotografo ha fatto il suo, i discorsi sono un'altra cosa e può lasciarli agli altri. |
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inviato il 25 Settembre 2018 ore 13:22
L'urlo di Munch avrebbe avuto lo stesso impatto senza il titolo?...e quanti saprebbero comprendere Shermann o Wall senza leggere qualcosa sulla loro opera... |
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inviato il 25 Settembre 2018 ore 13:35
Non credo che accompagnassero i loro dipinti da didascalie, i critici e gli amanti della pittura hanno esplorato motivazioni e contesti,. Penso che l' urlo di Munch non avrebbe nulla di meno senza titolo, se non immediata conoscibilità al grande pubblico....è abbastanza espressivo da sé....ma la mia è solo l opinione di uno non troppo amico della parola... è troppo facile mentire.... |
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inviato il 25 Settembre 2018 ore 13:46
Niente mente meglio della fotografia Ps pensa se lo avesse titolato lo sbadiglio |
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inviato il 25 Settembre 2018 ore 13:47
“ oppure non hanno abbastanza cultura per poterlo percepire. Alcune foto sono talmente profonde che ai più servirebbe una prosa per capirle. „ Quindi dovrebbero parlare di fotografia solo gli esperti? |
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inviato il 25 Settembre 2018 ore 13:52
“ Quindi dovrebbero parlare di fotografia solo gli esperti? „ non ho detto questo. Ho detto che il vero significato NON lo si può capire se: "...non hanno abbastanza cultura per poterlo percepire. Alcune foto sono talmente profonde che ai più servirebbe una prosa per capirle." |
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inviato il 25 Settembre 2018 ore 13:56
Credo che bisognerebbe solo prendere coscienza che le semplificazioni vanno bene nei forum, ma appena si esce nel mondo della fotografia reale tutti gli slogan con cui vanno avanti le discussioni qua dentro perdono senso, ogni cosa va contestualizzata e letta nel modo giusto avendo le chiavi necessarie, io nella mia troppo veloce visita al centre Pompidou non ho capito moltissime delle opere esposte non avendo spesso neppure il tempo di leggere le didascalie ma la colpa è stata mia non di chi ha realizzato quelle opere |
user81826
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inviato il 25 Settembre 2018 ore 14:00
L'avevo notato già nell'altro topic aperto ma avevo deciso di non intervenire. Il problema di questi quesiti è che sono malposti, si basano su semplificazioni della realtà (limitiamoci pure alla realtà del forum, con tutte le sfumature di persone che vi "soggiornano") e su generalizzazioni. Il mio suggerimento all'autore della discussione è: "io questa discussione l'avrei fatta in tutt'altra maniera" |
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inviato il 25 Settembre 2018 ore 14:08
Non sono molto d'accordo con la Munari. Se diamo alla fotografia la funzione di comunicare, in qualche modo la consideriamo un linguaggio. Perchè spiegarla con un altro linguaggio? Al cosiddetto uomo della strada non interessano i dati tecnici, se la foto gli dice qualcosa esprime un parere positivo, a prescindere dal contesto, dai tempi e dai diaframmi. |
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