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inviato il 02 Maggio 2017 ore 21:09
io lo ho comprato da un paio d'anni (quando tra l'altro costava abbastanza meno) e ne sono molto soddisfatto |
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inviato il 02 Maggio 2017 ore 21:15
Il Feisol, che avevo guardato, per ME, ha un difetto, uno solo: 48 cm da chiuso. Il Gitzo è più piccolo di 4 cm. Significa metterlo DENTRO ad uno zaino, o dentro un trolley piccolo. Per me è fondamentale che il treppiedi "piccolo" sia davvero piccolo. In futuro valuterò se sostituire anche il Manfrotto 055 con qualcosa dimensioni simili ma peso molto inferiore. |
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inviato il 02 Maggio 2017 ore 21:18
non ho visto le dimensioni da aperto del tuo gitzo, considera però che io con il feisol ho sostituito sia un 190mf4 che uno 055xprob, quindi imho una volta che hai un prodotto simile il treppiede "grande" non serve più. Di trolley non ho esperienza, ma mi è capitato di metterlo dentro lo zaino da 22l della decathlon senza problemi |
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inviato il 02 Maggio 2017 ore 21:20
per capirci con il feisol una volta esteso completamente (senza colonna centrale, che non ho proprio comprato) io che sono 1,74cm devo abbassarlo leggermente per poter guardare nell'oculare, quindi almeno per chi ha un'altezza nella media ci fai tutto, discorso che ovviamente vale non solo per il ct3442 ma anche per i prodotti similari |
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inviato il 02 Maggio 2017 ore 21:48
La grossa differenza, per ME, è la dimensione da chiuso, 42,5 cm del Gitzo 1542 contro 48 del Feisol che suggerisci. Abbiamo la stessa altezza Andrea, e lo 055 per me è troppo grande, non estendo mai completamente la gambe altrimenti non vedo nell'oculare. Per contro la colonna centrale è una rottura con la testa micrometrica 405, servirebbe un treppiede con colonna completamente rimovibile. Ma questo è un altro discorso, futuro. Per ora, quando non devo scarpinare molto, mi faccio andare bene lo 055. Prima vorrei un treppiede piccolo e leggero. Faccio un esempio: recentemente ho fotografato la Venezia che si vede poco, quella fuori dai percorsi turistici. Arrivavo la mattina con il treno, e camminavo continuamente fino a risalire sul treno del ritorno, 7-8 ore consecutive, mangiando un panino in 10 minuti, mentre esploravo letteralmente "a caso" i sestrieri di Cannaregio, Castello, San Polo, Dorsoduro ... Per portare un treppiedi questo DEVE essere piccolo e leggero, altrimenti la sera la schiena è da buttare. |
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inviato il 02 Maggio 2017 ore 21:57
Ma il Sirui da 40cm? |
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inviato il 02 Maggio 2017 ore 22:16
Alvar, capisco benissimo |
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inviato il 02 Maggio 2017 ore 22:32
@Centaurorosso a) ho già provato il Gitzo GT1541T (modello precedente, pressoché uguale a quello che ho preso e al successore GT1545T) b) sto sempre più "puntando" ai modelli top, con la certezza che "a prendere il meglio non sbaglio", non devo rivendere e ricomprare ecc. Se inizio a guardare i Sirui posso guardare anche i Benro, ed ho già un Benro A2690, il mio è in alluminio, certo, però ne conosco i limiti e guarda caso volevo superarli con un prodotto molto superiore: ormai sono vecchio ed ho imparato che è meglio acquistare un oggetto "top" usato piuttosto che un oggetto "medio" nuovo. Poi qualche volta (come con il Gitzo) capita che va storta e bisogna ripartire da capo ... |
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inviato il 02 Maggio 2017 ore 22:58
