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inviato il 29 Agosto 2016 ore 9:15
L'ha scattata a 1/40 quindi di, quella foto la fai con una macchina di 10 anni fa sicuramente. Ma non puoi certo fare solo panning. Giorgio Scala, il fotografo ufficiale della FIN, un paio d'anni fa si disse in un post che non mi ricordo in quale gara (e lui fa solo gare importanti) la luce era un po più bassa del solito ed era stato costretto a scattare a ISO 10.000 per fare le foto che voleva fare. Ora vedi, 10 anni fa quando il limite credo fosse iso 1600 forse 3200 sulle ammiraglie le foto le avrebbe fatto lo stesso, ma sarebbero state diverse. |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 9:22
“ " La fotografia la fa il fotografo CON la macchina. " Questa credo che sia l'affermazione tra le più sensate e vere che abbia letto. Si possono dire 1000 parole, ma poi coi fatti si può dimostrare la coerenza con le parole o il contrario di tutto. Se le foto le facessero solo i fotografi e basta, perché un fotoamatore, che non usura gli strumenti come un professionista, vuole cambiarsi la reflex mediamente ogni due/tre anni? "Voglio passare da ASP-C a FF per migliorare la qualità degli scatti". Perché? Con la APS-C non riesci più a fare foto? Ma non è il fotografo che fa le foto? "Cambio la 5D II con la 5D III perché ha un AF migliore e supporta più ISO". Ma come, non si dice sempre che la foto la fa il fotografo e non lo strumento? Cambi lo strumento perché ti senti limitato con l'attuale? Di esempi simili il forum è pieno. Ad essere assidui frequentatori di un forum ci si rende conto che ci sono più affermazioni incoerenti, smentite e continue contraddizioni di quanti secondi ci sono in un giorno. Io stesso mi sono a volte "beccato" a contraddirmi con affermazioni contrapposte a distanza magari di un paio d'anni. MrGreenMrGreenMrGreen Direi che probabilmente la verità sta nella frase di Perbo, magari cambia la percentuale di quanto incide il fotografo e quanto lo strumento, in una determinata foto (dipende dalla foto). Giorgio B. „ Concordo Giobol, ma a volte sul campo ti rendi conto che le situazioni di luce rappresentano un limite oggettivo. Puoi aggirare tale limite, ma più che aggirarlo ti adegui, facendo magari foto sottoesposte che poi tiri su in post, o facendo foto leggermente mosse. Ovvio dipende dalla destinazione d'uso, se è sono foto che vendi con la stampa immediata 15x20 te ne freghi, se sono foto ti sono state commissionate per essere usate su vari media stampati e non il discorso cambia. Ma in linea di massima ti dico che nel nuoto e nella danza la possibilità di scattare con tempi molto veloci è un'ottima cosa. E' una possibilità di cui potrei anche fare a meno ma che sono certamente felice di avere. |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 9:42
“ magari cambia la percentuale di quanto incide il fotografo e quanto lo strumento „ esatto,le innovazioni che oggi abbiamo in fotografia servono per agevolare il fotografo,ma da qui a dire che tot anni fa alcune foto non si potevano fare mi sembra difficile crederlo,la foto la potevi fare,magari aveva una qualità minore,magari per ottenere quello scatto ci mettevi piu tempo,parlo in quest'ultimo caso nella fotografia naturalistica,ma comunque le foto si facevano,come si facevano con la pellicola. Le innovazioni introdotte,mi ripeto,servono a facilitare il fotografo nella riuscita dello scatto. |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 9:49
@Crillin, dal 1976 ad oggi, ho visto cambiare le tecnologie degli strumenti ed un sacco di altre cose, nel mondo della fotografia, non ultime le leggi della privacy che rendono difficoltoso fare alcune foto come faceva HBC ed un sacco di altri noti fotografi del tempo. Difficoltoso per motivi burocratici, non per motivi tecnici. Guardando l'album di matrimonio dei miei (1955) e quello di mio fratello (1989), noto parecchie differenze che non sono solo dovute allo stile del fotografo, ma anche strumentali, che consentono di ottenere effetti diversi di illuminazione, perché nel 1955 si usava ancora il flash a lampada che si sostituiva dopo lo scatto e che occorreva prendere con uno straccio per evitare di scottarsi, mentre nel 1989 si utilizzavano già i flash elettronici programmabili e lampade varie. Non possiamo essere ciechi di fronte queste realtà ben visibili. Anche le reflex sono cambiate nei decenni: migliorate nella precisione degli otturatori anche su macchine economiche, inserito l'AF che ha reso inutili i mirini col classico cerchietto spezzato circondato dall'anello di microprismi, il tutto inglobato nel vetro smerigliato, ecc. Certo, le belle foto si facevano anche quarant'anni fa, ma un fotoamatore normale ne faceva qualche centinaio all'anno, mentre oggi ne fa qualche centinaio al minuto.  