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inviato il 08 Marzo 2026 ore 14:21
Sergio@ "La luce difficile è sempre in agguato e qui si potrebbe aprire una discussione sulla costruzione di uno scatto che però richiede uno studio del soggetto e passare del tempo sul campo." Pensi che sia sempre possibile Prendi un evento sportivo, (così come altri)non sempre puoi metterti dove vuoi,il meteo che cambia... Non lo ripetono certo perché la luce era brutta per fare foto Mica tutti fotografano statue e paesaggi in posti in cui puoi tornare quando vuoi.... |
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inviato il 08 Marzo 2026 ore 14:41
Paolo Si sa' che la diapositiva è così ,ha le sue regole ,prendere o lasciare Ma io parlavo del digitale dove il margine di manovra è molto più ampio se usi i software di PP. ********************************************* Appunto Speed... ed è questo il grande vantaggio che ha il digitale: se sai cosa vuoi, e come ottenerlo, lo puoi rifare tale e quale, beh... non proprio uguale ma quasi, anche passando dalla fotografia chimica a quella elettronica, senza dover passare per forza sotto le forche caudine della post produzione. |
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inviato il 08 Marzo 2026 ore 17:54
“ PaoloMcmlx „ Infatti, Paolo, tu sei uno di quegli utenti che sa cosa ottiene e quindi sa cosa vuole. Conosci il bene ed il male della pellicola di riferimento e sai "in linea di massima" cosa potresti ottenere dall'uso di quel preset/filtro/simulazione chiamalo come vuoi; in tutto ciò resti un utente "analogico" e con il digitale purtroppo ci perdi, perchè la diapositiva (e la pellicola in generale) permettevano una resa molto più realistica e sincera rispetto al digitale che, per SFORTUNA necessita della post produzione (in camera o successiva che sia)! “ Sergio Cecchini „ I risultati, "plastici o materiali" che siano, sono dati non solo dalla lente... dubito che se ti avessi davanti due foto scattate con lenti diverse riusciresti a dire con certezza assoluta quale arriva da una e quale dall'altra. Con "i difetti sono corretti in automatico" intendo che sono corretti o già direttamente in camera (e quindi tu apri il file già "corretto" e fondamentalmente del cosiddetto "errore" tu non sai nemmeno l'esistenza se non leggi qualche articolo specifico) o via software semplicemente cliccano un pulsante (i software di norma sono aggiornati con tutti i dati delle lenti, mano a mano che queste vengono mese sul mercato o aggiornate), quindi nella peggiore delle ipotesi tu devi scegliere giusto se correggere o meno. Nelle recensioni speso e volentieri leggi informazioni inutili, scritte giusto per far vedere che si conosce un argomento, ma che in realtà oltre ad essere inutile evidenzi anche l'argomento non lo conosci (il "tu" è generico, non parlo di te ovviamente)! “ Claudio Cortesi „ Pienamente d'accordo. Chi fotografa a livello professionale (non intendo chi lo fa di lavoro, ma chi è a un buon livello di cultura e capacità fotografica) nel mondo digitale scatta in maniera diversa, proprio perchè sa cosa può ottenere tramite post produzione per avere il miglior risultato possibile e questo non sempre è ottenibile con un semplice scatto elaborato in macchina... poi c'è chi esagera, chi si dichiara artista più che fotografo, chi con l post produzione sbaglia e "rovina" lo scatto, ma la differenza sostanziale è che è un modo di fotografare differente e buona parte dei "fotografi" digitali non sanno usare la post produzione. Tutto ciò non vuol dire che la post produzione e il digitale siano il male! Restando in tema, comunque, le recensioni valide sono poche e poche sono fatte utilizzando fotografie utili alla recensione: sono pienamente d'accordo che non serve a nulla recensire una lente dopo aver modificato uno scatto tanto da togliere le peculiarità (buone o cattive) della lente in questione (stessa cosa per i corpi macchina). |
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inviato il 08 Marzo 2026 ore 19:19
