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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 11:58
Che andare a 30 km/h in macchina possa essere estremamente seccante non c'è dubbio. Ma i vantaggi del limite a 30 km/h in città non sono delle opinioni. La maggior parte delle città del nord Europa (quelle dove andiamo in vacanza e diciamo "guarda che è bello qua, quante biciclette, come si cammina bene etc etc) e molte città in Italia lo hanno introdotto e i numeri non sono discutubili: drastica diminuzione degli incidenti e delle morti, riduzione dell'inquinamento e dei consumi. La questione consumi è legata non solo al fatto che le resistenze aerodinamiche a bassa velocità sono più basse (come hanno già spiegato in molti), ma anche che in città non si cammina a velocità costante, ma si fa un continuo stop and start. Velocità massime maggiori significa maggior tempo impegnato in accelerazione (con consumi e lavoro maggiore) e maggior energia sprecata in frenata (oltre che maggior usura dei componenti). Ma alla fine queste sono cose secondarie rispetto al tema degli incidenti: le zone 30 hanno SICURAMENTE evitato centinaia di morti in Europa da quando sono state introdotte, e sono numeri direttamenti dedotti dal calo a gradino degli incidenti in tutte le città dove sono stati introdotte. Direi che val bene il fastidio. |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 12:29
“ Però cambiano drasticamente gli spazi di frenata. „ Che contano il giusto se il guidatore sta chattando mentre guida ... sente giusto il botto dopo che è avvenuto e allora distoglie gli occhi dallo schermo. |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 12:46
“ Che contano il giusto se il guidatore sta chattando mentre guida „ essere investiti a 30 all'ora è molto meglio che a 60 |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 13:15
Io dico solo viale forlanini, Milano, 3 (!) corsie per senso di marcia con spartitraffico, marciapiede e ciclabile ai lati, 50kmh è il limite. Stradina strettissima di montagna su nel Veronese limite 90kmh e manco avessi una macchina da rally riuscirei ad arrivarci. Che forse sia giunto il momento di mettere dei limiti sensati? Se no che strano che dei limiti se ne sbatta il 50% della popolazione e la restante faccia l'indignata puntando il dito... |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 13:27
la velocità media nelle grosse città italiane è pure al di sotto dei 30km/h quindi direi che non cambia molto |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 13:28
Mostruosità! E perché mai ? Bravo Wotex |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 14:08
@Mmc12: in tutte le città con limite 30 km/h non si parla di un limite esteso alla TOTALITA' delle strade ma in percentuali variabili. Molto probabile quindi che in scenari come quelli indicati da te, strade con più corsie con spartitraffico e ciclabili dedicate, il limite non venga trovato. Cercare dei casi estremi per mandare tutto all'aria, non è molto utile. Credo che questo sia il limite della dialettica odierna, non si discute mai di casi realistici ma di casi estremi, come se il contendere fosse andare a 30 km/h sul raccordo anulare o a 120 in via Montenapoleone. Poi sono d'accordo con te che la maggior parte dei limiti di velocità siano messi a mezzo. |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 14:13
Io più che un limite di velocità che forse a 40Km/h potrebbe essere un buon compromesso (un po' come nei viali a Firenze), obbligherei in qualche modo il controllo delle auto. Ci sono auto, furgoni ecc, che appena accelerano mandano una nuvola di fumo grossa come una casa... |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 14:18
Sul libretto delle caratteristiche della mia auto nella pagina dei consumi c'è scritto: Percorso extraurbano 4,5 litri per 100 km. Percorso urbano: 7.3 litri per 100 km. |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 15:21
Dal link di Phsystem leggo: Le città coprono circa il 3 per cento del territorio terrestre, ma producono oltre il 70 per cento delle emissioni di gas serra. In Europa si stima che entro il 2050 quasi l'85 per cento della popolazione vivrà in aree urbane. Oggi una persona su cinque abita in zone con un inquinamento acustico superiore ai livelli di sicurezza, e sono 300 mila le morti premature causate ogni anno dal particolato fine prodotto dall’inquinamento veicolare. Nel 2019, Oslo è stata la prima capitale europea a bandire del tutto le automobili dalle zone centrali. La città ha potenziato la rete di trasporti pubblici e sono stati eliminati centinaia di parcheggi, sostituendoli con panchine, spazi verdi e piste ciclabili. Negli ultimi 100 anni, il nostro paesaggio urbano è stato dominato dalle automobili, uno dei simboli del boom economico e della libertà di movimento per tutti. Oggi, quella libertà sembra essersi trasformata in schiavitù. Le auto occupano spazio, tanto spazio: strade, parcheggi, garage, svincoli. Le città sono sempre più progettate a misura di macchina, non di essere umano. Il cambiamento non è semplice, né a costo zero: togliere le automobili dalle città significa anche ripensare radicalmente il trasporto pubblico, potenziandolo e rendendolo accessibile a tutti. (Elena Ledda) |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 15:26
“ Sul libretto delle caratteristiche della mia auto nella pagina dei consumi c'è scritto: Percorso extraurbano 4,5 litri per 100 km. Percorso urbano: 7.3 litri per 100 km. „ Questo ha molto poco a vedere con la velocità media, ma è più legato ai transitori nel funzionamento del veicolo. In un ciclo extraurbano ci sono molte più condizioni in cui il veicolo procede con un filo di gas a velocità costante (deve solo vincere le resistenze aerodinamiche, di rotolamento etc). In un ciclo urbano il veicolo è sempre costretto ad accelerare e frenare tra un semaforo e l'altro, tra una coda e l'altra. Se tutti andassero a velocità più basse, ridurresti questi transitori e miglioreresti i consumi. |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 15:53
ma avete provato a guardare il computerino di bordo a 30kmh regolari e a 60kmh regolari? La differenza è palesemente a favore della velocità maggiore! Poi avete ragione sul fatto che nel fare 0-60 cento volte consumi di più che fare 0-30 altrettante volte ma ci sono tratti e orari in cui non è necessario perché il traffico va. Se c'è traffico come dice Luca si va comunque piano, se non c'è andare a 30 è inutile per l'inquinamento, anzi è controproducente. Se investi uno invece non posso che darvi ragione, centrarlo a 30 o a 60 non è uguale! |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 16:09
Questi provvedimenti non servono però per far risparmiare carburante alle persone, ma per disincentivare l'uso della macchina, tentando di far muovere le persone in determinate zone delle città - ad iniziare di solito dai centri storici - con mezzi diversi (trasporti pubblici, biciclette, scarpe). |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 17:22
tutti che si lamentano e a Roma in certi posti se vai a 30km/h significa che non c'è nessuno in giro |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 18:50
Voglio proprio vedere a Bologna è 2 o tre anni che è in vigore nessuno lo rispetta. |
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