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inviato il 04 Aprile 2016 ore 23:11
Quindi fammi capire... Tu indossi le foto che produci? O produci forse scarpe? |
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inviato il 04 Aprile 2016 ore 23:39
ho letto tutto e mi complimento per i toni (mi servirebbe un po' della vostra diplomazia!) detto ciò pensando alla domanda iniziale concordo, capitato più volte (qui ed altrove) e, a seconda del "pubblico" noto ancor più le divergenze di opinioni. Detto ciò, sulla base delle giuste divagazioni, non nego che spesso mi sono trovata a pensare: "sarà mica il girl power"? e da amici Juzini, purtroppo, ho avuto la conferma ... siamo arrivati al punto di voler fare uno scambio di foto per vedere gli effetti, poi - giuro - non lo abbiamo fatto. per quanto riguarda il resto io eliminerei amicizie e like, poiché questi ultimi, in questo forum (seppur piacevoli, suvvia non neghiamolo), sono utili relativamente ... per quanto concerne i commenti, invece, ammetto un mio limite, non avendo una preparazione ed essendo molto capra in materia riesco solo ad argomentare (banalmente) i complimenti (cromie, emozioni ecc) mentre le critiche no, poiché ho sempre il timore che mi dicano "va va 'sta nanetta che si è permessa di criticare ..." Ps. Me lo concedete il messaggino anche se sono femminuccia?   |
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inviato il 05 Aprile 2016 ore 9:01
Giuliano: te ne faccio un paio? |
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inviato il 05 Aprile 2016 ore 9:15
“ Finchè le mie foto mi piacciono, io tiro avanti. Se passeggio per strada e qualcuno critica le mie scarpe, che faccio? Continuo a passeggiare „ Secondo me bisogna capire quale è equilibrio, non tutte le critiche sono condivise o frutto di qualcosa di oggettivo, alcune però sono interessanti ci mostrano errori che non avevamo notato o mettono in luce aspetti dello scatto su cui non si aveva riflettuto |
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inviato il 05 Aprile 2016 ore 9:37
“ per quanto concerne i commenti, invece, ammetto un mio limite, non avendo una preparazione ed essendo molto capra in materia riesco solo ad argomentare (banalmente) i complimenti (cromie, emozioni ecc) mentre le critiche no, poiché ho sempre il timore che mi dicano "va va 'sta nanetta che si è permessa di criticare ..." „ Invece, secondo me, una critica è sempre e comunque utile, a prescindere dalla preparazione di chi la scrive, perchè come minimo dà uno spunto su cui ragionare, un diverso punto di vista, una differente visione. Sta poi a noi dare più o meno peso a quella critica... però nel momento in cui mette "la pulce nell'orecchio", ecco che già quella critica ha dato un notevole contributo. Molto più di 100.000 inutili like o altrettanti commenti "bellissima, fantastica, spettacolare" e simili. |
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inviato il 05 Aprile 2016 ore 11:28
Roby hai perfettamente ragione ma, sebbene in altri ambiti sono una dalla lingua lunga, qui spesso mi sento frenata ... è un problema mio che non sono ancora molto sicura ma sono obiettiva che non sono preparata a livello tecnico; sul lato emozionale, invece, mi sento più a mio agio, così però entriamo nel soggettivo che è cosa ben diversa ... |
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inviato il 05 Aprile 2016 ore 12:11
“ Se passeggio per strada e qualcuno critica le mie scarpe, che faccio? Continuo a passeggiare „ "Quindi fammi capire... Tu indossi le foto che produci? O produci forse scarpe? “ Giuliano: te ne faccio un paio? „ Di foto o di scarpe? Fare le scarpe è inteso anche come raggirare, circuire, approfittarsi di qualcuno.. Porto il 32 (42 ndr) ma in alcuni casi il 33 (43 ndr) ... Aggiustando la metafora: pensando alla fotografia come ad un percorso di ricerca personale (di ricerca di se stessi ... ma questo è un'altro argomento) se l'andamento è zoppicante, stentoreo, indeciso, può essere dovuto alle "scarpe" non adeguate o più probabilmente alla poca chiarezza sulla direzione da intraprendere... ebbene se qualcuno lo fa notare con una critica costruttiva dovrebbe essere ben venuto così da indurre, di rimando, un miglioramento del procedere ... a patto che chi critica non si limiti a guardare le scarpe ma sia in grado di cogliere il movimento nel suo insieme così da capire il tipo di andamento migliore in base al percorso e alla ricerca intrapresa dall'autore... Ecco... metafora aggiustata Ps : in alcuni casi è preferibile procedere scalzi ... |
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inviato il 05 Aprile 2016 ore 13:52
Giuliano, credo fosse chiaro il senso del mio intervento (spero). Tante volte si critica per sfogo, piuttosto che per diffondere il sapere, o anche solo la propria esperienza, mostrare il proprio punto di vista. Riguardo alle critiche 'costruttive', ritengo siano utili almeno quanto quelle apparentemente 'distruttive': esattamente come avviene per la bonifica naturale dei terreni (gli incendi non dolosi delle savane). Dicotomia e metafore non sempre lavorano bene insieme. Ad ogni modo c'e' l'ironia che ci fa stringere la mano gli uni con gli altri Scusa ma...32 di piede?? |
