user39791 | inviato il 06 Marzo 2015 ore 15:35
“ perdi l'unico vero vantaggio di una M9: la fedeltà cromatica del sensore CCD Kodak. " A dire il vero la fedeltà cromatica non é che sia uno dei punti di forza di quel sensore, anzi. „ Senza volere innescare un inutile discussione ci sono autorevoli pareri che confermano il mio non di certo autorevole parere. Cito Alessandro Pollastrini, che ritengo tecnicamente uno dei massimi punti di riferimento di questo sito. “ il gamut è l'"anima"cromatica della fotocamera, è il cromatismo di base, fornisce i parametri fondamentali d'immagine (colore e dinamica) e se l'"anima" è nata male, l'immagine non ti viene bene, ci puoi fare quello che ti pare, ma non sarà mai un'immagine convincente. Quel CCD Kodak è nato per aerofotogrammetria, èd in quella applicazione, la fedeltà cromatica è importantissima, fondamentale: ha un gamut estremamente esteso, è estremamente regolare, è regolare, simmetrico in modo stupefacente, e non ha avallamenti (non ti posterizza precocemente un colore). Non c'è nulla che lo batta sul cromatismo quel sensore lì: e quelle caratteristiche te lo ritrovi in immagine, nulla è più naturale e vivo, realistico dell'immagine di una M9 „ “ A parte le caratteristiche tecniche, é proprio il feeling nel maneggiare e usare la M e le sue ottiche che non riscontro in altre camere attuali. „ Capisco invece benissimo queste ragioni individuali, è come quando dico che con un zoom non mi ci trovo e mi portano come esempi da seguire l'uso di zoom di ultima generazione iper prestazionali. Non è questione di numeri, spesso, ma solo di feeling. |
| inviato il 06 Marzo 2015 ore 15:45
“ Senza volere innescare un inutile discussione ci sono autorevoli pareri che confermano il mio non di certo autorevole parere. „ Ma ci mancerebbe, però esistono altrettanti autorevoli pareri di chi non ha mai riscontrato questa perfetta fedeltà cromatica né nel sensore del P-45 né tantomeno in quello suo parente stretto come tecnologia, oltretutto con filtro IR più blando, montato sulla M9. Poi tra l'altro (e qui é personale e assolutamente non autorevole il parere ) ho avuto la M9 dal 9.9.2009, e negli anni ho provato di tutto per arrivare ad avere una resa fedele del colore, soprattutto con certe luci, ma con risultati alterni. Ribadisco: "fedele", non "piacevole", che é un'altra cosa. “ Non è questione di numeri, spesso, ma solo di feeling. „ Pienamente d'accordo. Oltretutto non é neppure detto che il costo debba per forza andar di mezzo: ci sono prodotti molto a buon mercato che preferisco ad altri molto più costosi ma a cui manca quel "qualcosa" che non me li fa apprezzare fino in fondo. |
user39791 | inviato il 06 Marzo 2015 ore 15:47
“ Oltretutto non é neppure detto che il costo debba per forza andar di mezzo: ci sono prodotti molto a buon mercato che preferisco ad altri molto più costosi ma a cui manca quel "qualcosa" che non me li fa apprezzare fino in fondo. „ Concordo al 100 per 100. |
| inviato il 06 Marzo 2015 ore 15:57
Cambiare una mark iii per una m9? Follia!!! Affiancarla pure pure....altrimenti se deve essere Leica che sia almeno la m-e ovvero m240. g. |
| inviato il 06 Marzo 2015 ore 16:50
Non ho mai approfondito la conoscenza del sistema Leica perchè non ho mai praticato in maniera seria il genere street. Ho provato qualche tempo fa una M3 e non riuscivo a mettere a fuoco l'erba di un giardino che inquadravo, mi sono sentito disorientato ma sicuramente perchè non ero abituato al telemetro (e non lo sono tutt'ora). Però, posso dire un paio di cose rispetto a Leica. Il suo parco ottiche è il migliore al mondo, io adoro la resa Leica, sbavo davanti alle immagini prodotte da quelle lenti che hanno sempre una marcia in più nel formato 35mm. Il sensore CCD ha una resa cromatica che mi fa impazzire, lo noto anche sulla mia Mamiya, la differenza si nota rispetto ai cmos che sono più "squillanti e ruffiani". Esiste poi una corrente che dice che in PP si può ottenere tutto ma io, probabilmente per incapacità mia, non ci sono ancora riuscito. |
