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inviato il 10 Dicembre 2017 ore 21:14
Devo dire che nella mia ignoranza pratica, trovo molto buon senso nelle descrizioni di Salt. E aggiungo: purtroppo. Credo anche siamo un poco OT rispetto al tema originario. |
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inviato il 11 Dicembre 2017 ore 17:04
Salt.....non entroc in merito in tutto ciò che hai scritto perchè non ho la competrenza necessaria.vedo che ne sai parecchio di più tu di me...ci mancherebbe...però quando io dico che il tutto questo andare in malora della natura ecc.ecc è colpa dell'uomo, credo di avere ragione anche se come dici tu, anch'io come tanti, forse tutti, accendiamo e usiamo un PC e di fatto diventiamo complici in questa catena di distruzione. Detto questo , purtroppo la vedo veramente difficile se non impossibile una rinuncia alla tecnologia sia "famigliare" sia a livello professionale e scentifico. Il topic è iniziato con una discussione sul fatto che la natura si regola da sola per quanto riguarda la presenza di animali e predatori sul territorio in sovrannumero e perchè. Alcuni dicono che bisogna effettuare un abbattimento sistematico atto ad equilibrare il "circle of life", altri come l'autore del topic ed il sottoscritto, sosteniamo che la natura ci ha sempre pensato da sola ad equilibrare il tutto.....da qui il mio pensiero che qaundo l'uomo ci mette lo zampino crea solo danni....tutto il tuo discorso, assolutamente corretto e cognitivo però non mi sembra che mi dimostri il contrario..., no? |
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inviato il 11 Dicembre 2017 ore 18:38
la foto del tuo avatar rappresenta un'interferenza dell'uomo con la natura. l'uomo è parte della natura, anche se interferente in modo spropositato. |
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inviato il 11 Dicembre 2017 ore 18:51
Cioè???? Il mio cane sul divano rappresenta un 'interferenza dell'uomo con la natura???scusami...ma non ho capito il senso...sarà il freddo... |
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inviato il 11 Dicembre 2017 ore 19:00
Il senso non è il "tuo" cane, ma il cane come specie che deriva da un'interferenza dell'uomo sul lupo |
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inviato il 11 Dicembre 2017 ore 19:47
esatto. il tuo bellissimo pastore tedesco è frutto di un'interferenza umana con il lupo. e tutti i gatti e i cani, antichi e moderni, di "razza" lo sono. A volte ci sfugge l'idea di quanto sia "modellata" dall'uomo la realtà che ci circonda. Per es. il mais non è in grado di ripordursi spontaneamente. Se lasci le pannocchie sulla pianta queste cadono e marciscono. Il mais è una pianta "modellata" dall'uomo e fin da quando ancora non si sapeva cosa fosse la genetica. |
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inviato il 11 Dicembre 2017 ore 22:30
la natura e' modellata da qualsiasi forma di vita. Prova a piantare un sedano vicino ad una quercia.... Cerca un tartufo in una zona di porcini... |
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inviato il 11 Dicembre 2017 ore 22:41
non solo da quello che è normalmente definito vita, ma anche da quello che non lo è. vedi il Sole, l'acqua, i vulcani. Volevo solo sottolineare che l'interferenza umana va oltre quello che talvolta si crede. nonostante questo a mio parere dicotomizzare tra uomo e natura resta un errore, direi addirittura un atto irresponsabile, nel senso che fatta la dicotomia si è concettualmente più propensi ad essere irresponsabili poichè ci si esclude dal ciclo naturale di cui invece facciamo parte. Ci si potrebbe erigere sopra la natura, erroneamente. Invece no, ne facciamo parte, e tutto ciò che facciamo di malevolo prima o poi si ritorce indietro e contro. un discorso da idealisti forse. Ma preferisco mantenere una concezione ideale, così che oltre realtà sia conservata in qualche modo la possibilità di come il mondo può essere. è solo pensando a come può essere che ha speranza di diventarlo davvero. come rispose una madre a suo figlio che chiese: "dove ero prima di essere dentro la tua pancia?" - eri nei miei pensieri. |
