|
|
inviato il 02 Dicembre 2014 ore 12:24
Grazie Enrico ci sono, ho capito che a seconda dell'effetto che si vuole dare si sceglie quale metodo utilizzare...infatti il mio "provare e provare" intendeva quello...ovvero farò prove con la stessa inquadratura e maf differenti, e vediamo che uscirà fuori! mi servirà per capire, ovviamente non sono ancora padrone del mezzo per poter scegliere prima di scattare. Grazie Lordcasco, so che ci siete infatti ringrazio tutti |
|
|
inviato il 02 Dicembre 2014 ore 12:26
Discussione interessante e ciclicamente ripresa. Il punto nodale da capire è secondo me questo: La profondità di campo, che considereremo come la porzione di spazio davanti e dietro il punto sul quale viene eseguita la messa a fuoco, è delimitata da due piani (limite anteriore e limite posteriore) all'interno dei quali tutti i punti hanno un diametro inferiore al diametro del cerchio di confusione su una stampa di 20x25 cm osservata a una distanza pari alla sua diagonale. Questo avviene perché le sezioni dei coni di luce rifratta dall'obiettivo hanno un diametro pari o inferiore a quello del circolo di confusione previsto per il formato di ripresa che si sta utilizzando. La pdc è quindi percettiva, non è che tra quei due piani tutto è realmente a fuoco, ma noi lo percepiamo come tale perchè tra questi due piani il grado di sfocatura dell'immagine rimane sempre inferiore al cerchio di confusione per cui non viene percepito. Come già detto il piano di messa a fuoco è uno soltanto, non potrebbe essere diversamente. Detto questo ognuno si faccia i suoi conti a secondo del caso, i calcoli sono piuttosto semplici, alla peggio si utilizza la tecnica del focus stacking e tutto apparirà magicamente ancora più a fuoco. |
|
|
inviato il 02 Dicembre 2014 ore 12:28
  |
|
|
inviato il 02 Dicembre 2014 ore 12:28
Cosa non è chiaro (date le faccine)? |
|
|
inviato il 02 Dicembre 2014 ore 12:38
no perdonami...sicuramente è il linguaggio tecnico che mi sfugge! il circolo di confusione cos'è? |
|
|
inviato il 02 Dicembre 2014 ore 13:23
Perdonami, ecco la spiegazione: Tutti i fasci luminosi proiettati da una sorgente che attraversano una lente, vengono rifratti per ricongiungersi in un punto sull'asse ottico chiamato punto focale. Perpendicolare a questo si trova il piano focale, coincidente con il sensore. Su questo piano l'immagine appare nitida perché ricostruita come punti, mentre spostamenti lungo l'asse ottico a destra o sinistra provocano l'espansione del punto in un piccolo cerchio o circolo di confusione. Il piano focale è l'unico piano sul quale è possibile ottenere un'immagine nitida, dal momento che è l'unico piano su cui giace il vertice del cono di raggi. Se il sensore venisse a trovarsi su piani diversi dal piano focale si avrebbe che questi piani intersecherebbero il cono in punti diversi dal suo vertice, e il risultato di tale intersezione sarebbe non più un punto, ma un cerchio. Il punto immagine sarebbe reso come un cerchietto di luce diffusa, detto cerchio (o circolo) di confusione. Variazioni del punto di fuoco che rimangono all'interno del circolo di confusione, non vengono percepiti dall'occhio umano e quindi l'immagine appare nitida. Concetto un pò astratto ma con dei risvolti estremamente pratici... nella pratica puoi pensare a questo esempio: Prendi una foto sfocata e riducila a passi successivi di dimensione fino a che appare nitida, avrai raggiunto e superato il punto in cui i tuoi circoletti appariranno come punti e pertanto percepiti a fuoco. Il nostro occhio vedrà quindi come puntiforme qualsiasi cerchietto che abbia un diametro inferiore al cerchio di confusione, permettendoci perciò di ampliare l'efficacia della focheggiatura creando l'effetto della profondità di campo, che benché faccia leva sull'apparenza, è molto convincente per stampe di piccolo formato. |
|
|
inviato il 02 Dicembre 2014 ore 15:45
ci ho messo un pochino ma poi dopo aver letto qualcosa anche su internet ho capito il concetto...chiaro e conciso, il tutto torna con la pdc! Fortuna che a me interessa entrare nel dettaglio altrimenti se qualcuno prende con leggerezza l'argomento ne esce pazzo Ad ogni modo mi è tutto più chiaro dopo queste chiacchierate con voi, ora devo scendere in campo e provare! speriamo che esca qualcosa di buono |
|
|
inviato il 02 Dicembre 2014 ore 19:08
