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inviato il 02 Ottobre 2023 ore 21:01
il 135 gm fa lo sfocato a occhi di gatto? |
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inviato il 02 Ottobre 2023 ore 21:06
Il nikonista (e me per primo) è soggetto che si entusiasma facilmente, credo che almeno su questo nessuno possa contraddirmi. Ricordo come fosse ieri l'annuncio della Df, per i tre mesi precedenti all'uscita sul mercato sui forum si videro i fuochi artificiali. Salvo poi realizzare a posteriori che con tutte quelle carenze era funzionale solo a chi è particolarmente attento al lato estetico. E poi quella del 105 f 1,4, stesso identico battage pubblicitario e poi ( per me... ) rivelatosi una mezza delusione. Certo, non dovevo commettere l'errore di andare ad un test cieco col mio 105 Art ma, come si dice, nessuno è perfetto! Ora arriva un nuovo messia dotato anche di nome, onore mai concesso neanche agli Otus Bè, diciamo che stavolta sono stato fortunato, alle ML non mi avvicino neanche se mi pagano e quindi per me è fuori da ogni tentazione. Ma devo dire che non vedo l'ora di un confronto cieco fra il mio strepitoso 135 Art ed il Plena che qualche mio amico senz'altro comprerà, voglio vedere di cosa sarà capace la lente con nome Discorso matrimoni: io amo follemente i miei fissi (Milvus, Art e Nikon) ma all'occorrenza non mi faccio scrupoli ad usare il 24-70 VR e il 70-200 FL montati su due macchine diverse. Matrimoni ed eventi non consentono tutti 'sti cambi di ottica richiesti da ottiche fisse, si arriva al punto che il fotografo sembra un clown. Ed oltretutto sono generi che si fanno per vil denaro e non per piacere personale, il fine è la soddisfazione del cliente. E dubito fortemente che i clienti siano in grado di discernere - all'interno di un fotolibro - l'immagine scattata col 105 f 1,4 da quella scattata sempre a 105 col 70-200 FL. Parere mio, per carità, poi ognuno la pensa come vuole... |
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inviato il 02 Ottobre 2023 ore 21:18
Oddio, la differenza di apertura tra un f/1.4 ed un f/2.8 direi che si notano (come quella tra f/2.8 e f/5.6), poi che conti o meno è soggettivo e dipende dal gusto e stile personale. Sui cambi ottica siamo d'accordo, è importante avere ben chiaro cosa si vuole usare ed usare quello, limitando i cambi alle interruzioni tra le varie fasi o quasi |
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inviato il 03 Ottobre 2023 ore 0:09
Un cliente vedendo un fotolibro, preferirà quasi certamente quella scattata a 2.8 o f4, piuttosto che quella dove solo la pupilla è a fuoco, anzi c'è il rischio che dica che è sfocata Si fa per scherzare, ma neanche tanto... |
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inviato il 03 Ottobre 2023 ore 1:06
“ Un cliente vedendo un fotolibro, preferirà quasi certamente quella scattata a 2.8 o f4, piuttosto che quella dove solo la pupilla è a fuoco, anzi c'è il rischio che dica che è sfocataMrGreen Si fa per scherzare, ma neanche tanto... „ Ancor più di un occhio a fuoco e l'altro no (se non addirittura una parte di un occhio a fuoco e l'altra no), a me da fastidio la pelle della fronte sfocata con una sottile striscia nitidissima, specie negli obiettivi con una transizione repentina dalle zone fuori fuoco alla zona a fuoco. Secondo me nei ritratti stretti le grandi aperture andrebbero usate con molta cautela. |
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inviato il 03 Ottobre 2023 ore 5:55
Secondo me nei ritratti stretti le grandi aperture andrebbero usate con molta cautela. ************************ O quando proprio non se ne può fare a meno |
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inviato il 03 Ottobre 2023 ore 6:23
da amatore avrei preferito un 85, il 135 e proprio lungo e difficile da usare nel ritratto, la lente pero sembra magnifica, non sono mai stato un amante degli sfocati troppo cremosi perche a mio parere tolgono personalità rendendo una lente anatomia, ma sui punti luce in un'ottica da ritratto non transigo perche sono fondamentali quando si vedono certe schifezze su ottiche da ritratto mentre ci si sposta ai bordi con punti circolari che diventano occhi da rettile resto sbalordito altra schifezza inguardabile per un'ottica da ritratto sono i punti circolari solo a TA, appena chiudi assumono una forma poligonale, orribile, ma come si fa a fare un'ottica da ritratto senza fare le lamelle arrotondate |
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inviato il 03 Ottobre 2023 ore 6:38
