user92328
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inviato il 10 Luglio 2018 ore 1:53
Woww che spettacolo che è Leo messo li sul tavolo.... Davvero una meraviglia....!!! Io sono propenso a prendere un gatto, ma ne voglio uno simile a questo, ma non è facile da trovare...ma di altre razze non ne voglio, ma non perchè non lo amerei lo stesso, ma semplicemente perchè lo voglio a pelo lungo, simil Leo... Anche perchè l'ho già avuto un gatto cosi parecchi anni fa, si chiamava Tuca... |
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inviato il 10 Luglio 2018 ore 13:40
Pensa che a me piacciono molto anche i gatti a pelo corto. Posso dirti che questa razza, il maine coon sono gatti a pelo semilungo, e hanno un carattere meraviglioso. Ma molto dipende da tre cose, madre, allevatore, 3 mesi con i fratelli e questo vale per tutti i gatti. 1. La madre, un buona madre, darà un imput positivo ai suoi cuccioli, se non è stressata, se è stata ben trattata, comunicherà tutte le sue attitudini positive ai piccoli, con il suo comportamento. Se ha paure anche queste saranno ricevute, tutti i cuccioli hanno le antenne. 2. l'allevatrice, molto spesso donna, è fondamentale e dà la possibilità alla madre d'essere quello che è. Assieme deve avere una buona formazione (spesso partecipano a stage di aggiornamento) occorre una notevole predisposizione. Amore, igiene, conoscienze scientifiche, costanza, pazienza, dedizione. 3. tre mesi con i fratelli sono una delle cose + sottovalutate ed è un errore. Spesso si sente di persone che quasi si vantano " era minuscolo! aveva 4O giorni quando l'ho preso... " E la cosa o è una disgrazia (madre morta) oppure è una grande fregatura. Il gatto che vive con i fratelli impara a socializzare, è costantemente sottoposto a gratificazioni e frustrazioni che costituiscono la sua educazione + importante. Se gioca troppo bruscamente i fratelli lo puniscono o reagendo con la stessa pesantezza o andandosene, cosa che al micino crea una frustrazione ma impara a misurarsi. A volte la madre oltre che leccarlo amorevolmente lo punisce con morsetti sulla pancia. Insomma, non facciamo troppo complicato quello che in realtà si dovrebbe capire facilmente. Come può crescere un bambino preso a 3 anni, tolto dalla sua famiglia e messo tra degli alieni, seppur benevoli, ma che non conoscono le peculiarità del genere umano... Il gatto DEVE stare per 3 mesi con la sua mamma e non è vero che se lo prendi + piccolo si affezionerà di più, sono leggende, è vero semmai il contrario, sarà + anafettivo. Una allevatrice seria non cede i propi cuccioli prima di, mi pare 85 giorni. Poi un discorso generale sui maine coon sarebbe molto lungo. Posso dirti che sono molto diversi dai gatti comuni. io ho avuto molti gatti per parecchi anni e posso dirti che sono diversi, ma ho anche capito che tutti i gatti che vivranno con te avranno caratteristiche comuni alle tue, cioè si formeranno in base alla persona che sei. i maine di solito longevi, hanno richi al cuore, rene, anca (in ordine di gravità) che vanno controllate sia ecograficamente sia geneticamente, (genitori) prima di prendere un cucciolo, anche se talvolta i controlli genetici per i problemi cardiaci sono oggetto di critiche poichè i geni controllati sono una minima parte di quelli responsabili e in effetti forse l'eco è la miglior indicazione. Sui maine sono scritte maree di sciocchezze sul loro peso. Sappi che non può esistere al mondo alcun maine coon maschio con un peso superiore ai 1Okg, senza che questo non sia in sovrappeso. Le femmine sono + piccole e pesano meno. Trovi