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inviato il 07 Agosto 2026 ore 12:32
io parlo di Italia, il 2003 è stato l'anno più caldo della ns storia conosciuta. quest'anno ci si avvicina, forse lo supererà. staremo a vedere. fatto sta che nel 2003, una particella di vigneto di 3 anni, non son riuscito a vendemmiarla, tutta secca. quest'anno, stessa zona (ma di 4 anni, poco cambia) l'uva è leggermente sofferente ma si vendemmierà tranquillamente. la cosa dice poco, è vero, possono esistere concause differenti ma ricordo bene il '03.... troppo caldo per troppo tempo e senza precipitazioni..... per me è ancora l'anno record. |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 13:01
“ la cosa dice poco, è vero, possono esistere concause differenti ma ricordo bene il '03.... troppo caldo per troppo tempo e senza precipitazioni..... per me è ancora l'anno record. „ Ma infatti, non serve stare qui a discutere sul grado di Torino e il mezzo grado di Roma sulle differenze, la temperatura è un valore ma se non lo associ ai millimetri di precipitazione quel valore dice tanto e allo stesso momento nulla, come già messo in precedente messaggio in quel 2003 feci l'impianto nuovo di Chardonnay e non in agosto ma ad Aprile, sono a 500 metri di altitudine e l'impianto si fece in braghe corte con l'aggiunta che per tenerle in vita fu una lotta con un impiego di acqua non indifferente, quindi a livello agricolo a una estate con queste temperature e con qualche pioggia senza violenza ogni tanto ci farebbe la firma chiunque, sarebbe un clima da produzioni record senza sprechi di acqua, prodotto con costi a ribasso per grande produzione e anche di qualità quindi beneficio per agricoltore e anche consumatore. Ecco che mi ripeto fino a stomacare quando dico che l'elemento da gestire ora più che mai è l'acqua in special modo dove in assenza di precipitazioni si va in grave sofferenza. Bastano pochi giorni per compromettere il raccolto di un intero anno, e quello che che ci perde tutto che fa? Mette i cuoricini su certi messaggi tik tok perché vuole il RDC? |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 13:13
27.3 °C 21 °C 33.4 °C - 55 % 20.6 km/h Nessuno > 2 26.4 °C 23 °C 30 °C - 54 % 14.8 km/h Nessuno > 3 25.8 °C 21 °C 30 °C - 53 % 18.3 km/h Nessuno > 4 24.7 °C 21 °C 28.6 °C - 65 % 22.2 km/h Nessuno > 5 24 °C 17.8 °C 29.4 °C - 57 % 20.6 km/h Nessuno > 6 24.4 °C 19.4 °C 29.2 °C - 63 % 20.6 km/h Nessuno > 7 25.4 °C 18.6 °C 31.4 °C - 50 % 20.6 km/h Nessuno > 8 25.9 °C 19 °C 32.8 °C - 43 % 20.6 km/h Nessuno > 9 25.1 °C 19 °C 31 °C - 51 % 14.8 km/h Nessuno > 10 25.3 °C 19.8 °C 30.2 °C - 61 % 13 km/h Nessuno > 11 25.9 °C 20 °C 31 °C - 63 % 16.5 km/h Nessuno > 12 26.7 °C 21 °C 32.2 °C - 62 % 18.3 km/h Nessuno > 13 26.5 °C 19.6 °C 32 °C - 52 % 14.8 km/h Nessuno > 14 26.1 °C 19.8 °C 32.4 °C - 55 % 14.8 km/h Nessuno > 15 27.6 °C 22.8 °C 32.8 °C - 61 % 22.2 km/h Nessuno > 16 28.3 °C 21.8 °C 34 °C - 46 % 24.1 km/h Nessuno > 17 29.4 °C 24 °C 34 °C - 58 % 18.3 km/h Nessuno > 18 27.5 °C 20.8 °C 33.6 °C - 42 % 24.1 km/h Nessuno > 19 28.2 °C 21.2 °C 33.4 °C - 48 % 18.3 km/h Nessuno > 20 27.7 °C 20.6 °C 33 °C - 49 % 11.1 km/h Nessuno > 21 28.1 °C 21.6 °C 34 °C - 49 % 11.1 km/h Nessuno > 22 28.8 °C 21.6 °C 37 °C - 42 % 9.4 km/h Nessuno > 23 29.3 °C 22.8 °C 34.6 °C - 47 % 22.2 km/h Nessuno > 24 28.4 °C 24.6 °C 34.4 °C n/d 71 % 24.1 km/h > 25 28.2 °C 23 °C 33.4 °C - 55 % 22.2 km/h