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inviato il 12 Dicembre 2017 ore 9:42
"Ci si potrebbe erigere sopra la natura, erroneamente. Invece no, ne facciamo parte, e tutto ciò che facciamo di malevolo prima o poi si ritorce indietro e contro. un discorso da idealisti forse. Ma preferisco mantenere una concezione ideale, così che oltre realtà sia conservata in qualche modo la possibilità di come il mondo può essere. è solo pensando a come può essere che ha speranza di diventarlo davvero. come rispose una madre a suo figlio che chiese: "dove ero prima di essere dentro la tua pancia?" - eri nei miei pensieri." Sono assolutamente d'accordo!! |
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inviato il 12 Dicembre 2017 ore 11:20
quello che facciamo di malevolo e' essenzialmente riassunto in due punti significativi: SIAMO TROPPI....per il pianeta. nonostante cio' UNA PARTE DI NOI CONSUMA TROPPO... Al di la' delle ridicole frasette di circostanza su "quelli che almeno ci provano"... prendiamo atto che l'unico rimedio possibile e' sbattere alle ortiche qualsiasi cosa digitale si abbia in casa e uscire a coltivare piante e ad osservare il tramonto invece che xfactor o le modelle in passerella. NON CAMBIATE OBIETTIVO.. PIANTATE UN ALBERO. |
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inviato il 12 Dicembre 2017 ore 12:09
Salt, la tua è una provocazione, possiamo anche metterci in una bara allora che ne dici? Il fatto è che esistono sempre delle strade migliori da percorrere, e poichè l'essere umano non è perfetto continuerà a sbagliare, si tratta di provare a sbagliare un po' meno. Si tratta di scegliere. Continuare su alcune orme del passato mi pare che abbia portato a qualche lezione, a cominciare dal nucleare bandito in Germania e poi in altri paesi europei. Si tratta semplicemente di fare scelte per la propria salute e la salute dei nostri discendenti. Al supermercato, nella scelta dei prodotti, come nella politica. Possiamo decidere di usare batterie e gettarle nell'umido, oppure di prendere delle ricaricabili e una volta esaurite gettarle nell'apposita raccolta. Quindi non preoccupiamoci se respirando produciamo CO2, non è questo il senso di avere coscenza di come si possono cambiare in meglio le cose. Cambiare un 1% in senso migliorativo non è una rivoluzione, cambiare un 1% in meglio ogni anno è il normale processo evolutivo cui la staticità del "è così e così sarà sempre" si oppone. |
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inviato il 12 Dicembre 2017 ore 16:27
certo che e' una provocazione.. e a giudicare da internet nella bara ci siamo gia' mi pare che sul nucleare in Germania abbiano fatto una veloce marcia indietro. Cioe' hanno deciso che si deve fermare ma tra 50 anni... il problema Ooo e' che i cinesi vogliono il frigo subito....e lo compreranno a qualsiasi prezzo. |
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inviato il 12 Dicembre 2017 ore 17:07
ma mi parli dei cinesi... un paese dove respirare l'aria equivale a fumare un pacchetto di sigarette al giorno, dove colorano i semi di soia e li rivendono come piselli, dove fanno il miele senza miele. Dove il criterio per dire che un cibo può far male è il decesso rapido delle persone che lo hanno mangiato, come il caso dei neonati morti perchè bevevano il latte fatto con il gesso. stanno crescendo si, ma come il pollone alla base di un albero, senza alcuna armonia. Avranno un crack spiriturale non appena raggiungeranno sufficiente cultura e contaminazione, avranno un crack di salute