E' cambiato solo il fotografo? Anche le produzioni dei fotografi professionisti sono cambiate negli ultimi quarant'anni: una volta faceva qualche centinaio di scatti a servizio, oggi ne fa qualche migliaio. E' cambiato il modo di lavorare del pro solo per meriti del fotografo? Qualcuno potrebbe obiettare: "Si, ma in passato si scattava con la pellicola, oggi i sensori consentono di fare molte altre cose con meno limiti". R:" Aaah, ma allora ammetti che il cambio della tecnologia ha apportato un cambiamento nel modo di fare fotografia! Quindi la fotografia la fa solo il fotografo?" Giorgio B. |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 10:04
“ "Si, ma in passato si scattava con la pellicola, oggi i sensori consentono di fare molte altre cose con meno limiti". R:" Aaah, ma allora ammetti che il cambio della tecnologia ha apportato un cambiamento nel modo di fare fotografia! Quindi la fotografia la fa solo il fotografo? „ @giobol,il punto è questo,mi pare chiaro che la tecnologia aiuti il fotografo e permette di espandere i suoi limiti,il punto che molta gente non vuole capire è che una foto,te la potevi fare 30 anni fa con una reflex a pellicola (certo,magari la qualità era diversa,ma non è questo il punto)come la potevi fare 6 anni fa con una D90 o oggi con una 5d4,è il fotografo che realizza l'inquadratura,decide i valori di scatto,progetta la foto ecc ecc,una foto se fa cag.are,fa cag.are con la pellicola,con la D90 o con la 5d4. Il fotografo è la mente,la macchia il mezzo,che piu si va avanti e piu agevola il fotografo,tutto qui il punto secondo me |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 10:11
“ esatto,le innovazioni che oggi abbiamo in fotografia servono per agevolare il fotografo,ma da qui a dire che tot anni fa alcune foto non si potevano fare mi sembra difficile crederlo,la foto la potevi fare,magari aveva una qualità minore,magari per ottenere quello scatto ci mettevi piu tempo,parlo in quest'ultimo caso nella fotografia naturalistica,ma comunque le foto si facevano,come si facevano con la pellicola. Le innovazioni introdotte,mi ripeto,servono a facilitare il fotografo nella riuscita dello scatto. „ In passato solo i fotoamatori evoluti e benestanti e alcune categorie di professionisti si concedevano certe "ricchezze" tecnologiche, come quelle di usare le costose pellicole a 800-1600 ASA o quelle specialistiche a 3200 ASA, gli altri si accontentavano di usare pellicole da 64 a 400 ASA (l'ASA è stato sostituito dall'attuale ISO). In passato si dava per scontato che quando una foto non era praticabile, perché "sopraggiunti limiti degli strumenti" (e non del fotografo), semplicemente lasciavi la macchina in borsa. Punto. Nessuno oggi si stupisce se in piena notte al buio non riesce a fare foto con la sua bella reflex normale con l'obiettivo da 2000€, non si può fare. Probabilmente con una reflex appositamente modificata si può fare, ma allora si dimostra che il limite è strumentale e non del fotografo. Semplicemente in passato il cono dei limiti (se così proviamo ad immaginarlo) era molto più ampio. Non dimenticherò mai cosa disse il fotografo, che teneva il corso di fotografia alla mia compagna (2008), durante una lezione. In quell'occasione ci fece vedere uno splendido obiettivo per reflex Contax che usava prima del digitale, era uno Zeiss 50/1.0 che aveva pagato 12.000.000 di vecchie lire nei decenni scorsi: "E' un obiettivo di una luminosità incredibile! Quando andavo a fare foto di eventi e si faceva sera, i miei colleghi cominciavano a ritirare l'attrezzatura in borsa, mentre io continuavo a scattare." Una volta i limiti non erano: oggi fai una foto tecnicamente perfetta, mentre quarant'anni fa meno. Erano: oggi in determinate situazioni fai la foto, quarant'anni fa, nella stessa situazione, no. Giorgio B. |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 10:20
