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inviato il 23 Novembre 2025 ore 9:01
Basta non fare confusione sui metodi colore e le caratteristiche di un monitor. Una cosa è avere un monitor con uno spettro allargato ed altra cosa è usare un metodo colore. Esempio: monitor che arriva a coprire 90% del DCI-P3 vuol solo dire che è il suo gamut non che si deve usare quel metodo colore. Di conseguenza se si stampa oggi qualsiasi laboratorio di fine art tra carta inchiostri e numero colori usati non arriva a coprire il gamut di un DCI-P3 quindi a monitor vedrò anche di più di quello che poi sarà il profilo colore da usare per stampare. Quindi quando guardo la prova colore a monitor con qualsiasi programma se imposto il profilo colore posso vedere se sto uscendo dal gamut del profilo colore e se ho colori non visibili a monitor. Per la questione 2k 4k anche qui non è una legge abbinarli a 27 o 32 pollici. posso avere un 4K a 27 pollici che di solito uso a 2K e poi quando devo andare oltre con la precisione ad esempio delle maschere posso portarlo a 4K tanto non devo leggere testi e se ho del testo avrò una visione più precisa in ingrandimento del raster. Alla fine non esistono regole esiste come si vuole usare uno strumento e il monitor è uno strumento. |
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inviato il 23 Novembre 2025 ore 10:42
Ma quando un monitor ha più impostazioni da scegliere da pannello osd, tipo sRGB, Adobe etc, andrebbe calibrato per ogni modalità? |
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inviato il 23 Novembre 2025 ore 11:44
“ Ma quando un monitor ha più impostazioni da scegliere da pannello osd, tipo sRGB, Adobe etc, andrebbe calibrato per ogni modalità? „ E' ovvio, la profilazione è valida per le impostazioni usate in quel momento, inoltre va ripetuta ogni tot tempo per avere maggior coerenza. |
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inviato il 23 Novembre 2025 ore 12:24
Andrebbe profilato anche per visione diurna e notturna sempre che il profilatore possa leggere la luce ambiente. |
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inviato il 23 Novembre 2025 ore 17:56
Sto ricalibrando il monitor con i1display pro e calibrate, allora se setto il pannello nelle impostazioni su native e creo un profilo tende molto più al rosso e satura di più, creando un profilo anche per srgb e settando da pannello monitor srgb tutto è meno saturo e meno rossastro. Ora però mi confonde sta cosa, nel senso che se postproduco su nativo le foto così le vedrò solo io e chi ha un monitor widegamut calibrato, il restante 95% le vedrà slavate e poco sature? Edit: sto provando dispalycal, una cosa non capisco, quando calibro in modalità nativa correggo il rosso il verde e il blu agendo dal menù del monitor, quando provo poi a calibrare in modalità sRGB nel menù del monitor sparisce la possibilità di modificare i valori r/v/b e quindi non riesco a proseguire la calibrazione |
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inviato il 24 Novembre 2025 ore 10:38
Ok ho risolto lasciando che sia il software quando calibro in modalità sRGB a gestire i canali r/v/b. Ora ho notato che le due calibrazioni sono abbastanza in linea, leggermente più satura quella nativa. |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 9:18
Per completezza vi avevo promesso che avrei detto come mi ero trovato con il Pro Art Asus PA279CRV. Naturalmente parlo di quello che ho ricevuto io, pertanto non so se sono tutti così: L’unico vero punto di forza di questo monitor è l’ampia copertura dello spazio colore: Adobe RGB è riprodotto in modo quasi completo, con una lieve mancanza solo nella zona in cui il rosso sfuma verso il viola appena prima del blu. Per il resto, i colori primari e secondari sono ben rappresentati e spesso ampiamente superati. Purtroppo, però, i lati positivi finiscono qui. A) Il monitor arriva non calibrato, con una marcata dominante verde su tutti i profili. Si può correggere con una calibrazione manuale tramite sonda, ma tutta la narrativa sulla “calibrazione di fabbrica” risulta, nei fatti, inconsistente. B) Il pannello — presumibilmente un IPS di fascia bassa — mostra evidenti variazioni di luminosità e colore non appena ci si sposta lateralmente. C) Nonostante la risoluzione 4K, l’immagine non restituisce quella sensazione di nitidezza che ci si aspetterebbe. Ho provato ogni tipo di collegamento, sia con i cavi inclusi sia con cavi di qualità superiore acquistati appositamente, senza alcun miglioramento. D) La luminosità del pannello è chiaramente non uniforme. E) Sono presenti fenomeni di ghosting in almeno sei punti distinti. F) Anche la resa cromatica risulta irregolare. G) Sul lato sinistro dello schermo è visibile una dominante magenta uniforme nei primi centimetri, che poi degrada gradualmente fino a scomparire nei successivi 7 cm. H) Dopo circa dieci giorni di utilizzo è comparso un fastidioso problema di flickering, che rendeva faticoso lavorare. Ho provato a cambiare cavi, postazione, computer e sistema operativo, ma senza alcun risultato. Alla fine ho deciso di restituirlo, con grande rammarico: seguivo questo modello da oltre un anno proprio per la copertura Adobe RGB, e la delusione è stata notevole. Per dare un riferimento, il mio BenQ PD2700Q, molto più economico e decisamente più datato, offre un pannello nettamente più uniforme e un’esperienza visiva più piacevole. L’unico limite del BenQ è lo spazio colore più ristretto (sRGB invece di Adobe RGB), ma per il resto si comporta molto meglio di questo PA279CRV. Ho provato il pannello sia su Win che su MAC. Un vero peccato. Dovrò orientarmi su un’altra soluzione. |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 10:32
@Andreaeosinjf dai un'occhiata al Dell U2723QE (per Mac) oppure esiste anche per win. Gamut Colore 100% Rec 709, 100% sRGB, 98% DCI-P3 Non è 100% ADOBE RGB ma nessun laboratorio di stampa raggiunge oggi il 100% ADOBE RGB - Adobe RGB è un modello additivo (luce proiettata) - La stampa è un modello sottrattivo (luce riflessa su carta). Se il tuo obiettivo è la stampa di paesaggi o natura, Adobe RGB offre più sfumature nei ciano. Se l'obiettivo è la visualizzazione su schermi moderni o la visione di contenuti video vivaci (Mac e iPhone), il DCI-P3 è lo spazio che valorizza meglio i rossi e gli arancioni. Avendo tutto Apple ho preferito il 98% DCI-P3 e anche per lo schermo del Dell U2723QE. Dell U2723QE |
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inviato il 18 Gennaio 2026 ore 12:28
Asus è così purtroppo. Un po’ me lo aspettavo. Le loro soluzioni personalmente non mi fanno impazzire. Comunque in giro ci sono tanti ottimi monitor a prezzi ragionevoli. Qualcosa troverai. |
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inviato il 19 Gennaio 2026 ore 7:18
@andreaeosinjf, avevo preso il tuo stesso monitor su Amazon ed era proprio come l'hai descritto addirittura con dominanti verdi a sinistra e rosa a destra ecc.ecc. l'ho rimandato indietro ( pagato 375e) chiedendo il rimborso. Andai in un negozio ufficiale Asus pagandolo 450e e...magicamente tutta un'altra storia. Mi sà che i controlli qualità siano un po' troppo random. |
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inviato il 19 Gennaio 2026 ore 11:33
Io sto per acquistare un eizocg2700s ma sono in dubbio se prendere il model cg2700x in 4k. Premetto che per la fotografia a me piace più la stampa che il digitale. Su un 27 pollici cosa mi consigliate? Grazie |
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inviato il 19 Gennaio 2026 ore 11:39
Ma qui stampate tutti in casa che avete bisogno di monitor iper performanti? Fate cataloghi/opere d'arte che dovete riprodurre tutto perfettamente? Non so, mi pare un pochino esagerata sta storia dei monitor... Forse ci è un po' sfuggita di mano la questione? Chiedo eh... Perchè leggo di monitor da 2300 euro 27"... per me ci sono ottimi prodotti a molto molto meno anche più grandi, capaci di soddisfare pienamente la fruizione di contenuti, la stampa fine art etc. |
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inviato il 19 Gennaio 2026 ore 11:54
Io non ho i social e non pubblico niente sul web. Le stampe mi emozionano e mi fanno rivivere i momenti che passo in natura. É una questione di affidabilità nel tempo. Non vorrei prendere un monitor e cambiarlo ogni 5 anni come ormai si fa con la maggior parte delle cose ( macchine etc). Cercavo qualcosa di stabile nel tempo (illuminazione,resa cromatica etc) e mi sembra che gli Eizo su questo vanno bene. Valuto anche altre soluzioni. Ma il dubbio rimane soprattutto sulla post produzione venendo da un 4k non vorrei trovarmi in difficoltà. Grazie a chi ha più esperienza e mi potrà aiutare nella scelta :) |
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inviato il 19 Gennaio 2026 ore 11:58
Ma stampi in casa? |
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