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inviato il 21 Maggio 2024 ore 8:50
A titolo informativo, per molti Instagram è una ottima fonte di guadagno, tanto guadagno (a prescindere dei contenuti e dalla bravura o meno). Conosco diversi ragazzetti poco più che ventenni con pochissima esperienza molto richiesti da brand importanti. Il tutto nato per gioco con fotocamere di fascia economica. |
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inviato il 21 Maggio 2024 ore 10:02
“ pure qui ci sono quelli che si comportano cosi, te ne accorgi spulciando le gallerie, dove capita la foto normale che ha una numero spropositato di like e commenti ... passano tutto il loro tempo a dare e ricevere commenti alle foto del loro circoletto di amici, una gratificazione che mi lascia assai perplesso „ Quindi si può dire: Social che vai, usanza che trovi ... |
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inviato il 21 Maggio 2024 ore 11:37
“ Nel virtuale non vi è questa spinta a migliorarsi, anzi si cercano sotterfugi per avere quei "mi piace" in più. „ Non sono d'accordo, o almeno non è sempre così, la casistica è varia (poi conosco un ragazzo che si è comprato 2000 followers ma quello non è un problema legato al social, è un problema psicologico di fondo). Adesso non voglio cambiare la vostra opinione ma io credo che sia possibile un uso sano del social network, usandolo appunto come network e conoscendo dal vivo persone (ci ho anche tirato fuori dei lavori per un ente pubblico e un fotografo, per dire), e trovo che condannarlo a priori o a prescindere non porti costruttività |
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inviato il 21 Maggio 2024 ore 13:23
“ Non sono d'accordo, o almeno non è sempre così, la casistica è varia (poi conosco un ragazzo che si è comprato 2000 followers ma quello non è un problema legato al social, è un problema psicologico di fondo). „ .Non volevo generalizzare, ma, rileggendomi, capisco che l'ho fatto. Riformulo: buona parte di chi è sui social cerca una forma di approvazione fatta anche di sotterfugi. Poi certo chi ha testa, come nel tuo caso, i social possono essere utili. Nel mio caso IG mi ha intrappolato in quel meccanismo di ringraziare e ricambiare i likes per educazione ma anche perchè ne volevo un minimo sindacale sulle mie foto (parliamo di 30 likes, però non è la quantità il problema, è il fatto che li volevo). Quindi i "miei sotterfugi" erano quelli di ricambiare e likare persino foto inguardabili. Nel reale se vuoi piazzarti bene ad una competizione sportiva, ad esempio, non ci sono sotterfugi, c'è impegno e disciplina e vien da sè che vi è una spinta a migliorarti. |
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inviato il 21 Maggio 2024 ore 13:51
Felicissimo di non sapere che cosa è un social |
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inviato il 21 Maggio 2024 ore 14:26
Non è così dissimile da qui, eh. |
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inviato il 21 Maggio 2024 ore 14:31
Ma scusami, tu volevi un minimo sindacale di likes alle tue foto e la colpa è di Instagram e non tua? |
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inviato il 21 Maggio 2024 ore 15:09
“ Ma scusami, tu volevi un minimo sindacale di likes alle tue foto e la colpa è di Instagram e non tua? „ LA COLPA E' MIA!!! Mi pare che fosse chiaro che è un mio problema. |
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inviato il 21 Maggio 2024 ore 15:34
Qualche settimana fa ho provato a postare una mia foto su un gruppo fb di fotografia sperimentale e surreale. Ha ricevuto più di 700 laics e qualche commento di apprezzamento. Serve a qualcosa? Probabilmente a vedere che indice di gradimento può avere un'immagine (anche se a volte c'è il fattore viralità che influisce e molti pollici arrivano "passivamente"). Io che preferirei più un confronto attivo (visto anche il tipo di foto che faccio) non lo trovo molto utile. Non ho mai postato nulla su IG, ma come luogo "pubblicitario" può senz'altro servire. La ricerca del like è una brutta piaga, però. Bisognerebbe cercare di non farsi troppo intortare da quel meccanismo. |
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inviato il 21 Maggio 2024 ore 15:45
La domanda infatti da farsi è sempre quella : perché pubblichiamo ? E la risposta non è mai così banale . |
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inviato il 21 Maggio 2024 ore 15:49
Rombro va detto che in un gruppo di fotografia ci sarà una buona parte di LAIKISTI in cerca di altri Likes, ma molti magari hanno valutato la tua foto e l'hanno veramente apprezzata. Diverso sarebbe stato se l'avessi pubblicata in un profilo o gruppo non dedito alla fotografia come succede in IG. Quindi buona parte dei likes è meritoria. “ Bisognerebbe cercare di non farsi troppo intortare da quel meccanismo. „ Già già già, per citare Alfred di Arnold in Happy Days. |
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inviato il 21 Maggio 2024 ore 16:45
Ma già fare quelle foto è una forma di autoflagellazione |
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inviato il 21 Maggio 2024 ore 16:47
Ci sono sono domande e domande, una altrettanto interessante potrebbe essere: perché NON pubblichiamo ma PARLIAMO a ruota libera? Anche in questo caso le risposte potrebbero non essere banali. |
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inviato il 21 Maggio 2024 ore 17:44
Meglio lasciar perdere |
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inviato il 21 Maggio 2024 ore 20:00
“ Ci sono sono domande e domande, una altrettanto interessante potrebbe essere: perché NON pubblichiamo ma PARLIAMO a ruota libera? Anche in questo caso le risposte potrebbero non essere banali.” È vero, ma per motivi anche molto diversi tra loro. Tolto il “a ruota libera” che secondo me sottrae attenzione al vero elemento interessante. Credo ci siano motivi molto diversi tra loro per cui si decida di non pubblicare. Sono piuttosto sicuro che nessuno di noi li conosce tutti. Ciascun non pubblicatore ne avrà uno suo. Qualcuno di questi motivi merita rispetto |
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