.......vabò,hai preso un caso limite.......le foto di notte...... |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 10:27
Giobol ha assolutamente ragione. Una cosa sono i limiti del fotografo, un altra i limiti della luce. Se una situazione richiede una macchina in grado di esporre a iso 6400 o superiori il fotografo centra poco. Oggi puoi farlo, ieri non potevi. E ve lo dico da persona che ci lavora, oggi puoi vendere foto che in passato non potevi pensare di fare. Poco conta se poi la foto potevo farla lo stesso con qualità minore, io devo adeguarmi agli standard qualitativi odierni, che comunque sono anche un bel vedere. I matrimoni all'aperto di sera, foto ferme a soggetti che ballano senza accendere il flash a iso 10.000... Col la 5d2 lo facevo? certo ma accendevo il flash e mettevo iso più bassi, con buona pace dello sfondo che veniva più scuro e delle luci del DJ che ovviamente venivano in buona parte coperte dal flash. Detto questo non pensate che sia uno che disprezza le macchine meno prestanti o non ci fotografi. 2 anni fa sono partito per il portogallo, ho lasciato a casa le mie 5d3 e le lenti costose, ho portato con me una 40D con il 17-40L. Ho fatto foto molto belle, non lo nego, ma tutte di giorno e con buona luce. Ovvio con la 5d3 avrei fatto di più e meglio e in più di un occasione mi sono pentito di non averla portata con me. |
user25280
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 10:30
Crillin, per farmi veramente male, inteso come farmi venire un vero mal di mare, ho letto tutti gli interventi di tutte le discussioni riguardanti la 5D4................... Mi sono fatto l'idea che al mondo ci sono troppi frustrati, troppi complessati, troppi cazzari. Di "15" pagine di nulla e k@gate ne avevo lette su altri argomenti, ma una tale concentrazione di agitazione psicologica ed emozionale per un qualcosa che non é stato ancora venduto fisicamente.......................... Su dai, sarebbe meglio che molta gente ritornasse alla realtà (mi sa ch chiedo troppo), parliamo poi di chi ha scritto le loro personali recensioni nella sezione appunto "recensioni" ? Hanno la macchina del tempo, sono andati avanti nel tempo di qualche mese, l'hanno acquistata, fatto ogni possibile test (frase tipicamente alla moda su questo forum dove aleggiano una elite di fenomeni) rivenduta, ritornati ai tempi nostri ed espresso voto ed altri voto e recensione. Ma sono dei miti. |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 10:38
“ .......vabò,hai preso un caso limite.......le foto di notte...... „ Si parla di limiti e questi vanno analizzati a 360°, di giorno si fanno foto anche con una scatola delle scarpe opportunamente sistemata.  |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 10:39
“ Crillin, per farmi veramente male, inteso come farmi venire un vero mal di mare, ho letto tutti gli interventi di tutte le discussioni riguardanti la 5D4................... Mi sono fatto l'idea che al mondo ci sono troppi frustrati, troppi complessati, troppi cazzari. Di "15" pagine di nulla e k@gate ne avevo lette su altri argomenti, ma una tale concentrazione di agitazione psicologica ed emozionale per un qualcosa che non é stato ancora venduto fisicamente.......................... „ Ero tentato anche io di infilarmici, ma temendo ciò ho trovato il coraggio di resistere.  |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 10:50
“ Si parla di limiti e questi vanno analizzati a 360°, di giorno si fanno foto anche con una scatola delle scarpe opportunamente sistemata. „ nel caso del limite da te espresso ti do ragione |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 11:12
Eh ma quello che cerco di far capire io, ripetendomi e ve ne chiedo scusa, è che l'aggiramento dei limiti permette di scattare foto in condizioni in cui magari anni fa non avresti scattato. |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 12:17
“ .......vabò,hai preso un caso limite.......le foto di notte...... „ ma scusa quando la gente dice che certe foto una volta NON si potevano fare tu a cosa pensi, ai paesaggi fatti a mezzogiorno sulle dolomiti a 100 iso e f16? |
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inviato il 29 Agosto 2016 ore 15:34
giusto,per quelle non c'era bisogno neanche dell'esposimetro,bastava il cartoncino della pellicola con i disegni. |
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