|
|
inviato il 11 Febbraio 2026 ore 11:04
Come in ogni forma artistica ci sono i generi, immaginate la pittura senza dei generi? Ecco non possiamo dire qualsiasi quadro astratto che rappresenta il movimento è futurismo o qualsiasi quadro con una figura umana è ritratto... così è la fotografia, che piaccia o no esistono dei generi e dei canoni, si può fare dell'ottima fotografia all'aperto di soggetti non in posa con un 800mm ma non è street, magari sarà fotografia sociale, magari sarà ritratto, rubato o meno, ma non sarà street. Non esistono canoni? Benissimo quindi questo, una ripresa all'aperto dell'ottimo Leonardo Carignani, è street?
 se sì perché? Se no perché? Poi possiamo giocare a definirci artisti e andare furi dai canoni, e sono d'accordo è un gioco che faccio anche io, ma ciò non toglie che i generi fotografici esistano e che abbiano i loro canoni. |
|
|
inviato il 11 Febbraio 2026 ore 11:19
Come al solito si finisce in polemica. Per me la street è cogliere momenti in un determinato contesto che in futuro saranno testimonianza di un periodo temporale Poi ci sono i ritratti di strada e tante altre situazioni fotografiche assimilabili alla street, tutte nel loro insieme concorrono ad un racconto di un vivere un momento in un determinato luogo. |
|
|
inviato il 11 Febbraio 2026 ore 11:24
Ok quindi Saul Leiter che usava teleobiettivi in realtà non faceva street. Questo forum è uno spasso |
|
|
inviato il 11 Febbraio 2026 ore 11:25
“ Come al solito si finisce in polemica „ Ma no Bruno,l'importante è riconoscere le cose inesatte,evitare di continuare a dare corda e andare avanti |
|
|
inviato il 11 Febbraio 2026 ore 11:31
Concordo Stylo, sarebbe bello discutere di fotografia senza partire da preconcetti fissi. Uso spesso anch'io il teleobiettivo per la mia street e non mi sento un diverso. |
|
|
inviato il 11 Febbraio 2026 ore 11:33
Invece di polemizzare rispondete alle mie domande: quel ritratto è street sì o no? Perché? E già che ci siete illustrate la vostra idea di street, polemizzare è facile argomentare molto meno. Argomentate se ne siete in grado. |
|
|
inviato il 11 Febbraio 2026 ore 11:36
Non è il tipo di obiettivo è il suo uso. Chi ha citato Saul Leiter ad esempio ha notato che la composizione è stata ottenuta da piani alti di edificio o su mezzi di trasporto.La prospettiva schiacciata ne guadagna se sai dove attirare l'attenzione. È un modo concettuale di ragionare. |
|
|
inviato il 11 Febbraio 2026 ore 11:38
È un ritratto di di strada? Forse Posato? Non si capisce. Per me è un buon ritratto e basta. Qui chiudo. P.S. la mia idea di street l'ho ampiamente spiegata sopra. |
|
|
inviato il 11 Febbraio 2026 ore 11:40
“ Chi ha citato Saul Leiter ad esempio ha notato che la composizione è stata ottenuta da piani alti di edificio o su mezzi di trasporto.La prospettiva schiacciata ne guadagna se sai dove attirare l'attenzione. È un modo concettuale di ragionare. „ Non solo,lo utilizzava anche in altri contesti,l'importante è sapere come usarlo. Di certo le sue foto non sono prive di contesto. Accostare teleobiettivo esclusivamente a ritratto più o meno rubato è assurdo |
|
|
inviato il 11 Febbraio 2026 ore 11:43
"Non ho una filosofia. Ho una macchina fotografica" Saul Leiter da quello che mi risulta non si è mai definito fotografo street, anzi non si riconosceva neanche nella definizione stretta d fotografo e certamente infilarlo a forza, suo malgrado, nella definizione street non credo gli avrebbe fatto piacere. |
|
|
inviato il 11 Febbraio 2026 ore 12:00
Mario, le basi del confronto necessitano almeno di voler scambiare informazioni. Se togliamo le opzioni abbiamo semplificato la realtà ma anche diverse interpretazioni di essa. Che Saul volesse o meno essere definito è in un altro piano rispetto al corpus di opere che lo accostano de facto a quella corrente. E anche le sue frequentazioni lo hanno sicuramente influenzato. La differenza tra il ritratto, nelle sue varie declinazioni, e la street è l'interazione con altri e l'ambiente. Che può essere diretta o indiretta, tipo immagine sul muro o vetrina e accostamenti visivi. Anche ricreare con progetto, es. Il bacio di Doisneau, è interagire con la riuscita di un effetto che squalifica la idea di street, ma non rende la fotografia meno significativa. |
|
|
inviato il 11 Febbraio 2026 ore 12:10
Estendo, se permettete, la definizione di "generi" con la sua utilità più accademica e critica che per i fruitori. Se agli artisti l'idea di catalogare risulta indifferente o inutile, quando devi discuterne o archiviarla, la faccenda è diversa. La posterità poi, che vorrà cercare una mappa per districarsi avrà almeno un aiuto. Sono percorsi paralleli che possono anche non incontrarsi o scontrarsi. Continuano ad avere una propria ragione di esistere. |
|
|
inviato il 11 Febbraio 2026 ore 12:21
“ La differenza tra il ritratto, nelle sue varie declinazioni, e la street è l'interazione con altri e l'ambiente. Che può essere diretta o indiretta, tipo immagine sul muro o vetrina e accostamenti visivi. „ Abbiamo visioni diverse sulla street ma implicitamente con questa tua affermazione, che condivido in pieno, ammetti che esistono canoni che definiscono la fotografia street, questo ne è un esempio. Da questo punto di può finalmente iniziare a confrontarci su quali sono i canoni, io ho proposto quelli che ritengo canoni specifici della street sarebbe bello continuare il confronto in questo modo e non, come fanno alcuni, con aggressività e/o volgarità. “ Se agli artisti l'idea di catalogare risulta indifferente o inutile „ Non sempre, pensa ai futuristi, Balla in primis, che addirittura avevano un (due) loro manifesto della pittura futurista |
|
|
inviato il 11 Febbraio 2026 ore 12:39
I manifesti, dal Surrealismo, dadaismo, etc. servivano a rompere con gli schemi borghesi ed elitari. È importante capire il disagio prima della integrazione. Che poi, nella massificazione della creazione di immagini è ancora più complicato tracciare i confini. |
|
|
inviato il 11 Febbraio 2026 ore 12:49
i manifesti delle avanguardie erano anche strumenti di propaganda/promozione e proselitismo non ho presente quanto siano stati utilizzati dall'ultimo dopoguerra in poi, l'unico che mi viene in mente al momento è quello del Dogma di LVT |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 258000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |