JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

perché se la fotografia digitale è così comoda, quella analogica una volta provata lascia il segno?


  1. Forum
  2. »
  3. Tecnica, Composizione e altri temi
  4. » perché se la fotografia digitale ...





user117231
avatar
inviato il 10 Luglio 2018 ore 19:22    

Perchè colpiscono forte e lasciano sempre il segno nella memoria di chi legge..
la cacca è un elemento significativo della vita inconscia di ognuno di noi.
Tutti la conoscono ma quasi nessuno l'ha mai vista bene veramente...MrGreen

avatarsenior
inviato il 10 Luglio 2018 ore 19:26    

Piu che altro la filosofia dello scatto "scattare poco e bene"
se la hai (come me, che me la porto dietro dalla pellicola) anche in digitale vedi come le cose cambiano...

gia se la luce non va nemmeno scattare...
ce da essere molto selettivi



user117231
avatar
inviato il 10 Luglio 2018 ore 19:26    

Non sono per nulla d'accordo. Cool

avatarsenior
inviato il 10 Luglio 2018 ore 19:30    

Vedere il cartoncino nella bacinella di sviluppo che escono i primi neri e poi piano piano appare l'immagine è impagabile non c'è nessun digitale che ti dà questa soddisfazione

user117231
avatar
inviato il 10 Luglio 2018 ore 19:31    

..un pò come quando ti lavi i piedi,
un pò alla volta cambia il colore dell'acqua.
La bacinella è uguale. MrGreen

avatarsenior
inviato il 10 Luglio 2018 ore 19:33    

Ci si lava ancora i piedi? Non fai prima con la doccia?
Quindi la doccia è digitale, i piedi sudici sono analogici...MrGreen

avatarsenior
inviato il 10 Luglio 2018 ore 19:33    

Comunque l'argento è più prezioso dell'inchiostro.

avatarjunior
inviato il 10 Luglio 2018 ore 19:46    

Personalmente penso che il “ritorno” alla pellicola sia qualcosa che viene elaborato mentalmente quando si raggiunge un buon livello, e la fotografia, il fare fotografia è piu importante delle pippe da post produzione....quanti, oggi, cominciano a fotografare a pellicola?? Pochi....spesso la pellicola è invece una scoperta dopo un po di gavetta.....spero di aver spiegato mio concetto.........

user117231
avatar
inviato il 10 Luglio 2018 ore 19:54    

Io domani comincio a fotografare a pellicola.
Il problema è che nella mia XT1 non c'è il posto per mettere dentro il rullino...
mi sa che mi hanno fregato !!! MrGreen

avatarsenior
inviato il 10 Luglio 2018 ore 20:13    

Io non lo consiglio di provare la pellicola, anzi in genere lo sconsiglio!MrGreen

avatarsenior
inviato il 10 Luglio 2018 ore 20:14    

I_Felix, vedrai che una striscia di Domopak riesci a infilarcela anche nella XT1MrGreen

avatarsenior
inviato il 10 Luglio 2018 ore 20:28    

Non ci vedo una lotta . . . tra i due sistemi . . . , pellicola e digitale, sono entrambi validi ma diversi e richiedono entrambi perizia tecnica e capacità artistica per farla breve si possono raggiungere ottimi risultati con entrambe le tecniche.
Nel analogico-pellicola c'è più contatto materico con il negativo e la fase di sviluppo e stampa e questo può appagare di più le attività sensoriali umane e stupire. . . e lo comprendo benissimo avendo sviluppato e stampato per anni.
A chi manca quest'esperienza importante, se ritiene necessario, deve farla per imparare, divertirsi e per altri intimi motivi psicologicamente appaganti.
Io avendola corroborata a suo tempo preferisco gestire una catena in digitale come si deve e con parametri controllati e stampare quando serve realmente per esposizioni artistiche, libri o altro, il digitale è un processo serio, qualitativo e impegnativo anche se oggettivante comodo.
Oggi giorno, come complemento al digitale e per chi non si accontenta e lo vuole veramente come settore di nicchia, vedo un senso nella fotografia analogica partendo dai formati con pellicole piane in grande formato 4x5" e 8x10 pollici, dove il digitale non ha superfici di cattura così grandi.
Non ritengo utile una competizione tra i due sistemi differenti nati in epoche diverse, semplicemente possono essere complementari.

avatarsenior
inviato il 10 Luglio 2018 ore 21:01    

Io veramente non capisco l'ottusità di alcuni a voler denigrare e mortificare cose che di sicuro non appartengono a questo tempo.

Una vespa '50, un maggiolino, un vinile, una graziella, una fender del 62, un precision del 75, un vox del '60 tutte cose che sono assolutamente superate, vecchie inutili ma che sono ancora lì, inossidabili nel tempo e non danno fastidio a nessuno, come la foto in analogico.

La questione non è se è anacronistica o no è se ne vale la pena sbattersi per queste cose oppure no.

I_Felix per te no, non hanno alcuni senso, ti piace la macchina elettrica che guida da sola ma non criticare chi invece non la pensa come te.
Perché in fondo in fondo potresti sbagliare te.
Ciao
LC

user36220
avatar
inviato il 10 Luglio 2018 ore 21:06    

Concordo in tutto e per tutto con Lordcasco.

Aggiungo un piccolo appunto. La pellicola ha anche dalla sua dei formati che nel digitale, semplicemente, non esistono. Vedi le medio formato 6x6, 6x7, etc... A parità di formato, posso anche capire, anche se non condivido, chi pensa che il digitale sia più fruibile, ma se si ampia la visione, una medio formato a pellicola è qualcosa di unico ed attualmente non ripetibile su digitale. ;-)

avatarjunior
inviato il 10 Luglio 2018 ore 21:17    

Probabilmente perchè sei giovane e nativo digitale. Io che, invece, ho iniziato con l'analogico, ti posso assicurare che non ne sento affatto la mancanza. se solo penso cosa di spendeva per 36 stampe...
anche qualitativamente oggi il digitale credo sia superiore (su questo poichè non sono un professionista della stampa non posso averne la certezza).
Diceva Vico dei "corsi e ricorsi storici". Mia nipote che ha 16 anni ha trovato una mia vecchia polaroid di 40 anni fa e se l'è presa rimettendola in funzione... io che allora non ricordo quanto pagassi le cartucce le ho detto che era matta... ma così va la nostra società...

RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)



Questa discussione ha raggiunto il limite di 15 pagine: non è possibile inviare nuove risposte.

La discussione NON deve essere riaperta A MENO CHE non ci sia ancora modo di discutere STRETTAMENTE sul tema originale.

Lo scopo della chiusura automatica è rendere il forum più leggibile, soprattutto ai nuovi utenti, evitando i "topic serpentone": un topic oltre le 15 pagine risulta spesso caotico e le informazioni utili vengono "diluite" dal grande numero di messaggi. In ogni caso, i topic non devono diventare un "forum nel forum": se avete un messaggio che non è strettamente legato col tema della discussione, aprite una nuova discussione!





 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me