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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 13:16
“ Luve e Hippo, io voglio fare proprio l'incontrario. Prendendo il 400 f 2,8 e i due moltiplicatori alla fine ho un 400 a f 2,8 un 600 a f4 e un 800 a f5,6 usato su R5 con la possibilità di cropare in camera aumento ancora di 1,6 tutte queste 3 lunghezze focali senza perdita di luminosità. „ Croppare on camera è la maggiore delle tavanate che abbiano inglobato nei menu, almeno per le immagini, per il video può servire. almeno con il crop a casa scegli l'inquadratura e a pari crop la perdita di risoluzione è identica, poi resta da dimenticare che il crop aumenta le focali, tavanata numero 2. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 13:17
Ragionamento che fila eccome. Mi sono orientato sul 300 2.8 principalmente per un tema di budget, anche se non nego che maggior portabilità e facilità di brandeggio non dispiacciono. Cos'è il progetto dell'extender? |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 13:31
Io avendo problemi ai carpali più di un certo peso non riesco a portarlo.ecco xké 300 2.8 seconda serie invece del 500 F4 Is II |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 13:47
@Christian beh che dire…se esce il TC zoommabile sarà davvero tanta tantissima roba e allora il tuo ragionamento sarà assolutamente condivisibile (tranne per il crop in camera che concepisco solo come estreme ratio) |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 17:56
Per come la vedo io, idealmente e ragionando a budget infinito, nell'arsenale del fotografo naturalista, soprattutto trasversale come sono io, servirebbe avere un pochino di tutto.. Per come la vedo io, questo si traduce in 600 4 300 2.8 100-400 150-600 Ad ogni situazione il suo arnese.. Son tutti complementari e il bravo fotografo sa scegliere in base alle esigenze.. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 18:16
Angus, forse io ragiono diversamente ma la vedo in un altro modo rispetto a te: 1-per prima cosa oggi come oggi non terrei mai un 100-400 insieme a un 150-600 qualunque modello siano tutti e due, sceglierei o uno o l'altro da tenere. 2- io per arsenale nel contesto di questa discussione dove si parla di fauna, intendo le lenti che porterei con me in una uscita fotografica, altrimenti, se tu intendi come corredo completo allora dovremmo parlare anche di grandangolo, decentrabili, macro, lenti per ritratto e altro, e non credo che se tu andresti domani in montagna ti porteresti tutte e quattro le lenti enumerate da te. Così sarebbe troppo facile, enumeriamo 3 fissi e 2 zoom ed il gioco è fatto ma i problemi arrivano quando devi decidere cosa avere in borsa per una camminata di una decina di km in montagna con neve e ghiaccio, non cosa avere nel armadio. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 18:28
Io parlo di ottiche per fotografare animali, poi ovviamente per tutto il resto ci dono macro grandangoli e chi più ne ha più ne metta.. 100-400 e 150-600 spn lenti molto diverse che nella mia visione hanno campi di applicazione molto diversi... Il 100-400 per me è ottica tuttofare che uso in casi in cui la foto ad animali non è la priorità..oppure se devo fare 10/15 km a camosci e stambecchi... Il 150-600 è un'ottica da viaggio ottima e anche gran scelta per bif e avifauna in situazioni di lunghe scarpinate.. Il 300 2.8 è la moa ottica per mammiferi in situazioni di bosco o vagante.. Tutto ciò che è appostamento non preceduto da trekking duri è coperto dal 600 f4... Vedo le cose divise così io.. Per questo non amo la linea progettuale canon che con quelle aperture mi incasina i campi di utilizzo.. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 18:40
Per la cronaca di tutti i variabili di tutte le marche ( qui se ne sentono tanti ) quante foto fate in percentuale non alla focale massima? Nel senso che se lo zoommone serve a risparmiare soldi è un conto ma mi sa che per il resto i vari fissoni cari la spuntano su tutti i campi. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 18:44
In gran paradiso scatto col 100-400 a tutte le focali..da 100 al 560 con 1.4x Il 200-600 lo usavo per bif quasi sempre a 600 ma grazie allo zoom meraviglioso usavo la zoommata per "trovare" il soggetto... Se tornassi in islanda con un 150-600 facilmente lo userei a tutte le focali.. Io la versatilità dello zoom la uso abbastanza |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 18:59
Concordo con la linea già espressa da altri. Zoom e fisso sono complementari, potendo (sia per motivi economici, logistici e fisici) sarebbero da avere e utilizzare entrambi. Però se devo scegliere (ripeto, economicamente potendo, visto che io stesso ho iniziato proprio perché gli zoom erano più economici e nelle mie possibilità) non avrei dubbi. I risultati di un fisso (stacco dei piani, bokeh) ma soprattutto le possibilità che offre grazie alla sua luminosità sono sempre stati per me decisamente superiori e non mi hanno fatto mai avere dubbi. É vero mi è capitato di trovarmi troppo lungo e pensare che con uno zoom avrei potuto cambiare composizione o evitare di tagliare il soggetto ormai troppo vicino. Però erano tutte situazioni in cui se ero lì a scattare lo dovevo proprio al fatto che la luminosità del fisso mi permetteva di stare lì a scattare, anziché essere un mero osservatore o dover fare bagagli e tornare a casa. |
user254288
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 20:01
Hai scoperto l'acqua calda. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 20:04
....mah!......non credo proprio che oggi con una Sony A1, una Nikon Z9, una Canon R3 faresti i bagagli x tornare a casa.....non sono di sicuro un paio di stop che le fermano. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 20:14
“ Però erano tutte situazioni in cui se ero lì a scattare lo dovevo proprio al fatto che la luminosità del fisso mi permetteva di stare lì a scattare, anziché essere un mero osservatore o dover fare bagagli e tornare a casa. „ Si ma oggi gli ISO non fanno più paura come una volta. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 20:24
Quelli che purtroppo ho notato essere praticamente spariti invece sono i teleobiettivi fissi un po' più chiusi ma comunque di qualità, ottiche come i vari 200mm f/2.8, 300mm f/4, 400mm f/5.6 etc. È un peccato perché secondo me sono ottiche che possono ancora avere il loro senso, specialmente per quegli scopi dove non serve la rapidità dello zoom nel cambiare composizione e allo stesso tempo non c'è bisogno della luminosità dei supertele. Certo la differenza di qualità con gli zoom si è ridotta, ma credo che certi modelli di qualche anno fa se la potrebbero ancora giocare egregiamente, se non addirittura superarli in quanto a pura qualità d'immagine, con il vantaggio di costo e portabilità. |
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inviato il 01 Gennaio 2024 ore 20:25
Rigel un paio di stop fanno una enorme differenza in tutta una serie di situazioni in cui un fotografo naturalista si può trovare con non trascurabile frequenza.. Scattare ad un cervo a 6400 iso f4 1/100s ti può dare un risultato (a valle di sapiente post) assolutamente buono. Farlo a f8 25600 iso probabilmente no.. O Idem in una giornata con luce non ottimale scattare ad un uccello in volo a 1/2000 iso 2000 f5.6 porta sicuramente risultati molto migliori rispetto a farlo a 1/2000 f8 iso 4000... R3 ed a1 sugli alti iso non fanno granché meglio di una r6 o similare.. |
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