Nei Gitzo la differenza di qualità rispetto ad altri prodotti non è proporzionata alla differenza di costo. Tuttavia, l'incremento non proporzionale dei costi all'aumentare del livello qualitativo di un manufatto è un fenomeno conosciuto, accade così, punto. A parte questo, pur essendo ormai elevata la qualità media dei treppiedi in circolazione, quella di Gitzo è veramente notevole. Dal primo bellissimo Tatalux in alluminio di 35 anni fa con le gambe che ruotavano quando si serravano, ho ora tre Gitzo uno più bello dell'altro, che uso a seconda delle situazioni. Uno leggerissimo di un chilo che uso per rapidi video. Uno fantastico in basalto di tipo leveling, ossia con testa di livellamento incorporata, intorno al chilo e mezzo e che arriva a 1.7m e che uso quasi sempre in ogni condizione, montagna, mare, nell'acqua, sulle rocce, ovunque. Infine un bestione alto 2m senza colonna, con portata elevatissima, piedini metallici e quant'altro, di appena 2kg. Non ho mai visto ne' toccato gli RRS ma suppongo siano di livello altissimo, visti anche i prezzi, e i prodotti del marchio. A parte RRS dunque, non ho mai visto in nessun altro cavalletto un equilibrio di forme, pesi, dimensioni, funzionalità a livello dei Gitzo. Il modello leveling ad esempio, www.juzaphoto.com/galleria.php?t=2191444&l=it a mio avviso il più tecnologico in assoluto, racchiude in 1.5kg una funzionalità inarrivabile, da parte di qualsiasi altro marchio. Prezzi comunque esagerati, ad esempio non comprerei mai un monopiede ai prezzi che hanno |
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inviato il 03 Maggio 2017 ore 12:03
Ragazzi, i treppiedi vanno a terra, nell'acqua, tra gli scogli... Che si righino è normale, è inutile stare a piangere guardando il graffietto sul tubo... Ad ogni modo il venditore te l'ha omesso e quindi è giusto incazzarsi, ma neanche più di tanto perché 350 euro sono davvero pochi considerando il valore di mercato di questo treppiedi. Fossi in te mi farei rimborsare un centinaio di euro e lo terrei, tanto è solo un danno estetico, non pensare che ti casca nel bel mezzo di una lunga esposizione, non dovrà reggere una casa... Ad ogni modo se proprio non ti fidi, acquista i tubi, magari da un altro venditore e cambiateli da solo, ultimamente ho smontato pezzo dopo pezzo il mio Gitzo 3542LS per pulirlo (dentro e fuori, singolarmente ogni tubo) e non credo che il tuo sia tanto differente dal mio come meccanismi, i treppiedi sono fatti a posta per essere smontati e puliti da chi li usa, butteresti soltanto soldi con la manodopera. |
user46920
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inviato il 03 Maggio 2017 ore 12:51
“ ultimamente ho smontato pezzo dopo pezzo il mio Gitzo 3542LS per pulirlo (dentro e fuori, singolarmente ogni tubo) „ ma tu non hai mica scollato i filetti dei lock, né i tubi dal terminale fissato alla crocera ... o no? Quello è un lavoro sicuramente fattibile anche in casa, però se Alvar ha sostenuto di non essere in grado di utilizzare le colle bicomponenti ... come farebbe a fare la sostituzione dei tubi (immagino che arrivino nudi come ricambio). |
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inviato il 03 Maggio 2017 ore 13:32
Nico, tu hai smontato le tre prime sezioni dalla crociera? Non sono incollate nel tuo? A me sembra che nel GT1542T (quello che ho qui ora) siano incollate. |
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inviato il 03 Maggio 2017 ore 13:35
"Non sono incollate nel tuo?" Mi meraviglierei del contrario. E parlo di tutti i treppiede in carbonio. |
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inviato il 03 Maggio 2017 ore 13:37
Non lo so, io il Gitzo 3542LS non lo conosco, magari è montato diversamente. |
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inviato il 03 Maggio 2017 ore 16:28
Scusatemi, non conosco i termini "tecnici", per filetti intendete quegli affarini bianchi che vanno all'interno della chiusura a vite delle gambe ? Nulla era incollato, una volta svitata completamente la chiusura, la gamba veniva via e questi affarini si staccavano in quanto erano soltanto appoggiati al tubo, allineati perfettamente grazie ad una protuberanza che si andava ad incastrare perfettamente in un buco presente all'interno del tubo, quindi è impossibile montarli nel modo errato. Nessuna colla. Se trovo una foto ve la invio. |
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