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inviato il 05 Aprile 2016 ore 13:55
Se... 42... 43 Correggo |
user72446
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inviato il 05 Aprile 2016 ore 14:03
Una cosa che ho notato che nessuno sotto una foto (o quasi mai) instaura una discussione costruttiva, nel senso che ci si sofferma sulla ''tecnica'' mi piacerebbe moltissimo che qualcuno possa visitare le mie foto e farmi accorgere di particolari che magari io nella mia ignoranza non noto....... che magari ho ''bruciato'' una luce, o focalizzato male la foto, o applicato una post produzione errata! una persona esperta riesce a ben capire cosa e come e' stata fatta la foto in ogni suo momento (Preparazione, Scatto, Postproduzione) Io ricevo al massimo 2 o 3 mi piace a foto, commenti quasi mai......... la cosa che mi rende perplesso che io guardando le mie foto sono soddisfatto, ma cosi non imparero' mai! |
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inviato il 05 Aprile 2016 ore 14:20
Una fotografia, per come intendo io la fotografia (preciso), e' una composizione di elementi in essa contenuti, e non soltanto cio' che e' riconducibile ai dati di ripresa e alla strumentazione impiegata. Terry Richardson (il primo Terry Richardson, dei primi tempi) ha dimostrato quanto, fotografare un tossicomane mentre vomita in mezzo a degli ovuli di coca in un ingresso di casa sudicio e male illuminato, e con una fotocamera compatta da discount, possa risultare interessante, inteso come interessamento a quella foto (ovvero una foto che in molti si soffermano a guardare. Le sensazioni disparate che essa suscita sono pressoche' ininfluenti, in questo caso). Al di la dei gusti intimamente personali, del proprio bagaglio culturale, della propria indole, della propria educazione... una foto di successo (non necessariamente inteso come successo di riscossione economica) e' generalmente una foto che attira l'attenzione liberamente, senza influenzare chi la osservi. Bruce Gilden e' un altro esmpio formidabile: spendere dieci secondi ad osservare un ragazzo sdentato, spettinato, coi brufoli bianchi sugli zigomi e la mandibola storta da una scaz...zottata, ci dimostra che talvolta siano proprio il bagaglio culturale personale, la propria indole... (rileggere elenco sopra) a fungere da inibizioni ad una critica pura di un 'qualcosa' che non ci appartiene, che appartiene a qualcun altro. |
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inviato il 05 Aprile 2016 ore 14:37
@Caneca Molti danno alla parola "critica" un eccezione negativa, limitandosi al significato comune attribuitogli da chi la subisce suo malgrado... In realtà la "critica" intesa in senso etimologico, come capacità di analisi e quindi di compressione, può avere un fine dichiarato e quindi essere costruttiva e propositiva piuttosto che distruttiva! Il problema è riconoscerla ... è vero anche che obiettivamente si vede di rado e che gli autori (talvolta ... se non spesso) sono permalosi, saccenti e presuntuosi! Perché? Semplicemente perché credono in quello che hanno prodotto e nella sua bontà... e per questo lo hanno reso pubblico. In pochi pubblicano cose che ritengono mal riuscite o brutte... (per tornare in argomento) |
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inviato il 05 Aprile 2016 ore 14:43
D'accordo con te, Giuliano. Io, pochi giorni fa ho pubblicato alcune mie prime foto (scattate con Nikon D60, quasi dieci anni fa), alle quali sono affezionato, sebbene non siano prodotti per i quali strapparsi i capelli (fotograficamente parlando). Le radici personali sono preziose. |
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inviato il 05 Aprile 2016 ore 14:43
Aggiungo che la maggioranza pubblica per avere una conferma o per condividere ... in cerca di un qualche tipo di "successo"... Quindi.. O no? |
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inviato il 05 Aprile 2016 ore 14:45
Ciao a tutti, credo che il problema di un forum (di qualsiasi genere) sia che non abbiamo la certezza matematica della competenza di chi "critica". Non è scontato che colui che scatta ottime foto sia per forza anche un buon critico. Gli storici dell'arte o i critici letterari, il più delle volte non sanno disegnare un cerchio col bicchiere, o scrivere forse una lettera (email) all'amica... Quando ci sottomettiamo invece ad un esame universitario, che qui paragono al mettere sotto esame una nostra foto, tanto per fare un esempio, sappiamo con una verosimile certezza che coloro che ci esaminano abbiano una forte competenza in materia, e oltretutto, certificata. P.S. Ho amici poi che dicono che le mie foto fanno ca.....re e a volte senza nemmeno guardarle, semplicemente perché non sono nessuno! L'autorevolezza di una fotografia è dovuta al nome del fotografo più che all'immagine stessa; e credo che questo sia un fenomeno molto comune nella "critica" .....non competente e/o non certificata. |
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