|
|
inviato il 19 Aprile 2018 ore 8:32
Opisso la differenza fra la street è gli altri generi è, a mio avviso, nella difinibilità in altre parole se ci incontrassimo in mille sicuramente non avremmo difficoltà a definire in maniera univoca cosa è la fotografia di paesaggio o quella di ritratto e saremmo tutti in pieno accordo mentre sulla street ci sarebbero almeno novecento definizioni diverse. Per questo dico che la fotografia street non esiste. |
|
|
inviato il 19 Aprile 2018 ore 11:18
Si capisco il discorso e lo condivido in parte... Anche se non concordo sul fatto che sia così semplice mettere tutti d'accordo su cosa sia un ritratto o un paesaggio. Mi vengono in mente anche degli esempi ma evito di aprire l'ennesima digressione. Il senso del topic comunque non è quello di dare una definizione di street. Ma trovare dei fotografi confrontabili (che abbiano perciò delle "similarità di intenti), possibilmente della nazionalità indicata. Il riferimento al "genere" Street permette comunque di escludere Gursky, Ansel Adams, Petter Hegre e altri che, credo giustamente, non sono stati nominati |
|
|
inviato il 19 Aprile 2018 ore 12:26
Opisso in una tesina sui fotografi street come minimo occorrerebbe una presentazione che spieghi cosa è la street photography e ne racconti la storia, cosa, allo stato delle cose, impossibile; per questo consigliavo di andare sulla fotografia sociale che, pur avendo parti vicino alla cosiddetta street, è ben definita e documentata sin dalla seconda metà dell'800. |
|
|
inviato il 19 Aprile 2018 ore 12:57
Se come ho capito parti con poche basi il mio consiglio è.. di cambiare tesina. Trovo poca attinenza per un linguistico. Se proprio vuoi farti del male, non scrivere quasi niente ma metti tante foto che parlano da sole. Se un prof conosci la fotografia di strada capirà e non rischi di incartarti. Se non le conosce non capirà e ti incarterai sicuramente. |
|
|
inviato il 19 Aprile 2018 ore 14:48
“ come minimo occorrerebbe una presentazione „ Su questo concordo al 100% Una volta si diceva cappello iniziale... Ma cosa approfondire e dettagliare dipenderà sostanzialmente dai fotografi che ha scelto di trattare. Inoltre non è obbligato a dare una definizione "definitiva": potrebbe citare varie interpretazioni anche vagamente in contrasto tra loro e che inglobano chi più e chi meno la fotografia sociale, il reportage, il modo di recepire il paesaggio urbano, il concettuale e compagnia bella. Almeno da come l'ho intesa io. Solo questo volevo dire |
|
|
inviato il 19 Aprile 2018 ore 15:12
“ , allo stato delle cose, impossibile „ perchè? uno parte da una definizione, la mette nel cappello e la sviscera e fa una tesina coerente con quella mettendo anche i riferimenti ai libri che si sono presi come guida, il fatto che non ci sia una definizione univoca non vieta di prenderne una e farla propria e di riferimento a quanto verrà scritto |
|
|
inviato il 19 Aprile 2018 ore 16:55
Un'introduzione al genere in questione è fondamentale senza dubbio,però bisogna considerare che il tempo limite dato per esporre una tesina è di 15 min...quindi per quanto sia importante e pieno di sfaccettature l'argomento bisogna essere coincisi e purtroppo anche superficiali |
|
|
inviato il 19 Aprile 2018 ore 17:00
“ perchè? uno parte da una definizione, la mette nel cappello e la sviscera e fa una tesina coerente con quella mettendo anche i riferimenti ai libri che si sono presi come guida, il fatto che non ci sia una definizione univoca non vieta di prenderne una e farla propria e di riferimento a quanto verrà scritto „ Perché non ci sono libri, validi, che possano essere presi come guida, anche per quanto riguarda la storia ci sarebbe molto da dire, quali fotografi sono street? Su molti di essi ci sarebbero molti punti interrogativi, vedi Doisneau, definire un periodo storico, anche molto ampio, in cui è nata la fotografia street mi pare abbastanza improbabile, quali sono le tecniche pure, basti pensare che c'è un utente che chiede se per la street è meglio usare un 24-105 o un 70-200, sui tratti espressivi non c'è chiarezza, così come non c'è sui soggetti, solo umani? Partecipativi o ignari? Senza soggetti umani? A me pare più un azzardo che una tesina, se il prof mastica di fotografia non potrà non fare queste domande e al momento ben pochi, nessuno, sono in grado di rispondere |
