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inviato il 27 Maggio 2026 ore 17:32
insomma...io sono stato forse troppo teatrale, lo ammetto. Se sei fortunato l'embolia non ti prende subito, ma in caso contrario puoi morire anche nel giro di pochi minuti, addirittura mentre risali. dan.org/health-medicine/health-resources/diseases-conditions/decompres qui dicono che i sintomi possono effettivamente sorgere da 15 minuti a 12 ore dopo l'emersione, ma in casi severi possono avvenire anche prima di raggiungere la superficie, come mi pare sia successo proprio ai due soccorritori thailandese e maldiviano. |
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inviato il 27 Maggio 2026 ore 19:43
Credo tu stia sovrapponendo l'embolia gassosa arteriosa alla malattia da decompressione (MDD). Sì in alcuni casi è possibile che i sintomi della MDD si avvertano già prima della decompressione ma ma devono essere immersioni profondamente lunghe e profonde o immersioni successive nelle 24 ore perché nei calcoli è da tener presente anche questo dato. Il militare maldiviano credo sia stato vittima di embolia gassosa arteriosa, oppure, ma dato la preparazione tecnica che non dovrebbe essere troppo scarsa tendo ad escluderlo, un'immersione troppo lunga a 70m, con troppo lunga intendo decine di minuti sul fondo. |
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inviato il 29 Maggio 2026 ore 11:53
www.rainews.it/maratona/2026/05/tragedia-maldive-immersione-video-grot queste sono le cose che non sopporto, a prescindere dal rispetto per le vittime. Perchè il sindaco ha stretto le mani ai famigliari? Li conosceva personalmente? ci sta. MA la proclamazione del lutto è un atto pubblico, perchè è stato fatto? Non era un eroe, non è morta assolvendo a chissà quale compito a favore di altre persone o della comunità. E' morta mentre faceva una immersione ricreativa e, a quanto ne sappiamo, per una sua imprudenza. E' tale quale un motocliclista che si schianta uscendo di strada a 200km/h. Non mi risulta che i sindaci vadano ai funerali di queste persone, stringendo mani e proclamando lutti. E non dimentichiamo che, per colpa loro, è morta un'altra persona per cercare di andare a recuperarli. Certo, era solo un militare maldiviano, per cui chissene...ma eticamente direi che prima di proclamare una giornata di lutto forse era meglio rifletterci. Ecco, questa è l'italia: 5 persone muoiono per colpa loro, causano la morte di un soccorritore (il quale ha comunque commesso delle imprudenze, ma perchè gli è stato ordinato di farle, non certo per sua scelta e curiosità) ma per noi sono comunque degli eroi nazionali. Che schifo. edit: ho letto adesso che questo trattamento da eroi è stato riservato a tutti i 5 deceduti. Bene, temevo che fosse solo un caso isolato, sono contento di avere la conferma che l'italica ottusità sia ben diffusa. E poi non mi si venga a dire che tutte le persone sono uguali. Se questi 5 morivano ciascuno per conto proprio, nessuno tranne i familiari e amici se li sarebbe fregati. Ma siccome sono diventati, A PRESCINDERE, personaggi pubblici, ecco lo stuolo di autorità a mettersi in fila in prima linea. E un altrettanto nutrito stuolo di babbei che si mettono a seguito del funerale di 5 persone che manco sanno chi fossero, solo perchè ne hanno parlato in tv. Bello sarebbe se la procura italiana dovesse fare il proprio dovere in modo, per una volta corretto...perchè a quel punto, le accuse di omicidio colposo andrebbero a carico dei 5 eroi, dato che con il loro agire hanno causato la morte del soccorritore maldiviano. E con un legame causale molto più forte di quello che la procura stessa sta cercando adesso per altri soggetti, vedi tentativo di trasformarlo in infortunio sul lavoro per colpire l'università. |
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inviato il 29 Maggio 2026 ore 16:54
In questi casi , mi viene sempre in mente un vecchio proverbio marinaro : solo pochi possono dare del tu al mare e quei pochi non lo fanno . ******************************************* Dalle mie parti invece, molto più prosaicamente, si dice che per mare non ci sono taverne. Per il fatto in sé invece c'è davvero poco da dire e/o da indagare: senza neppure rendersene conto quei poveretti sono andati ben oltre i loro limiti, e per questo, purtroppo, hanno pagato il prezzo più alto. |
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inviato il 29 Maggio 2026 ore 21:38
Molto spesso, soprattutto nelle piccole comunità dove è più facile conoscersi, il lutto cittadino viene proclamato come segno di vicinanza della comunità alle famiglie dei defunti, soprattutto se il decesso è avvenuto in maniera tragica. Non mi sembra ci sia motivo di provare addirittura “schifo”. Qui qualcuno ha già completato le indagini ed è arrivato a sentenza, ok ammesso che sia stata colpa loro, ma perché un gesto di conforto ai familiari dovrebbe indignare? |
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inviato il 29 Maggio 2026 ore 22:41
“ Molto spesso, soprattutto nelle piccole comunità dove è più facile conoscersi, il lutto cittadino viene proclamato come segno di vicinanza della comunità alle famiglie dei defunti, soprattutto se il decesso è avvenuto in maniera tragica. „ Condivido. E' un segno di vicinanza. Con qualche concessione al Kitsch. Io non condivido.Ma capisco e non mi urta. |
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inviato il 30 Maggio 2026 ore 0:00
“ ok ammesso che sia stata colpa loro, ma perché un gesto di conforto ai familiari dovrebbe indignare? „ benvenuto nel forum di juza |
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inviato il 30 Maggio 2026 ore 5:59
chiunque inizi a fare immersioni anche il turista sprovveduto, sa che c'e la regola dei terzi che va assolutamente rispettata, 1 terzo per scendere, 1 per risalire, 1 di riserva, e la prima cosa che avevano detto anche a me, che qualche immersione anni fa le avevo fatte tre di loro erano esperti la prof piu di tutti, avevano fatto innumerevoli immersioni a profondità anche superiori, quindi conoscevano perfettamente i pericoli di embolia, narcosi, ossigeno tossico, e le varie combinazioni di gas da usare posso capire entrare nella prima camera che aveva l'uscita illuminata ma si dovevano fermare li, l'errore fatale e stato entrare nella seconda camera senza autonomia sufficiente e senza mezzi che indicassero l'uscita, il manometro indicava 6/7 minuti di riserva compresa la risalita com'e possibile che in 5 nessuno prima di entrare nella seconda camera abbia guardato quel manometro e abbia detto detto fermi, stiamo facendo una caxxata enorme e rischiosissima questo resta il vero enigma assurdo di questa tragedia, si possono fare solo speculazioni del cosa a portato a quel errore che a portato a correre un rischio senza senso |
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inviato il 30 Maggio 2026 ore 12:13
“ questo resta il vero enigma assurdo di questa tragedia, si possono fare solo speculazioni del cosa a portato a quel errore che a portato a correre un rischio senza senso „ Già.Un enigma. Forse ha ragione il marito/padre di due vittime. "Deve essere successo qualcosa là sotto". Sembrano errori grossolani di valutazione.Impensabile. Uno può anche averli commessi.Ma tutti? |
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inviato il 30 Maggio 2026 ore 12:48
forse si e' rotto qualcosa, o forse qualcuno e' stato male e tutti nel tentativo di salvarlo si son intrappolati. Spesso cade uno nel torrente, e per salvarlo affogano in tre. Vassapere. |
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inviato il 30 Maggio 2026 ore 13:15
@Salt “ forse si e' rotto qualcosa, o forse qualcuno e' stato male e tutti nel tentativo di salvarlo si son intrappolati „ Semplicemente non dovevano entrare in grotta con quell'attrezzatura inadatta anche per scendere "semplicemente" a -70m |
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inviato il 30 Maggio 2026 ore 13:24
“ Semplicemente non dovevano entrare in grotta con quell'attrezzatura inadatta anche per scendere "semplicemente" a -70m „ Ma non è che erano sicuri di essere ad una quota superiore?Che strumanti hanno per rilevare la profondità?Sono affidabili? Certo,capisco uno,ma tutti? Pensi che lo avevano già deciso in superficie di scendere sino a quella quota?Si può prendere una decisione assieme già in immersione? |
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inviato il 30 Maggio 2026 ore 13:36
Ho sempre pensato che a parte il dolore che provoca a chi voleva bene alla persona scomparsa, morire fosse un fatto "indolore" per chi se ne va. Non ci sei più, sparisci, finish. Ma non avevo mai valutato la variabile degi sciacalli che commentano la tua morte, incolpandoti senza sapere nulla, giudicandoti senza conoscerti, addebitandoti persino la morte di altri, infine etichettando come schifoso il lutto cittadino indetto dalla comunità a cui appartenevi. Io credo che servirebbe un limite che chi commenta dovrebbe imporsi, e se non ci riesce da solo (per mancanza o eccesso di maturità, o altri problemi personali), chi gestisce questo spazio dovrebbe provvedere a imporlo quel limite, per rispetto di chi è morto e non ha potere di intervenire in questa surreale e (imho) disgustosa "discussione". Pensate se fosse successo a un vostro caro e vi trovaste a leggere queste pagine. |
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inviato il 30 Maggio 2026 ore 13:48
si, non dovevano scendere a 70 metri. pero' Nel gruppo ci sono sub esperti. Gia' i 40 mt sono un limite oltre il quale si scende con precauzioni ed addestramento. Mi pare davvero impossibile che un sub con anni di esperienza si lanci in una impresa simile senza considerare esperienza dei compagni, attrezzature inadatte e mancanza di precauzioni. Sono piu' propenso a credere ad un incidente. Intendiamoci, in mare ed in montangna se ne son viste di cotte e di crude. Ma sempre da parte di improvvisati. L'incidente capita. ma se capita ad un esperto e' appunto una concomitanza di condizioni sfavorevoli che si sommano e trasformano il rischio in disastro. |
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