Nessuno > 26 27.5 °C 20.6 °C 34 °C - 50 % 18.3 km/h Nessuno > 27 29.2 °C 22 °C 35.2 °C - 55 % 14.8 km/h Nessuno > 28 28.4 °C 22.6 °C 34 °C - 59 % 20.6 km/h Nessuno > 29 26.5 °C 22.6 °C 32 °C - 72 % 18.3 km/h Nessuno > 30 27.1 °C 21.8 °C 32 °C - 56 % 18.3 km/h Nessuno > 31 24.1 °C 19 °C 30.4 °C n/d 65 % 29.4 km/h > Medie e totali mensili T Media T min T max Precip. UR% 26.9 °C 21.1 °C 32.4 °C n/d 55.1 % Luglio 2003 in Italia Media 26,5 Luglio 2026 media 29,5 |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 13:23
Vabbè dai, i dati servono per interpretare oggettivamente i fenomeni, le vigne di chardonnay che seccano non sono un dato oggettivo, per quanto mi possa dispiacere. PS: è una battuta, fa caldo e non vedo l'ora di andare in vacanza. Non prendertela! |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 13:24
Presa dal sito meteogiugliacci. "Quella dell’agosto del 2003 si può in effetti tranquillamente considerare la più tremenda ondata di caldo degli ultimi decenni, anche e soprattutto perché arrivò dopo altre intense e lunghissime ondate di caldo: giugno e luglio del 2003, si rivelarono infatti eccezionalmente caldi in gran parte d’Italia, e quindi l’interminabile e intensa ondata di quel mese di agosto arroventò come mai prima il nostro Paese, contribuendo in modo decisivo a fare di quella del 2003 l'estate più calda della nostra storia, come raccontiamo anche in un video: VIDEO. L'estate più calda Un caldo asfissiante e interminabile L’ultima violenta ondata di caldo di quell’estate eccezionalmente torrida a livello nazionale iniziò a Ferragosto e terminò il giorno 27, anche se in realtà in diverse località ebbe inizio anche prima per concludersi poi solo negli ultimissimi giorni del mese. Per molte importanti città comunque questa rimane tutt’ora l’ondata più duratura o più intensa di sempre. Davvero incredibile ad esempio la durata di quest’ondata nella città di Genova: qui infatti inizio già il 29 luglio e terminò solo il 31 agosto, per una durata complessiva di addirittura 34 giorni! Risulta comunque l’ondata di caldo più lunga degli ultimi decenni anche per diverse altre importanti città: Bolzano (32 giorni), Torino (31 giorni), Roma (30 giorni), Milano (30 giorni), Venezia (30 giorni), Brescia (29 giorni), Catania (29 giorni), Firenze (29 giorni), Perugia (28 giorni), Pescara (27 giorni). In molte di queste città però l’ondata di caldo, oltre a rivelarsi la più lunga, si dimostrò anche la più intensa degli ultimi decenni: è vero infatti per Ancona (valore medio delle massime durante l’ondata: 35,6 gradi), Brescia (media delle massime di 35 gradi), Milano (media delle temperature massime pari a 35,4 gradi). Dietro il caldo eccezionale sempre lui, l'Anticiclone Nord-Africano A scatenare l’ennesima eccezionale ondata di caldo di quell’estate fu l’Anticiclone Nord-Africano, vero protagonista di quella bollente stagione: come mostra la mappa del campo di geopotenziale a 500 hPa, ricostruita grazie ai dati di rianalisi del NCEP della NOAA, l’alta pressione di matrice africana (area colorata delle tonalità rosso-arancioni) si estese dall’Africa Nord-Occidentale verso il nostro continente con asse nord-sud in modo tale da interessare direttamente anche la nostra Penisola. Così l’azione congiunta del bel tempo, dello schiacciamento da subsidenza e delle deboli correnti molto calde in risalita dal Sahara si sommò all’effetto della perdurante calura che oramai insisteva da oltre due mesi, scatenando appunto quell’eccezionale ondata. In effetti durante l’estate del 2003 si contò un numero eccezionalmente elevato di episodi con temperature pari o superiori a 35 gradi: a Firenze furono addirittura 47 le giornate in cui la colonnina di mercuria dei termometri riuscì a raggiungere i 35 gradi, e il picco più alto venne toccato il 5 agosto con il valore di 41,1 gradi! L’estate però fu incredibilmente bollente anche a Reggio Calabria, 43 giornate con almeno 35 gradi, a Perugia, dove furono 39 i giorni in cui venne raggiunta tale fatidica soglia, e a Catania, con 35 giornate caratterizzate da una temperatura massima di almeno 35 gradi. Il picco della calura durante l’ondata dell’agosto 2003 invece venne senz’altro il giorno 11, quando in diverse importanti città si toccarono le temperature più alte, e in alcuni casi si tratta di valori record per l’ultimo mezzo secolo. Ecco alcune delle temperature massime di quel rovente 11 agosto 2003: 39,5 gradi a Bologna; 39,1 gradi a Bolzano (record degli ultimi 50 anni); 38,4 a Brescia (anche qui record degli ultimi decenni); 39,3 gradi a Milano (anche per questa città la temperatura più alta degli ultimi decenni); 37 gradi a Perugia; 37,2 gradi a Pescara; 37,1 gradi a Torino (record per il capoluogo piemontese). Fonte Immagine: NCEP/NCAR" |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 13:26
“ 37,1 gradi a Torino (record per il capoluogo piemontese). „ Ti ho appena messo il dato di luglio 26 che supera quella temperatura di 1.2 gradi ( 08/07/2026 38.3°C) . E agosto 26 non è ancora stato rilevato in toto. Qui un link di confronto (emilia romagna). meteoreggio.it/notizie/2026-contro-2003-la-sfida-dei-giganti-bollenti- |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 13:32
“ Vabbè dai, i dati servono per interpretare oggettivamente i fenomeni, le vigne di chardonnay che seccano non sono un dato oggettivo, per quanto mi possa dispiacere. MrGreen „ Prova te a imbottigliare i dati e poi andare dal cliente col cartone da 12 con dentro i dati d'annata, Secondo me il cliente ci mette pochi secondi a dirmi cosa posso farci delle 12 bottiglie, e pensa che non servirebbe manco stapparle. |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 13:37
“ Prova te a imbottigliare i dati e poi andare dal cliente col cartone da 12 con dentro i dati d'annata, Secondo me il cliente ci mette pochi secondi a dirmi cosa posso farci delle 12 bottiglie, e pensa che non servirebbe manco stapparle. „ Si ma quando in TV parlano di meteo non lo fanno con le "vigne secche". Le temperature te le dicono in gradi. Anche quando ti misuri la febbre, per dire, il termometro mica ti dice quante vigne secche hai. |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 13:41
I numeri evidentemente non sa leggerli luglio 2003 media 26,5 luglio 2026 media 29,5. Poi anche senza leggere cifre mi ricordo bene il 2003 e gli ultimi anni . Nel 2003 il caldo durò per quattro mesi di fila da maggio ad agosto senza pioggia . È rimasta nella storia perché prima non si era mai visto nulla di simile. Il super El Nino ha già fatto vedere i suoi effetti questa estate ma è l'anno prossimo che raggiungerà l'apice non è una previsione è una certezza. |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 14:04
comunque, il problema piu' grave vitale, come dice Saro, e' l'acqua che fra non molto verra' a mancare...la regione Piemonte ha chiesto aiuto alla Val d'Aosta ma: nevai non ne esistono piu'; i ghiacciai stanno regredendo a velocita' impressionante e, per il momento, grazie appunto allo scioglimento repentino, nonostante l'inesistenza di precipitazioni, stanno si' dando acqua, appunto di fusione.....ma quando anche questa sara' quasi finita? Per di piu', oltre ad annaffiare orti e giardini propri e riempire piscine e piscinette, ci sono centinaia di alpeggi fino ad una quota superiore ai 2500m di altezza che, a loro volta, necessitano di acqua per sopravvivere ed ho visto irrigare centinaia di mq di prati con tale acqua, quindi in qualche modo imbrigliata e trattenuta a monte. |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 14:13
@Gianfranco1956 Beh ovvio che se per noi, al momento, il caldo è solo un disagio fisico per l'agricoltura è un disastro. Poi si ritorcerà anche contro di noi, altrettanto ovviamente. Domenica ero a Pontechianale. Lago ai minimi storici, segno che stanno rilasciano acqua, e la fontanella in piazza iniziava ad annaspare. |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 14:26
“ I numeri evidentemente non sa leggerli luglio 2003 media 26,5 luglio 2026 media 29,5. „ Non ti offendere ma è evidente che te non hai manco un vaso con dentro un geranio Una domanda semplice: temperatura media 20 gradi senza pioggia e/o neve oppure temperatura media 29,5 con piogge primaverili ed estive e nevicate in inverno, quale pensi sia la situazione migliore delle due a tavola? Preferisci un timballo di dati alla supercazz.ola o una parmigiana di melanzane? |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 17:50
Facilmente molti non sanno che tutto quello che mangiamo è dato dall'agricoltura,provate a guardare nel piatto,dalla colazione alla cena,a parte il pesce. Unica soluzione è immagazzinare acqua prima che arrivi al mare. Purtroppo si dovrà sacrificare qualche valle,ci si dovrà abituare alla bruttura delle dighe, ma' siamo tremendamente in ritardo |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 18:31
Confermo la situazione relativa al 2003 (a mia memoria naturalmente) : quella terribile estate iniziò a maggio e terminò a settembre e fu caratterizzata da una eccezionale scarsità di precipitazioni e ricordo che parlo della situazione di Torino . Con questo non intendo dire che la situazione attuale sia più "rosea" , mi pare però che sia iniziata più tardi (metà/fine giugno) e che prosegua sulla stessa falsariga del 2003 , resta da vedere ovviamente quando finirà ! Quello sul quale mi trovo assolutamente d'accordo è la folle cecità di chi dovrebbe tesaurizzare le acque meteoriche con invasi idonei per poterle poi sfruttare alla bisogna e non lo fa! Il che dimostra , se mai ce ne fosse bisogno , l'assoluta ignavia e dilettantismo di chi governa , a tutti i livelli e colore politico ! |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 18:38
Non ti offendere ma è evidente che te non hai manco un vaso con dentro un geranioCool Ci mancherebbe non mi offendo, abito in campagna attorno a casa ho 4 ettari di bosco con giardino con qualche albero da frutto e un orto che mi rende quasi indipendente. Ho la fortuna di essere sopra una falda che corre quasi in superficie nel pozzo ancora l'acqua non è bassa come era successo prima dell'alluvione dove si veniva da tre anni consecutivi di siccità. |
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