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Sony 200-600 G oppure Sony 300mm f2,8 + 2X


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avatarsenior
inviato il 20 Maggio 2026 ore 0:46    

Chiuso != aperto, non è una misura o quantità!

Per altro appena sopra ribadisco:

I tc hanno effetto anche sullo sfocato ma meno del diaframma in generale perché il foro di passaggio a TA è chiaramente tondo, il diaframma per quanto ben fatto incide di più …e comunque il numero di lamelle incide solo se si chiude il diaframma…troppo spesso si legge di ottimo sfocato grazie al numero di lamelle (cosa che come detto ha impatto solo con diaframmi chiusi).

avatarsenior
inviato il 20 Maggio 2026 ore 1:17    

Quindi Mac, se ho ben capito, quando monto sul 300mm il TC 2X il diaframma della lente si chiude ad f 5,6. Pensavo invece che rimanesse a tutta apertura e che la macchina mi indicasse che con l'aggiunta del TC la luce si riducesse come se fosse una apertura a 5,6.

avatarjunior
inviato il 20 Maggio 2026 ore 5:20    

Andrea, la seconda che hai detto: anello diaframma e relative lamelle sono aperti a 2,8 ma la luce che raggiunge il sensore ed il sistema di misura è tanta quanta come fossero chiusi a 5,6.
Nei dati di scatto trovi infine indicato 5,6.

avatarsupporter
inviato il 20 Maggio 2026 ore 6:39    

No Andrea, non si chiude il diaframma da solo, basta che lo guardi dalla lente frontale, il diaframma non si muove se monti o smonti il TC. Il sistema riconosce che tu hai montato un TC e che tipo di TC (1,4 o 2) e di conseguenza l'elettronica ti fa vedere che e' f/4 o f/5,6 in funzione se hai montanto un 1,4 o 2x
Il fatto che tu veda f/5,6 con il 2x inserito su un 300 f/2,8 e' PERCHE" IL TC TOGLIE LUCE ma NON CHIUDE FISICAMENTE il diaframma.

Riporto questa info per chiarire la questione (Fonte Nikon ma e' uguale per tutti i brand)

Un moltiplicatore di focale (o Teleconverter / TC) inserisce delle lenti aggiuntive tra il corpo macchina e l'obiettivo, ingrandendo l'immagine proiettata sul sensore.Questo fa sì che una parte della luce si disperdi, comportando la perdita di uno o due stop di luminosità: montando un TC \(1.4\times\) l'apertura massima si riduce di 1 stop (es. da \(f/2.8\) a \(f/4\)), mentre con un \(2\times\) si riduce di 2 stop (es. da \(f/2.8\) a \(f/5.6\)).I dettagli di questo processo includono:Perdita di luce reale: La quantità di luce che colpisce effettivamente il sensore diminuisce. Questo valore viene calcolato con la formula \(f_{finale} = f_{iniziale} \times \text{fattore TC}\).Riconoscimento dell'obiettivo: I teleconverter proprietari (come quelli di Nikon, Canon o Sony) comunicano con la fotocamera. Quando li monti, l'elettronica legge i dati reali e aggiorna i valori nel display e nei dati EXIF, mostrandoti la focale più lunga e la nuova apertura massima.Profondità di campo: Sebbene il diaframma fisico che imposti sulla lente rimanga lo stesso, l'ingrandimento ottico fa sì che la profondità di campo percepita corrisponda a quella dell'apertura modificata (es. a \(f/4\) con il TC avrai lo stesso sfocato di un \(f/4\) nativo).

avatarsenior
inviato il 20 Maggio 2026 ore 8:52    

Scusate ma mi pare che si stia creando confusione complicando una cosa piuttosto semplice.
Andrea non sono le lenti in più a modificare l'apertura....non è che se metti una o tre le lenti cambia qualcosa, l'apertura cambia perché cambia la lunghezza focale!
L'apertura è data dal rapporto tra la lunghezza focale ed il diametro del foro di passaggio (pupilla di ingresso), quindi aumentando la lunghezza focale chiaramente si riduce l'apertura (che significa che il numero si alza).
Nota....la pupilla d'ingresso è la dimensione apparente del foro del diaframma (anche se aperto) guardato attraverso il vetro anteriore, NON E' LA DIMENSIONE DEL VETRO ANTERIORE....errore che commette il 90% delle persone.