D'accordo sul marketing e sulla valutazione di ciò che serve realmente per raggiungere il nostro appagamento fotografico ma forse, all'inizio, guardando anche il prodotto altrui, la voglia di rincorrere quel risultato ci fa cadere nella trappola che dipenda molto dall'attrezzatura, questo ragionamento molte volte attira il novizio. Tornando al tema recensioni, come si fa a dare un giudizio oggettivo su prestazioni a livello strumentale quando distorsione, vignettatura, aberrazione cromatica, e anche la nitidezza (caratteristiche hardware), sono caratteristiche che vengono modificate già on camera dai costruttori tramite software? Pensavo non tanto ad avere un giudizio esente da correzioni, sarebbe sufficiente avere lo stesso parametro, corretto o no. Certo, è anche importante recensire indicando la macchina utilizzata poichè la stessa lente su macchine diverse, non da lo stesso risultato. Certamente è un argomento complesso da affrontare, sia argomentando che mettere in pratica, ma mi chiedevo se fosse possibile raggiungere un livello accettabile di critica su macchine e lenti “ a cosa serve spendere migliaia di euro per una fotocamera corredata con una lente di valore (qualità?) se poi debbo ripassarla in pp? „ Serve a ottenere una foto migliore per dettaglio, nitidezza e sfumature di colore. Dando per scontato che il fotografo sia lo stesso, il risultato di utilizzare una miglior attrezzatura sarà ((quasi)) sempre ottenere scatti migliori. Il fatto stesso di fare l'osservazione qui sopra è una semplice dimostrazione di non conoscere i limiti della postproduzione. Intendo dire che se lo scatto è effettuato con un'attrezzatura scadente non sarà assolutamente possibile in post produzione trasformarlo in uno scatto fatto con un'attrezzatura professionale. Pensi sia davvero impossibile? Io penso di no. Sugli eventi sportivi Speed, beh, gli specialisti di settore scattano a raffica, ci sarà uno scatto buono sui tanti... Come non darti ragione Paolo. Max, lo so che parli al plurale, figurati!!! Non ci conosciamo per cui non sarebbe sensato esprimere giudizi su di me |
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inviato il 08 Marzo 2026 ore 19:30
Sergio Cosa c'entra lo scatto a raffica con cattive e ostili condizioni di luce. La PP ti permette,se serve mica sempre,di poter esporre in un certo modo sapendo che gli interventi risolveranno il problema. |
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inviato il 08 Marzo 2026 ore 19:56
Speed con tutte le possibilità che hanno oggi le macchine, break, lighting, ecc, penso che anche in scatti veloci puoi settare la macchina in modo da restituirti uno scatto decente, poi se serve la pp, e facciamola, mica è peccato |
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inviato il 08 Marzo 2026 ore 20:53
Beh Sergio "niente di che" onestamente no, proprio no, la trovo anzi una realizzazione pregevole per l'inquadratura ardita, l'ottima composizione e la bella luce... trovo molto appropriata, anzi decisamente evocativa la scelta del Bianco&Nero. Complimenti. |
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inviato il 08 Marzo 2026 ore 21:05
Le macchine hanno poche possibilita' in condizioni di luce ostili o salvi le luci o le bruci ....ma se salvi le luci e non vuoi avere ombre buie come la pece devi fare PP. Scusa la foto che hai postato e' in BN (quindi gia' Pp se era a colori) con una sfocatura selettiva ,che si puo fare con altre centinaio di obiettivi.(forse non capisco cosa intendi) Se usi uno "schifoso" Pancolar , un Oreston ,un Helios adattati ,forse ti viene anche meglio.... |
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inviato il 09 Marzo 2026 ore 8:36
