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inviato il 13 Settembre 2016 ore 22:00
Darp mettiti un casco con una gopro |
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inviato il 13 Settembre 2016 ore 23:06
Canopo70 ci vorrebbe piuttosto un mini drone con autopilota  Ovviamente durante l'attimo decisimo darò la macchina bella e preparata alla mia ragazza e incrociamo le dita, solitamente ha buon occhio ma sull'uso della reflex e dei vari parametri ha un rifiuto viscerale. |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 8:31
Ugo è stato fatto perché ho immediatamente dimostrato le mie perplessità e il fatto che mi sentivo sulle spalle un compito un po' troppo grosso... L'intento era quello di sgravarmi dalla mia ansia di prestazione... Detto questo non sono stato di intralcio a chi ha fotografato, con la quale mi ci sono immediatamente accordato e sarei stato disposto a non scattare ovviamente... Essere acerbo di fotografia non significa essere sprovveduto... Aggiungo che ci sono motivi per non chiedere a un professionista, motivi che a noi appassionati sembrano insulsi, ma purtroppo il mondo non è fatto di appassionati... E ci sono anche motivi per chiederlo agli amici, potrebbe fare piacere avere delle foto che siano scattate da un amico e non da uno sconosciuto... Poi è vero, è una guerra per chi fa questo di mestiere, purtroppo la gente non vede, o non vuol vedere, la differenza tra una foto ben fatta e la foto dell'amico col telefonino, così non capisce perché dover chiamare un fotografo e proprio lì va a risparmiare... problema culturale... aggiungerei che ci sono tanti che di professionale hanno solo la partita iva e ciò non aiuta la categoria... |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 8:46
Gentjan, potresti avere anche ragione, se mi dovessi fare pagare per quello prenderei in considerazione questa cosa, non lo so... dipende cosa mi fa fare l'auto, io non lo conosco... Sicuramente mi darebbe l'opportunità di concentrarmi di più sul resto. Però io voglio fotografare usando Av Tv e M e voglio imparare così. Per questo ogni volta che fotografo la prendo come l'occasione di imparare a pensare alla composizione, al momento e anche a quale diaframma usare, o tempo, o entrambi... |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 8:46
Beh ci sono diverse categorie: - professionisti - professionisti creativi - professionisti di nome ma non di fatto - professionisti con esperienza ma poco amanti del proprio lavoro Spesso i professionisti ascoltano anche poco le richieste del cliente, a volte i clienti non capiscono il punto di vista professionale del fotografo. Ho visto un servizio dove il fotografo ha scattato solo agli sposi ma con angolature relativamente simili... dopo un paio di pagine del book semplicemente prendeva a noia, la sposa ha dovuto pregare in aramaico durante la serata per far fare degli scatti anche ai tavoli e in giro..... Detto questo chiedere ad un amico/familiare non è il male assoluto... magari può anche far piacere, il punto è che può uscire un risultato piacevole e godibile, come qualche intoppo; poichè per alcuni il matrimonio è uno dei giorni più importanti (come il divorzio dove non si fa nessuna foto però ) sapere d'avere una responsabilità del genere non è poco, mette un pò d'ansia. |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 9:39
Concordo. E concordo che affidarsi ad amici sia il modo più semplice per creare intoppi... Ma che qualcuno lo faccia è un dato di fatto. E i motivi non sono assurdi in senso assoluto. A tutti noi piacerebbe non fosse così, molti nostri amici fotografi avrebbero il tanto lavoro che meritano, molti di noi potrebbero pensare di trasformare una passione in lavoro e non ammattire in fabbrica, in ufficio, disoccupato, o sotto un capo che non capisce una mazza e gli rompe le palle. Così non è, ora le foto le fanno anche con i cellulari e le persone in genere non vogliono un bel servizio ma si accontentano delle foto dove si riconoscano le facce. Un po' per possibilità un po' per "cultura". Anche di cultura del bello, che da tempo non esiste più, non solo nella fotografia... I |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 9:49
“ A tutti noi piacerebbe non fosse così, molti nostri amici fotografi avrebbero il tanto lavoro che meritano, molti di noi potrebbero pensare di trasformare una passione in lavoro e non ammattire in fabbrica, in ufficio, disoccupato, o sotto un capo che non capisce una mazza e gli rompe le palle. Le persone in genere non vogliono un bel servizio ma si accontentano delle foto dove si riconoscano le facce. Cultura del bello, che da tempo non esiste più „ Non posso fare altro che concordare su ogni punto. Sarebbe bello ci fosse una mentalità diversa che permetterebbe a molti di far emergere le proprie capacità, potenzialità e soprattutto campare con quella che è una passione... Oggi invece sono tanti i "professionisti" che (con tutta l'umiltà del mondo) non ci capiscono niente di fotografia. |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 10:09