La luce quando passa in un obiettivo crea un cono , tanto maggiore è la dimensione del vetro anteriore tanto più sarà possibile creare un cono di luce largo....MA...quando si osserva nel tubo non guardi il vetro anteriore, ma il circolo di luce che passa nel tubo.
Immagina di osservare una galleria, se la galleria ha una larghezza di 3 mt ed è lunga 10mt...tu da fuori vedrai un cerchio di una certa dimensione, se la galleria fosse lunga 20mt quel cerchio lo vedresti molto più piccolo.

avatarsenior
inviato il 20 Maggio 2026 ore 13:01    

Mac, a me sembra di avere capito che montando Il TC 2X (stessa cosa per 1,4 X) il diaframma della lente rimane fisicamente a tutta apertura f2,8, (che poi era la mia curiosità, ma giustamente bastava guardare il diaframma dalla lente frontale) ma è poi la macchina che misura la luminosità e te la indica ad f5,6, perchè hai montato un "tubo con lenti" che toglie luce. E quindi ritorno al mio quesito originario, se voglio il diaframma della lente chiuso ad f4 debbo impostare in macchina f8. PensoCoolscusate la mia ignoranza. grazie a tutti per le risposte.

avatarsenior
inviato il 20 Maggio 2026 ore 13:29    

No Andrea, come ho spiegato sopra non esiste 2.8 ma esiste un rapporto tra la lunghezza focale e la dimensione della pupilla.

Prendi un tubo, quello del rotolo di carta igienica e guarda dentro, vedrai una pupilla di una certa dimensione, ora attacca due tubi e riguarda dentro…la pupilla sarà più piccola, ma il diametro non è cambiato…non è l’esempio perfetto perché si tratta di apertura effettiva e non nominale ma serve a far capire il concetto di cono di luce.

Questo è quello che succede e ti fa capire che l’apertura è data da questo rapporto.

Ogni volta che allunghi la lunghezza focale su uno schema ottico che ha una sua determinata apertura, vai a modificare il rapporto tra pupilla e lunghezza focale, modificando quindi l’apertura.
Negli zoom ad apertura fissa lo schema ottico si modifica spostando la posizione della pupilla in modo che le lenti davanti ne ingrandiscano (come una lente d’ingrandimento) le dimensioni per mantenere l’apertura costante.

Poi ci sono dei casi in cui si entra in discorso più complesso, passando da apertura nominale ad apertura effettiva, dato dal rapporto di ingrandimento (es i tubi di prolunga):

Apertura effettiva = apertura nominale * ( 1+ingrandimento)

Il discorso diventa complesso anche per il discorso pdc dove l’apertura effettiva non ha impatto come avviene per l’apertura nominale.

Andrea con tutta la buona volontà non è che posso fare un corso su un post che per altro parla d’altro, ti consiglio di seguire un corso in modo da approfondire ed apprendere queste nozioni.

