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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 0:30
[…] SaroGray Perdonami ma devi rivedere un attimo le regole del rapporto di riproduzione e relativa Pdc, anche se non l'hai citata mi sa tanto che nel calcolo stai mettendo in campo anche l'inquadratura in questo caso data dal sensore 4/3, toglilo dal calcolo perché l'inquadratura minore non ha titolo per variare R.R e Pdc, altrimenti divulghiamo confusione che già abbonda Giusto, quando hai RR1:1 la pdc non cambia per formati diversi, in entrambi è molto piccola, ma quello che volevo dire, è che nel micro hai il vantaggio di un immagine che occupa quasi o interamente il fotogramma, mentre nel formato 35 è la metà. Se vuoi ottenere la stessa immagine del micro4/3 devi, o croppare, ma con perdita di dettagli, o avere obiettivi che raddoppiano il RR 2:1. Comunque, se desideri mettere a fuoco e avere la percezione di una maggiore pdc devi chiudere il diaframma, ma nel micro puoi tenere più basso il valore del diaframma. Non so se sei d’accordo. |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 7:30
Questo è un esempio di quello che vorrei ottenere, quello che mi da il Sony 90 macro, per macro più spinta dovrò cambiare obbiettivo… ho visto che la a7v ha 30fps contro i 10 della rv… e altre piccole cose più evolute sulla a7v, ma mi domando c’è così tanta differenza tra la 7v e 7rv. we.tl/t-II1sVp7n5T E poter fare qualche bel poster, di certo non proietto l’immagine su un 200 pollici 4k |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 8:02
Mauryg11… si anche close-up ambientati… guarda anche la foto che ho messo nel link ✌️ |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 11:29
La foto nonostante le piccole dimensioni mostra della deformazione da rolling shutter sull'ala, per avere un rischio molto basso sarebbe da usare lo scatto con otturatore meccanico oppure comprare una macchina fotografica con velocità di lettura del sensore molto rapida se si vuole usare lo scatto elettronico (per annullare completamente il rischio servirebbe un sensore global shutter che però è presente solo sulla Sony A 9 III). Se intendi usare lo scatto elettronico la A7RV sarebbe inutilizzabile (velocità di lettura 1/10 di secondo), la A7V fa sicuramente estremamente meglio (1/70) ma comunque temo che spesso potrebbe non essere sufficiente, se intendi andare di scatto elettronico senza spendere cifre altissime andrei sulla Sony A9 (velocità di lettura 1/160) usata. Se invece andrai di scatto meccanico puoi benissimo puntare alla A7RV ma anche la tua A6600 non dovrebbe cavarsela male. |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 11:45
@simofeno: dai un occhiata all’obiettivo OM Zuiko 90mm f3.5 e vedi cosa puoi ottenere. Cosa molto interessante è che fa il braketing in camera e che accetta pure un teleconverter (avendo sempre l’AF attivo). Sembra essere una validissima lente per macro. |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 12:48
Ognuno fa pubblicità gratis al proprio sistema...ma la verità è una sola : TUTTI i macro sono eccellenti. Poi se si fa a chi l'ha più lungo e grosso il nuovo Nikon 105 macro Z è considerato il migliore ed il più caro. Prendere un 180 o 150 invece del classico 105 da vantaggi solo per quanto riguarda la distanza dal soggetto che in certi casi è importante. Spingersi in terreni estremi con la macro non significa farsi masturbazioni mentali su corpi /obiettivi ma esplorare il mondo del superamento del RR 1:1 , le slitte micrometriche, il focus stacking, i flash etc etc |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 12:56
Infatti ha Sony e fa bene a restare su Sony (il 90mm Olympus trovo anch'io sia un macro molto interessante ma è un altro discorso, le foto che vuole fare le può fare benissimo con Sony e secondo me anche con l'attrezzatura attuale). |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 13:19
