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inviato il 04 Gennaio 2012 ore 17:18
“ Absolute: ... P.S. Il razzo di Paparelli, era un razzo da segnalazione nautica... un ordigno mortale se sparato in uno stadio, non un semplice fuoco d'artificio. „ Beh il razzo di segnalazione, così come il semplice fuoco d'artificio, se li spari verso l'alto, e con questo intendo sulla verticale (se non sbaglio la copertura all'epoca ancora non c'era all'olimpico) di danni non ne fanno nemmeno se stai allo stadio (anche se questo non vuol dire che li consentirei lo stesso), certo che se li punti sull'orizzontale o a mo di tiro balistico, il rischio di beccare qualcuno c'è, e non credo che ci sia molta differenza di pericolosità, forse uno ha una maggiore gittata e potenza dell'altro, ma risultano essere entrambe possibili strumenti d'offesa “ Absolute: ... Ma voi non avete le palle piene di sopportare la maleducazione/stupidità altrui? Non vi rompe le palle tutte le sante mattine che ha fatto Nostro Signore trovare una macchina in doppia fila davanti alla vostra perchè il tipo non trovava parcheggio e se ne sbatte altamente che farai tardi al lavoro per colpa sua? Non vi fa incazzare la Smart che blocca l'ingresso del marciapiede per disabili e carrozzine? Non vi manda in bestia la gente che parla a voce alta alle 2 di notte nel bar sotto casa fregandosene che ti tiene sveglio? Non menereste volentieri a quelli che al mare giocano a pallone/ racchettoni tirando cannonate in mezzo alla gente? Io sinceramente ne ho le scatole piene di essere "tollerante" nei confornti di queste piccole, striscianti, violenze private. „ Mi fanno incazzare? Assolutamente si, e non puoi immaginare nemmeno quanto, però non è che mi viene in mente di vietare l'uso delle smart, mettere il coprifuoco dopo la mezzanotte, vietare il gioco della palla o dei racchettoni su tutta la spiaggia o al parco (ma vi rendete conto che ci sono parchi in cui non si può giocare più a palla!!! Da non credere), tanto per citare alcuni degli esempi che hai fatto. Credo che la gente vada educata, anche e soprattutto attraverso delle regole (leggi) giuste, fatte rispettare in modo intransigente ed applicate con continuità. Non credo nei divieti assoluti, applicati alla qualunque, anche perchè il divieto poi se non lo fai rispettare, con controlli altrettanto stringenti, è peggio del malanno che vuoi curare, perchè mentre chi già si comporta bene, di sicuro lo rispetterà, chi lo violerà è proprio chi non glienefrega un c@##0 e quindi è possibile che le conseguenze collaterali sarebbero ancor peggiori. Ciao, Roberto |
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inviato il 04 Gennaio 2012 ore 17:42
“ Beh il razzo di segnalazione, così come il semplice fuoco d'artificio, se li spari verso l'alto, e con questo intendo sulla verticale (se non sbaglio la copertura all'epoca ancora non c'era all'olimpico) di danni non ne fanno nemmeno se stai allo stadio (anche se questo non vuol dire che li consentirei lo stesso), certo che se li punti sull'orizzontale o a mo di tiro balistico, il rischio di beccare qualcuno c'è, e non credo che ci sia molta differenza di pericolosità, forse uno ha una maggiore gittata e potenza dell'altro, ma risultano essere entrambe possibili strumenti d'offesa . „ La mia era una semplice precisazione. Anche se il razzo da segnalazione ha il corpo in metallo e non in cartone a differenza del fuoco d'artificio la sostanza cambia poco: se per utilizzare fuochi d'artificio bisogna essere un mastro fuochista autorizzato dalla P.S. è evidente che è cmq roba pericolosa. “ Mi fanno incazzare? Assolutamente si, e non puoi immaginare nemmeno quanto, però non è che mi viene in mente di vietare l'uso delle smart, mettere il coprifuoco dopo la mezzanotte, vietare il gioco della palla o dei racchettoni su tutta la spiaggia o al parco (ma vi rendete conto che ci sono parchi in cui non si può giocare più a palla!!! Da non credere), tanto per citare alcuni degli esempi che hai fatto „ Ma da non credere cosa, Robbè? E' SACROSANTO che sia VIETATO (come è in effetti vietato) dalle direttive delle Capitanerie di Porto giocare a pallone o a racchettoni in spiaggia salvo che quest'ultima non abbia aree idonee e attrezzate per lo svolgimento del gioco LONTANO dai bagnanti... Se uno vuol giocare a pallone va nello stabilimento che ha strutture e spazi, altrimenti non è che gli emuli di Totti e Lamela possono rompere i cosiddetti al prossimo alzando sabbia e riempiendo di pallonate gl'ignari bagnanti. Idem al parco. Vuoi giocare a calcetto? Vai al circolo Flaminio e t'affitti il campo da pallone...Non è che te metti a fà er Santiago Bernabeu al Parco Nemorense in mezzo alle carrozzine. Mi sembra siano regole MINIME di convivenza civile che GIA' CI SONO e che dovrebbero esser fatte rispettare (cosa che normalmente purtroppo avviene di rado). Quanto al discorso dei "botti", è una pratica veramente indifendibile: molesto per il prossimo, intrisecamente pericolosa per chi la pratica e per gli altri, costosa per la comunità... capisco lo spirito libertario, ma sinceramente esistono cause migliori per cui spendersi... |
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inviato il 05 Gennaio 2012 ore 10:38
Absolute, il problema secondo me è che, come dici tu, "facciamo un pò come × ci pare". Infatti, il problema non è la presenza di aree attrezzate e di divieti, ma nella cultura del rispetto che manca e che bisognerebbe sforzarsi nell'educarla. Al mare e al parco non vedo sempre tutta sta gente che occupa ogni angolo a disposizione, quindi spazi per far giocare i bambini a palla se ne possono trovare, ovviamente mi riferivo soprattutto a questi giochi con la palla, non a quelli degli adulti, che un campo di calcetto se lo possono anche permettere (e cmq perchè se c'è spazio, e nel rispetto degli altri, non potrebbero giocarci anche loro?). Quello che manca, ripeto, è il rispetto per gli altri. Se io mi metto a giocare in mezzo alle carrozzine sono un × irrispettoso, ma se c'è uno spazio che al momento non è occupato dalle carrozzine (tra l'altro non è che queste se ne vanno in giro fuori pista (al di fuori dei viali), tutt'al più vi sostano, non vedo perchè non si possa giocarci a palla; e poi perchè a palla no ed in bici si?. I parchi sono fatti anche per questo, non so te, ma io da bambino (anni 80) ci passavo le ore, e di fastidio non ne davamo a nessuno, anzi, nella periferia in cui sono cresciuto, il gioco con la palla al parco, di qualunque forma fosse, era uno strumento utilissimo per socializzare e per non rischiare di finire a bivaccare in un bar, davanti ai videogiochi. Certo i bambini puoi mandarli a giocare a calcio nelle società sportive o a fare sport nelle palestre...bello, ma non è la stessa cosa. Lo stesso sulla spiaggia, se c'è uno spazio libero, lontano dai bagnanti, che solitamente si accalcano tutti negli ultimi 25 metri, non vedo perchè non ci si possa mettere a giocare, se non si da fastidio. Certo se mi rendo conto che lo spazio non è tale da non creare fastidi, dovrebbe essere il mio essere civile a dirmi di lasciar perdere (ed il mio lo è sempre stato). Quindi per come la vedo io, i divieti di questo tipo ci sono, li rispetto e condivido che vadano rispettati, però non ne condivido l'esistenza. Un'altra cosa. Scusa, vai al mare è ti da fastidio che ti arrivi la sabbia a dosso? Seguendo il tuo ragionamento potrei dirti, beh allora perchè non te ne vai in piscina che li di sicuro di sabbia non ce n'è?(è una provocazione ovviamente) Perchè vedi al mare basta che i bambini si mettano a correre e a giocare a qualsiasi altra cosa che non sia la palla, che di sabbia a dosso te ne arriva comunque, per non parlare di quegli adulti, che passeggiano sollevandola, sfumacchiando e chiaccherando ad alta voce, come se non ci fosse ness'un altro sdraiato intorno a loro. E la musica poi? Io al mare ci vado soprattutto per rilassarmi e riposare. Allora che fai? Mettiamo dei divieti anche per queste cose? Scusa ma io non la vedo così. Ripeto se c'è un divieto va rispettato, se ci sono regole, vanno rispettate, se non c'è nulla di questo, dovrebbe essere il mio senso del rispetto per gli altri che mi impedisce di dar fastidio. C'è chi non lo fa certo, allora bisognerebbe educarlo al rispetto. Facendo questo, ognuno per quello che gli compete, si potrebbero ottenere quei cambiamenti utili alla civile convivenza. Anche perchè li dove non ci sono divieti e regole che si fa? Al mare, come al parco, anzichè il divieto assoluto, basterebbe dare delle regole restrittive. Si può giocare senza causare fastidio /danno agli altri (il che presume ovviamente che ci sia uno spazio utile per farlo), se c'è spazio utile giochi, altrimenti no. Chi le fa rispettare? Gli stessi che dovrebbero far rispettare il divieto. Basterebbe avere delle aree, delimitate, non serve chissa che attrezzatura, per consentire il gioco...è assurdo che nei parchi i cani possano scorrazzare e cagare dove vuole il padrone (spesso anche senza pulire, perchè concima!?!?), e i bambini non possano giocare a palla. E' incredibile come, in alcuni parchi pubblici, ci siano aree apposite per far stare i cani e non ce ne siano per far giocare i bambini a palla...ma dai, a volte l'umana idea di divieti e regole, sfiora davvero l'assurdo. Ciao, Roberto P.S.: magari scrivendo così tanto ed anche con poco tempo per elaborare un discorso più articolato, potrebbe non essere chiaro, perciò ci tengo a precisare ulteriormente, che il tuo ideale di rispetto delle regole e delle leggi, lo condivido pienamente e lo applico. Quello che contesto, pur rispettandoli, sono l'esistenza di certi divieti e regole o i modi in cui sono pensati, a volte davvero assurdi, secondo me |
user1802
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inviato il 05 Gennaio 2012 ore 11:42
“ Io la merda del cane la farei letteralmente magnà al padrone che non la raccoglie. Vediamo se così l'incivile la volta successiva si porta il sacchetto. „ La razza peggiore sono quelli che in montagna si portano il sacchetto per la cacchina del loro caro cagnolino. e poi lasciano il sacchetto di plastica pieno in bella vista su un sasso o su un tronco d'albero vicino al sentiero!!!! Certa gente ha nel cranio la stessa sostanza presente in quei sacchetti!! E il peggio è che lo fanno in buona fede... maledetta ignoranza. Ora mi leggo gli ultimi commenti eheh |
user1802
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inviato il 05 Gennaio 2012 ore 12:29
Absolut, il mio commento riguardo ai rumori molesti urbani era volutamente una provocazione. In realtà, se vivo in città sono conscio che posso essere disturbato da alcuni rumori come i ciocattoni che escono dal bar, rumori di auto, clacson, scooter, harley, freni, oppure anche i trolley sul ciottolato o i tacchi a spillo. Ma se abito in città... sono anche un po ca**i miei. Voglio il silenzio? cambio casa in campagna!   Ah ma caxx... in campagna ci sono i cacciatori... ahimé poveri noi la pace ce la scordiamo allora ahahahah   Vietiamo di giocare nei parchi, vietiamo di giocare in spiaggia, e poi ci lamentiamo che i giovani stanno solo attaccati ai video giochi??? Io direi PER FORTUNA che ci sono ancora ragazzi CAPACI di giocare all'aperto. Se sono tranquillo in spiaggia e mi arriva una pallonata... capita... se chi ha tirato la palla però non chiede scusa allora potrei incazzarmi un po'. |
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inviato il 05 Gennaio 2012 ore 12:31
Personalmente, i "botti" di fine anno, hanno solo contrindicazioni. ogni primo dell'anno è un bollettino di guerra, tra dita saltate e occhi persi... Come al solito è questione di inciviltà ed ignoranza. Il botto, il raudo, il petardo....non è divertente, non è simpatico, non è coreografico, è solo un'idiozia. Oltre che gli animali, per me è sicuramente più doloroso pensare che mio figlio possa inavvertitamente prendere in mano un petardo non scoppiato e rimmeterci la manina... E' un discorso di inciviltà, perchè è incivile, stupido e contro ogni logica comprare fuochi d'artificio di contrabbando. Ma la gente continua a comprarli, poi va in ospedale perchè il loro figlio ha una mano in meno... E' un discorso di assoluta stupidità pensare che sia divertente scoppiare un petardo vicino ad un'altra persona. I "botti" di fine anno dovrebbero essere vietati per legge. Ed usare i petardi è da ×. Non parlo delle fontanelle, dei luccichini che hanno lo stesso potere calorifero di un accendino, nè parlo dei fuochi pirotecnici, quelli veri e propri. Se domani dovessero entrare in vigore queste leggi, cioè il divieto assoluto dei "petardi" "raudi" e idiozie del genere, se fossero permessi solo luccichini e cose del genere, se i fuochi pirotecnici fossero venduti solo sotto presentazione di licenza (ammesso che non sia già così), allora senza ombra di dubbio vivremo in un paese leggermente migliore, più civile, e più attento. Ciao LC PS: ma si parla di fastidio o di pericolosità? Il fastidio di un petardo potrei, al limite sopportarlo, malvolentieri, invece il fatto che possa farmi male assolutamente no. La cacca di cane quando la pesto comporta una serie di bestemmie...e maledizioni al padrone..ma finisce lì, invece discorso diverso quando un petardo mi scoppia vicino e mi fa male, a me o ad un qualsiasi sventurato, la questione è molto diversa. |
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inviato il 05 Gennaio 2012 ore 13:01
Ratman, ho l'impressione che stiamo dicendo la stessa cosa... I regolamenti delle capitanerie di porto e della polizia urbana stabiliscono che in spiaggia e al parco e è vietato giocare se non ci sono spazi idonei o aree attrezzate a far si che non si disturbi il prossimo. Dove questi spazi non ci sono è corretto che sia vietato giocare. Quanto alle altre attività fastidiose ( "quegli adulti, che passeggiano sollevandola (la sabbia), sfumacchiando e chiaccherando ad alta voce..." ) a queste potremmo anche aggiungere la gente che scorreggia, ma ovviamente non è logico nè possibile codificare ogni comportamento che il buonsenso e la buona educazione porterebbero ad evitare ma solo quelli che prevedibilmente l'autorità può regolamentare, verificarne il rispetto ed eventualmente sanzionarne l'inosservanza... Quanto ai cani... “ ...è assurdo che nei parchi i cani possano scorrazzare e cagare dove vuole il padrone (spesso anche senza pulire, perchè concima!?!?) „ Di regola questi dovrebbero essere condotti al guinzaglio e con la museruola . Il cane non può scorrazzare dove si vuole nè tantomeno scagazzare in giro. Ho omesso di dirlo ma un altro grande classico a Villa Ada, dopo il mountain biker che sfreccia a velocità warp con gli occhialetti da alieno ×, è il minus habens che leva il guinzaglio al rottweiler (senza museruola) lasciandolo libero di correrti dietro, abbaiando, quando stai facendo jogging. In questo paese del menga non c'è verso che una legge od un regolamento venga rispettato e fatto rispettare da chicchessia. |