quando si renderanno conto che la loro aspettativa di vita, cresciuta, sarà ridicola rispetto ai paesi come il Nostro. a mio parere esiste una legge applicabile a qualsiasi popolo dell'intero universo: "se l'evoluzione spirituale accompagna e supera quella tecnologica, il popolo prospera e può diffondersi al di fuori del pianeta d'origine. Se la tecnologia avanza senza un supporto spirituale adeguato quel popolo è destinato all'estinzione nel proprio pianeta". il fatto è che negli ultimi decenni, a partire dagli anni '60 siamo stati noi i primi "cinesi", e dopo 50anni la sensibilità sul senso di consumare ha avuto qualche cambiamento, inizialmente con aspetti da figli dei fiori, oggi con una consapevolenza che abbraccia spiritualità e pragmatismo, quel pragmatismo che suggerisce come tentare di non intossicarsi. quando metti una bistecca in padella e vedi che si rimpicciolisce continuando a cedere acqua qualche domanda te la fai. Noi che ci siamo già passati dovremmo essere l'esempio per i cinesi, che si troveranno sempre + spesso con nuove crisi, e se quello che abbiamo imparato e poco o nulla rischiamo di diventare allievi a lezioni di sostenibilità dai cinesi, una volta che supereranno questa normale fame di tecnologia. |
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inviato il 13 Dicembre 2017 ore 8:38
si, ma sono loro il problema. Stanno impollinando i fiori a mano perche' le api non sopravvivono. Eppure continuano a sversare porcherie nella loro terra per produrre iphone e tablet per noi. Hanno un'insorgenza di tumore nei bambini del 25% della popolazione. Il ragionamento (non del tutto sbagliato) e': l'occidente ha inquinato quanto ha voluto per svilupparsi fino al punto attuale. Ora anche i cinesi devono svilupparsi e lo faranno inquinando (come ha gia fatto l'occidente). Unica alternativa, che l'occidente riconosca di aver usufruito di un vantaggio e paghi per questo, riequilibrando le disparita'. Il che significa, se ci basiamo sulle proporzioni, che ognuno di noi deve ridurre di almeno SEI VOLTE le sue necessita' in modo che SEI cinesi possano migliorare lo stile di vita. Vedi bene, che da qualsiasi parte la si prenda il risultato non cambia. C'e' un megafono che grida: BUTTA TUTTO IL DIGITALE ALLE ORTICHE, ED ESCI A COLTIVARE UNA PIANTA. L'armonia e' quella... la canzone pure.. il testo purtroppo non e' piacevole per noi. Tutto il resto, e intendo le famose frasette fatte apposta per FACEBOOK e quelli che "almeno ci provano" sono fuffa. Se e' vero che la natura si regola da sola e l'ecosistema si riequilibra... non ci vorra' molto. In effetti vedo che in oriente stanno cominciando a giocare con i razzetti nucleari.. non si accende un dubbio in fondo in fondo?... |
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inviato il 13 Dicembre 2017 ore 10:43
per me il testo è piacevole invece. ebbi un cellulare molti anni fa, quelli con l'antennino, poi decisi che era peggio averlo che non averlo, ne faccio a meno, anche se so benissimo che non tutti possono permettersi di fare come me. ma molti ne hanno 3 ( )
 la tecnologia mi piace ma solo su alcuni settori, no a tutto spiano. e spero che un giorno, potrò avere una casetta con 30mq di terreno per coltivarmi l'orto. La produzione ber il soddisfacimento tecnologico cinese è interna. avranno un loro sviluppo molto diverso dal nostro, ma sono destinati a crisi epocali, a prese di coscienza. Per ora sono molto tecnologici ma anche molto ignoranti. Noi parliamo sui topic delle padelle antiaderenti preoccupandoci della nostra salute, loro si mangiano le più emerite schifezze e le danno ai figli completamente ignoranti della correlazione tra cibo e malattie. Sono di un'ignoranza davvero spavantosa, ovviamente indotta dal loro sistema che nasconde tale correlazione. |
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