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inviato il 07 Dicembre 2011 ore 18:57
imac ordinato,settimana entrante dovrebbe arrivare un paio di domande: -per calibrare il monitor in modo accettabile senza spesa extra del colorimetro...info? -lightroom 3,dovrò installarlo,nella cartella ce ne sono due da 100mb e qualcosa ciascuno,32bit e 64bit...presumo siano due versioni del medesimo,quale installo? (imac i5 lion) non sò nulla di mac,in caso di virus (che escluderei) o di non corretto funzionamento,come procedere? |
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inviato il 07 Dicembre 2011 ore 20:29
La calibrazione ovviamente è una operazione che necessita di strumenti adeguati. Sul Mac c'è una utility che consente di fare una calibrazione attraverso vari passaggi manuali...ma non aspettarti dei miracoli!!! Lion è a 64 bit quindi installerai LR a 64 bit Per l'ultimo quesito...beh prima di tutto perché parti già "tirandoltela"???? L'eventualità virus la prenderei poco in considerazione... Una cosa tieni a mente: sul Mac per istallare qualsiasi cosa devi inserire la password di amministratore, quindi prima di inserirla, vedi se stai installando qualcosa o se possa essere qualcosa di indesiderato. In generale, penso ti debba impegnare parecchio per aver problemi di virus! Non corretto funzionamento, significa tutto e nulla; se il computer ha problemi hai la garanzia...se è qualcosa che non capisci da nuovo utente Mac, puoi usare le guide e info che trovi nel sito Apple o in giro in internet. Oppure semplicemente, chiedi |
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inviato il 08 Dicembre 2011 ore 10:44
sono consapevole che non farà miracoli ma adesso mi concentro più sulla tecnica fotografica,più in là vediamo non voglio tirarmela,chiedo data la mia inesperienza in mac,come malfunzionamento intendo di un software,col win spesso si incasinava tutto,col mac mi pare di capire sposto tutto nel cestino ed ho finito no? |
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inviato il 09 Dicembre 2011 ore 12:11
Se parliamo di programmi da installare... In generale la filosofia è quella di prendere il programma e buttarlo nel cestino, in quanto il programma coincide con l'icona (si chiama pacchetto e contiene tutto all'interno). Esistono dei file di configurazione nella cartella libreria che sono di pochi kb, ma se li lasci lì non danno problemi (non esiste un registro come in Windows che si appesantisce installando e togliendo). Ad 'ogni modo esistono programmini gratuiti che tolgono anche quelli...ad esempio "App Cleaner": trascini l'icona del programma che vuoi togliere direttaemnte nella finestra di App Cleaner e lui trova anche i 2-3 file nella libreria...clicchi cancella e lui cestina tutto. Fanno eccezione solo i software che hanno un proprio installer (es. Photoshop) che hanno la loro disintallazione. Adesso se scarichi o acquisiti software dal Mac App Store, la procedura è anche più semplice: funziona come su iPhone-iPad...tieni premuto sull'icona e compare la "x" con cui disinstalli. |
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inviato il 27 Dicembre 2011 ore 16:45
“ " " per legge dovresti avere la garanzia ma nei fatti la apple non te la dà,ci sono anche cause in corso i negozi fisici che dovrebbero accollarsi il secondo anno fanno problemi in questo senso " " Fanno problemi??? Chissà perchè al sottoscritto che per lavoro conosce benissimo uno dei responsabili nazionali di Adiconsum e per moglie ha una dolce fanciulla titolare di studio d'avvocato, in genere fanno molti meno problemi... Come al solito se non hai le spalle coperte in questo paese la tutela dei propri diritti è pressochè nulla...perchè il negoziante sa che nel 99% dei casi nessuno si mette a far la guerra per una riparazione da 200 €, perchè al cittadino far valere i propri diritti costa molto di più in termini di danaro e tempo speso... „ www.repubblica.it/tecnologia/2011/12/27/news/apple_multata-27260751/?r Come volevasi dimostrare... Evidentemente hanno fatto girare le palle a qualche altro rompi coglioni come il sottoscritto che conosce i propri diritti...   |
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inviato il 27 Dicembre 2011 ore 17:02
“ è palese che non tutti quelli che hanno PS lo hanno comprato, il punto è che è illegale! „ ...meno male che ogni tanto qualcuno lo ricorda... non facciamo i soliti italiani: ti scoccia spendere i soldi del software, non ti occorre un risultato professionale (che poi può essere interpretato in molti modi...)... esiste l'open source! (lo so che Gimp non è la stessa cosa di PS e non può gestire i file allo stesso modo, ma il file originale mica lo butti e intanto ti fai un'ottimo training...) (sia inteso, lo sto dicendo anche a me, che non ho PS e mi occorre qualcosa per lavorare con i livelli oltre Capture NX... ) |
