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inviato il 21 Aprile 2026 ore 16:52
sì ma usavano strumenti in pietra per tagliare altra pietra, e comunque mi ripeto, era una piccola comunità isolata non una civiltà che aveva tecnologie e conoscenze tramandate da millenni, con una forza lavoro di centinaia di migliaia di uomini |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 17:59
Ci sono spiegazioni su quasi tutto.. basta accettarle.. Ci sono scavi con monoliti abbozzati e abbandonati.. ecc ecc PS.. qualunque pietra è lavorabile a qualunque livello.. dipende solo da quanto puoi spendere... l'unica cosa impossibile è superare la velocità della luce.. o piegare lo spazio e il tempo.. Ma per il resto.. bastano tanti tanti soldi.. o tanto tanto potere.. o tanto tanto tempo.. |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 18:06
Gion65 il punto è che la piramide in sé, non è solo un mistero costruttivo, ma anche concettuale, progettuale, contestuale e per finire funzionale. Che inizia ben prima della collocazione della prima pietra e che ha una evidente precisione in relazione a geofisica e astronomia. A che scopo un contenitore così sofisticato se non c'è un motivo riscontrabile? |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 18:20
era inevitabile, e io sono il solito ignorante che si affida all'AI, Gemini in questo caso, ma almeno sono onesto, non cime quelli che fanno copia e incolla spacciandola per loro. resta il fatto che é utilissima, perche fa un sunto di wikipedia e tecniche accertate “ Gli antichi egizi utilizzavano tecniche differenziate a seconda della durezza della pietra da tagliare per le piramidi, combinando l'uso di metalli teneri come il rame con materiali abrasivi naturali e ingegnosi metodi fisici. 1. Taglio del calcare (Pietra tenera) La maggior parte dei blocchi delle piramidi è composta da calcare, una pietra relativamente facile da lavorare. Scalpelli in rame e mazzuoli: Utilizzavano piccoli scalpelli di rame battuti con mazzuoli di legno per scavare trincee e modellare i blocchi. Il rame egizio conteneva spesso tracce di arsenico, che lo rendeva più duro e resistente. Cunei di legno bagnati: Per staccare i blocchi dalla parete della cava, inserivano cunei di legno in fessure pre-tagliate. Una volta bagnato, il legno si espandeva con forza sufficiente a spaccare la roccia lungo linee di rottura precise. 2. Taglio del granito e basalto (Pietre dure) Per le parti più importanti, come la camera del Re nella Grande Piramide, venivano usate pietre durissime che il rame da solo non poteva scalfire. Seghe e trapani con abrasivi: Utilizzavano lame o tubi di rame privi di denti, facendoli scorrere sulla pietra insieme a una miscela di sabbia di quarzo (o smeriglio) e acqua. Non era il metallo a tagliare, ma i grani duri della sabbia che, trascinati dal rame, agivano come una lima abrasiva. Percussione con dolerite: Per sgrossare grandi masse di granito, usavano pietre di dolerite (più dure del granito stesso) come martelli per frantumare la roccia colpo dopo colpo fino a creare scanalature. Levigatura: I blocchi venivano spesso rifiniti sfregandoli l'uno contro l'altro con l'aggiunta di sabbia fine per ottenere giunture così precise da non lasciar passare nemmeno una lama. „ per quanto riguarda il perche, e una domanda che vale per tutto il genere umano, da sempre l'uomo costruisce monumenti per avvicinarsi a divino e ai misteri del cosmo,vedi Stonehenge o le linee di Nazca |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 18:54
Ma infatti ... |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 19:55
“ era inevitabile, e io sono il solito ignorante che si affida all'AI, Gemini in questo caso, ma almeno sono onesto, non cime quelli che fanno copia e incolla spacciandola per loro. resta il fatto che é utilissima, perche fa un sunto di wikipedia e tecniche accertate „ Lomo, affidarsi a all'AI non è da ignoranti, tuttalpiù in questo caso specifico, io lo definirei da sprovveduti, ma posso capirlo perchè conoscendoti, diciamo che non sei un campione di elasticità mentale, e in ogni discussione affrontata in questo forum, la tua posizione è sempre abbastanza rigida e poco lungimirante. Se posso permettermi, quando si affrontano un certo tipo di temi, la conoscenza ufficiale arriva fino ad un certo punto e poi si ferma....per andare oltre, e capirne i significati più profondi, occorre fare un pò di ricerca personale e aprirsi ad ogni possibile informazione che sia possibile recepire. La verità è sempre a disposizione di tutti.....il difficile è sintonizzarsi su quella frequenza e quindi accedervi.....di sicuro un atteggiamento negazionista non aiuta, perchè la chiusura mentale è un freno che l'individuo mette a se stesso! Come facevano gli esseri appartenenti a civiltà antiche e di cui rimangono poche tracce, ad avere conoscenze tali da poter realizzare queste cose, e anche altre ben piu strordinarie? È per me molto facile immaginarlo, ma se tirassi fuori il tema su questo forum, quelli come te mi prenderebbero a sassate! |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 20:14
“ Lomo, affidarsi a all'AI non è da ignoranti, tuttalpiù in questo caso specifico, io lo definirei da sprovveduti, ma posso capirlo perchè conoscendoti, diciamo che non sei un campione di elasticità mentale, e in ogni discussione affrontata in questo forum, la tua posizione è sempre abbastanza rigida e poco lungimirante. „ questa cosa che hai detto la trovo estremamente fastidiosa e offensiva, io sono aperto a tutte le ipotesi, rispetto Pollastrini perché porta una posizione concreta, con prove in cui si puo dibattere non come le tue super×le, infatti il tuo commento prosegue e non dice nulla di sostanziale, solo fuffa da negazionisti, che spacciano verità soggettive per assolute, senza prove solo illazioni visto che io sono lo sprovveduto, dimostrami che le Piramidi sono frutto di una alieni o di una civiltà tecnologicamente avanza e scomparsa, e sarò ben lieto di cambiare idea, altrimenti scendi dal piedistallo |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 20:28
Lomo.....sii realista, tu non accetteresti un bel niente, e lo sai meglio di me! Comunque scusami se ti ho offeso, non era mia intenzione, ho solo evidenziato quello che è il tuo atteggiamento in contesti come questi....ed è una dato oggettivo che ho riportato, senza nessuna intenzione di offendere, è come se tu mi dicessi che sono pelato....siccome è vero, non potrei negarlo o tanto meno offendermi! |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 20:32
Siamo obiettivi... gli antichi avevano conoscenze astronomiche realmente straordinarie, che non sono attribuibili a insegnamenti ricevuti da 'chissàchi', ma più concretamente ad osservazioni e calcoli. Orientare i monumenti era una delle loro specialità. Orientare le piramidi... e costruirle con l'opportuna precisione, onestamente, non so se fosse allo stesso modo 'facile' |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 20:43
No no lo era.. e infatti era per poche persone che studiavano e osservavano in continuazione .. PS.. lo dicevo che saremmo arrivati alle offese... Oramai tra le varie teorie si instaura una specie di tifoseria.. più o meno , spesso meno , competente.. ma che di convinzioni ne ha da vendere. Come dice Lomo.. se uno ha un idea e vuole convincere gli altri della bontà , deve fornire delle prove.. non delle supposizioni che si trovano tra le crepe delle spiegazioni storiche... Per ora le prove indicano che è tutta opera umana.. poi se uno non vuole accettarle o non gli paiono sufficienti , è libero di farsene delle proprie .. ma non di dire ad altri che si stanno sbagliando ad accettare ciò che è noto.. |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 20:50
“ Lomo.....sii realista, tu non accetteresti un bel niente, e lo sai meglio di me! „ questa poi, non lo dici perche non ti crederei, siamo alle comiche “ gli antichi avevano conoscenze astronomiche realmente straordinarie, che non sono attribuibili a insegnamenti ricevuti da 'chissàchi', ma più concretamente ad osservazioni e calcoli. „ non servivano nemmeno quelli a volte, bastava l'intuito e l'osservazione, che la terra fosse sferica lo si capisce vedendo le eclissi come fecero i greci, l'ombra proiettata della terra sulla Luna era sempre circolare in qualunque posizione la si osservasse, impossibile se fosse stata piatta |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 21:13
Il detto non esiste peggior sordo di chi non vuole ascoltare, non è stato coniato a caso.....per cui da un certo punto di vista devo dare ragione a Gion quando dice che preferisce non partecipare a queste discussioni....per la stessa ragione anche io sono poco incline a partecipare a queste discussioni, e se lo faccio.....(Lomo) non mi espongo troppo, perchè so bene come poi andrebbe a finire! In genere ognuno rimane sulla propria posizione, e quando va bene...cioè quasi mai, si riesce a mantenersi calmi senza arrivare alle battutine sarcastiche e alle offese. Che ognuno rimanga sulla propria posizione è del tutto accettabile, perchè nessuno deve convincere gli altri delle proprie idee o convinzioni....qui si espone, o almeno si dovrebbe esporre, pacatamente, il proprio punto di vista, allo scopo di offrire un spunto di riflessione....sta poi a chi legge farsene qualcosa, oppure no, ma sempre con la massima tranquillità.....se per esempio chi scrive ha delle idee diverse dalle mie, o addirittura opposte, per quale motivo io dovrei stracciarmi le vesti e considerarlo blasfemo??? |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 21:20
Okey. Intorbidisco la quiete dello stagno: 1 ) ci sono scoperte e intuizioni. L'inclinazione terrestre e il polo geografico rispetto a quello magnetico è impossibile con l'intuizione. 2) la progettazione di una struttura coi calcoli matematici di portata, li devi fare prima di costruire. 3 ) le maestranze specializzate sono in percentuale sulla popolazione, che tolti i soldati, contadini e artigiani vari, non compaiono dal nulla. 4) la piana dove si costruisce il complesso( perché le piramidi sono una parte non è in lunghezza come la grande muraglia cinese, che puoi costruire a blocchi di territorio) è anche scavata, quindi prima scavi, poi costruisci e poi più si alza e meno spazio fisico c'è. 5) i blocchi, circa 3.200.000 devono essere posizionati in sequenza a partire dal 1 minuto di inizio, perché anche se li avessi dietro già belli che pronti, vanno contigui, non puoi metterne 4 al colpo. 6) in una civiltà che è all'inizio, mi aspetterei un crescendo di tecnologia costruttiva e una progressione, e invece, dopo, le mastabe e la valle dei Re e delle Regine, se si parla di tombe. 7) diciamo che ad un certo punto esca l'ipotesi dei predoni o tumulatori di tombe. Siamo nelle primissime dinastie, e stiamo parlando di pietre, non una porta, ma diversi corridoi e stanze, senza un frammento di oggetto, suppellettili, mobili, vasi, chessó ritrovati. 8) Cheope, và dall'architetto, che con il suo studio interpellano i progettisti, astronomi, ingegneri e dividono in appalti le ditte ( come il Colosseo a Roma) e senza calcestruzzo, o ferro, o un paio di milioni di popolazione. Iniziano e continuano per una ventina d'anni qualcosa di ineguagliabile. 9) il paesaggio ed il clima erano diverso, magari c'erano canali o la possibilità di arrivare in prossimità con chiatte, e c'erano alberi e quindi tronchi per costruire macchinari, che spiegherebbe gli strati rovinati nella Sfinge, corrosione della roccia. Possibile che non continuino visto le conoscenze, a fare, ponti, dighe, strutture civili? 10) per spostare Il monumento, quello famoso minacciato dalla diga di Assuan, ci vogliono 3 anni e migliaia di tecnici specializzati e attrezzature. Hanno spostato solo l'esterno, ricreando in cemento armato la volta architettonica che era in pietra, e sbagliato il calcolo della proiezione solare di un giorno. Vabbè, ma, come per l'impero Romano o Cinese, c'è un crescendo di tecnologia. |
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inviato il 21 Aprile 2026 ore 21:31
Le risposte, o quanto meno spiegazioni, a tutti questi quesiti....ci sono, ma non sono dimostrabili in maniera da poter essere accettate da persone normali, nella nostra attuale società, per lo meno... non senza scatenare reazioni di incredulità, e non sono certo temi da affrontare in un forum che si occupa di ben altro, cioè fotografia, ma c'è sempre una spiegazione a tutto! Come sempre dico....non esistono cose impossibili, esistono solo cose che non si conoscono! Ma......arriverà il giorno che saranno conosciute! |
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