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inviato il 23 Aprile 2015 ore 22:40
sicuramente le loro abitudini varieranno a seconda della conformazione del terreno e delle condizioni aerologiche, oltre a quelle, ovviamente, della qualita e quantità di cibo presenti in loco. Io porto la mia esperienza cresciuta in valle Maira e apprendo, con piacere, la vostra su Ceresole. Approvo pienamente Francy...tre anni fa salivamo nel vallone di Madonna delle Grazie (Acceglio), almeno una volta alla settimana. 8 km di starada sterrata più una bella scarpinata per andarli a cercare in quota...alla fine dell'estate ho fatto un calcolo approsimativo dei km percorsi quell'anno...mi son fermato a 700...povero il mio fidato Doblò...anche se è distante da casa mia cercherò di ritagliarmi un fine settimana per venire a Ceresole...mi incuriosisce proprio questo luogo di cui ho tanto sentito parlare. Vi farò sicuramente sapere se e quando ci sarò. Nel frattempo, se qualcuno capita in valle Maira mandatemi un messaggio, vediamo di combinare qualcosa di bello. ciao |
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inviato il 23 Aprile 2015 ore 22:41
Ps chiaramente ero salito da dove andate voi ancora per un ora e mezza circa |
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inviato il 23 Aprile 2015 ore 22:49
Giorgio, hai mai sentito parlare di Michelangelo Giordano?? è uno dei migliori cercatori-fotografi di gipeto che io conosca. Ha una settantina di anni credo. Quando io credo di essere troppo stanco e di aver trovato un buon posto, se alzo lo sguardo, lo vedo sicuramente su qualche cresta ben sopra di me...e quando, alla sera, ci ritroviamo a raccontarci quello che abbiamo visto, le sue parole sono sempre: "l'hai visto?? mi è passato da qui a li"!!! ...a me era passato a 300 metri, almeno... comunque io ho 44 anni e poco allenamento...se ci troviamo ci diamo una mano l'un l'altro...!!! Credo tuttavia che di fotografi-camminatori ne esistano ben pochi...ne conosco un'altro, di Pietra Ligure. Posta le foto su panoramio, di solito. Mi capita di dare un'occhiata e, per ogni vetta, c'è una sua foto...una d'estate...una d'inverno...con metri di neve...salito con le ciaspole...è un mito per me!!! |
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inviato il 23 Aprile 2015 ore 23:04
@Marcoplano: non non lo conosco, ma sapere di un settantenne che sale sulle cime mi fa sentire un po' un verme, a dire il vero. Però io soffro di ipertensione ed il cardiologo mi ha detto di fare attenzione in montagna e non esagerare. Comunque cammino, non più come anni fa, ma salgo ancora su sentieri impegnativi. Giorgio B. |
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inviato il 24 Aprile 2015 ore 11:24
Magari lo fotografi mentre offre un osso alla gipetessa |
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inviato il 24 Aprile 2015 ore 11:49
“ gipetessa „ Perché non "gipeta"? Con quella definizione mi ricorda la elefantessa!   |
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inviato il 24 Aprile 2015 ore 15:12
Gipetessa e più elegante |
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inviato il 24 Aprile 2015 ore 19:45
Oggi a Geo su rai3 han fatto uno splendido servizio con protagonista una coppia di aquile ,dalla costruzione del nido al primo involo degli aquilotti ,nelle varie immagini comunque non è mancato il gipeto ripreso nelle sue scorribande sulle Alpi, il documentario parlava di alcune coppie ormai stanziali sul nostro territorio e quindi un probabile incremento di individui nei prossimi anni. Colgo l'occasione per salutare tutti gli appassionati del barbuto oltrechè le persone conosciute lassu' con gran piacere! |
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inviato il 24 Aprile 2015 ore 21:21
Grazie della segnalazione provo a vedere se tra qualche giorno caricano la puntata sul sito! Spero prossima stagione di poter andare su più sovente così da conoscere di persona qualcuno degli altri "gipetisti" con cui sovente ci si è scambiati esperienze qui sopra! Ciao, Stefano |
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inviato il 25 Aprile 2015 ore 23:08
di coppie riproduttive ce ne sono abbastanza, specie sul versante francese, ma anche dalle vostre parti. La riproduzione è molto complicata, sopratutto dal fattore "uomo" (sport invernali, volo a vela, fotografi incoscienti, ecc...). Il reinserimento di giovani continua, sopratutto in austria e svizzera, ma anche da noi. Quest'anno, se tutto va bene, verso la fine di maggio e l'inizio di giugno, dovrebbe esserci un rilascio, probabilmente l'ultimo nella nostra zona, a Entracque. Per ora non c'è ancora nulla di deciso ma sembra che si faccia e che ci sarà, con molte probabilità, lo "sponsorizzatore" del progetto...il principe Alberto di Monaco. Questo, purtroppo, complicherà un pochino le cose...per motivi di sicurezza, ovviamente, e limiterà parecchio l'afflusso di curiosi e interessati vari. Appena ho notizie certe vi faccio sapere, nel caso qualcuno volesse partecipare. Sarà probabilmente l'ultimo per un insieme di fattori. Il primo, più importante, il costo...il secondo è che ci sono un numero cospicuo di individui che fanno pensare che sia giunto il momento di vedere cosa succede per vie naturali (riproduzione in natura) e per vedere se, con grandi speranze, la popolazione alpina riesca a espandersi sino a quella spagnola o, addirittura a quella sarda. Questo sarebbe importante al fine dello scambio genetico per evitare la consanguineità che indebolirebbe la razza. Staremo a vederecosa succede. ciao e grazie per la segnalazione, purtroppo me lo son perso...! |
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inviato il 26 Aprile 2015 ore 9:55
Facci sapere! Magari se si potesse assistere un salto proverei a farlo! Ciao |
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inviato il 26 Aprile 2015 ore 10:11
Sarebbe bello assistere |
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inviato il 26 Aprile 2015 ore 10:20
Entracque è bella, ma non è dietro l'angolo per noi canavesani. |
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inviato il 26 Aprile 2015 ore 10:21
vi farò sapere sicuramente. Nel caso non venisse il principe non ci sarebbe nessun problema. Nel caso venisse...dovrò chiedere ma qualcosa penso di riuscire a fare. E' sicuramente un evento in cui si possono ammirare da pochi cm, cosa che non accade spesso...per il resto non è entusiasmante perchè i guardiaparco e pochi altri li portano fino al nido, dove resteranno fino all'involo che avviene dopo un mesetto circa. Quello si che è un momento bello da seguire...basta avere delle giornate intere per attendere...!!! questa primavera ho avuto la fortuna di passare un giorno ad osservare un pullo che tentava il primo volo...non è avvenuto, ma seguire di persona le cure degli adulti nei suoi confronti, vedere come lo invogliavano a lanciarsi...è un'esperienza che non dimenticherò facilmente e che spero di ripetere quest'anno con la mia famiglia. Comunque, visto il vostro interesse, vi terrò informati sicuramente. ciao e a presto. |
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