Ho letto tutta la discussione e ringrazio anche io per la spiegazione che mi è stata molto utile per capire. Ho notato che il programma di Luca sul telefono considera il 30% anteriore e il 70% posteriore che quindi immagino sia quel 1/3 e 2/3 (arrotondati dal 33% e dal 66%) che L'occhiodelcigno dice essere sbagliato come calcolo (a meno che nella configurazione di Luca non venissero proprio quelle due percentuali ma mi sembra troppo specifico). Anche io ho scaricato un app gratuita che dovrebbe fare la stessa cosa (DOF Calculator) ma mi pare che sia più "corretta" nei calcoli che fa (o che almeno ci provi) in quanto le percentuali variano maggiormente ma appaiono solo quando l'apertura del diaframma e la vicinanza del soggetto non permettono di ottenere l'iperfocale (sempre che abbia capito bene e si possa quindi chiamare iperfocale solo quando arrivo a mettere a "fuoco" fino a infinito) e quindi da come risultato una distanza davanti e dietro il soggetto sia in cm che in percentuale. Ad esempio ho impostato i dati per la 400D: Canon 400D Apertura: f3.5 Lunghezza focale: 14 mm Distanza soggetto: 2 m Risultato: Near focus:116.76 cm Depth of field: 580.06 cm Far Focus: 696.82 cm In front of subject: 83.24 cm (14.35%) Hyperfocal distance: 279.95 cm Behind subject: 496.82 cm (85.65%) Ora purtroppo non ho tempo di confrontare il tutto con le tabelle Leica ma più tardi lo farò sperando funzioni, sarebbe abbastanza comodo.. :) |
user46920
|
inviato il 02 Dicembre 2014 ore 20:57
“ che L'occhiodelcigno dice essere sbagliato come calcolo „ ... non lo dico io ... lo dice la geometria !!! |
|
|
inviato il 02 Dicembre 2014 ore 23:33
Si certo era solo per l'intervento che hai fatto a riguardo |
|
|
inviato il 02 Dicembre 2014 ore 23:49
Phi dof calculator lo ho anch'io, il problema è che non c'è la mia macchina la 600D, se trovi il modo di inserirla dimmelo! Enrico, scusami rivedendo l'immagine che ho allegato qualche giorno fa, mi confermeresti che per te è errata? A me non sembra altrimenti sarebbero toppate anche tutte le altre....non dico che non sbagli anche di 1m, ma in linea di massima credo sia piu o meno corretta |
|
|
inviato il 03 Dicembre 2014 ore 0:24
Si che c'è! Piuttosto non c'è la 6D Non sono sicuro sia del tutto corretto comunque facendo un confronto con il sito Leica (impostando APS-H 1.3x) non corrisponde molto, ma forse ho sbagliato qualcosa PS: facendo un confronto con la tabella con i valori (che prima non avevo visto e lo facevo con gli schemi) sbaglia di qualche cm a 2 metri (6 nel near focus, 10 nel far focus) e di 60 cm a 10 metri (sempre a f11) quindi presumo che le percentuali di Leica siano differenti di quelle dell'app, ma gli errori non mi sembrano così gravi anche perché in ogni caso che il soggetto sia a 9.40 metri o a 10 non credo me ne accorgerei.. |
|
|
inviato il 03 Dicembre 2014 ore 0:34
Secondo DOF Calculator il calcolo dell'altra app non è troppo sbagliato (ma prendi questa info con le pinze ovviamente) io proverei con altre aperture a vedere le percentuali che ti da perché in questo caso sono pericolosamente vicine all'1/3 e 2/3 che "la geometria" dice che non sono valori univoci |
user46920
|
inviato il 03 Dicembre 2014 ore 6:39
“ Enrico, scusami rivedendo l'immagine che ho allegato qualche giorno fa, mi confermeresti che per te è errata? „ ... Luca, non ho ben inteso a quale immagine ti riferisci (come vedi siamo entrati tutti nel Club dei circoli ), se ti riferisci ai dati che fornisce Hyperfocal rispetto ai dati che fornisce Laica sulle tabelle del Noclilux, ti posso dire che le differenze dipendono dal diametro preso in considerazione per il circolo (o disco) di confusione: differente diametro = differente risultato !!! ... ma la proporzione dei terzi, perfavore, usatela nella composizione, non per dividere la profondità di campo . Se il rapporto come ho scritto in precedenza, cambia da un minimo di 1:1 a 1:35 ed oltre, per forza di cose arriverà un momento durante la focalizzazione, che "cadrà" precisamente su 1:2 e quindi verrà inteso come 1/3 + 2/3 !!! Ma guardate le tabelle ... più chiare di così  |
|
|
inviato il 03 Dicembre 2014 ore 10:46
ok ci sto...quel programmino toppa! però.......c'è un però, studiando qua e la c'è un sito nominato molte volte e riconosciuto come il migliore, che non ha per ora la app per android, ecco perchè non l'ho scaricato, che molti fotografi prendono come buono! il problema è che non torna con le tabelle leica... www.dofmaster.com/dofjs.html Sai che c'è Enrico, che quelle tabelle sono un pochino scomode almeno per me, ho pochissime focali, mi dovrei portare dietro un libro di focali avendo io il 18-135mm |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |