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inviato il 13 Agosto 2019 ore 10:57
“ Parere spassionato: crea un TUO sito internet in cui vendi le tue foto e le tue stampe. Il tempo e la fatica che impegnerai a creare e a indicizzare adeguatamente il tuo sito e la ovviamente minore visibilità rispetto ai siti stock di immagini, saranno ampiamente ripagate dal prezzo sensibilmente maggiore a cui riuscirai a vendere le tue immagini e il tutto dará non solo una maggiore soddisfazione professionale a te, ma anche un decisamente migliore ritorno di immagine e una migliore pubblicizzazione della tua professionalità che ti tornerà utile anche per altri lavori in ambito fotografico. Meglio vendere a 80E una tua stampa fine art ad uno che apprezza la tua foto che 100 foto a 0,50E su un sito di microstock. E non solo come ritorno economico. „ Anche questa è un'idea che mi è balenata per la testa. Pensavo di fare un giorno sia un mio sito personale che microstock. |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 11:02
“ Anche questa è un'idea che mi è balenata per la testa. Pensavo di fare un giorno sia un mio sito personale che microstock. „ Devi però esserre in possesso di partita iva se vuoi pubblicizzare a scopo vendita. Non puoi farlo con ritenuta d'acconto o simile perché la creazione di una vetrina virtuale implica di sottostare agli adempimenti di legge. |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 11:09
Sicuramente. Infatti l'idea era di creare il sito per farmi solo conoscere inizialmente e se riscontro che la cosa può andare, troverei un modo per monetizzare. A tale scopo vorrei imparare a usare Joomla per evitare di dover pagare qualcuno per la realizzazione del sito. |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 11:18
a me anche solo l'idea di vendere un mio scatto a 50 centesimi fa schifo... no grazie. |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 11:28
“ Parere spassionato: crea un TUO sito internet in cui vendi le tue foto e le tue stampe. Il tempo e la fatica che impegnerai a creare e a indicizzare adeguatamente il tuo sito e la ovviamente minore visibilità rispetto ai siti stock di immagini, saranno ampiamente ripagate dal prezzo sensibilmente maggiore a cui riuscirai a vendere le tue immagini e il tutto dará non solo una maggiore soddisfazione professionale a te, ma anche un decisamente migliore ritorno di immagine e una migliore pubblicizzazione della tua professionalità che ti tornerà utile anche per altri lavori in ambito fotografico. Meglio vendere a 80E una tua stampa fine art ad uno che apprezza la tua foto che 100 foto a 0,50E su un sito di microstock. E non solo come ritorno economico. „ Mi permetto, in un mondo chiunque ha un sito, un profilo instagram, un account Facebook, vivere di foto proprie attraverso un sito è meno probabile di vincere al supernealotto giocando una volta sola. Se è vero che siti microstock hanno milioni di immagini è anche vero che chi compra immagini va lì e non gira gironi e giorni a cercare il sito sito anonimo. Immagina di essere un cliente, che vuole prendere uan foto dela Cina, anche particolare. Che fai? prima provi con i 10-15 siti di microstock che hanno in media miliardi di foto della Cina, poi non trovi proprio quella particolarissima che cerchi, allora le strade sono due, cercare nei miliardi e miliardi di siti di fotografi pro o matoriali perdendoci mesi e mesi e soldi oppure paghi un tizio che ti fa la foto. quindi visto che tu, Rodriguez rientri come miliardi di fotografi nel calderone, la tua foto della Cina non la venderai mai e poi mai. Fidati. Oppure diventi strafamoso sui social e poi allora cercano prima di tutti te. ma poi basta fare una ricerca con "photographer fine art" Ciao LC |
user117231
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 11:31
I siti sono sempre quelli : SHUTTERSTOCK FOTOLIA (adesso ADOBE STOCK ) DREAMSTIME Riportate indietro le lancette del tempo, alla fine del 2009.. e allora si, farete tanti soldi. Del tipo banconote da 50/100/200 euro.. Ora come ora.. si fanno tanti spiccioli. Del tipo monetine da 1/2/5/10/20 centesimi.. |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 11:37
Se la fotografia viene presa come un lavoro porta i suoi frutti altrimenti no. Se apri un negozio e speri di fare i soldoni in un anno sei un povero illuso...stesso discorso. In un anno non fai soldi, ma investi, e tanto, poi (forse) qualcosa guadagni. Ogni attività ha i primi tre/cinque anni di galleggiamento. Ciao LC |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 11:49