|
|
inviato il 19 Aprile 2018 ore 17:03
e quindi non è mai stato scritto nulla su certi argomenti perchè non si è potuto copiare papale papale da un altro? ma che discorso è? si prende una tesi e la si sviscera, cosa centra se non è univoca? chi se nè frega se libri dicono che Doisneau fa street e altri no per altra interpretazione? si prendono dei riferimenti e si espone una tesina e se il prof fa le domande ben venga basta sapere le risposte, ti ho citato sopra come la vedo io e se come dici non c'è una definizione unanimamente accettata non me la puoi contestare se ho dei riferimenti riconosciuti e quello che dico è sensato. Magari si può anche partire da cose tipo: Bystander: A History of Street Photography |
|
|
inviato il 19 Aprile 2018 ore 17:23
“ e quindi non è mai stato scritto nulla su certi argomenti perchè non si è potuto copiare papale papale da un altro? ma che discorso è? si prende una tesi e la si sviscera, cosa centra se non è univoca? „ Chi ha mai detto di copiare? Io parlo di studiare, di avere dei testi come guida, ma per studiare servono testi seri; per sviscerare una tesi servono dati e i dati stanno sui libri, ultimamente anche su internet ma, basta guardare questo thread, su internet ci si trova tutto e il contrario di tutto. “ chi se nè frega se libri dicono che Doisneau fa street e altri no per altra interpretazione? „ Non sono i libri che lo dicono, lo affermò lui stesso dicendo che costruiva come in un teatrino le sue foto “ si prendono dei riferimenti e si espone una tesina e se il prof fa le domande ben venga basta sapere le risposte, ti ho citato sopra come la vedo io e se come dici non c'è una definizione unanimamente accettata non me la puoi contestare se ho dei riferimenti riconosciuti e quello che dico è sensato „ E i riferimenti dove li prendi se non sui libri? O il nostro amico studente ha a disposizione tempo, soldi, competenze e mezzi sufficienti per fare una ricerca mondiale sulla storia della fotografia street? |
|
|
inviato il 19 Aprile 2018 ore 17:55
Il primo non lo conoscevo, mi riprometto di leggerlo anche se nutro poche speranze ma magari mi sbaglio, gli altri sono mere raccolte di fotografie come ce ne sono a migliaia e di ben poca utilità. “ non mi serve sapere cosa pensa il mondo solo partire da una base, la bese te l'ho data, è un esempio, la tesina è di 15 minuti, direi che non serve spulciare l'universo conosciuto „ Serve avere una base solida di partenza che classifichi e definisca seriamente la street photography, e per farlo occorre fare una ricerca oltre i confini della nostra nazione, cosa che anche tu nel tuo piccolo e con poco tempo, Google è un grande aiuto, hai fatto. Ovviamente è impossibile fare tutto questo per una tesina di maturità liceale, considerata la situazione consiglierei senza dubbio di lasciar perdere un genere molto confuso come la street. |
|
|
inviato il 20 Aprile 2018 ore 9:06
Va be' dai in 15 minuti non si può approfondire al 100% nessun genere. Può anche esplicitare che "quello che oggi si chiama comunemente Street" deriva parizalmente dalla fotografia sociale e che ci sono diverse definizioni più o meno contrastanti ma che i fotografi presentati sono stati scelti perché hanno le seguenti caratteristiche... blah, blah. Non ci vedo nessun problema. Anche se avesse scelto "paesaggio" sarebbe stato ugualmente difficile approfondire Ansel Adams, Stepehn Shore e Oliviero Barberi contemporaneamente Il fatto che cercando "steet photography" si trovino 12500000 risultati... forse non sarà prova inconfutabile che sia chiaramente definita (?)... ma almeno un discorso sopra ci si potrà fare... @ Leo 95 Poi facci sapere che filo conduttore hai deciso di portare avanti e che fotografi hai scelto. Così ti diamo la nostra "pre-approvazione" |
|
|
inviato il 20 Aprile 2018 ore 13:00
Sono convintissimo del fatto che si possano persino fare tesine sull'ateismo senza con questo dimostrare l'inesistenza di dio, o viceversa... |
|
|
inviato il 20 Aprile 2018 ore 13:49
Di lingua inglese uno a scelta tra Freidlander, Winogrand, Arbus Di lingua spagnola non me me viene in mente nessuno, pero' potrei proporti o un giapponess Moryama, o un cecoslovacco Koudelka Di lingua italiana Berengo Gardin Le basi della street.. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |