| inviato il 15 Marzo 2016 ore 19:29
a me hanno passato in garanzia, ma era un prodotto di importazione parallela che arrivava dalla Germania.....comperato in Italia..... per due anni sei a posto..... |
| inviato il 15 Marzo 2016 ore 20:03
A me hanno detto che per legge se l'acquisto avviene su territorio nazionale sono garantiti 2 anni presso il Centro di assistenza Canon se invece acquisti non sn in Germania (1 anno è garantito alla Camera Service in Italia + 1 dal venditore). Questa informazione mi è stata data dal Centro di Assistenza di Peschiera Borromeo quindi cambia Camera Service. |
| inviato il 15 Marzo 2016 ore 20:42
@Giuseppe.p “ Riguardo agli obblighi che si dovrebbe accollare il CS sono d'accordo „ Forse non si è capito bene, Giuseppe, ma non mi sono messo in polemica con te o con chi esige, correttamente da consumatore, che quello che si compra sia garantito. Ci mancherebbe!! Polemizzo con chi, come Luca_S, parla "di professionisti che sanno fare il loro lavoro e non si soffermano su cavilli", come se il prestare la propria opera a soggetti che non ne hanno diritto fosse manifestazione di professionalità e pretendere questa disponibilità sia un diritto incondizionato del consumatore. Ora, non è che uno per il solo fatto di aver comprato una Canon su qualche satellite di Urano ha il diritto di presentarsi nel primo posto con fuori un'insegna e pretendere chissà cosa. La garanzia è riconosciuta in termini precisi e circoscritti e i Camera Service non è che negano la garanzia a certi perchè sono poco professionali: semplicemente i loro obblighi riguardano un definito sottoinsieme del vanduto Canon, che è quello del paese in cui operano e di altri eventuali convenzionati. Perchè? Ovviamente, perchè sono retribuiti per tali prestazioni. Siccome non sono retribuiti per gli interventi su altra quota del venduto (p.es quello di importazione parallela da paesi non convenzionati, alle cui filiali nazionali non potrannno poi rivolgersi per farsi pagare gli interventi prestati in garanzia) non hanno obblighi al riguardo e non se ne accollano certo i costi. Il problema non è Canon, la quale relaziona i termini e i modi di garanzia ai canali commerciali che ha aperto: l'Europa è una cosa, l'America un'altra, l'Asia un'altra ancora. Questa è la sua politica, e non la nasconde. Se uno compra importato, deve sapere a cosa va incontro. Se ha problemi, non deve prendersela con Canon. Canon è a postissimo, in Italia vende attraverso certi canali e quei canali garantiscono tutto. Se uno compra altrimenti, per quanto riguarda Canon ha comprato fuori dall'Italia. Ovviamnte Canon non ha gli strumenti per seguire il singolo pezzo in tutte le sue peregrinazioni, se lo ha sdoganato in Cina per lei è venduto in Cina e chi lo compra fa riferimento a tale sede. Non è orfano di garanzia, dovrà semplicemente fruirne in modo differente. Se ci sono raggiri o comportamenti equivoci, questi possono essere posti in capo ai venditori, ma anche qui vale la legge e se il venditore, come parrebbe essere nel caso specifico, intende fare fronte a tutte le sue incombenze, non c'è proprio nulla da eccepire. |
| inviato il 15 Marzo 2016 ore 21:07
“ A me hanno detto che per legge se l'acquisto avviene su territorio nazionale sono garantiti 2 anni presso il Centro di assistenza Canon se invece acquisti non sn in Germania (1 anno è garantito alla Camera Service in Italia + 1 dal venditore). Questa informazione mi è stata data dal Centro di Assistenza di Peschiera Borromeo quindi cambia Camera Service. „ Non è così se il prodotto non è destinato al mercato europeo, e risulta di importazione parallela. Questo, a prescindere dalla sede del venditore. Fino a qualche mese fa la situazione era diversa, ma ora non è più così. www.canon.it/about_us/about_canon/parallel_products_information/ "I consumatori devono essere a conoscenza del fatto che i prodotti paralleli non possano beneficiare di: garanzia Europea; promozioni europee, incluse le offerte di cashback Canon; supporto tecnico." Il camera service che ha rifiutato l'intervento in garanzia ha seguito le disposizioni del costruttore: inviarla presso un altro centro di assistenza implicherebbe solo una perdita di ulteriore tempo, oltre che di denaro, per il costo della spedizione, a fronte di una risposta simile. |
| inviato il 15 Marzo 2016 ore 21:24
Penso che intenda che la ditta può vendere in Italia ma ha la sede in Cina allora nasce il problema. |
user72463 | inviato il 15 Marzo 2016 ore 21:32
il problema nasce anche in negozi con sede in Italia,ma che fanno arrivare materiale da hong kong (e ce ne sono diversi) fino a novembre 2015 i camera service non facevano problemi,se la fotocamera era stata acquistata in un negozio italiano se ne facevano carico anche se era "cinese",ora non è più così,ci vuole una fotocamera europea,con matricola europea e col certificato di garanzia ews. se dal controllo del seriale al camera service scoprono che arriva dalla Cina non se ne occupano,come è successo al ragazzo che ha aperto il topic... quindi chi sceglie di comprare una fotocamera online si informi bene sulla provenienza |
| inviato il 15 Marzo 2016 ore 21:54
La situazione attuale (che non è più quella di prima) è definitivamente chiarita dall'informativa di Canon (intervento di HBD) e dal messaggio di Gigapc, che mi pare del tutto coerente. Inutile azzardare altre "intuizioni". Gli aspetti importanti sono due: 1) Trasparenza: è necessario che le inserzioni indichino in modo inequivoco il canale di provenienza e la copertura corrispondente. Fosse per me, vorrei leggere affianco al prezzo: o "garanzia import prestata del venditore" ; oppure "garanzia ufficiale canon Italia/UE". 2) Professionalità. Temo che sia finita l'era in cui qualcuno si vantava di aver speso 10 euro in meno del minimo della rete, comprando una 5dIII in un negozio di sigarette elettroniche (successo realmente). Comprare prodotti grey market potrà ancora convenire, ma si dovrà stare molto attenti all'attendibilità e alla solidità del venditore. |
| inviato il 16 Marzo 2016 ore 10:10
“ chiarita dall'informativa di Canon „ Resta da chiarire una cosa: va bene che i prodotti paralleli non godano di garanzie e promozioni, sarebbe come chiedere a qualcuno ((tipo Canon Italia) di investire sul business di altri (Canon RPC). Il senso del rifiuto all'assistenza tecnica penso si riferisca a cose tipo upgrade di firmware, aggiornamenti, ecc. Se ho bisogno di una riparazione, penso che pagando si faccia tutto... |
| inviato il 16 Marzo 2016 ore 10:41
vabbe in soldoni mi pare di capire che gigapc non si tira indietro. Quindi quanto prima inviare la macchina e spiegare i problemi. Forse è meglio un contatto diretto...telefonico? Mi sorge una domanda: gigapc (in questo caso sono loro ma poteva essere uno chiunque) da chi si fa assitere per le riparazioni? |
| inviato il 16 Marzo 2016 ore 13:06
Andrea Ferrari ha detto: “ Se ho bisogno di una riparazione, penso che pagando si faccia tutto... „ Andrea speriamo che almeno canon lo faccia; LTR con nikon rifiuta anche l'assistenza a pagamento.. sono più estremi |
| inviato il 16 Marzo 2016 ore 13:46
Camera $ervice a pagamento prende tutto ;) |
| inviato il 31 Maggio 2016 ore 10:33
Buongiorno a tutti, stessa situazione descritta da Giuseppe, con la mia Canon EOS 70d acquistata da Galaxiastore con "GARANZIA ITALIA 2 ANNI". Sono in attesa di sapere da Galaxiastore come muovermi... Michele |
| inviato il 31 Maggio 2016 ore 10:37
ma un controllo di cosa???? |
| inviato il 31 Maggio 2016 ore 10:58
Scusa ma dove hai preso la macchina...? |
| inviato il 31 Maggio 2016 ore 11:55
“ Buongiorno a tutti, stessa situazione descritta da Giuseppe, con la mia Canon EOS 70d acquistata da Galaxiastore con "GARANZIA ITALIA 2 ANNI". Sono in attesa di sapere da Galaxiastore come muovermi... Michele „ Come avevo già segnalato in altre discussioni, è bene essere cauti nell'acquisto presso tale rivenditore, dato che tratta sia prodotti di importazione che destinati al mercato europeo, anche se nell'annuncio la cosa non è specificata in modo chiaro. Canon italia/europa è divenuta molto restrittiva, in merito alle politiche di applicazione della garanzia, e non la fornisce più per prodotti che non siano destinati al mercato europeo. Se la fotocamera fosse stata acquistata da meno di 10 giorni potresti sfruttare il diritto di recesso, ma presumo che non sia il caso. Per il resto, a meno che tu abbia una mail in cui il venditore dichiari che la fotocamera era coperta dalla garanzia del produttore (richiesta che mi premuro sempre di fare, in modo da avere qualcosa da impugnare in caso di problemi :) ), non so quanto margine di azione abbia, per chiedere una eventuale risoluzione del contratto. Non si può nemmeno parlare di terminologia ingannevole, dato che la fotocamera è probabilmente coperta da una garanzia di due anni: si tratta però della garanzia legale fornita dal venditore, e non di quella commerciale del produttore. |
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