|
|
inviato il 25 Marzo 2026 ore 15:30
Ecco, il punto è proprio questo: non dire che un mezzo sia “migliore” in assoluto, ma chiedersi se la facilità, la sicurezza e la perfezione dello strumento possano cambiare il nostro rapporto con l’attenzione, con il rischio, con il limite e quindi anche con la qualità della nostra presenza nella fotografia. Non vale per tutti allo stesso modo, ma per me la domanda sta lì. |
|
|
inviato il 01 Aprile 2026 ore 15:56
“ Vi invito a guardare il video, è brevissimo ...... „ ...... e triste. |
|
|
inviato il 01 Aprile 2026 ore 18:17
Oh, mi spiace (l'iperrealismo è noto proprio per la sua tristezza)...certo che in questo sito siete tanti ad essere tristi...ci vorrebbe uno psicologo...ma uno bravo! Buona Pasqua a tutti! |
|
|
inviato il 01 Aprile 2026 ore 19:12
“ ...... e triste. „ Perché triste? |
|
|
inviato il 02 Aprile 2026 ore 7:39
“ Perché triste? „ Perchè, per me , far ricorso a massiccie dosi di tecnologia industriale un pò svilisce la creatività mettendo in risalto il metodo piuttosto che l'idea. |
|
|
inviato il 02 Aprile 2026 ore 8:19
Mmm anche una macchina fotografica moderna è un concentrato di massiccia tecnologia industriale. Ma forse anche quello un po’ svilisce la creatività. |
|
|
inviato il 02 Aprile 2026 ore 8:52
Rispondo alla prima domanda: il problema non è la tecnologia, non è quella la sicurezza, ma il rimanere sempre dentro a certi confini, di considerare la fotografia solo come mera decorazione e non osare mai nulla al di fuori. La tecnologia è un aiuto anche se a volte porta a standardizzarci e sederci sul copiare il già visto on line. Non capivo molto gli ultimi interventi, poi ho compreso che dovevo sloggarmi ho qualche blocco reciproco e è carino vedere certe uscite, è sempre una bella conferma |
|
|
inviato il 02 Aprile 2026 ore 9:04
“ @ MatteoGroppi „ Da quanto scrive si direbbe quasi che non adattarsi all'algoritmo del momento possa significare essere dei minus habens. |
|
|
inviato il 02 Aprile 2026 ore 9:24
Jackie Treehorn (Ben Gazzara) e Jeff "Drugo" Lebowski (Jeff Bridges) Le nuove tecnologie ci permettono di fare cose entusiasmanti nel campo del software erotico alternativo, avanguardia del futuro... Drugo: cento per cento elettronico. Uhm... Mah, io mi faccio ancora le seghe a mano. Eh, non ne dubito! |
|
|
inviato il 02 Aprile 2026 ore 10:18
Le conferme sono tante, anche quella di non riuscire a rispettare nemmeno un blocco reciproco...ma non preoccupatevi, non vi seguirò più, non ne vale la pena: oltre a non avere un etica di comportamento raccontate sempre la stessa poesia...che noia... |
|
|
inviato il 02 Aprile 2026 ore 10:47
“ è sempre una bella conferma MrGreen „ |
|
|
inviato il 02 Aprile 2026 ore 18:45
“ Perchè, per me , far ricorso a massiccie dosi di tecnologia industriale un pò svilisce la creatività mettendo in risalto il metodo piuttosto che l'idea. „ Ahimè, ho la sensibilità artistica di un blocco di calcestruzzo, per cui il mio problema va ben oltre la tecnologia impiegata nella realizzazione di un'opera. Quindi non riesco ad avere una visione così pessimistica. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |