JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad
esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).
Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i
Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.
Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie,
raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:
ma si può essere così infantili da iniziare una discussione senza il diretto interessato e prenderlo in giro? si può offendere un'altra persona dandogli dello stupido, dell'ignorante solo sulla base che non la pensa come noi? si può essere talmente poco lungimiranti da non aver capito che nella discussione precedente si è fatto la figura dei trogloditi? si può essere talmente pieni di se da non essersi resi conto che AVETE INIZIATO una discussione, pretendendo i DETTAGLI pretendendo i link (perchè se non c'è un link non è vero, manco vivessimo nel multiverso) e una volta arrivati, avete prima postato link (a caso e non inerenti) poi offeso e infine quando la discussione ha toccato tematiche su cui non potevano controbbatterre, dimostrando di non conoscere nemmeno le basi della fotografia sono scappati con la solita solfa "non ho tempo da perdere... non hai messo l'accento sulla e"? si può essere così plasmati dalla televisione (che diranno che non la guardano, ma direi a questo punto i video di tik tok dei personaggi della televisione) da non riuscire a confrontarsi con chi la pensa diversamente senza aggredirli e trattarli come nemici? si può avere una vita così misera da essere così insicuri di se stessi, da non riuscire a mettersi in discussione e affidare il proprio pensiero a persone "molto migliori di loro solo perchè famose"? si può essere così incapaci di capire che il tema è fotografico e se sono su un sito di fotografia servono competenze fotografiche, che a domande fotografiche servono risposte fotografiche? e che su richiesta hanno solo dimostrato di non conoscere nemmeno le basi della materia che dovrebbe essere quella principe su questo sito? e postate i link di gente che di mestiere fa "il propagandista a pagamento"?
ma può un proprietario di un sito permettere che un gruppo di bulletti da quattro soldi se ne vadano in giro a dileggiare, offendere deridere altri utenti solo perchè in gruppo e nascosti dall'anonimato e non fare niente? è questo il clima che vuole nel suo forum? per caso vuole creare una scrematura e tenere solo i più arroganti e aggressivi? lo dica così ci facciamo da parte se la gente che vuole discutere civilmente non è gradita. è al corrente delle ultime sentenze in materia di responsabilità delle piattaforme internet? è contento che il suo sito sia un covo di ×?
e diffido chiunque dei già citati × a rivolgersi a me, perchè non ho intenzione di scendere ancora al vostro livello, la vostra pochezza l'avete già ampiamente dimostrata la volta scorsa, e anche oggi, al primo accesso di pensiero diverso, avete ricominciato a offendere per sentirvi migliori... è evidente che c'è una problematica alla base. solo uno di voi è rimasto civile e ha avuto il coraggio di rispondere nel merito cercando di farmi cambiare idea in maniera civile, gli altri evidentemente preferiscono agire da vigliacchi.
“ L'onere di dare certezze in merito alle balle che si autoraccontano, mi spiace ma spetta ai complottisti e ai terrapiattisti, non certo a chi ci crede. „
rispondo al nuovo utente, che non era presente nella discussione vecchia, ma faccio notare anche al vecchio che mi ha dato dell'ignorante poco istruito nella stessa pagina, (probabilmente perchè non ho studiato sui suoi link di blogspot) che NO! non è così. come ho provato inutilmente a spiegare (troppo educatamente forse) non potete tirare fuori la scienza in questo caso, perchè non ci sono formule e non stiamo disquisendo di temi scientifici ma solo di un fatto, se è accaduto o non è accaduto. là dove ci sono le prove o qualcuno vuole accreditarsi si possono fare analisi sulle prove, e la scienza dice l'esatto contrario. L'ONERE DELLA PROVA SPETTA A CHI PROPONE LA TEORIA. ecco i motivi (non è una mia opinione, è scienza! chi contesta ciò dovrebbe riflettere sulle proprie carenze culturali e non su quelle degli altri). cito le fonti (scientifiche non i link di blogspot) che vi piacciono tanto.
Il principio per cui l'onere della prova spetta a chi propone una tesi è un pilastro del metodo scientifico e della logica formale. in ambito scientifico, questo concetto è strettamente legato al principio di falsificabilità di karl popper e alla gestione dell'ipotesi nulla. la risorsa più autorevole per un riferimento accademico e universale, il testo di riferimento è spesso identificato nelle opere di karl popper, in particolare ne "la logica della scoperta scientifica". (scusatemi se cito libri e non link di fragolina 64, o attivissimo 58) non pretendo che leggiate il libro, ve lo riassumo:
perché l'onere spetta a chi propone la teoria?
esistono tre ragioni fondamentali per cui la scienza adotta questa postura: 1. l'impossibilità di provare un "non-fatto" (probatio diabolica) Logicamente, è quasi impossibile dimostrare che qualcosa non esiste. Se io affermo che esiste un drago invisibile nel mio garage, non spetta a te dimostrare che non c'è (non potresti mai farlo con certezza assoluta, poiché potrei inventare mille scuse sulla sua natura). spetta a me fornire prove della sua esistenza. In diritto e logica, questo è chiamato probatio diabolica: richiedere la prova di un'assenza è un errore logico.
2. l'ipotesi nulla (H0)Nel metodo statistico e sperimentale, si parte sempre dall'ipotesi nulla, ovvero l'assunto che non vi sia alcun effetto o che la nuova teoria sia falsa. il compito del ricercatore: fornire prove sufficientemente forti da "rigettare" l'ipotesi nulla. se non porti prove, lo stato di default del mondo scientifico rimane l'ipotesi nulla (la teoria precedente o l'assenza di fenomeno).
3.il principio di parsimonia (rasoio di occam) la scienza tende a non aggiungere entità o spiegazioni complesse se non sono strettamente necessarie. introdurre una nuova teoria senza prove violerebbe il principio di parsimonia: se accettassimo ogni teoria non smentita, la scienza sarebbe sommersa da infinite ipotesi contraddittorie e infondate. sintesi logica. in sintesi, l'onere della prova garantisce che il "corpo della conoscenza" sia costruito su fondamenta solide. se l'onere fosse invertito, chiunque potrebbe dichiarare qualsiasi assurdità come "vera" finché qualcun altro non trovasse il modo (spesso impossibile) di smentirla, paralizzando di fatto il progresso scientifico.
ergo, l'allunaggio non è scienza! se volete dimostrarlo scientificamente spetta a voi portare le prove.
PS: terrapiattisti, complottisti, comunisti, novax, notav... studiate orwell, studiate goebbels e la propaganda nazista, ma anche platone, sono etichette create ad arte per demolire il dissenso e ridicolizzarne le tematiche. si chiama la fallacia ad hominem (l'attacco alla fonte) in logica, il valore di verità di un'affermazione è totalmente indipendente dalle qualità o dalle affiliazioni di chi la pronuncia. se un "terrapiattista" dice che 2+2=4, l'affermazione resta vera nonostante l'etichetta di chi la esprime. attaccare la persona per screditare l'idea è un errore logico perché la fonte non è l'argomento.
secondo "gerarchia del disaccordo" di paul graham, usare etichette come "complottista" in questo caso per evitare il merito della discussione è il gradino più basso della scala razionale: indica che l'interlocutore non ha argomenti per confutare la tesi e deve ricorrere alla demonizzazione.
il meccanismo orwelliano: "neolingua" e categorizzazione. in 1984, orwell descrive come il potere usi il linguaggio per limitare il pensiero (neolingua). L'uso di etichette totalizzanti serve a:
deumanizzare l'avversario: nna volta etichettato, l'individuo smette di essere un interlocutore e diventa un "nemico dello Stato" o un "mentecatto".
interrompere il pensiero: l'etichetta funge da "segnale d'arresto" cognitivo. se qualcuno è un "X", non è necessario ascoltare ciò che dice. questo è esattamente il meccanismo della propaganda nazista (usato per etichettare la "scienza ebraica" o il "bolscevismo culturale").
scusate se non posto link, ma sono all'antica, mi piace leggere libri. ma sono sicuro che nessun testo valga il link di pigrissimo.
“ Farsi delle domande è giusto ed è più che legittimo „
Vero... anche io spesso domando. Ma prima di chiedere mi assicuro di non dire ca**ate e mi informo sulle fonti... Aprire un thread per una foto scattata oggi e per una scattata "il giorno dopo" (la differenza di due minuti a cavallo della mezzanotte è già il giorno dopo) mi sembra da "boccaloni complottisti"... gente che vede del marcio ovunque ma che (a prescindere) NON si informa correttamente... gente che si beve le chiacchiere della gente comune e ignorante.
Tipico esempio : "La EOS 7D ha più rumore della della EOS 100D... me l'ha detto mio cuggino" (quando le due macchine in realtà hanno lo stesso sensore e lo stesso processore... informazione facilmente reperibile)
Va bene l’allunaggio non é mai avvenuto e io che l’ho visto in diretta in tv (telecronaca di Tito Stagno) sono scemo e penso con la testa degli altri. Così stiamo tutto tranquilli. A brigantu brigantu e mezzo.
“ ergo, l'allunaggio non è scienza! se volete dimostrarlo scientificamente spetta a voi portare le prove. „
Io avevo 5 anni ed ho visto l'allunaggio. Sei tu che devi dimostrare che non sia avvenuto, possibilmente senza fare appello a "documentario che inizia proprio con fotografi famosi che analizzano le foto e dicono siano impossibili." .
Ti chiedo di dimostrare come si camuffa la posizione ottenuta da una triangolazione di un segnale radio o video e suggerire chi ha installato ed allineato i LRRR (Laser Ranging Retroreflector), ancora oggi funzionanti.
“ Io avevo 5 anni ed ho visto l'allunaggio. Sei tu che devi dimostrare che non sia avvenuto, possibilmente senza fare appello a "documentario che inizia proprio con fotografi famosi che analizzano le foto e dicono siano impossibili." .
Ti chiedo di dimostrare come si camuffa la posizione ottenuta da una triangolazione di un segnale radio o video e suggerire chi ha installato ed allineato i LRRR (Laser Ranging Retroreflector), ancora oggi funzionanti.
Grazie. „
ti rispondo perchè non facevi parte del gruppetto di bulli, ma ti chiedo di leggere bene cosa ho scritto e capire bene la mia posizione.
innanzitutto stai chiedendo a me di dare la dimostrazione di un "non fatto". inoltre su questioni di cui io non sono competente. avrei potuto postare qualche link di qualcuno, ma su argomenti di cui non so molto e non sarei in grado di certificarne la veridicità, cosa che invece ho potuto fare al contrario sulle tesi del sig. attivissimo che quando parla di fotografia, essendo io molto più competente di lui, posso affermare con certezza che quanto dice sono delle boiate.
io infatti, ho serissimi dubbi sul fatto che quelle foto siano reali, che che qualche razzo o missile sia andato in giro posso pure crederci, le stesse sonde di van allen hanno varcato quei sentieri prima dei lem. che ci siano state persone dentro.... un pò meno, e con questo non dico ne che si possa fare e ne che non si possa fare. ho anche sentito teorie che smontano o che propongono ipotesi di come abbiano fatto a camuffare tali informazioni, MA: si ritorna al punto di partenza, potrei affermare cose sbagliate, non ho elementi e strumenti per affermare nulla ne in un caso che nell'altro, e potrei solo riportare tesi di altri. dovrei fidarmi di tali fonti, ma io non porto come mie, fonti cdi altri che io non sono in grado di confutare. io capisco, e molto di fotografia, io i fotografi famosi li ho tirati in ballo solo dopo che qualcuno nel tentativo di deridermi, ha sminuito me dandomi dell'incompetente perchè ero solo io a pensare certe cose, quindi ho dimostrato che ANCHE fotografi famosi la pensano come me. e ribadisco, quelle foto sono fatte in studio. lo dico perchè IO, mettendo in campo le MIE competenze fotografiche, non riesco a spiegarmi perchè le foto abbiano caratteristiche incompatibili con gli scenari dichiarati. poi che siano stati sulla luna, che al ritorno le fotocamere, i rullini facessero tutti schifo, e per salvare la faccia abbiano riprodotto quelle foto, posso pure crederci, ma ripeto ancora, quelle foto non sono state scattate sulla luna.
e se mi si vuole convincere del contrario, è (come prevede la scienza) chi sostiene siano vere che deve presentare le prove e non io, rispondendo nel merito e con certezze, non come il signor attivissimo "potrebbe essere successo questo o quell'altro". le prove, anche in diritto, devono essere certe, non indiziarie, altrimenti sono indizi non prove.
poi se fra gente serie e civile, vogliamo prendere una ad una le foto e ne vogliamo parlare, tra fotografi, e qualcuno riesce a convincermi che sono autentiche, ci posso pure stare. a me in tasca non me ne viene niente, non ho una pasizione religiosa io, io ho una posizione razionale. se mi torna ci credo, se non mi torna non ci credo.
e specifico ancora di più il mio pensiero, che però era chiaro fin dall'inizio, e solo l'approccio talebano del gruppo di bulli ha cercato di etichettare e travisare: io non discuto l'allunaggio, sul quale non ho molti elementi certi, ma solo supposizioni frutto di una mia cultura personale e curiosità, io discuto la veridicità di quelle foto. che a cascata e per LOGICA mi fanno propendere per NON CREDERE all'allunaggio, semplicemente perchè nella nostra posizione (mia e di tutti noi) non avendo i dati in mani e potendo contare solo su quelli che ci vengono forniti da altri, possiamo fare solo quello, crederci o no. la verità non appartiene a nessuno di noi. e infatti, io ho esordito nellaltro topic con una cosa del tipo: "sapete che proprio la fotografia è uno degli elementi che fanno dubitare dell'allunaggio?". frase che avrebbe dovuto generare una discussione costruttiva SULLA FOTOGRAFIA, dove la grande opportunità non era DIMOSTRARE o meno l'allunaggio, (che non ci compete e nessuno di noi è in grado di dimostrarlo) ma di disquisire di concetti fotografici su quelle foto, e alla fine della discussione accresecere (sia chi legge che chi scrive) le proprie conoscenze e competenze fotografiche. cosa vanificata dall'intervento a gamba tesa degli invasati, che infatti hanno ampiamente dimostrato di non conoscere le differenze tra propettive, angoli di campo, divergenze e convergenze delle ombre e lettura della luce. occasione sprecata, meglio insultare, eliminare la discussione e rimanere ignoranti.
“ Va bene l’allunaggio non é mai avvenuto e io che l’ho visto in diretta in tv (telecronaca di Tito Stagno) sono scemo e penso con la testa degli altri. Così stiamo tutto tranquilli. A brigantu brigantu e mezzo. „
Senza polemica, chiedo solo su quale TV l'hai visto l'allunaggio.....pura curiosità, perchè in tal caso ci saranno video di repertorio e sarebbe interessante vederli.
qualcuno la carota ce l'ha conficcata nel cervello.Terrapiattisti et similia: non sporgetevi,siete sull'orlo del baratro e avete solo due cose cui attaccarvi,la carota oppure...
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.