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inviato il 06 Aprile 2026 ore 17:24
Oh...poi se la fanno ben venga, ma fino ad ora per quello che Pentax ha fatto vedere, dubito che riesca ad entrare con successo in un mercato dominato da Sony, Canon, Nikon, e Fuji con tutti gli altri in coda......per cui tanto vale che si giochi la carta reflex e che raccolga gli ultimi estimatori di questo sistema, che secondo me ha ancora il suo perchè. Io, lo dico sinceramente, se Pentax mi facesse una reflex come Dio comanda, compatta e dedicata solamente alla fotografia senza compromessi, la comprerei subito e lascerei perdere tutto il resto senza pensarci un attimo! |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 17:30
Da perfetto Bastian Contrario, mesi fa mi son fatto il regalo da vecchio, la K1 II; ne sono contento e mi piace molto anche se come giustamente sottolineano la penuria di obiettivi è demotivante...mi va bene anche così. Ho avuto diverse mirrorless e ne apprezzo vantaggi e filosofia, ovviamente sono il contemporaneo della fotografia, poco da fare ; per le cagate che faccio io una bella ,solida ammiraglia come la K1 è già d'avanzo. Desideri di nicchia a parte, comunque la politica distributiva e commerciale di Ricoh Pentax fa cascare gli attributi anche alle statue in piazza : circa tre mesi e mezzo per un obiettivo originale Pentax, neanche poi chissà che roba... |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 19:34
Personalmente non credo che Pentax proporrà una K1 III come non credo che proporrà altre fotocamere reflex, sinceramente ho dei grossi dubbi anche sulla proposta di nuove ottiche, che servirebbero molto più delle fotocamere. Non proporrà novità perché ormai sulle reflex, e sulla K1 II in particolare, non c'è nulla da innovare o migliorare e dovrebbero inventarsi qualcosa di rivoluzionario che in quasi 80 anni di reflex non è stato neanche immaginato. Io credo che l'unica via di sopravvivenza per Pentax sia entrare nel consorzio L con Sigma, Leica e Panasonic producendo un'ottima ML, ha le capacità per farlo, e poche ottiche (14-24 o simile; 24-70 2,8 e 70-200 2,8 assolutamente) ottiche che dovrebbe comunque rifare per sostituire quelle ormai datate in catalogo ottime all'epoca ma ormai più che superate dalle attuali. |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 19:50
Sarebbe una opzione sicuramente valida. |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 20:01
“ Per concludere ci sono in giro parecchie reflex digitali di ottima qualità, per soddisfare ancora a lungo, i nostalgici del pentaprisma. „ Ma noi ne vogliamo di nuove! |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 21:28
Potrebbero semplicemente aumentare la risoluzione come fanno tutti, e qualche miglioramento, ad es. l'af, e vendere un modello nuovo, come fanno tutti. Per vendere. Ma sembra che non gli importi molto |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 21:42
Sarebbe una scappatoia che di solito funziona ma con ottiche datate potrebbe essere un boomerang. |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 21:52
Io reputo la K1 meglio della K1II Quello che la II dà in più, oggi è un difetto, con i software moderni che fanno MOLTO meglio di quello che fa il chip di riduzione rumore sul RAW. Alla mia K1 ho tolto tutte le riduzioni rumore e quando dai quel meraviglioso file in pasto ai software odierni, si ottengono immagini straordinarie (ho anche la D850 ma per me il file RAW della K1 è molto meglio). Per me, e per molti altri amanti del brand il problema NON è la nuova K1III ma le ottiche FF !!!! Quoto totalmente il mitico Olandese: Se potessi azzardare un auspicio , comunque , preferirei piuttosto che Pentax ampliasse un minimo l'offerta di ottiche per FF segnatamente in ambito zoom (ammetto di essere di parte , al riguardo) e magari ricorrendo alla famosa "rimarchiatura" in cui personalmente non trovo nulla di disdicevole . |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 22:26
“ magari ricorrendo alla famosa "rimarchiatura" in cui personalmente non trovo nulla di disdicevole . „ Il problema è che ormai nessuno dei principali brand produce più ottiche attacco K e quindi non ci sono progetti ottici da rimarchiare. |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 22:46
Ecco ragazzi, confesso che non mi ero soffermato sul problema della penuria delle ottiche. |
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inviato il 06 Aprile 2026 ore 23:44
“ Molte cose, molte cose, sono passati 10 anni dal lancio della K1, che è praticamente uguale alla II. „ "Molte cose" non è un' indicazione di quali...... L' apice della tecnologia reflex è stata raggiunta da altri brand che hanno insistito in innovazione tecnologica più di Pentax e per più tempo, eppure questa tecnologia è stata "abbandonata" a favore della tecnologia ML. Perchè? Per il semplice motivo che la tecnologia reflex era arrivata al limite. |
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inviato il 07 Aprile 2026 ore 8:04
Per carità, è verissimo che la tecnologia reflex è desueta ( l'han fatta diventare tale in realtà, rendendo irriparabili specchio e leveraggi senza ricambi ) e infatti avevo venduto e permutato bene ottimi corpi in tale ottica : sulla mancata rimarcatura, che aggiungere...tra veti dei brand maggiorenti e riduzione delle produzioni noi amanti degli universali ce la prendiamo in un piede ( raffinato Piemontesismo per non scadere nel volgare ). Avevo su Canon EF il 24-70 f 2,8 Tamron G2, uguale di pacca all'omologo Pentax che però costa due volte e mezza di più ! |
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inviato il 07 Aprile 2026 ore 8:51
Mi si corregga se sbaglio ma credo che la "rimarchiatura " prescinda dal fatto che vi siano o meno ancora ottiche "terze" con attacco K : credo che infatti tale attacco (o comunque la possibilità di produrlo) e relativa elettronica , compresi eventuali trattamenti delle lenti o modifiche varie, siano comunque realizzabili "su commissione" (un piccolo esempio : se non ricordo male , sia il 24-70 citato da Andrea che il 15-30 , due obiettivi ben più che dignitosi , avevano lo stabilizzatore , che naturalmente fu tolto negli esemplari realizzati per Pentax) . Il problema è un altro purtroppo : allo stato attuale delle vendite , temo che anche la rimarchiatura e relative necessarie modifiche siano comunque anti economiche appunto per i ridotti(issimi) volumi di vendita delle fotocamere Pentax ... e qui mi fermo . Sul fatto che la tecnologia ML sia l'evoluzione di un "sistema" che ormai aveva dato tutto quello che poteva sono abbastanza d'accordo . Si è verificato nuovamente ciò che era accaduto con le ultime AF a pellicola : con tutta evidenza , non era possibile fare di più e tecnologia e marketing , binomio vincente , hanno tirato fuori il classico "coniglio dal cilindro" con l'avvento del digitale , gli ancor più classici due piccioni con una fava : hanno rivitalizzato un mercato ormai saturo e asfittico offrendo un prodotto valido e "migliore" sotto moltissimi punti di vista , realizzando nel contempo enormi guadagni , dato che la vastissima platea dei fotoamatori ha praticamente buttato via tutto quel che aveva a pellicola passando in blocco al digitale, compreso lo scrivente ! Paro paro quello che sta avvenendo oggi nel passaggio reflex-ML (seppur con una transizione meno rivoluzionaria) dove , arrivati al limite tecnologico , o quasi , delle prime , tali limiti sono stati superati dal "prodotto" successivo , anche se le maggiori prestazioni non sono sempre effettivamente indispensabili all'utilizzatore . I grassi guadagni delle varie Case invece , quelli si sono replicati (anche se forse su scala minore data la sopraggiunta , temibile concorrenza dei "fotofonini") per lo stesso meccanismo di "sostituzione " di materiale ormai ritenuto dagli utilizzatori , obsoleto. |
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inviato il 07 Aprile 2026 ore 9:15
Provo a riavvolgere il nastro. La macchina fotografica nasce dall'idea di aggiungere ad una camera oscura, oggetto usato dai pittori del passato per realizzare meglio scene di prospettiva, un foglio di materiale sensibile alla luce. Nacque così la macchina fotografica. In tutti gli apparecchi c'era e c'è da risolvere il problema di sapere cosa sarebbe stato inquadrato e quindi ripreso. All'inizio il mirino era il vetro smerigliato posteriore su cui si formava l'immagine stessa, immagine che si poteva osservare capovolta e ficcando la testa sotto un bel panno nero, per schermare la luce ambiente, possibile solo con foto assolutamente statiche. Poi nacquero la macchine portatili e si iniziarono a vedere mirini piccoli, comodi ma poco precisi: a traguardo, a bolla, galileiani. Funzionavano abbastanza bene in condizioni normali, ma creavano problemi a distanza ravvicinata (errore di parallasse) o se cambiava la porzione di scena inquadrata (ottica intercambiabile). L'idea di aggiungere uno specchio per deviare, durante la visione dell'inquadratura, La luce destinata alla pellicola, fu ottima, e nacque la reflex. L'aggiunta poi del pentaprisma permise anche di ovviare ai lati invertiti del pozzetto. Nell'ultima fase della foto cosiddetta analogica, la scelta, per apparecchi di pregio e versatili, era tra reflex e ... mirrorless di allora. Sì perché le Leica erano delle mirroless, con il pregio di una maggior compattezza ed il difetto di un mirino meno bello da osservare ed anche meno preciso. Credo che nessuno negli anni '70 si sarebbe sognato di criticare chi usava una Leica perché non inquadrava attraverso un mirino reflex, oppure avrebbe lamentato la mancanza di chissà quali sensazioni nel dover scattare attraverso quella finestrella che usavano anche grandi fotografi come HCB. Oggi, grazie ai progressi dell'elettronica, possiamo avere dei mirini che offrono un grande dettaglio, inquadrano esattamente la scena che verrà ripresa, ed in più offrono tutte le informazioni possibili, dalla messa a fuoco a come verrà la fotografia per quanto riguarda colori e densità, e tutto senza gli ingombri di specchio e pentaprisma, la necessità di allontanare la lente posteriore dal piano pellicola, il patatlac dello specchio che si ribalta e torna a posto. Detto ciò, Pentax fa degli ottimi apparecchi reflex, lo dico a ragion veduta perché ho usato Pentax per una decina d'anni. Occupa una piccola quota di mercato, di un settore che si restringe sempre più. Dubito che abbia la forza di buttarsi sulle ML, dove il mercato sembra già occupato da chi c'è ora. Continuerà a produrre i modelli esistenti finché le vendite lo giustificheranno, forse tenterà un modesto restiling alla K1, giusto per aggiungere una barretta e far comprare la III a qualche irriducibile che già possiede la II, e poi, amen. Comunque Pentax la sua ML l'aveva pure fatta. Carina e originalissima, un vero e proprio oggetto di design. L'aveva fatta furbamente con il corpo "cicciotto", così da mantenere invariato il tiraggio e non dover rifare gli obiettivi, anche se l'ingombro in spessore era elevato. Peccato che allora non aveva sotto mano un EVF decente da montarci sopra, così nacque solo con lo schermo posteriore e fu un flop. |
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