Bisogna essere capaci a indicizzare i siti. Se si é capaci e ci si dedica, non é utopia figurare in pruma pagina Google per certe parole chiave anche davanti a siti di microstock con miliardi di immagini. Comunque ovviamente il target di clientela é differente. Vendessi anche 5 immagini o stampe l'anno a 50-80E, guadagneresti comunque meglio che su microstock e in modo più dignitoso. In nessuno dei due modi ti paghi da vivere, salvo casi eccezionali. |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 11:59
“ Bisogna essere capaci a indicizzare i siti. Se si é capaci e ci si dedica, non é utopia figurare in pruma pagina Google per certe parole chiave anche davanti a siti di microstock con miliardi di immagini „ Bisogna dire che io non sono un esperto, ma immagino che siti di microstock che muovono centinaia di migliaia di dollari abbiano un reparto web media un po' più strutturato di un “ Bisogna essere capaci a indicizzare i siti. „ . poi il sito...un sito bello per e-commerce ha un costo, o lo vogliamo fare con un sito gratuito? Ciao LC |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 12:02
Per me il microstock è la catena di montaggio della fotografia,è alienante. Se iniziassi a farlo penso che perderei in breve tempo interesse e metterei via la fotocamera nell'armadio |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 13:14
Ma chi interviene lo fa perché ha provato a farlo come lavoro? Mi permetto di dubitarne. “ a me anche solo l'idea di vendere un mio scatto a 50 centesimi fa schifo... no grazie. „ A me, vendere una foto migliaia di volte invece fa molto piacere. Dai, questa storia gira sempre uguale da anni ma lo scopo non è di vendere una foto a 50 centesimi (anche molto meno se è per questo) ma di vendere una foto centinaia o migliaia di volte. Che poi sia difficile è un altro discorso. Ma qui avete tutti lavori per i quali vi danno lo stipendio per starvene sul divano? O magari hobby che vi generano migliaia di euro al mese? “ Per me il microstock è la catena di montaggio della fotografia,è alienante. Se iniziassi a farlo penso che perderei in breve tempo interesse e metterei via la fotocamera nell'armadio „ Per me invece è il lavoro più bello del mondo. In quale altro lavoro potrei fare quello che voglio, quando lo voglio e come lo voglio, per di più pagato puntualmente e senza rotture di balle? Non menziono il fatto di potersi prendere 6 mesi sabbatici continuando a percepire i guadagni altrimenti qualcuno pensa stia parlando di fantascienza. :) |
user117231
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 13:23
Clade.. mi linki in MP al tuo portfolio su SHUTTERSTOCK ? Sono curioso. Grazie. |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 13:32
Clade, sicuramente col giusto impegno col microstock si può campare, il punto é se con un impegno equivalente non ci siano soluzioni nel mondo fotografico che portino a pari o superiore guadagno e a pari o superiore dignità professionale. Una minestra si può mangiare anche con la forchetta, non v'é dubbio, ma nello stesso tempo e con meno fatica e frustrazione si può mangiare una pastasciutta, un arrosto, patate al forno e dessert. |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 13:45
“ il punto é se con un impegno equivalente non ci siano soluzioni nel mondo fotografico che portino a pari o superiore guadagno e a pari o superiore dignità professionale. „ Hai fatto l'esempio culinario e per me calza bene. Non è solo un aspetto di sazietà, ma anche di gusto. Magari la tanta frustrazione e meno compensi sono ripagati da altre cose. Come ad esempio sapere che sul tuo scaffale in sala, vicino alla guida dell'Africa c'è quella della Lonely Planet con una sua fotografia in copertina. Ciao LC |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 13:46
Mi spieghi di preciso cosa ci trovi di poco dignitoso? Entrare nella camera da letto di una sconosciuta per fotografarla mentre in mutande si mette l'abito da sposa è dignitoso? O sorridere ad un cliente che detesti per dirgli accetti volentieri di fargli uno sconto del 10% su un preventivo per il quale non vuole darti un acconto ma che in compenso vuole pagartelo a 180 giorni, quello è dignitoso? |
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