| inviato il 20 Novembre 2025 ore 22:07
“ Quindi, sei talmente immerso in un sistema da non poterne vedere le storture, a mio avviso. „ But ho troppa stima per te per pensare che questo tuo intervento miri ad offendere ma ho il sospetto che sia un po' fazioso prima mi dici " Tu continui a vivere in un mondo del tutto teorico. " e poi i dici: " Quindi, sei talmente immerso in un sistema da non poterne vedere le storture, a mio avviso. " in pratica a tuo parere o non sono esperto, e quindi non conosco la situazione o sono esperto ma allora sono troppo immerso nel sistema... in pratica qualsiasi cosa io dica per te è sbagliata. “ Qual è esattamente l'obiettivo di questi strumenti? „ Davvero debbo dirti a cosa servono le tabelline su carta, le mappe concettuali, la sintesi vocale, i wordprocessor con i testi facilitati..? Tu continui a pensare al disturbo specifico dell'apprendimento come una malattia, come un qualcosa che si cura, a cui si danno delle terapie e poi si guarisce ma i disturbi dell'apprendimento sono solo un diverso modo di funzionamento del sistema nervoso centrale che dura tutta la vita. I bambini, ragazzi e gli adulti con DSA sono persone normalissime e hanno gli stessi obiettivi dei compagni solo che usano strumenti diversi per raggiungerli ottenendo gli stessi risultati dei loro coetanei. “ Che non sono esenti dalla necessità di dimostrare che certi strumenti producano risultati. „ No semplicemente valutano i bambini e fanno l'eventuale diagnosi indipendentemente dai risultati, ti ripeto le persone con DSA non sono malate, sono sanissime solo che funzionano diversamente, gli esempi che ti ho portato prima credo bastino per capire... se si vuole capire. A proposito tu che lavoro fai? EDIT “ A me invece il confronto con Mario Ceppi mi interessa, anche se credo faccia fatica a staccarsi da una prospettiva interna. Io ho un approccio sempre "evidence based", come dicono gli anglosassoni: se mi provi che una cosa funziona, sarò felicissimo di adottarla e/o di sponsorizzarla. Ma se non sei in grado di farlo, non posso che considerarla una mera opinione. „ Ci risiamo! " Fatica a staccarsi da una prospettiva interna "! A me pare che sia tu che continui a non capire, una persona con DSA NON è malata ma funziona diversamente dagli altri e questo diverso funzionamento lo accompagnerà tutta la vita, raggiungerà tutti gli obiettivi che la sua intelligenza, le normali cure familiari, gli interventi scolastici adeguati e il suo impegno gli consentiranno di raggiungere esattamente come per i suoi coetanei. Adottare gli strumenti compensativi non lo fa guarire, la tavola pitagorica non è una medicina, la sintesi vocale non è una cura, le mappe concettuali non fanno guarire... ovviamente se chiamassi un bambino discalculico alla lavagna per risolvere in colonna una semplice moltiplicazione, pensa a 24x4, non ne sarebbe in grado ma se gli chiedessi di risolvere un problema, un contadino ha 4 confezioni da 24 uova ciascuna, quante uova ha in tutto?, usando la calcolatrice saprebbe trovare la risposta senza problemi, è in grado di risolvere problemi ma ha difficoltà ad eseguire le operazioni; se dicessi a un ragazzo dislessico di leggere e riassumere un brano del Manzoni non sarebbe in grado ma se gli dicessi di ascoltare lo stesso brano e di riassumerlo lo farebbe probabilmente meglio della maggior parte dei suoi compagni; se facessi leggere ad un ragazzo dislessico un brano scritto con il font Times Roman, giustificato e 9 punti non ci riuscirebbe ma se usassi Verdana, meglio ancora Bianconero o Leggimi, non giustificato e a 12 punti probabilmente lo leggerebbe molto meglio. Sono strumenti non cure! |
| inviato il 20 Novembre 2025 ore 22:11
“ Butwhatdoitellyoutodo ti sconsiglio di non incaponirti. „ Gli sconsigli di non incaponirsi quindi deve incaponirsi o no? “ Chi non vuole o non può capire spara sentenze retoriche, ripete a macchinetta quello che diffondono nei corsi di aggiornamento (il cui unico fine è quello di locupletare qualche saccentino ministeriale), però a portare avanti i programmi nelle classi devono provarci i bistrattati prof. „ Ti sfugge che io non tengo corsi di aggiornamento, che tu evidentemente non frequenti, e che io insegno ed educo senza considerare alcun alunno una rapa, si chiama rispetto degli alunni, della professione e di sé stessi! Inizia a rispettare i tuoi alunni che definisci rape e poi forse potrai definirti insegnante e non addestratore! |
| inviato il 20 Novembre 2025 ore 22:21
Non credo al modello Italia e,francamente,assai meno alle classifiche. Chi le ha stilate?E con quali parametri?Mah! “ però a portare avanti i programmi nelle classi devono provarci i bistrattati prof. „ Che,come tutte le categorie hanno i loro conclamati incapaci. E non è una colpa.Condividono questa deficienza con ogni settore umano. Siete sicuri che il sei politico sia oramai finito nel cimitero degli elefanti? Interessante contesa.Tutta interna al corpo docente. |
| inviato il 20 Novembre 2025 ore 22:34
“ Chi le ha stilate?E con quali parametri?Mah! „ Alla guerra degli intelletti sei arrivato disarmato, vedo. @Mario: scusami, non intendevo essere offensivo. Credo però che chiunque di noi abbia lavorato per tanto tempo in un settore faccia fatica a vederne con chiarezza i problemi, perché volenti o nolenti siamo anche noi parte di quei problemi. “ Tu continui a pensare al disturbo specifico dell'apprendimento come una malattia „ Non ne faccio una questione di definizioni, si tratta comunque di una condizione che richiede ausilii specifici. Però vedo che continui a non rispondere alla parte centrale della mia critica: gli strumenti che utilizzate hanno un'efficacia comprovata da studi scientifici significativi? Altrimenti è mera aneddotica. Ah, io oggi gestisco i miei risparmi e aspetto la pensione. In passato ho fatto il trader, il dirigente di banca, il consulente di direzione e il gelataio (in quest'ordine!). |
| inviato il 20 Novembre 2025 ore 23:08
“ Però vedo che continui a non rispondere alla parte centrale della mia critica: gli strumenti che utilizzate hanno un'efficacia comprovata da studi scientifici significativi? Altrimenti è mera aneddotica. „ Sinceramente non capisco la domanda vuoi sapere se la sintesi vocale è efficace nella comprensione del testo? O se un word processor facilita la scrittura a un disgrafico? Perdonami ma è come chiedere se esistono studi scientifici che dimostrano che con la penna si può scrivere o che una sedia a rotelle favorisca la possibilità di spostamenti di un paraplegico. Ho la sensazione che tu non riesca ad uscire dall'idea del disturbo specifico dell'apprendimento come malattia da cui si può guarire. Credo che un giro sul sito dell' AID possa aiutarti a comprendere molto meglio di come faccio io. |
| inviato il 20 Novembre 2025 ore 23:26
“ Alla guerra degli intelletti sei arrivato disarmato, vedo. „ E le tue di armi?Arroganza esclusa. Non hai risposto. Io non prendo le parti di nessuno. Da osservatore reitero? Chi le stila quelle classifiche?Con quali criteri? I tuoi? “ Però vedo che continui a non rispondere alla parte centrale della mia critica: gli strumenti che utilizzate hanno un'efficacia comprovata da studi scientifici significativi? Altrimenti è mera aneddotica. „ Il bue che da del cornuto all'asino. Capisco perché dopo tanto splendore sei finito a fare il gelataio.Mi sarei stupito del contrario. Non mi rispondere.Ora ti banno.Detesto le mediocrità di chi non argomenta. |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 0:22
Forse vi state incaponendo su dei punti che rappresentano in modo parziale l'argomento di discussione. Siete quasi fuori tema. Se non rientrate in tema vi caccio un bel 3 e vi mando dietro alla lavagna con le orecchie d'asino sulla zucca. Se perseverate tiro fuori la bacchetta. |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 0:26
Tralasciando tutte le masturbazioni mentali del caso e osservando le cose in modo pragmatico mi chiedo: perchè volete trasformare persone problematiche in geni e i geni in persone problematiche? Basta rispettare le persone comprendendone i limiti e accettandole per quello che sono. Amen |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 1:05
“ perchè volete trasformare persone problematiche in geni e i geni in persone problematiche? „ Perché spesso le persone "problematiche" sono geni e i "geni" sono persone problematiche. Semplice no? Pensa ad A, Einstein lui era di molto problematico, era dislessico, indisciplinato ma di brutto, e aveva problemi di ecolalia e soliloquio, qualcuno lo definirebbe una rapa... eppure era un genio e che dire di Steve Jobs, si quello di Apple, era un ragazzo "difficile", ribelle, svogliato a scuola, legge male, ci sono forti ipotesi che fosse dislessico e con sindrome Asperger, una "rapa", eppure il suo "pensare differente" lo portò a rivoluzionare l'informatica. |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 6:16
Mario scusami ma da quanto scrivi deduco che un discalculico abbia la necessità di usare la calcolatrice così come un miope (come me) ha bisogno di usare gli occhiali. Io ho un deficit visivo, lui ha un deficit cognitivo. In pratica, accettiamo entrambi di usare "protesi" per sopperire alle incapacità del nostro fisico o della nostra mente. |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 6:37
fortunati i cinesi, hanno numeri cosi alti che se ne fregano dei "problematici" che poi visto il declino cognitivo dei ragazzi di oggi, raschiamo il barile con i "problematici" sperando che si alzi la media |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 6:47
sapete quanto guadagna un aspirate giornalista per un articolo, 5 euro a pezzo, e tra un po neanche quelli con l'AI sei discalculo é una fortuna, vai a fare l'idraulico, sabato devo cambiare il sifone del lavandino, un'ora di lavoro 180 euro piu il materiale, in nero, perche con il casso che viene altrimenti |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 8:08
Se paghi 180 euro per farti cambiare il sifone del lavandino quello con qualche problema sei tu... E poi è una balla che gli artigiani non abbiano bisogno di fare calcoli, soprattutto a mente e i fretta. Chiedi a qualsiasi idraulico, falegname o muratore. |
| inviato il 21 Novembre 2025 ore 9:53
Nel frattempo, ci confermiamo dei disastri in inglese (la fonte è citata in calce al grafico):
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| inviato il 21 Novembre 2025 ore 13:47
questa mappa é inversamente proporzionale ai problemi di depressione . La conoscenza dell'inglese deprime?! |
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