| inviato il 06 Marzo 2015 ore 17:13
“ altrimenti se deve essere Leica che sia almeno la m-e ovvero m240 „ Giovanni, a dir la verità la M-E è praticamente una M9 ricarrozzata, stesso sensore La M 240 è invece altra macchina, i cui pro e contro sono già stati presentati. Personalmente comunque ho un corredo reflex aps-c (al momento faccio molta fotografia sportiva), ma ho provato il telemetro Leica in diverse occasioni e con diverse lenti Leitz. Che dire, un approccio non paragonabile, come sempre è tutto molto soggettivo. Io mi sono innamorato da subito della praticità e nella rapidità di azione, unitamente all'estrema discrezione del corpo. Mi ha dato subito un feeling strepitoso, facendomi sentire "più dentro" alla scena, facendomi capire cosa HCB intendeva dicendo che "la macchina fotografica è il mio blocco note". La resa delle ottiche è incredibile, quando si vedono schermo e su carta i risultati di un 35 Summilux non lo si ritiene possibile per una lente di quelle dimensioni... Una resa semplicemente unica. Se non facessi foto sportive, farei il cambio subito. Purtroppo non ho soldi per affiancare un corredo M, ma resta il mio sogno sin da quando mio padre mi parlava del piacere di focheggiare col telemetro quando avevo 14 anni. Un saluto a tutti! |
| inviato il 06 Marzo 2015 ore 17:57
“ Cambiare una mark iii per una m9? Follia!!! Affiancarla pure pure....altrimenti se deve essere Leica che sia almeno la m-e ovvero m240. „ LA M-E è una M9 (identica tecnologicamente) con meno cose e con una finitura decisamente più economica. La M-240 per alcuni versi è un'altra macchina, a mio parere piena di cose poco utili. Non migliore della M9. Perché sarebbe follia? (ovviamente secondo te) |
| inviato il 06 Marzo 2015 ore 19:16
Non posso permettermi di affiancarla e non ne vedo neanche il motivo di tenere Canon anche perchè lo sto usando pochissimo... |
user39791 | inviato il 06 Marzo 2015 ore 19:19
“ A M-E è una M9 (identica tecnologicamente) con meno cose e con una finitura decisamente più economica. „ Del resto da un corpo macchina da 4.000 euro mica si possono pretendere delle finiture raffinate (scherzo, ehhhhhhhhh   ). |
| inviato il 06 Marzo 2015 ore 20:08
Io francamente non riesco a capire perché spendere una fortuna per un sistema Leica. Leggo solo chiacchere. Esiste un confronto serio, cioè foto fatte allo stesso soggetto nello stesso momento accompagnate da una descrizione dell'esperienza d'uso? Altrimenti a me sembra di parlare di giocattoli. |
| inviato il 06 Marzo 2015 ore 20:50
Io se potessi farei sicuramente il passaggio proprio per la sensazione che si ha utilizzandolo, per la discrezione dello scatto e soprattutto perché come dite ci si sente dentro la scena |
| inviato il 06 Marzo 2015 ore 21:07
Mbr cerca alcune interviste di meyerovitz oppure cercati le interviste dei nostri italiani berengo gardin o scianna , Francesco cito ecc..un po' capirai cosa vuol dire avere una Leica in mano.. |
| inviato il 06 Marzo 2015 ore 21:08
Dovresti farlo per il solo piacere e modo di scattare e utilizzare il sistema Leica a telemetro. Non dovresti pensare se é meglio o peggio del sistema reflex. Io lo farei ... Anche per Leica analogica |
| inviato il 06 Marzo 2015 ore 21:24
MBR, non credo si scelga il sistema Leica solo per i risultati. di certo le foto non si fanno solo con Leica. Però, per alcuni, la fotografia è un'esperienza che parte dall'impugnare la macchina e dallo scatto. In questo il sistema Leica M è molto diverso da una reflex, le sensazioni d'uso di conseguenza sono molto diverse, possono piacere, possono non piacere, ci sta che qualcuno si ponga il dubbio... |
| inviato il 06 Marzo 2015 ore 21:26
Considerate pure che il sistema M è l'unico sistema FF compatto. Per sistema FF compatto intendo macchina e obiettivi... non come le Sony A7 che poi davanti montano ottiche solo leggermente più piccole dei corrispettivi a tiraggio reflex. |
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