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inviato il 05 Gennaio 2012 ore 13:14
“ Inoltre ste maledette città fanno un inquinamento luminoso tanto fastidioso che anche a km di distanza non si può fare una bella foto notturna. e rubano spazio agli animali „ ...Guarda che gli animali fanno la cacca!!!!!!!!!   |
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inviato il 05 Gennaio 2012 ore 14:22
“ In realtà, se vivo in città sono conscio che posso essere disturbato da alcuni rumori come i ciocattoni che escono dal bar, rumori di auto, clacson, scooter, harley, freni, oppure anche i trolley sul ciottolato o i tacchi a spillo. Ma se abito in città... sono anche un po ca**i miei. Voglio il silenzio? cambio casa in campagna! „ Hai un modo di pensare molto singolare, lo sai? E' inevitabile che chi viva al centro di una città debba inevitabilmente patire alti livelli d'inquinamento acustico (e non solo acustico) in conseguenza di questo fatto, ma non esiste al mondo che si debba tollerare il disturbo ulteriore derivante dall'inciviltà altrui e dal mancato rispetto di norme e regolamenti. “ Vietiamo di giocare nei parchi, vietiamo di giocare in spiaggia, e poi ci lamentiamo che i giovani stanno solo attaccati ai video giochi??? Io direi PER FORTUNA che ci sono ancora ragazzi CAPACI di giocare all'aperto. Se sono tranquillo in spiaggia e mi arriva una pallonata... capita... se chi ha tirato la palla però non chiede scusa allora potrei incazzarmi un po' „ Fossero i video giochi... I giovani di oggi (non tutti chiaramente ma una larga fetta sì) sono senza palle, privi della cultura della "fatica", privi di qualsiasi rispetto per l'autorità costituita, il prodotto di famiglie sfasciate, cresciuti senza punti di riferimento... e, dulcis in fundo, sono l'ultima genìa di un popolo ( con la "p" minuscola) che per tradizione consolidata inizia una guerra da una parte e la termina dall'altra, che ignora cosa sia il concetto di "coscienza civica" ed ha semmai il culto dell'illegalità e della paraculaggine. Se bastano due pallonate (illegali, ovviamente ) tirate alla vecchietta nel microscopico parchetto sotto casa per risollevarti lo spirito... annamo bene. |
user1802
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inviato il 05 Gennaio 2012 ore 14:24
“ ...Guarda che gli animali fanno la cacca!!!!!!!!! „ Anch'io la faccio Intendevo che le città rubano spazio alla natura a scapito dei suoi abitanti... ... per me un cane può anche cacare come un leone se è in natura. Basta che non lo fà sotto casa mia. |
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inviato il 05 Gennaio 2012 ore 15:02
“ ...Ratman, ho l'impressione che stiamo dicendo la stessa cosa... „ Me saddesì, con sfumature differenti, ma alla fin fine me sa proprio che stamo a di la stessa cosa |
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inviato il 05 Gennaio 2012 ore 15:17
“ Lordcasco ... Se domani dovessero entrare in vigore queste leggi, cioè il divieto assoluto dei "petardi" "raudi" e idiozie del genere, se fossero permessi solo luccichini e cose del genere, se i fuochi pirotecnici fossero venduti solo sotto presentazione di licenza (ammesso che non sia già così), allora senza ombra di dubbio vivremo in un paese leggermente migliore, più civile, e più attento. „ Guarda che non è sul numero di divieti e su quello delle regole che si misura il grado di civiltà di un paese...ma sul fatto che questi vengano rispettati. Puoi mettere quanti divieti vuoi, ma se poi c'è chi si ostina a non rispettarli, a spreggio sia del rispetto della legalità sia del rispetto per gli altri, e chi non controlla...la civiltà te la fumi!!! Quello che voglio dire è che non ci dovrebbe essere una legge che vieta di lasciare la cacca del cane per strada (sotto le finestre, davanti i portoni, sui marciapiedi etc.) oppure una che proibisca di tirare i petardi nell'androne delle scale, dovrebbe bastare il senso del rispetto per gli altri. Il paese che poi fa una tale legge, non è che diventa più civile solo per questo, se la maggioranza della gente non la rispetta e nessuno controlla, resta incivile tanto quanto prima. (Guarda che è successo a capodanno, sono bastati i divieti?) In secondo luogo un divieto e/o una legge sono validi se fatti con un certo metodo, non hanno una validità a prescindere. Esempio sono i botti/petardi considerati pericolosi, ok vieta questi ma non vietare la qualunque (in questo paese siamo abituati a fare tutto in modo lineare, tagli, tasse, leggi, divieti). Ci sono fuochi d'artificio (luminosi e rumorosi) che non necessitano di avere una particolare licenza, basta usarli con criterio, non vedo perchè questi debbano essere vietati al pari di petardi, bomboni, rauti etc. Ciao, Roberto |
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inviato il 05 Gennaio 2012 ore 15:53
“ Ratman ...Guarda che non è sul numero di divieti e su quello delle regole che si misura il grado di civiltà di un paese...ma sul fatto che questi vengano rispettati. Puoi mettere quanti divieti vuoi, ma se poi c'è chi si ostina a non rispettarli, a spreggio sia del rispetto della legalità sia del rispetto per gli altri, e chi non controlla...la civiltà te la fumi!!! „ Ratman, le leggi devono esistere così come i divieti, il paese utopico dove non esistono leggi nè divieti, non esiste. Inoltre se non esistesse una legislazione fatta di divieti e permessi, quando la mia "civiltà" collimerebbe con la tua? Viviamo in un mondo in cui i "civili", tra cui me e te, si sono basati per le loro azioni su regole esistenti. Ti faccio un esempio...il fumo nei locali...oggi non respiro più fumo passivo, così come mia moglie e mio figlio andando a cena in un ristorante prorpio perchè un divieto ha espressamente vietato di fumare nei locali...ora è sinonimo di civiltà, dieci anni fa era normale fumare e a nessuno veniva in mente di uscire ..... Un'ultima cosa....le leggi hanno potere a prescindere, noi cittadini non abbiamo alcun diritto, di decidere se una legge può o non può essere applicata o osservata, va rispettata e basta. Comunque stiamo divagando sul tema principale del topic...rimane che se fosse per me metteri al bando un gran numero di "botti di capodanno". Ciao LC |
user1802
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inviato il 05 Gennaio 2012 ore 15:55
“ Hai un modo di pensare molto singolare, lo sai? „ Non capisco se è una cosa positiva o negativa |
user1802
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inviato il 05 Gennaio 2012 ore 16:04
“ Ti faccio un esempio...il fumo nei locali...oggi non respiro più fumo passivo, così come mia moglie e mio figlio andando a cena in un ristorante prorpio perchè un divieto ha espressamente vietato di fumare nei locali...ora è sinonimo di civiltà, dieci anni fa era normale fumare e a nessuno veniva in mente di uscire ..... „ Si ma per esempio dalle mie parti il divieto di fumo dei locali (anche notturni) non ha portato solo cose positive. Insomma i fumatori ora escono a fumare in strada. Bellinzona è un piccolo borgo e c'è chi abita in centro città. Questa gente che esce a fumare anche alle 3 di mattina crea casino e la gente si lamenta. Gli orari d'apertura dei locali vengono limitati. Gli esercenti non ce la fanno a coprire i costi fissi e di conseguenza devono chiudere baracca. Si nei locali si respira... ma l'inciviltà si è semplicemente spostata fuori dal locale nelle strade. |
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