user86925
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inviato il 28 Marzo 2016 ore 23:51
“ Hai il palmo della mano grigio al 18%??? „ il palmo della mia mano è circa un tono più chiaro, poi basta sovraesporre di uno stop o poco più...mi trovo bene però per avere lo stesso risultato in priorità bisogna bloccare l' esposizione...condividi ? |
user62994
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inviato il 29 Marzo 2016 ore 0:39
salve, mi presento, sono Gianfranco...volevo intervenire sull'argomento: prima macchina tanti anni fa una Fujica st 605N ...quindi ho cominciato con una manuale....ed ho proseguito con una FM2....poi in occasione di un viaggio in cui non volevo rischiare la mia FM2 ho acquistato a poco una F501....e da fissato della manuale ho capito che il Program lo puoi starare come vuoi e fargli fare esattamente quello che potresti fare con una manuale, con il vantaggio che se fai street, col program non perdi l'occasione ed è ben difficile ritrovarsi con uno scatto non utilizzabile....le diapo perdonavano (e perdonano) poco...oggi a fianco della FM2 ho anche una digitale ed anche se in termini di capacità di assorbire contrasti anche violenti è certo "più comprensiva" di una diapo, non trovo disonorevole usarla in program...confesso che la triade program-autofocus-VR talvolta consente di effettuare scatti che molto probabilmente andrebbero persi. In fin dei conti la FM2 con il mio fido 24 regolato sull'iperfocale ed esposizione regolata ogni 15 minuti non è così' lontana da una program!!!! quindi non credo che la questione sia manuale o program : vanno benissimo tutti e due.... come sempre basta tu sappia cosa vuoi e puoi ottenere....no? |
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inviato il 29 Marzo 2016 ore 1:34
@Nove Ognuno usa il metodo che più ritiene opportuno, ma non capisco e non dico a te ma ad altri che vogliono far credere che con M le foto vengono meglio o hai più gestione rispetto ai programmi di priorità. Dipende dalla situazione, un alcune conviene usare M in altre A in altre S, non esiste un modo che va bene per tutto. A bloccare l'esposizione ci vuole nulla, c'è un tasto apposito vicino la ghiera dei diaframmi, ci vuole nulla a puntare l'esposimetro magari in spot e bloccare è un gesto automatico che non porta via nemmeno un decimo di secondo. Chi spesso "snobba" i programmi di priorità è perché non li sa usare, mi sa bene che uno non gli vada di usarli, mica si è obbligati, ma sentire motivazioni sterili per giustificare la scelta che M è superiore no, è una cosa falsa. Ripeto si usano tutti a seconda di cosa si deve fotografare, delle condizioni di luce, del tipo di scena, del soggetto e chi più ne ha ne metta, la cosa migliore è saperle usare tutte e decidere in base alle proprie esigenze quale usare. |
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inviato il 29 Marzo 2016 ore 8:02
@Nove: personalmente il "blocca esposizione" credo di averlo usato solo per capire a cosa servisse, per il resto con l'esposizione valutativa della macchina mi sono sempre trovato bene. |
user86925
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inviato il 29 Marzo 2016 ore 8:09
@Darklay hai ragione su tutto, punto. “ e non dico a te ma ad altri „ ma no, alla fine nessuno vince niente, si cerca solo di capire... “ A bloccare l'esposizione ci vuole nulla „ ecco questo ci ho messo un po per capirlo, abituato a lavorare in M non viene spontaneo ricordarsi di bloccare un tasto ogni volta che cambio il diaframma oppure un tempo... “ Chi spesso "snobba" i programmi di priorità è perché non li sa usare „ presente ! però pur dandoti ragione, fondamentalmente resto convinto che gli automatismi di priorità possano aiutare in molte anzi moltissime situazioni (conoscendo bene cosa si deve fare), ma non in tutte..... e faccio riferimento agli esempi postati prima, alle foto notturne (a volte le starature di 3-4 stop con gli automatismi non bastano), al light painting, astrofotografia, foto di studio... dire che M e le priorità A o S sono la stessa cosa non mi sembra veritiero. “ la cosa migliore è saperle usare tutte e decidere in base alle proprie esigenze quale usare „ appunto. |
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inviato il 29 Marzo 2016 ore 8:40