Scusate del post, l'ho inserito a metà, l'ho modificato e lo scatto resta questo. www.juzaphoto.com/galleria.php?t=5251162&l=it E' un 85mm f1.8 non nativo, quindi utilizzato tramite adattatore, scatto in BW (non un colore convertito). Chiaramente il BW mi dice meno sulla qualità della lente: proverò a postare anche un colore in JPEG. E' soltanto per capire se si può recensire una lente con delle caratteristiche comuni, magari utilizzando quella macchina (non per forza questa mia ma basta decidere che tipo di macchina utilizzare) e poi, una volta che acquistiamo quella lente, capire come si potrebbe avere un risultato che sia più vicina possibile alle qualità della stessa. PAOLO: l'esempio era soltanto per capire se possiamo contribuire ad una recensione (magari di questa lente che io ho utilizzato, che, se interessa indicherò quale) con degli elementi utili allo scopo, poi il tipo di scatto può piacere o no SPEED: gli schifosi, come tu sai, sono lenti assai di pregio nel panorama delle manuali che, dato il costo, potremmo anche acquistarne uno (come questo da me utilizzato, per FF, pagato 65€ e condividerne pregi e difetti). Quindi iniziare con delle lenti molto economiche, stabilire i parametri di scatto delle diverse macchine utilizzate ed iniziare a condividere le differenze. Penso sarebbe anche interessante capire il dialogo tra macchina e lente. |
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inviato il 09 Marzo 2026 ore 9:36
Sergio... Dici che non è un colore convertito,ma allora o è una scansione da negativo ,o un corpo con sensore monochrome. Per "schifoso" intendevo nel senso che paragonati a ottiche moderne ,otticamente non sono granché,certamente hanno una resa particolare che trovi solo su obiettivi di quelle epoche. |
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inviato il 09 Marzo 2026 ore 9:54
“ Sergio Cecchini „ Ci vorrebbe uno spazio apposta nelle Recensioni per inserire almeno un paio di immagini che si riferiscano solo alla recensione (magari condivisibili per lente e corpo macchina) che mostrino solo il risultato dello scatto, per capire determinati "problemi"; la maggior parte degli utenti è difficile che posti foto "non finite" in Galleria e, al momento, la Galleria è l'unico modo per condividere le proprie immagini qua sopra. E, aggiungo, che la maggior parte delle recensioni sono più un "io c'ero" che un vero e proprio tentativo di essere utili al prossimo: ad esempio guarda solo la metà delle ottiche fisse in cui tra i contro c'è che sono ottiche fisse... |
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inviato il 09 Marzo 2026 ore 9:55
Mah.. forse, più che una recensione bisognerebbe collegare alla lente in oggetto un apposito noiosissimo 3d su cui,chi la possiede davvero, possa mettere scatti di prova in RAW. Che alla fine e' quello che serve per giudicare una lente. |
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inviato il 09 Marzo 2026 ore 10:07
SPEED la foto è uno scatto effettuato settando l'opzione BW da macchina. La resa di una lente è tutto... MAX Sarebbe divertente postare la foto per giudicare la lente, poi è chiaro che potremmo inserire la stessa foto post prodotta o anche un'altra... E sono d'accordo sulla recensione che celebra il recensore SALT Se non interessa l'argomento puoi saltarlo |
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inviato il 09 Marzo 2026 ore 10:48
Il problema delle recensioni corredate da immagini è la totale difformità dei vari elementi che concorrono alla realizzazione della fotografia finita. Mi spiego meglio: all'epoca della pellicola quando si facevano le prove per immagini queste risultavano dirimenti perché avevano sempre un elemento comune: la pellicola, che nel caso del BW era sempre la TP 2415 sviluppata in Technidol liquido, e nel caso del colore la Kodak PKR, prima, e la Fuji Velvia dopo. A questo punto, confrontando le fotografie stampate, in genere 40x60 ma nei casi più critici anche in formato maggiore, stabilivi che l'obiettivo TOT n° 1 era +/- chiaramente superiore all'obiettivo TOT n° 2. Oggi tutto questo è impossibile, perché gli stessi obiettivi TOT n° 1 e n° 2 registrano le loro immagini su due "pellicole" non solo DIVERSE fra loro ma anche SVILUPPATE in maniera diversa! Ragione per cui l'unica prova affidabile è la prova strumentale, perché PRESCINDE dal supporto di registrazione. |
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inviato il 09 Marzo 2026 ore 10:50
Sergio Se è una conversione fatta in macchina è come averla fatta al PC la macchina scatta sempre a colori ,solo che ti tieni il JPEG e BN deciso dal costruttore della macchina. Anche la resa della lente percepita dall'osservatore è influenzata dalle impostazioni sul jpeg |
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