user9538
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inviato il 23 Maggio 2012 ore 17:13
Non avrei saputo scrivere meglio di Barone che in pochissime parole ne ha già citati abbastanza, e soprattutto di veramente professionali. Aggiungo una piccola chicca a quelli che hai detto te per la selezione dei pori ... Lo strumento inutilizzassimo dal nome "soglia". Si può fare una selezione dei pori chiari e scuri anche sfruttando lo strumento soglia per poi andare a regolarli con le curve, anche se spesso serve anche metterne 2/3 per ogni singolo poro chiaro e imperfezione scura... Come giustamente dice Barone non ne vale assolutamente la pena, ci sono strumenti molto più veloci. Anche il Dodge&Burn sono tutti strumenti utilizzati per ritocco di altissimo livello, a parer mio con la giusta esperienza e capacità non sono complicatissimi, infatti il punto non è tanto "quanto è complicato" ma bensì "quanto ci voglio mettere a sistemare una foto?". Anche qui concordo con Barone ..... C'è lo strumento toppa citato da Marinaio ad esempio che secondo me va meglio anche del correttore selettivo veloce ed ha fatto benissimo a citarlo.... c'è il mitico strumento timbro con il quale se saputo usare a dovere è possibile utilizzarlo per fare anche delle ottime levigazioni, c'è il filtro HP che abbinato a strumenti di sfocatura su stessi livelli regolarizzati per colorazione punti luce possono dare risultati sorprendenti, e così via... Ci starebbe da scrivere libri interi :) Tutto sta nell'impararne un po' ed in base alla foto che hai davanti capire quale per tempo a disposizione e soprattutto per tipologia di pelle conviene utilizzare in quel contesto. Anche qui Barone ha dato una tempistica dei tempi relativamente onesta, 6/7 ore nel migliore dei casi, con pelle anche più rovinate e luci non messe a dovere che creano ombre, punti chiari, medi etc etc ce ne possono volere anche 10. |
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inviato il 23 Maggio 2012 ore 17:26
Tendenzialmente alla toppa preferisco il pennello correttivo (non spot) perchè almeno puoi lavorare su un livello separato e poi regolarne l'opacità. Oppure puoi clonare la pelle per fare una toppa e dopo col pennello correttivo donarli la giusta texture.....in ogni caso rimane, come già detto da Fotoraw, indispensabile l'uso di una tavoletta grafica, dimezza se non di più i tempi di lavorazione. |
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inviato il 23 Maggio 2012 ore 17:50
Caspita 7 -10 ore su una foto!! Premesso che il beauty non è il mio ambito e che di fronte alla vostra competenza tecnica ( Barone fotoraw etc) io non potrei far altro che partecipare ad un vostro corso... ma mi chiedo, è veramente necessario fare tutti questi passaggi ? siete sicuri che tra un procedimento leggero di alcuni minuti ed un altro pesante e lungo ore ci sia una differenza in meglio? A volte per trovare l'equilibrio serve il giudizio del pubblico cioè mostrare la stessa foto in due versioni una leggermente lavorata e l'altra dopo 10 ore di passaggi e vedere cosa dice la gente, quale preferisce. Io e non credo solo io, vedo spesso virare le foto verso il disegno, abbandonano cioè il sapore fotografico e diventano qualcos'altro: nel paesaggio diventano un collages di immagini appiccicati su uno sfondo, nella figura umana diventano personaggi della play station. In sostanza non vi sembra che più si ritocchi e più il risultato sia una solo foto ritoccata? D'accordo che in questo genere da rivista moda o da vetrina di parrucchiere le foto sono tutte sono pesantemente rimaneggiate, quindi oggi una più" natural" sicuramente stonerebbe, ma io non riesco proprio a farmele piacere. |
user9538
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inviato il 23 Maggio 2012 ore 17:53
Io utilizzo lo sturmento correttore solo per piccolissimi segni d'espressione, zampette sottilissime di gallina, capelli sul viso fini, e roba di questo genere, per queste cosette mi trovo bene, per il resto preferisco sempre lo strumento toppa che abbinato a tavoletta è veramente velocissimo a differenza del sempre velocissimo correttore dove però bisogna cambiare anche le relative grandezze per lo spessore... Comunque poi quelli son gusti sugli strumenti da utilizzare, esistono 300 modi diversi proprio perché ognuno si trova meglio con il proprio! :) |
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inviato il 24 Maggio 2012 ore 16:16
La grandezza però la puoi regolare con la pressione, è per quello che mi trovo bene, uso pennelli grandi e nel caso premo poco, inoltre tutto su livelli separati e dopo regolo l'opacità cosa che con la toppa puoi fare se duplichi tutto il livello, però poi il file pesa un pò. In ogni caso il risultato a casa ce lo porti |
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inviato il 24 Maggio 2012 ore 17:31
Con 29 euri vi levate il problema www.amazon.it/gp/product/8871926498/ref=oh_details_o04_s00_i01 per inciso, non state a fare i sofistici sulle tecniche usate, in questo campo non esistono regole, la donna ritratta deve apparire come nei nostri sogni di maschi arrapao, quindi una dea perfetta, disponibile, sensuale, in lingerie e molto ma molto maiala... |
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inviato il 24 Maggio 2012 ore 17:36
“ Con 29 euri vi levate il problema www.amazon.it/gp/product/8871926498/ref=oh_details_o04_s00_i01 per inciso, non state a fare i sofistici sulle tecniche usate, in questo campo non esistono regole, la donna ritratta deve apparire come nei nostri sogni di maschi arrapao, quindi una dea perfetta, disponibile, sensuale, in lingerie e molto ma molto maiala... „ il miglior commento che io abbia mai letto   e lo condivido in pieno!!   |
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inviato il 24 Maggio 2012 ore 18:03
Quoto anch'io Pisolomau Infatti ragazzi siete un po' complicati. Ma non potete rendere le cose più facili anche per le new entry ?! Marinaio è da esempio anche in questo: www.juzaphoto.com/topic2.php?f=25&t=82393 Scusa Dino non potresti fare qualche altro esempio pratico a mo' Marinaio nella prima pagina, dei tantissimi metodi che citi? |
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inviato il 28 Maggio 2012 ore 9:03
metto un link di un video che spiega come utilizzare photoshop per queste cose .... poi siamo sempre liberi di fare come meglio crediamo, però non mi sembra male. vimeo.com/39931713 |
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inviato il 21 Dicembre 2014 ore 2:23
In termini concettuali sono perfettamente d'accordo con Karibu.. Purtroppo pubblicità ed etica morale non vanno molto d'accordo.. e prevale l'illusione, l'inganno, il mito di una perfezione irraggiungibile da qualsiasi prodotto che non abbia poteri miracolosi.. Credo che qualunque donna, razionalmente, sa benissimo che nessun prodotto cosmetico la farà mai diventare come nelle foto che appaiono nelle riviste di moda e di bellezza...! Eppure l'illusione funziona, quanto meno a livello subliminale... Concordo anche sul pensiero finale... se qualunque ragazza anche solo discreta può essere trasformata in una cover girl... non mi sembra giusto nei confronti di quelle già dotate dalla natura di una bellezza innata, naturale ed autentica..! |
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inviato il 21 Dicembre 2014 ore 5:36
“ Non stavo parlando di nei, brufoli, cicatrici o macchie, quelle sono d'accordo a toglierli se antiestetici. Intendevo una levigatura su tutta la pelle. Per me è relativo, sono d'accordo con voi che questo tipo di fotografia non può presentare difetti ma la fotografia di moda è nata ben prima della fotografia digitale. Era possibile effettuare queste correzioni anche nello sviluppo della pellicola? O la gente aveva una visione della bellezza piu terrena e vicina alla realtà „ saggio, son d'accordo con tutto il pensiero. anche quello dopo il mio quote! (e poi... oltre al messaggio sbagliato ... non si possono vedere quei visi di gomma!) |
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inviato il 21 Dicembre 2014 ore 17:28
“ non mi sembra giusto nei confronti di quelle già dotate dalla natura di una bellezza innata, naturale ed autentica.. „ Ma vuoi mettere un bel viso con un viso di gomma? Parlando seriamente, purtroppo mi sono sentito rispondere da una ragazza che volevo fotografare: "ma poi mi raccomando lisciami bene il viso". Sapete come è andata: non l'ho più fotografata. Mi sono rifiutato di farla diventare di plastica. |
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inviato il 21 Dicembre 2014 ore 17:46
Lametta e rasoio e vai alla grande con una pelle liscia e vellutata |
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inviato il 21 Dicembre 2014 ore 19:09
Tutto quello stampato che vediamo e serve a vendere/presentare/offrire è ritoccato. Dal cibo in primis che è finto (legno, cuoio, carta ecc...) fino alle modelle. E non è un vezzo ma una necessità, tant'è che esiste la professione del ritoccatore (o postproducer) che, come giustamente è stato detto, impiega anche più tempo del fotografo a scattare per rendere l'immagine 'adatta' al suo scopo. C. |
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inviato il 21 Dicembre 2014 ore 19:24
Quella delle foto pubblicitarie del cibo finto la sapevo ed è una necessità. Ad esempio la panna è in realtà della schiuma da barba perché con il calore delle luce in studio la vera panna si affloscerebbe. Ma una ragazza di vent'anni cosa si dove lasciare? |
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