Tanto M. Fotografo durante le passeggiate nei boschi o in montagna, a volte durante le feste in casa metto ISO auto. Ho una d5100 con lenti kit, non molto luminose quindi non uso quasi mai priorità di diaframmi, piuttosto priorità di tempi se ho l'opportunità di fotografare eventi sportivi o animali selvatici. Uso alcune volte i programmi preimpostati (non P ma i vari macro, sportivi, ecc.) se voglio qualche effetto particolare che non riesco ad ottenere con le impostazioni manuali e visto che non amo la post produzione (poco tempo e poche competenze). Penso che l'opportunità di imparare dagli errori fatti con le impostazioni M siano utilissime! Mi permetto di darti un altro consiglio: on line cercando su vari siti si trovano le impostazioni per settare la macchina nelle varie situazioni (star trail, cielo nuvoloso, eventi sportivi, foto a bambini, ecc.), quando li trovo me li appunto su un taccuino e poi li provo sul campo e da lì parto per cercare soluzioni più personali. |
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inviato il 29 Marzo 2016 ore 8:41
@Andrea: forse non è stato scritto in questo post, ma ti assicuro che più volte è stato scritto sul forum. @Nove: “ dire che M e le priorità A o S sono la stessa cosa non mi sembra veritiero „ Sono la stessa cosa, ovviamente no, che portino, nella maggior parte dei casi a risultati identici, questo sì. Come hai giustamente detto ci sono diversi casi in cui lavorare in M è più conveniente che in priorità. |
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inviato il 29 Marzo 2016 ore 10:11
“ Manuale, manuale, ragazzo se vuoi imparare a fare buone fotografie. Oltretutto, anche se non pare è più semplice a condizione di avere le idee chiare e non farsi impappocchiare dai fanatici degli automatismi. Stanne alla larga. „ Ma per favore. Questa è la favoletta che raccontano i vari sedicenti "photographer" o "ph" che ammorbano il web, per sentirsi superiori agli altri. La "buona" fotografia è ben altro, ed è triste ricondurla allo scattare in modalità manuale. “ Scattare in M fa figo e rende più "fotografi" poi però tutti a mettere l'esposimetro sullo 0, allora mi chiedo che senso ha scattare in M e poi fare quello fanno comunque A (Av) o S (Tv) ? Scattare in M A o S è lo stesso, dipende dalla situazione in cui si scatta e ciò che si deve riprendere. Non esiste un modo migliore, ma il saper usare il mezzo giusto per quello che si deve fare. Anche con A o S si ha il pieno controllo Eeeek!!! chi afferma che non è così è perché non sa usarli, infatti scattare A o S è come scattare in M e poi centrare l'esposimetro a 0, poi si può sempre compensare in +/- esattamente come si farebbe in manuale ma usando uno metodo diverso. Io uso entrambi allo stesso modo a seconda di ciò che devo fotografare... Discorso diverso invece per i programmi automatici o stili o scene che lì ha davvero pochissimo controllo. „ Concordo. Usare la M per srotellare e centrare la barretta è solo una perdita di tempo, ma è una cosa che vedo fare e che leggo molto spesso. u Personalmente la M è un eccezione che relego a quelle situazioni in cui può tornare effettivamente utile, ad esempio in macro, o con filtri ND, con esposimetro in spot, scansionando la scena, ecc ecc. Altrimenti, nella strgande maggioranza dei casi, vado di A o S a seconda delle necessità. Oppure M con auto iso, che null'altro è che la modalità TAv delle pentax, una modalità semi-auto analoga a A o S. |
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inviato il 29 Marzo 2016 ore 10:47
Roby ti faccio una domanda da neofita: non pensi che usare l'impostazione M per chi comincia a fotografare sia utile per comprendere meglio le dinamiche della macchina e "sporcarsi le mani" con il triangolo tempi-diaframma-iso? Nessuna polemica, sono veramente curioso di sapere la tua opinione, che al momento differisce da ogni altra. |
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inviato il 29 Marzo 2016 ore 10:52
In attesa di Roby ti rispondo io: SECONDO ME , no, è meglio partire con una priorità in modo da portarsi comunque a casa una foto standard, poi quando si sarà capito cosa si vuole ottenere iniziare a "sbilanciare" l'esposizione per poi passare in M nei casi in cui è necessario/più utile. |
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inviato il 29 Marzo 2016 ore 11:05
Grazie Ruben, mi hai fatto capire di aver posto male la domanda . Ovviamente la prima volta che prendo in mano una macchina fotografica o meglio una reflex, la priorità è fare foto, altrimenti diventerebbe frustrante. Però se uno vuole iniziare a "creare" delle fotografie allora conviene andare per gradi: iniziare impostando solo uno/due valori (iso fissi, tempi/apertura lasciati al processore) e cominciare a capire come lavorare con l'altro. Non è stato il mio percorso (da tutto auto a M) e forse per questo faccio ancora fatica a gestire alcune situazioni... Non si finisce mai di imparare! |