@samuel Melchiori… quindi lo stai dicendo che quella foto ha dei problemi di rolling shuttle ? Vorrei “aggiungere” alla mia a6600 una full frame, e mi è piaciuto il Focus automatico con IA per la messa a fuoco automatica… quindi mi dici che è meglio la a7v per l’uso che ne farei ? Ma la A9 hai la messa a fuoco IA continua come la a7v ? |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 13:31
Sì la foto ha problemi di rolling shutter (ala sinistra dell'ape, a destra nella foto, che sembra piegata), non ti so dire se nella A9 ci sia un AI per riconoscimento insetti (o nella A9 II), tra A7V ed A7RV se intendi usare lo scatto elettronico (per avere raffiche più elevate) andrei sicuramente di A7V, se vai di otturatore meccanico va benissimo anche la A7RV. Volendo ma molto costosa ci sarebbe la A1 (se ha il riconoscimento insetti) usata, questa avrebbe sia molti megapixel (50) che una velocità di lettura estremamente rapida (1/270 di secondo) però costa tantissimo. |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 13:44
Samuel…Che poi sinceramente il problema del rollin schutter è “quasi” invisibile o no ? |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 13:54
Non proprio, lo vedo abbastanza netto (nonostante la foto molto piccola), sicuramente però molti potrebbero non farci caso (a me sono sempre piaciuti gli insetti e sono laureato in biologia quindi mi fa subito strano, molti non si accorgeranno nemmeno). Per quel che riguarda A9, A9II e A1 purtroppo non hanno il riconoscimento Insetti (di A9 e A1 ce l'hanno solo gli ultimi modelli: la A9III e la A1 II, molto costosi e troppo moderni per trovarli usati). |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 14:06
“ Giusto, quando hai RR1:1 la pdc non cambia per formati diversi, in entrambi è molto piccola, ma quello che volevo dire, è che nel micro hai il vantaggio di un immagine che occupa quasi o interamente il fotogramma, mentre nel formato 35 è la metà. Se vuoi ottenere la stessa immagine del micro4/3 devi, o croppare, ma con perdita di dettagli, o avere obiettivi che raddoppiano il RR 2:1. Comunque, se desideri mettere a fuoco e avere la percezione di una maggiore pdc devi chiudere il diaframma, ma nel micro puoi tenere più basso il valore del diaframma. Non so se sei d’accordo. „ Li poi si tratta di accettare o meno i compromessi, con il 4/3 riempi di più il fotogramma con un R.R. minore rispetto ai formati maggiori ma poi per visualizzare su grande schermo devi ingrandire maggiormente, con il formato maggiore ti devi avvicinare di più al soggetto/usare una focale maggiore e per ovviare alla minore pdc data dal caso il diaframma chiuso magari non è abbastanza e allora devi fare stacking ma il prodotto finale avrà i suoi vantaggi al costi di maggiore lavoro, i compromessi comandano. |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 17:45
Bhe direi che A9 A1 un po troppo costoso quello con il riconoscimento IA… quindi torniamo al dilemma A7V A7RV |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 17:46
Se vuoi usare lo scatto elettronico assolutamente A7V, se vai di scatto con otturatore meccanico quella che preferisci. |
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inviato il 14 Gennaio 2026 ore 18:19
Mi riferisco alle prime battute di questo thread. Tutto vero che un obiettivo rimane sempre lo stesso sempre, e che il M43 è un crop del FF, peccato che le densità dei sensori NON siano le stesse. Oggi sensori da 80 mpx sul FF non mi sembra che esistano. E nella macro la risoluzione del sensore gioca ancora un ruolo non indifferente. Se poi si considera la G9II si arriva a una densità che su FF dovrebbe essere di 100 mpx Quindi, oltre alla praticità di avere tutto molto più compatto, trasportabile, stabilizzato, tropicalizzato, stacked, economico !!!! il M43 ha anche il vantaggio di una risoluzione nativa che per ora, su quel crop, i FF non hanno. A me sembrano, tutti messi insieme, dei vantaggi non poco trascurabili. |
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