“ Ancor più di un occhio a fuoco e l'altro no (se non addirittura una parte di un occhio a fuoco e l'altra no), a me da fastidio la pelle della fronte sfocata con una sottile striscia nitidissima, specie negli obiettivi con una transizione repentina dalle zone fuori fuoco alla zona a fuoco. Secondo me nei ritratti stretti le grandi aperture andrebbero usate con molta cautela. „ Quando ci si avvicina sempre più alla consapevolezza di " aver già detto tutto " non solo nel ritratto ma anche in altri generi fotografici l'utilizzatore non sa più cosa volere e il costruttore non sa più cosa tirare fuori per cercare una sempre più difficile esclusività e non essere "pericolosamente" ripetitivo. |
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inviato il 03 Ottobre 2023 ore 7:53
altra schifezza inguardabile per un'ottica da ritratto sono i punti circolari solo a TA, appena chiudi assumono una forma poligonale, orribile, ma come si fa a fare un'ottica da ritratto senza fare le lamelle arrotondate ****************************** Beh oggi è una pecca imperdonabile ma fino a una decina di anni fa era comunque la norma. E comunque le lamelle arrotondare sono garanzia di semi-circolarità, non circolarità del diaframma intendiamoci, fino a un paio di stop oltre la massima apertura mica fino a f 32 E in ogni caso se non si va con diaframmi ad altissimo numero di lamelle, almeno 15, il punto luce tondo è una chimera. |
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inviato il 03 Ottobre 2023 ore 7:59
Quando ci si avvicina sempre più alla consapevolezza di " aver già detto tutto " non solo nel ritratto ma anche in altri generi fotografici l'utilizzatore non sa più cosa volere e il costruttore non sa più cosa tirare fuori per cercare una sempre più difficile esclusività e non essere "pericolosamente" ripetitivo. ******************************** Questo è verissimo Saro, ma alle volte, in particolare col ritratto, basta una luce da cristiani a fare la differenza. Solo che questo i costruttori non lo dicono mai, e la maggior parte degli utenti ormai ha disimparato che in fotografia la luce è tutto. |
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inviato il 03 Ottobre 2023 ore 8:05
“ Questo è verissimo Saro, ma alle volte, in particolare col ritratto, basta una luce da cristiani a fare la differenza. Solo che questo i costruttori non lo dicono mai, e la maggior parte degli utenti ormai ha disimparato che in fotografia la luce è tutto. „ La penso molto come te! Decisamente meglio un ritratto con buona luce e una ottica kit che non un ritratto in luce sbagliata con una roba come questa Io più imparo a fotografare e più mi rendo conto che per certi generi fotografici, tra cui il ritratto, importa relativamente poco l'ottica mentre invece è fondamentale la gestione della luce |
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inviato il 03 Ottobre 2023 ore 8:32
“ altra schifezza inguardabile per un'ottica da ritratto sono i punti circolari solo a TA, appena chiudi assumono una forma poligonale, orribile, ma come si fa a fare un'ottica da ritratto senza fare le lamelle arrotondate „ Infatti, Nikon poteva fare della circolarità dei punti luce sfocati, ovunque nell'immagine ed a qualsiasi diaframma, la vera particolarità di questo obiettivo; invece le 11 lamelle le hanno quasi tutti e la circolarità quando si chiude non è garantita, ce ne vogliono una ventina.
 Però forse ci sarebbe un problema di velocità di apertura/chiusura con il maggior attrito; i vecchi obiettivi con alto numero di lamelle sono tutti preset. |
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inviato il 03 Ottobre 2023 ore 8:36
“ Questo è verissimo Saro, ma alle volte, in particolare col ritratto, basta una luce da cristiani a fare la differenza. Solo che questo i costruttori non lo dicono mai, e la maggior parte degli utenti ormai ha disimparato che in fotografia la luce è tutto. „ Quanto dici è legge da sempre e aggiungiamoci che la buona inquadratura con buona luce non sono in vendita, e allora succede che ogni sei mesi esce l'ottica migliore della precedente, c'è chi la abbina all'inquadratura e luce da cristiani e chi invece deve tornare periodicamente in negozio, sulla soglia della porta ci farà un solco. |
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inviato il 03 Ottobre 2023 ore 8:50
Che gestire bene la luce sia indipendente dalla lente usata e alla base della tecnica fotografica. Insomma scontato e fuori tema, che poi ci sia carenza di conoscenze tecniche che alleggia latente nei 3D del forum ne convengo. Ma tutto ciò è OT rispetto al quesito che si pone chi ha aperto il 3D, che tra l'altro non può ottenere oggi una risposta essendo la lente proposta appena uscita e che quindi attende il feedback di professionisti ed amatori che la useranno. Il progetto sulla carta e per quello che mostra nei primi sample prodotti sicuramente accende interesse. |
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