JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad
esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).
Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i
Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.
Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie,
raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:
Ah, puoi starne certo, Palingenesio! (Scusami se ti chiamo così, alternativamente).
Nella mia mente, non hai idea di quanti moltiplicatori dispongo, per estendere sia il tempo che lo spazio, entrambe entità inesistenti, se non matematicaLmente.
Altro che NemboKid! Tze! (tanto per restare a tema geriatrico).
Olandese volante scusami la battuta " se mia nonna aveva le ruote era una cariola"
Ma qui si fanno proclami sul nulla, avessero detto abbiamo fatto una scoperta sensazionale che ci permette vincere la gravità con una frazione dell'energia che ci è voluta fin'ora ma non mi sembra.
Ma, poi… per quale motivo l’umanità dovrebbe permanere? No, dico, l’umanità… avete presente? Siamo l’unica specie animale che distrugge il proprio ambiente e le proprie risorse vitali, oltre che detenere il monopolio delle atrocità.
Avete presente gli animali carnivori? Possono permettersi di essere carnivori, poiché esistono gli erbivori di cui si nutrono.
Quanti esseri umani, oggi parlano ancora di cosiddette “proteine nobili” ricavabili dal consumo di “ciccia”? Adottiamo ancora il termine “vegetale”, per descrivere una persona che conta praticamente nulla, nel contesto sociale. Ci muoviamo nello spazio transterrestre, ma con un linguaggio conservativo e controverso.
E poi parliamo di voli gaussiani, alla scoperta di mondi alternativi nei quali transmigrare
“ Una migrazione interplanetaria sarebbe impensabile, oggi, così come tra cinquant’anni. Ve li immaginate, dei viaggi che durano qualche mese (se non anni) con navicelle che trasportano…quante persone per volta? 200? 500? Esageriamo: 1000? E quanti càzzo di anni ci vorrebbero per trasportare tutta la gente terrestre fino a Marte? E soprattutto: dove? No, dico, le condizioni abitative, bisognerebbe prima crearle, costruirle, no? Oppure dobbiamo immaginarci di dormire nei sacchi a pelo sotto le stelle, e di vagare nelle lande desolate marziane, durante le ore diurne, in cerca di saggezza e verità, se non addirittura di dio? Quanti anni passerebbero, prima che le “astronavi” portino tutti i materiali edili su di un altro pianeta, e dopo che le abitazioni possano essere costruite e pronte per essere occupate dai transfughi terrestri?
E tutto questo, in un pianeta Terra, che ottimisticamente parlando ha un paio di secoli di autonomia complessiva (biologica, climatica, energetica, abitativa…). Non so. „
hai capito male, malissimo :) nessuno parla di migrazioni planetarie, la volontà di Musk è stabilire una colonia permanente e indipendente. Per avere una sorta di backup, chiamiamolo così, della razza umana nel caso in cui ci sia una catastrofe immensa sulla Terra. Secondo lui dovrebbe essere di 1 milione o più di persone. Ci vorranno decenni, ovviamente, ma se Starship funzionerà come da piani, l'obiettivo non è irrealizzabile. E prima di farvi crasse risate, segnalo che sghignazzavano i vertici delle più grandi aziende automobilistiche quando si è messo a fare auto elettriche (vertici che ora se la stanno facendo sotto e necessitano di panzane europee come il rearm europe per poter tirare avanti, convertendo la produzione in armamenti), sghignazzavano i vertici delle aziende spaziali quando ha cominciato a sperimentare i razzi riutilizzabili (e ora manda in orbita l'80% di tutta la massa spedita nello spazio a livello mondiale), sghignazzavano quelli delle TLC quando ha annunciato Starlink, sghignazzavano un po' tutti quando ha comprato Twitter e ha lasciato a casa l'80% dei dipendenti (che servivano a poco o a nulla) perché tanto "uno come lui non aveva la minima idea di come mandare avanti un social network", etc etc.
Stai confondendo i piani, Perbo. Chi sghignazzava sull’elettrico anni fa, lo faceva per questioni d’interessi economici, e non gnoseologiche.
Poi, per la carità, capisci pure meglio tu le cose, che a me sta pure bene. Anzi, per dirla alla Manfredi (visto che questo è l’arengo giusto): “Se a te ti basta, a me, m’avanza!”
“ la volontà di Musk è stabilire una colonia permanente e indipendente. Per avere una sorta di backup, chiamiamolo così, della razza umana nel caso in cui ci sia una catastrofe immensa sulla Terra. Secondo lui dovrebbe essere di 1 milione o più di persone. Ci vorranno decenni, ovviamente, ma se Starship funzionerà come da piani, l'obiettivo non è irrealizzabile. „
In pratica vorrebbe rimettere in piedi una sorta di Deep Impact i versione rivisitata,
metti che per ipotesi che riesca a portare una milionata di folli da qualche parte, i quali resteranno ugualmente sempre dipendenti dalla terra e che il nostro pianeta vada per qualche motivo totalmente a zoccole, mi piacerebbe sapere quanto tempo resterebbe al gruppo di avventurieri prima di crepare.
“ Stai confondendo i piani, Perbo. Chi sghignazzava sull’elettrico anni fa, lo faceva per questioni d’interessi economici, e non gnoseologiche. „
Non confondo proprio niente. Erano convinti che l'elettrico sarebbe stato un flop, che il loro know how e la loro storia sui motori a combustione fosse irraggiungibile (le barriere all'ingresso nel settore automobilistico sono sempre stata notevoli) e che nessuno sarebbe riuscito a realizzare delle auto decenti a prezzi decenti. Tesla in qualche anno ha messo in vendita le auto migliori al mondo, a prezzi accessibilissimi, e marginando.
queste le parole dell'AD di Volkswagen dell'epoca, meno di NOVE anni fa:
Oggi il Gruppo VW vale circa 50 Miliardi di dollari, sta chiudendo stabilimenti in Europa e in Germania, è in crisi nera e ha bisogno di aiuti statali ed europei (mascherati da corsa al riarmo) per sopravvivere e non mandare KO l'intera nazione (con tutto quello che ne consegue).
Tesla invece ha una capitalizzazione di 1433 miliardi di dollari (e secondo molti - me compreso - è sottovalutata), non ha praticamente debiti, ha cash, cash equivalent e short-term investment di 44 Miliardi di dollari, e ha delle prospettive di sviluppo, tra AI, guida autonoma, robotaxi, e robot umanoidi che VW non può nemmeno immaginare.
Penso che si siano pentiti tutti quelli che hanno riso in quell'occasione, in quella sala, lui compreso. E non stiamo parlando di gente con poco cervello, eh. Stiamo parlando di imprenditori di altissimo livello.
“ i quali resteranno ugualmente sempre dipendenti dalla terra „
e se lo dice sarogrey, dobbiamo assolutamente avvisare subito Musk che ha fatto male i suoi piani. Non avete idea di quanti commenti simili ho letto da quando seguo Tesla, SpaceX, etc. Tutti che ne sanno di più di uno che ha rivoluzionato il mondo. Però loro scrivono nei forum, mentre lui manda razzi nello spazio, e li recupera anche.
Avete presente i test(s) cui si sottopongono gli aspiranti astronauti per poter diventare astronauti? Prove fisiche di ultraccelerazione a bordo di mezzi archetipali, dove le persone viaggiano a velocità da superuomini, difficilissime da sostenere senza vomitarsi il cervello nel colletto della giacca, ed è per questa ragione che a fare gli operai sono in tanti, e a fare gli astronauti sono in pochissimi. Per fare l’operaGLio, basta un’ora di affiancamento, e per fare l’astronauta occorrono anni di addestramento. Un operaio può anche essere storpio, ritardato mentale, menomato fisicamente (le cosiddette categorie protette), senza che quella loro condizione comprometta il lavoro che svolgono. Nel caso della NASA, non credo che essa contempli delle quote di reclutamento che attingano al mercato della disabilità, per quel che concerne la selezione del suo staff, sia quello di ricerca che quello operativo.
Se mai si compiranno quei fantomatici viaggi della speranza, sarebbero riservati a poche persone, se non pochissime. Se mai si compirà una transmigrazione planetaria, nel futuro, sarà a beneficio di pochi individui opportunamente preparati a sopportare una prova come quella, e soprattutto sarà riservata a chi può influire su quella selezione, politicamente o anche solo economicamente. Privilegi riservati, per l’appunto, a dei “coloni”.
Avete presente i test(s) cui si sottopongono gli aspiranti astronauti per poter diventare astronauti? Prove fisiche di ultraccelerazione a bordo di mezzi archetipali, dove le persone viaggiano a velocità da superuomini, difficilissime da sostenere senza vomitarsi il cervello nel colletto della giacca, ed è per questa ragione che a fare gli operai sono in tanti, e a fare gli astronauti sono in pochissimi. Per fare l’operaGLio, basta un’ora di affiancamento, e per fare l’astronauta occorrono anni di addestramento. Un operaio può anche essere storpio, ritardato mentale, menomato fisicamente (le cosiddette categorie protette), senza che quella loro condizione comprometta il lavoro che svolgono. Nel caso della NASA, non credo che essa contempli delle quote di reclutamento che attingano al mercato della disabilità, per quel che concerne la selezione del suo staff, sia quello di ricerca che quello operativo.
Se mai si compiranno quei fantomatici viaggi della speranza, sarebbero riservati a poche persone, se non pochissime. Se mai si compirà una transmigrazione planetaria, nel futuro, sarà a beneficio di pochi individui opportunamente preparati a sopportare una prova come quella, e soprattutto sarà riservata a chi può influire su quella selezione, politicamente o anche solo economicamente. Privilegi riservati, per l’appunto, a dei “coloni”. „
altro errore, e non da poco. Confondi gli astronauti che fanno missioni per la NASA, con quelli che vanno nello spazio. Il turismo spaziale è già iniziato da un po', e quelli che l'hanno fatto erano nella maggior parte dei casi semplicemente ricchissimi.
Non ti sei accorto che stiamo dicendo la stessa cosa, ma con finalità diverse? Se c’è un banchetto dei gelati, e sia io che te andiamo a prenderci un gelato, ma tu ci vai anche per abbordare la gelataia, il risultato comprenderà me e te con un gelato in mano, al ritorno dal banchetto, ma con la variante che tu avrai anche la gelataia sottobraccio.
Il focus della questione è: come fare a giustificare l’acquisto del gelato, quando la finalità è un’altra?
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.