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inviato il 17 Aprile 2016 ore 19:28
La penso come te. Il taglio estremo, invece, colpisce perche sembra quasi una forma di fotografia 'freak', come nel celebre film di Tod Browning.... ovvero soggetti 'stambi', dalle movenze stambe, e niente più. Nella prima foto, per me, ha anche importanza il semplice gomito fuori dal finestrino della camionetta, per la lettura del fotogramma. |
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 20:51
è un discorso che per certi versi è simile a quello del crop, anche se ha solo analogie. dentro una fotografia, possimo trovare altre fotografie con il ritaglio, e si può ritagliare cambiando il formato. |
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 21:08
La prima.. però parliamoci chiaro che si sia bravi o meno bravi, nel genere "Street" è quasi impossibile comporre con costrutto. C'è una componente di casualità assai alta, quello che si può fare con il taglio é eliminare ciò di marginale (cioè ai margini) che risulta elemento disturbante o estraneo al "fulcro" dell'immagine. Nell'esempio del Cigno, a parer mio, il gomito dell'autista a sx lo sarebbe, mentre a dx la profondità senza oggetti significativi valorizza e fa per cosi dire fa da cornice... |
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inviato il 17 Aprile 2016 ore 21:10
Ho creato questa discussione per ampliare il discorso, visto che s'era creata un po' di confusione, riguardo al crop estremo. In questo caso, ho voluto intendere il taglio fotografico come scelta compositiva (prima/durante lo scatto) e come scelta selettiva di post-produzione (inteso come reimpaginazione e/o ritaglio). La prospettiva di una foto già scattata, chiaramente, non può essere modificata in PP, ma puo' essere scelto se dare piu' o meno importanza alle sue linee di fuga (esmpio della bimba ripresa da Giuliano). Il taglio non è un ritaglio quindi, e viceversa. Degas dipingeva le tele con scene già aperte, in origine. Non le ritagliava dopo. Il piano americano cinematografico, è una scelta compositiva che mantiene la ripresa ravvicinata, sacrificando ginocchia/tibie/peroni/piedi. Le informazioni relative alla fisicità di una persona, sono leggibili già dalla testa al ginocchio (altezza, costituzione...), quindi e' un sacrificio accettabile. Difficilmente esistono individui con i piedi subito sotto al ginocchio, da dover documentare per questa loro peculiarità fisica. |
user46920
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inviato il 05 Maggio 2016 ore 10:28
... cioé hai tagliato la faccia del tipo a sinistra ?? cmq credo sia esatto, intendendolo come "il taglio fotografico" ... mentre "l'inquadratura" è, diciamo, l'operazione opposta! ... o mi sono perso? |
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inviato il 19 Giugno 2016 ore 18:45
Taglio delle braccia poco sopra i polsi... Data la posizione delle stesse un po ' strana' non mi sembra che funzioni. Ma in generale é tecnicamente sbagliato... sono canoni estetici che hanno un fondamento, si possono trasgredire, ma anche no. |
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inviato il 19 Giugno 2016 ore 19:05
Eh, ma non ti va mai bene nulla! |
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