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inviato il 01 Febbraio 2026 ore 11:44
Io credo che l'errore di base sia continuare a cercare quello che ha torto e quello che ha ragione. Le dinamiche di questo tipo non sono mai così semplici, sarebbe troppo bello. Comunque abbiamo un precedente in cui l'appeasement non ha funzionato proprio benissimo.. |
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inviato il 01 Febbraio 2026 ore 12:02
Indubbiamente è così , non si può avere una visione manichea della storia, né di quella passata né di quella presente , si può solo prendere atto delle conseguenze , dei risultati se si preferisce , siano essi ottenuti in sede politica , economica o militare . Nella fattispecie , è ovvio che ci si auguri un esito fausto e a prescindere della contesa in oggetto , sia per la tragedia umana che per quella economica , senza voler prendere in considerazione drammatiche escalation o peggio , tragici errori . Quel che duole di più è che anche in questo caso e al di là giustamente di torti o ragioni , la diplomazia abbia fallito ... e sì che uno degli scopi che si prefiggeva l'Unione europea era proprio quello di prevenire ulteriori conflitti in Europa e promuovere la pace ... fallimento su tutta la linea , ma questa è un'altra storia . |
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inviato il 01 Febbraio 2026 ore 13:46
Considerando che la Russia, nonostante tutti i suoi roboanti ma falsi proclami, sta facendo una gran magra figura nel conflitto contro l'Ucraina, non riesco a comprendere come i paesi occidentali possano essere tanto preoccupati che la Russia, in un non lontano futuro, possa permettersi di aggredire alcuni paesi occidentali, con le gravi conseguenze che ne deriverebbero a suo sfavore. Tenendo presente la più che precaria situazione economica, la disastrosa situazione in cui versano le varie forze armate russe e la massiccia corruzione presente e dilagante, secondo logica la Russia non avrebbe la forza di scatenare una nuova guerra di grandi proporzioni sul territorio europeo. Rispetto a tutto ciò, è realistico che la "Nuova Unione Sovietica" non avrà né forze e né mezzi per costituire una vera minaccia per i paesi europei. Infine, per evitare in futuro eventuali altri colpi di testa della Russia ai danni di altri paesi, la soluzione migliore è quella di continuare a strangolare l'economia di tale nazione, tramite sanzioni economiche crescenti, affinché la Russia non possa riuscire a riprendersi economicamente e, conseguentemente, a livello militare. |
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inviato il 01 Febbraio 2026 ore 14:43
Per chi non lo sapesse prima della guerra in Ucraina tra Russia e Paesi Nato c'era il cosiddetto controllo degli armamenti e questi controlli periodicamente avvenivano anche in Italia con mogli dei russi al seguito che ne approfittavano per farsi acquisti nei negozi in Italia Detto questo secondo le stime degli addetti ai lavori se la Russia dovesse attaccare i Paesi occidentali l'Italia può resistere all'invasione soltanto 3 giorni ed è già considerata una stima ottimistica. |
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inviato il 01 Febbraio 2026 ore 16:05
La stima veritiera di ciò che è la Russia sotto il profilo di potenza economica e militare ora è fin troppo chiara. Di conseguenza, penso che un numero rilevante di europei e non solo, dovrebbero rivedere i loro assurdi timori nei riguardi della Russia, che a quanto pare sono palesemente irrealistici. |
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inviato il 01 Febbraio 2026 ore 17:57
ma se non ci sono i timori come si possono comprare armi e gas da altri luoghi?! |
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inviato il 01 Febbraio 2026 ore 19:13
"...è circondata dalla Nato dalla Finlandia alla Turchia.." Ma secondo te, perché Finlandia e Svezia si sono unite al galoppo alla NATO, la tranquilla Svezia addirittura che ha fatto l'ultima guerra nel 1814, ossia oltre 200 (duecento) anni fa? Perché....... l'Ucraina ha.......... invaso la Russia? Altra prova che aveva ragione quel noto inglese che diceva che l'intelligenza sul pianeta Terra è un invariante, mentre la popolazione è, ahimè, in forte aumento. Comunque, dopo 4 anni di guerra, i carri russi, lo ripeto, si sono dimostrati degli emeriti cessi, oggi non li usano praticamente più, usano APC e droni, e si sono impantanati nel Donbass, sono in stallo, con....... rapporto di truppe di belligeranza di circa 4:1 a favore loro. Secondo me alla lunga la Russia occuperà l'Ucraina, tutta, ma ad un prezzo carissimo, politico, militare ed economico: ha fatto rafforzare la NATO, riarmare tutto il circondario, armare di più gli USA, è diventata industrialmente schiava della Cina, con essa si sono addirittura invertiti i ruoli, quando prima la Cina era industrialmente assente, c'erano gli europei, e, ciliegina sul dolce, vende meno e vende a prezzi stracciati le sue materie prime a Paesi del terzo mondo, non certo ricchi come l'Europa. Mahhh.......i russi militarmente hanno fatto " 'na figura 'eemmerda" spettacolare, oltre che darsi la zappa sui piedi politicamente, industrialmente e finanziariamente, non hanno solo i carri che non vanno, non gli va il sistema. |
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inviato il 01 Febbraio 2026 ore 20:46
Francamente non credo che la Russia riuscirà a conquistare tutta l'Ucraina, per ragioni evidenti. Oltre a ciò, in questo conflitto l'esercito russo sta dimostrando fattivamente di essere divenuto una "tigre di carta". Una Russia che per salvare la faccia dinanzi a delle sconfitte, spesso mente pomposamente a dismisura, citando vittorie sul campo che effettivamente non esistono, si muta in una tragica barzelletta. Comunque, a parte quanto esposto, il peggior volto dell'esercito russo è l'aver dimostrato di essere totalmente disumano, sia verso i propri soldati, che specialmente nei confronti dell'avversario. Infatti, sono noti i racconti di militari ucraini tornati dalle prigioni russe, dove hanno subito ogni tipo di torture fisiche e psicologiche. Oltre a ciò, non dimentichiamo il continuo terrorismo che la Russia esercita da anni sul popolo ucraino, attaccando continuamente villaggi, paesi e città sia con l'esercito (ricordiamoci di Bucha) che con missili e droni, causando ad ogni attacco distruzione e morte di un numero rilevante di uomini, donne, bambini ed anziani. Non c'è alcuna pietà. Inoltre, non è il primo Inverno che i russi distruggono le centrali elettriche e del gas, a danno della popolazione ucraina. Un atteggiamento altamente disumano. Dinanzi a tutto ciò, diviene basilare che i paesi occidentali continuino a dotare l'Ucraina di tutto il necessario, sia per la sopravvivenza della popolazione, che per l'esercito, in modo tale che quest'ultimo possa continuare a combattere efficacemente per difendere la propria terra e le proprie genti. In merito al fatto che purtroppo la Russia detiene numerosi ordigni nucleari, l'unico modo che hanno i paesi occidentali per sconfiggere tale mostro, senza scatenare una guerra disastrosa, è decapitare economicamente e finanziariamente tale nazione con tutte le sanzioni possibili (tenendole sempre in atto), in modo tale che non possa mai più riprendersi, specialmente a livello militare. |
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inviato il 02 Febbraio 2026 ore 10:11
".. in modo tale che non possa mai più riprendersi.." E' conclamato che ad oggi la Russia, per tutto, economia, welfare, relazioni internazionali, sta peggio, molto peggio rispetto a come stava 5 anni fa, prima dell'aggressione all'Ucraina. E per i Russi la situazione, a parer mio, in futuro potrà solo peggiorare, perché USA, Cina (sì anche la Cina, che gli vende roba, sottrae reddito e non dà tecnologia alla Russia) ed Occidente la stanno lentamente strozzando, l'India non l'aiuterà, non ha le capacità per farlo e rischia di pestare i piedi alla Cine, ed i Russi non possono allargare la stretta con armi nucleari, perché non sono gli unici ad averle. Vedremo. |
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inviato il 02 Febbraio 2026 ore 10:48
Ma perchè noi europei non cerchiamo, invece di considerare i russi come eterni nemici, di farceli amici in fondo sono caucasici? Forse perchè il buon, vecchio zio Sam non sarebbe d'accordo di ritrovarsi con un'Europa "indipendente" e concorrente su più piani? |
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inviato il 02 Febbraio 2026 ore 11:02
ma prima era così, mica gliel'ha ordinato il dottore di invadere l'Ucraina. Se hanno fatto una scelta era logico aspettarsi un deterioramento delle relazioni. |
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inviato il 02 Febbraio 2026 ore 11:11
Da che mi ricordo ho sempre sentito considerare la Russia un pò come la periferia d'Europa, parlo dell'Europa un pò snob, piccolo borghese con la puzza sotto al naso. |
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