avatarsenior
inviato il 20 Maggio 2026 ore 13:48    

Grazie Mac, tu sei della materia e mi rendo conto che ti stupisci dinanzi a tanta incompetenza. Era solo una mia curiosità, sinceramente non penso che un corso specifico possa essermi di grande aiuto in queste dinamiche. Confesso che la seconda parte del tuo intervento mi ha un pò spaventatoMrGreen

avatarsenior
inviato il 20 Maggio 2026 ore 15:19    

Andrea un corso non ti aiuta a fare belle foto, la conoscenza oltre ad arricchirti come persona ti aiuta a capire "perché" alcune foto sono venute in un modo, ti aiuta a gestire meglio il tuo scatto tirando fuori magari quello che hai nella testa e ti aiuta a replicare ciò che fai.
Può sembrare che tiri acqua al mio mulino ma non è così, i corsi, lo studio, sono più importanti di costose attrezzature, io dopo 40 anni nel campo continuo a studiare ogni giorno perché non si finisce mai di imparare, perché ci sono tante cose che ancora voglio imparare anche se le mie foto non diventeranno magicamente più belle, ma avrò ancora più armi per poterne creare.

avatarsenior
inviato il 20 Maggio 2026 ore 15:37    

Comunque Andrea un minimo di corso base, come ti ha saggiamente consigliato Mac, è sempre bene farlo almeno per sapere cosa sono i Tempi, i Diaframmi e la sensibilità.

avatarsenior
inviato il 20 Maggio 2026 ore 21:17    

@Paolo
Addirittura Paolo! Ho scattato in analogico con Minolta, Pentax, due Nikon, con Zenza Bronica a finire in analogico ancora con una Nikon, la F3. Ho sviluppato pellicole in BN e stampato in camera oscura. Conoscenze elementari di tempi, diaframmi e ASA, ora ISO, penso di averle, quanto mi basta per le mie foto senza pretese. Avevo solo chiesto se con TC il diaframma del 300 f2,8 rimanesse a tutta apertura. Era solo una mia curiosità. Certamente con le vostre conoscenze la risposta avrei saputo darmela da solo. Ma tant'è. Un saluto.

Ah! dimenticavo...sono un ultra ottantenne

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 10:55    

Avevo solo chiesto se con TC il diaframma del 300 f2,8 rimanesse a tutta apertura.
********************************************

Eh Andrea ma noi questo non possiamo saperlo perché dipende dalla coppia tempo/diaframma che ti indica l'esposimetro.
Se l'esposimetro indica la coppia 1/125 - f 5,6 sul 300/2,8 usato da solo l'obiettivo imposterà f 5,6, e quindi chiuderà di due
Stop passando appunto da f 2,8 a f 5,6; però nel caso in cui tu stessi usando il 300/2,8 col duplicatore di focale esso a tutti gli effetti sarebbe un 600/5,6 pertanto quindi, ipotizzando sempre la medesima coppia Tempo/Diaframma di 1/125 a f 5,6, esso opererebbe a TA... perché i 108 mm di pupilla d'entrata, che ovviamente restano invariati, corrispondono a f 2,8 su 300 mm ma solo a f 5,6 su 600 mm.

Allo stesso modo in cui, se l'esposimetro segnasse la coppia 1/125 - f 8, il 300 usato da solo chiuderebbe effettivamente a f 8, quindi chiuderebbe di TRE stop rispetto alla massima apertura, mentre lo stesso 300, usato però DUPLICATO, chiuderebbe a f 4... quindi solo di UNO stop.

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 11:15    

Ma appunto, Paolo, quello che sostenevo anche io, pur se come punto di domanda. Sei stato chiarissimo. E dicevo ciò che dici, cioè che se voglio usare il 300 f2,8, con moltiplicatore 2X, con diaframma f4, debbo impostare in macchina F8.Grazie.

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 13:46    

Scusa Andrea ma credo tu stia facendo un po' di confusione.
Facciamo così: ipotizziamo che tu stia operando in esposizione manuale (M) e, adoperando un esposimetro esterno, che questo ti indichi la coppia 1/125 - f 8... sul corpo macchina imposterai 1/125, e su questo siamo tutti d'accordo, sull'obiettivo invece che diaframma imposterai?

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 21:48    

Penso f8. E degli ISO che diciamo? Perchè se li imposto in manuale e non imposto gli iso base dovrò tener conto degli stop in più di ISO per chiudere degli stessi stop il diaframma. Penso che funzioni così.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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