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inviato il 28 Dicembre 2011 ore 0:04
Gimp e' una discreta cagata...se magari Adobe facesse politiche un po' piu' illuminate per photoshop come fa intelligentemente Microsoft col pacchetto Office (se sei un privato la suite base la paghi una fesseria, se sei un'azienda devi prendere la licenza professional che ha 4 cazzate in piu' e costa una scoppola...) forse si riuscirebbe a contenere il fenomeno dello scaricamento selvaggio... Certo se chiedono a un privato 800 e fischia iuros per una licenza photoshop non si possono meravigliare se la gente,sbagliando per carita', si scarica i programmi crackati... Se lo facessero pagare quanto lightroom ai privati secondo me ci guadagnerebbero soltanto. |
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inviato il 28 Dicembre 2011 ore 14:00
Fermo restando i limiti di Gimp, siamo tutti sicuri che ci sono funzioni di Photoshop che usiamo che in Gimp non siano realmente presenti? Per me si, per esempio le immagini 16 bit e dei problemi con i file dei dorsi PhaseOne. Ma veramente c'è tutta questa gente a cui realmente serve Photoshop? Magari lo hanno e poi non sanno cosa sono curve e livelli? |
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inviato il 28 Dicembre 2011 ore 17:54
Ma sicuramente saranno pure presenti è che rompe le palle andarsi a studiare i tutorial per vedere come × hanno chiamato nella versione italiana di Gimp la funzione "Hide All" dei layer mask... Come ho detto la soluzione più intelligente "anti-pirateria" è quella di differenziare l'offerta garantendo l'accessibilità del prodotto a chi, evidentemente, non campando coi dorsi PhaseOne e non essendo sottoposto a pressanti forme di controllo come aziende e studi, fuori dalle ipocrisie dei forum dove tutti- caso strano- sono irreprensibilmente ligi , difficilmente arriverà a spendere 7-800 € per un software... Imparassero da Microsoft che da questo punto di vista è molto più "smart": con i 130 € o poco più del pacchetto family ho word, excel e powerpoint con licenza... e StarOffice sta bene dove sta. P.S. prima che qualcuno se sveji scandalizzato... uso lightroom e PS entrambi con licenza. Quella di LR l'ho acquistata e gira sui miei computer, quella di PS è dell' azienda per la quale lavoro e gira sul portatile dell'ufficio... privatamente cmq non avrei mai cacciato 800 sacchi per PS. |
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inviato il 28 Dicembre 2011 ore 18:33
Le soluzioni del tutto gratuite (Gimp) offrono secondo me abbastanza versatilità per chi non lavora con questo genere di software. Se c'è bisogno di Photoshop normalmente significa che si fa un lavoro per cui si viene pagati e quindi l'idea di spendere per il software non mi sembra così malvagia. Molti pensano che sia "adeguato" spendere svariate migliaia di euro tra hardware del computer e attrezzatura fotografica ma non hanno nessuna voglia di spendere per il software. In ogni caso per Photoshop basta avere uno studente in famiglia per prendersi la licenza a meno di 240 euro (tra l'altro adesso c'è un ulteriore offerta), ovviamente non sarà valida per uso commerciale. Inoltre l'aggiornamento spesso viene venduto scontato (basta sentire un reseller) e attualmente si trova sullo store online sui 300 euro iva inclusa. Insomma si trova un po' di tutto, poi se senti qualche negoziante riesci anche a farti fare delle buone offerte. Non credo che siano tutti ligi, credo che chi ha il software piratato ha il buon senso di non venirlo a scrivere . |
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inviato il 28 Dicembre 2011 ore 18:37
Non ci sono solo persone disoneste al mondo (anche se sono quelle che fanno più notizia). C'è anche chi paga quello che deve pagare e basta. Oppure rinucia. Per quanto rigurada l'editing di immagini ci sono tante di quelle soluzioni che non credo ci si possa lamentare. Software gratuiti o a costo basso che fanno di tutto si trovano. Tra l'altro la stessa Adobe offre Photoshop Elements che non è proprio malaccio... Anche a me piacerebbe avere una automobile di marca, con ottime prestazioni, che costi poco e che consumi poco ma che nel contempo mi consenta uno scatto da brividi... |
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inviato il 28 Dicembre 2011 ore 19:55
“ Se c'è bisogno di Photoshop normalmente significa che si fa un lavoro per cui si viene pagati e quindi l'idea di spendere per il software non mi sembra così malvagia. „ Qui dentro photoshop lo usa, ed anche ad alti livelli, un sacco di gente che nella vita di mestiere fa tutt'altro. Molti di noi hanno attrezzature importanti... Non è certo un problema spendere qualche centinaio di € per un software... il problema è che non piace farsi menare per il naso da chi il software lo produce. 800 € per un programma per un privato che non può, a differenza di uno studio professionale, neanche scaricare dalle tasse NON è una cifra ragionevole. Microsoft c'è arrivata ed offre ovviamente non tutto il pacchetto ma le principali applicazioni Office (una suite nato per le aziende che fino a qualche anno fa costava per tutti quanto photoshop) ai privati (quindi non solo agli studenti) a 140 €. Spero che Adobe faccia presto lo stesso. Sono sicuro che gli converrebbe non poco. Tutto qui. |
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inviato il 28 Dicembre 2011 ore 20:16
È molto diverso il piacere dal dovere. Se lo usi per passione spendi quello che ti viene chiesto. Il mercato del lusso non è mai in crisi. Non c'è nessun obbligo ad usare Photoshop. E se sei obbligato a farlo normalmente fai un lavoro per cui te lo puoi ripagare. Il discorso che faccio è questo. Ho scritto nel primo intervento che la politica di Adobe sta suscitando molto malcontento, hanno proposto un sistema di licenze oneroso e svantaggioso per una buona fetta di clienti. Ci sono software che hanno costi di 10 o 100 volte superiori rispetto a Photoshop, che, per quello che offre, secondo me ha un prezzo adeguato. Inoltre come ho scritto non è vero che costa 800 euro, li può costare la prima volta, ma gli aggiornamenti normalmente si trovano a prezzi ben più bassi (attualmente si viaggia sui 300 euro, anche se è vero che si tratta di un prezzo promozionale dovuto probabilmente all'uscita imminente della nuova versione, che si trova piratata da parecchio tempo). Capisco che 800 euro possano sembrare tanti per un software, forse però perché si ha una visione un po' "limitata" e si fanno confronti. Tra i software dedicati ai professionisti che conosco Photoshop è il più economico. In alcuni casi MOLTO più economico. Menare per il naso? Ripeto: con Gimp la stragrande maggioranza di quelli che usa Photoshop sarebbe più che apposto. Ed è gratuito. Altrimenti c'è Elements. Se si vuole PROPRIO Photoshop si paga quello che si deve pagare e secondo me vale quello che costa. Non sei costretto ad usare Photoshop. Tutto qui. |
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inviato il 28 Dicembre 2011 ore 21:16
Forse non mi sono spiegato. Mai detto d'esser costretto ad usare Photoshop... Se non avessi il pc aziendale, non lo userei infatti... Lightroom (che pure lui non è che lo regalino, visto che ex novo lo pagai 300 sacchi...) è più che sufficiente nel 90% dei casi. Non so se ho una visione "limitata"... di certo, per una certa deformazione professionale, tendo ad avere una visione molto commerciale. Mi sembra che chi oggi compra photoshop è solo il professionista, tutti gli altri (e sono una marea) se lo scaricano bellamente. In altre parole Adobe incassa zero da un sacco di potenziali clienti. Se facesse come fa Microsoft con un prodotto per certi versi assimilabile (la licenza Professional di office per le aziende costa più o meno quanto PS ed anche Office ha come PS un "clone" open source - StarOffice- che andrebbe benissimo alla stragrande maggioranza di quei privati che però, guarda un pò , usano tutti la suite microsoft... magari, ora che costa 140 €, qualcuno pure comprandone la licenza... ), probabilmente Adobe ne andrebbe a guadagnare... Fine della storia. Poi che ci siano software professionali che costano 10 o 100 volte PS... lo so benissimo... ma un programma come Autocad versione full (sparo a caso) se non sei un ingegnere o un architetto non ci fai una mazza... Mi sembra quindi che esuli da questo discorso. Word processor, fogli di calcolo, software per l'editing grafico, invece interessano più o meno praticamente tutti... a prescindere poi dalle capacità dell'utente di sfruttare completamente o meno il software stesso. Se non differenzi l'offerta a seconda dell'utenza che lo acquista, incentivi solo la pirateria (IMHO) P.S. se pensi che Photoshop valga ogni € di quello che costa dovresti vedere che cosa si può fare con un foglio di calcolo come Excel , eppure con 140 sacchi se non lo usi per lavoro ti danno pure word e powerpoint... |
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