Io sono l'ultimo che potrebbe farne un lavoro. Il mondo della fotografia vive, insieme a tanti altri lavori, momenti difficili. Per scagionare il cliente si può dire che sempre meno possono permettersi un servizio fotografico al matrimonio, che non può che essere oneroso se fatto bene... Poi chi si sposa in un castello tra bicchieri di champagne, sull'auto più costosa, con le bomboniere più fighe e poi lesina sul servizio fotografico affidandolo ad un amico fotocazzeggiatore è un altro discorso... |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 10:39
4 mesi fa sono stato ad un matrimonio di un amico e mi son portato la reflex, recentemente ho rivisto la coppia e la sposa si lamentava delle foto dicendo che aveva preferito le mie. Le mie non avevano nulla di particolare, semplici inquadrature, pulite, leggera post produzione per colmare i colori spenti o correggere esposizione e inquadratura (insomma giusto foto un pò meglio di un cellulare e con qualche ritratto), mentre il fotografo in post produzione aveva lavorato molto anche per dare una sua visione (che io comunque non ho condiviso a pieno per il tipo di servizio) e continuità per tutto l'album. L'intenzione del fotografo era di tipo artistica, ma non era quello che voleva il cliente e probabilmente nemmeno il cliente ha valutato l'idea che il fotografo aveva, al prossimo servizio immagino che la coppia (vedi battesimo ad esempio etc..) si farà fare le foto da un amico magari per l'esperienza stessa. Come anche il video del matrimonio, ho visto video di un ora e mezza di una noia assoluta, a video di 10 minuti carini ma veloci e caotici, magari è bene chiarire alcune cose prima, anche se mi rendo conto che parlare con i clienti a volte complica solo le cose. |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 11:01
Faccio una domanda provocatoria, ma tutti gli sposi che poi si lamentano dei lavori dei professionisti che LORO hanno scelto, ma i lavori pregressi, gli album li hanno visti? Una bella e dettagliata chiacchierata con questi fotografi l'hanno fatta? “ L'intenzione del fotografo era di tipo artistica, ma non era quello che voleva il cliente e probabilmente nemmeno il cliente ha valutato l'idea che il fotografo aveva , al prossimo servizio immagino che la coppia (vedi battesimo ad esempio etc..) si farà fare le foto da un amico magari per l'esperienza stessa. „ Ma allora di cosa parliamo? La colpa è solo della coppia. Capita a volte che una coppia viene da me è chiede: quanto costa il video? Allora prima di ogni cosa io rispondo: ma il video almeno l'avete visto? "vi piace come lavoriamo?" "vi piacciono le musiche che usiamo?" "vi va bene la durata del video?" "vi piace lo stile e il tipo di tecniche che usiamo?" e, haimè, molte volte è la risposta è "no, non l'abbiamo visto!" Allora ribadisco, di cosa parliamo? Comprereste un sedia da un'artigiano senza sapere che tipo di stile ha, che legni usa, ecc...ecc...? Immagino di no, allora perchè per un matrimonio deve essere diverso? Ciao LC |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 11:14
Atatap, una costruttiva ansia da prestazione è proprio quell'adrenalina che fomenta le percezione di ogni fotografo che si rispetti. Cerca di eliminare tutto il superfluo, un matrimonio puoi scattarlo tutto anche solo con un 35mm, nessuno dei tuoi amici verrà a lamentarsi per questo. Divertiti e falli sentire a loro agio , sarà molto più fruttuoso mantenere una situazione di scena produttiva e gioiosa che avere una borsa ridondante di oggetti. |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 11:19
Perché in pochi, riguardo la fotografia, sanno cosa vogliono... anche per questo è un mercato in crisi... un tempo, con la pellicola, le alternative erano minori... niente telefonino e l'amico fotocazzeggiatore era difficile da trovare... e cmq rischiava ancora più di adesso di darti foto bianche o nere... |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 11:28
Giorgio, a veder le tue foro sembra tutto facile! Invece è tutto un casino! Infatti dovresti vedere le mie... Credo che il tuo consiglio sia validissimo... Cercherò di usarlo domenica per il battesimo di mio nipote! |
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inviato il 14 Settembre 2016 ore 11:30
Concordo lordcasco che comunque il cliente è stato pocco accorto, d'altro canto se io chiamo il muratore e chiedo di rifinirmi la casa e questo mi sbaglia a montare il verso delle mattonelle sul terrazzo perchè a lui gustava così senza chiedermelo, significa che io ho sbagliato a non approfondire la questione dando per scontato che era evidente il verso delle stesse (e purtroppo in quei giorni avevo un pò di rogne da risolvere), d'altro canto il muratore che le doveva montare una telefonata me la poteva anche fare se aveva un dubbio .... siccome dalle parti mie non è raro che molti si lamentano dei fotografi, forse anche loro sono poco professionali nel capire, suggerire e verificare con il cliente il tipo di servizio da fare. P.S. sicuramente non è il tuo caso dalla risposta che leggo. |
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