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inviato il 29 Marzo 2016 ore 11:12
In tantissimi anni di passione fotografica non credo di aver mai utilizzato gli automatismi (ultimamente a dir la verità uso raramente quello ISO) e di aver sempre lavorato in manuale anche con il flash. La possibilità d'intervenire sui fattori dell'acquisizione dell'immagine è ciò che più mi affascina nella fotografia e gli automatismi sviliscono tale incanto. |
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inviato il 29 Marzo 2016 ore 11:17
Piano, non ho mai detto "tempi E apertura lasciati al processore" (in pratica la modalità P, che personalmente toglierei dalle macchine). Uno deve sapere: O quanta PdC (Profondità di Campo) vuole nella sua foto, quindi scattare in Priorità di Apertura O quanto veloce deve essere il suo scatto, quindi scattare in Priorità di Tempi Gli ISO vengono alzati a mano quando non si riesce a soddisfare il requisito richiesto. Dal mio punto di vista la differenza tra uno che scatta foto a caso e uno che vuole fare "fotografia" (passatemi il termine un po' forte) è il sapere cosa ottenere partendo dalle due condizioni di cui sopra (PdC o tempo), a cui bisognerà poi aggiungere TUTTO il resto (composizione, colori, PP, ecc) Una volta che uno sa cosa vuole ottenere e capisce come ottenerlo con la propria macchina l'uso della modalità M, se si ha la possibilità/tempo, è uno delle opzioni perseguibili. |
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inviato il 29 Marzo 2016 ore 11:31
“ Roby ti faccio una domanda da neofita: non pensi che usare l'impostazione M per chi comincia a fotografare sia utile per comprendere meglio le dinamiche della macchina e "sporcarsi le mani" con il triangolo tempi-diaframma-iso? Nessuna polemica, sono veramente curioso di sapere la tua opinione, che al momento differisce da ogni altra. „ Secondo me, sì e no. Concordo con quanto detto da Ruben, nel senso che, almeno inizialmente, meglio usare una semi auto per concentrarsi anche e soprattutto sulle inquadrature, luce, soggetti, messa a fuoco, capire come funziona il mezzo "in pratica", prenderci la mano, senza perdersi tra la marea di informazioni che inizialmente si dovrà gestire. La M invece potrebbe essere una buona idea per una fase di "studio e prove", anche da fare in casa propria. Esempio, l'apertura: un singolo "fattore" ma con un notevole numero di conseguenze. Ecco, in una fase di studio, per comprendere in pratica "che cacchio è, cosa fa e come funziona", per me non c'è nulla di meglio di M, fissare un tempo, fissare un sensibilità e cambiare il diaframma, vedendo ogni volta cosa accade alla foto. Idem con il tempo. Idem con la sensibilità. Poi, col tempo e l'esperienza, capirai da te quale modalità è la più adatta ad ogni situazione e saprai scegliere di conseguenza. Quello che, secondo me, è sbagliato, è partire dal presupposto che il punto di arrivo sia la M. Che la M sia il top del top. L'avere come aspirazione lo "scattare completamente in manuale sempre e comunque perchè sì". Che la M sia la modalità dei professionisti e di "quelli bravi" e concentrarsi più sullo srotellamento e sul "voglio usare la M a tutti i costi perchè è profescional", magari dimenticando di concentrarsi sull'inquadratura, sulla luce, sulla creatività e, in generale, sulla previsualizzazione e gestione dello scatto. Poi in certi casi uso pure io la modalità M, eh, non è che la ritenga l'anticristo. In macro, con il flash (che in realtà uso pochissimo), con filtri ND, quando vedo/so che l'esposimetro in quella situazione scazza parecchio, ecc ecc... Uso anche con soddisfazione macchine completamente meccaniche che non hanno nemmeno l'esposimetro integrato (ne uso uno esterno), ma quando è necessario/possibile, non esito, ad esempio, a mettere la ghiera delle mie nikon FE su AUTO (che in realtà è una priorità diaframmi). |
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inviato il 29 Marzo 2016 ore 11:37
“ Piano, non ho mai detto "tempi E apertura lasciati al processore" (in pratica la modalità P, che personalmente toglierei dalle macchine). „ Quando ho scritto tempi/apertura intendevo O e non E Quindi, sì era quello che intendevo. Grazie Roby anche a te per la risposta, è più in linea con quello che ho sentito finora di quanto pensassi. |
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