scemate, tipo pesa 24Kg anche per errori di traduzione dove le libbre diventano Kg. Ultimamente le dimensioni nella selezione della razza sono prese meno in considerazione forse anche per non favorire la creazione di una razza con tendenza all'obesità. L'unico parametro sensato per le dimensioni è la lunghezza che si prende dalla punta del naso alla punta ossea della coda, ma è una misurazione piuttosto complicata da rilevare, il record mondiale è 114cm e probabilmente il gatto in questione non supera gli 8Kg. Ma la misurazione della lunghezza più semplice ed attendibile (ma poco usata, forse per furbizia... si preferiscono le palle di lardo) è la così detta PTP , cioè si fa stendere un gatto a suo agio e rilassato su un ripiano, possibilmente su uno spessore morbido, e si misura da estremo zampa posteriore a estremo zampa anteriore (monolaterale ovviamente), durante una leggera e breve iperestensio fatta dall'uomo (lo stiracchi appena oltre quanto si è già allungato lui e misuri da - a. il mio micio è 112, candidato potenziale a raggiungere 115cm quando avrà 18mesi, oltre i quali se si registra un aumento di lunghezza sarebbe anomalo. voglio anche spendere due parole in favore degli allevatori. I gatti non si allevano come conigli di batteria. L'introito che si ha alla vendita di un cucciolo da compagnia varia di solito dai 6OO ai 1OOO euro. Non si diventa ricchi, allevare correttamente i propri gatti comporta spese notevoli e il guadagno è modesto. Inoltre più di tanti di solito non ne possono tenere, e se ne tengono pochi il guadagno si annulla. La spesa è quindi più che giustificata, ed è la spesa minima rispetto alla vita intera del gatto che richiederà circa 1O.OOO euro per una vita media senza troppe complicazioni, questo vi costerà il vostro gatto, praticamente nulla rispetto a quello che vi darà. Alcuni di noi durante quel periodo spenderanno molto di più in sigarette. |
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inviato il 10 Luglio 2018 ore 13:49
Vi aggiorno su Leo che ormai è anche un po' vostro. oggi sembra mogio, impaurito, dolorante. Poichè non ha ancora cacato alle ore 1O:OO gli ho fatto un microclisma intero d'olio d'oliva, con esito negativo. Pazienza, resta lì dentro e ammorbidisce quelle che ormai saranno pietre. Si è messo per terra nella stanza più fresca. Reagisce con paura ai rumori, a quelli dal piano di sopra, alla porta d'ingresso. Ogni tanto guarda fuori in direzione della luce, allertato. Questo mi fa pensare che abbia dolore e che associ il suo dolore al trauma vissuto, quindi alla defenestrazione e ad imput improvvisi. Oggi si è lasciato andare alle fusa una volta preso in braccio, anche se subito ha fatto un ringhietto, evidentemente ha male anche se lo prendo con tutta la delicatezza possibile. Sta mangiando la metà di quello che mangia normalmente. credo sia un po' dimagrito. La sua attività è quasi pari a zero. |
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inviato il 10 Luglio 2018 ore 18:45
penso che abbia solo bisogno di tempo. Ovviamente fratture e stiramenti fanno male(anche se sei peloso) per cui credo sia normale l'espressione di fastidio. Immagino che il peggio sia passato. Deve solo piu' tornare in forma... |
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inviato il 10 Luglio 2018 ore 18:50
non ha nè urinato nè cacato... e vabbeh... la destra è storta e non la appoggia. Le fratture ai raggi sembrerebero uguali ma la differnza salta agli occhi. e allora, mi sono deciso a steccarlo. Lui era quasi daccordo... adesso la zampa è dritta. spero di aver fatto bene.
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inviato il 10 Luglio 2018 ore 19:50
Ma sta bene. Bello come il sole!! |
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inviato il 10 Luglio 2018 ore 19:51
Di solito i felini non si lamentano tanto dei loro acciacchi e sofferenze, se giovani hanno una notevole capacità di ripresa ma bisogna dargli tempo e molto riposo. Cadere da quell'altezza senza appigli e sul duro non è un'impresa da poco . . . . . , ho visto anni fa, una gatta certosina partire da terra e radente al muro e farsi in salita due piani e una soffitta, arpionare un topo sotto gronda e poi atterrare da quell'altezza circa 8m, ma la certosina a potuto nella discesa attaccarsi al tubo pluviale di gronda in due punti per ammortizzare e decelerare. Ovviamente la discesa è stata indenne per la gatta ma non per il topo che poi è stato divorato senza tanti complimenti. I felini sono animali incredibili e resistenti e capaci di prodezze al limite delle possibilità della fisica, i mie due maschietti uno nero e uno grigio a 6 mesi quest'inverno si erano rifugiati, spaventati da un cane, in cima ad un acero di 8 m, vi risparmio il casino, le acrobazie e gli sforzi che ho fatto per indurli a scendere dopo che vi avevano passato il pomeriggio e volevano farsi anche la notte al freddo gelo. Il mio micio nero, Martino, è stato coraggioso ed è sceso ma il secondo gatto, quello grigio mi ha fatto morire e sudare tre camice, con scale e guadino e una torcia per illuminare il percorso di discesa dall'albero, ho rischiato io la pelle, noi umani non abbiamo neanche lontanamente la loro agilità e resistenza, direi un rapporto 1/10. I mie gatti si sono spaventati un po, ma hanno imparato la lezione. . . . Buona guarigione al tuo Micio. |
user86191
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inviato il 10 Luglio 2018 ore 22:37
te lo avevo detto che i gatti castrati diventano tonti da divano, con gli ormoni che funzionano molto probabilmente non sarebbe successo perché sarebbe stato più accorto nello saltare sul davanzale che non conosce |
user86191
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inviato il 11 Luglio 2018 ore 0:25
gran bel gatto, se mangia gli organi interni sono salvi, si rimetterà velocemente |
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inviato il 11 Luglio 2018 ore 8:37
Per la steccatura alla zampa ne hai parlato col veterinario? |
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inviato il 11 Luglio 2018 ore 10:50
no, non glie ne ho parlato. Quando si muove zoppica parecchio e non poggia la destra. La destra è più gonfia della sinistra che sembra quasi normale. Oltre essere più gonfia (e si vede anche ai rx che è + gonfia), tende a tenere la posa tipo la dama che porge la mano per farsela baciare. Così ho provato a fasciarlo, ma i risultati sulla curvatura sono scarsi. ho provato con 2 stecche, sopra e sotto, ma le stecche si sono disallineate. Poi ho provato con una sola stecca sotto ed è andata benissimo. Leo la sopporta, non ha tentato di rimuoverla.
 Stamattina, visto che il microclisma di ieri non ha sortito alcun risultato gli ho fatto un clisterone da quasi 1OOml, con dentro della fibra in polvere. si è finalmente liberato. Ho la sensazione che abbia una certa zoppia agli arti posteriori ma è difficile dirlo. |
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inviato il 11 Luglio 2018 ore 18:44
ho rimosso la stecca per controllare, ed eventualmente rimetterla. non l'ho rimessa. La zampa si è sgonfiata parecchio, tranne che nell'area pon pon, (nelle dita). La postura è cambiata, non tiene più la zampa a "baciamano". non è detto che sia per la steccatura ovviamente. Una volta rimossa si è leccato la zampa per 1O minuti. Da oggi pomeriggio sembra un po' meno impaurito, anche se ogni tanto guarda fuori con apprensione.
 “ te lo avevo detto che i gatti castrati diventano tonti da divano, con gli ormoni che funzionano molto probabilmente non sarebbe successo perché sarebbe stato più accorto nello saltare sul davanzale che non conosce „ Lui non era particolarmente intelligente neanche prima, infatti dicono che ci somigliamo. Se tu hai letto la vicenda dovresti aver capito che il gatto è caduto esclusivamente per colpa mia, non perchè è diventato tonto. Inoltre non ha ancora nessun particolare effetto dalla castrazione che è avvenuta soli due mesi fa, tanto per dire, non è ingrassato dal momento della castrazione ma è addirittura dimagrito. Inoltre quello che è successo non è un'azione dettata dall'ammosciamento da divano ma dalla spavalderia, tipica e maggiore forse nei gatti interi. |
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inviato il 11 Luglio 2018 ore 20:39
Pesato, 623Og. due giorni prima di cadere era 6645g. |
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inviato il 11 Luglio 2018 ore 20:46
Un saluto ed un augurio da parte di MicioZen 12 anni 9kg più o meno (ma non grasso) per circa 1 metro (un meticcione) e anche da parte mia. Da oltre un anno ho scoperto che è diabetico e andiamo avanti con insulina (una bella rottura per me lui invece supporta le punture e non si è mai lamentato)
 Molto bello Leo e vista la riduzione dell'ematoma sul naso direi in via di guarigione, (le fratturine mi preccupano un po' tienici informati) il vet ti ha detto se sono "riducibili" magari con piccole trazioni? Gigi |
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