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avatarsenior
inviato il 12 Agosto 2023 ore 16:15    

Il mondo, nel frattempo, e' molto cambiato.
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Si... ma il principio alla base, quello cioè che rende sempre attuale il concetto espresso da Andreas Feininger, quello no... quello è sempre valido anche se cent'anni fa, anzi un'era geologica fa Feininger non poteva certo immaginare che sarebbe giunto un giorno in cui la macchina fotografica si sarebbe sostituita al fotografo ;-)
O forse lo immaginava pure ma in cuor suo sperava di sbagliarsi Triste che è anche più probabile Confuso

avatarsenior
inviato il 12 Agosto 2023 ore 17:01    

Sai che non ne sono poi cosi sicuro?
Ai suoi tempi la differenza tra una fotocamera normale ed una super era piuttosto limitata.
Un fotografo doveva conoscere la reazione chimica della pellicola ed il comportamento delle sue lenti.
Per arrivarci serviva parecchio lavoro.
Ai suoi tempi non esistevano Afocus in grado di funzionare su seicento mm al buio,riconoscendo il sorriso dell'aquila.
Ne parlavo ieri, oramai certe foto sono alla portata di tutti.
Cinquanta anni fa erano vendibili e facevano sognare.
Oggi le hanno tutti in portfolio.

avatarjunior
inviato il 12 Agosto 2023 ore 17:39    

Io pratico generi abbastanza statici (paesaggio su treppiedi, ritratto in studio, still Life) e per mio piacere. In questi campi la tecnologia ha inciso poco, per cui, continuare ad usare la mia Fuji GX680, grossa, pesante, lenta, manual focus e senza alcuna assistenza elettronica o una fantasmagorica mirrorless digitale con mille gadget, non cambierebbe la qualità delle mie foto. Cambierebbe invece, in peggio, l'esperienza d'uso perché mi toglierebbe la goduria provata durante lo scatto nonché tutto quello che avviene dopo in camera oscura Quindi, verissimo ciò che dice LB, ma alla fine penso che, per chi pratica la fotografia per passione, lo strumento rientra nell'ambito del piacere d'uso. E non penso che si possa discutere su questo.

avatarsenior
inviato il 12 Agosto 2023 ore 20:57    

Molto giusto, Nicodemo: la prima cosa da valutare è il piacere d'uso che per definizione è fatto personale. D'altra parte, in ragione dei vari generi, alcune caratteristiche tecnologiche possono rientrare anche nel recinto del piacere d'uso. Per me e per i miei generi la sicurezza che danno stabilizzazione e AF sono importanti ( anche se nel paesaggio disattivo sia l'una che l'altro). E poi nel mare magnum delle funzioni possibili, oggi io non ci vedo solo delle facilitazioni d'uso, ma delle opportunità che, conosciute e padroneggiate al meglio e soprattutto in modo assolutamente consapevole, permettono di dare un senso e di sistematizzare delle conoscenze applicate in passato in modo empirico e approssimativo; ad esempio migliorie nella messa a fuoco che può essere effettuata in modo specifico e ingrandito in specifiche aree del fotogramma.
Infine come molti sanno, amo come te la parte artigianale della fotografia e amo stampare in proprio in modo consapevole non solo il B/N ma soprattutto il colore. E, questo, la tecnologia me lo ha consentito.

avatarsenior
inviato il 13 Agosto 2023 ore 9:22    

Che non sia l'attrezzatura a fare il fotografo è di tutta evidenza.
Ci sono fotografi del passato che per fare paesaggio usavano banco ottico, altri usavano invece delle medio formato 6x7 o 6x6, altri invece preferivano le 645, altri ancora reflex 35.
Chiaro che non è la macchina scelta a definire la bravura del fotografo però è chiaro che il mezzo prescelto poteva definire il tipo di fotografia, il tipo di risultato.
Per alcuni è avvenuto che, nel corso della carriera, abbiano ad un certo punto scelto di cambiare attrezzature passando ad es. dal 6*6 al medio formato 8*10
oppure da reflex 35 alla 645
Se l'attrezzatura fosse neutra ed ininfluente sul risultato non ne avrebbero sentito la necessità.
Sfogliando il catalogo della mostra di Mario Cresci Colorland con le sue foto a colori in questi giorni esposte a Bergamo si può anche notare una certa differenza nella qualità di immagine tra le foto 3:2 (prevalenti) rispetto a quelle in formato diverso, probabilmente riprese con una medio formato. Probabilmente a Cresci interessava poco il tipo di fotocamera eppure ad un certo punto si sarà chiesto se usare una o l'altra e qualche cosa avrà pure influenzato la sua decisione.

avatarsenior
inviato il 13 Agosto 2023 ore 12:18    

Ma certo, hai ragione @Andrea Taiana; spesso si ha l'idea che un artista proceda in modo inconsapevole, naif,quasi dilettantesco. Io non ci credo: se e ovvio che l'arte parta da qualcosa che si ha dentro, non credo che poi i proceda a caso. Ricordo i pittori di un tempo che sceglievano attentamente i loro colori o avevano segreti personali, di bottega, per la preparazione del colore. Ricordo anni fa una lettera alla redazione di Tutti Fotografi in cui Elio Ciol chiedeva spiegazioni su alcune funzioni della sua reflex e ricordo una intervista con il figlio esperto di stampa digitale alle prese con profili e RIP. Così come ricordo tutte le complicazioni scelte da Salgado per le sue riprese e poi l'attenzione maniacale alla stampa che in qualche modo, riproducesse la sensazione della pellicola. Ma è ovvio che sia cosi; improponibile la retorica dell'artista ingenuo e sprovveduto, specie per alcuni generi.

avatarsenior
inviato il 13 Agosto 2023 ore 18:05    

Per quanto mi riguarda le attuali fotocamere sono esageratamente superiori alle esigenze di un fotografo e ad eccezioni di esigenze veramente specifiche una vale l'altra. Anche le differenze di formato ormai sono praticamente trascurabili.

Suggerisco comunque di leggere attentamente il manuale della propria fotocamera, si resterà sorpresi da tutto quello che può fare a prescindere dalla fascia!

Ieri ho dato uno sguardo al manuale della Canon R6 MK2 .... oltre 1400 pagine di funzionalità per tutti i gusti e le esigenze, per super pro e assoluti principianti. A questo punto conta più la forma, una rotella in più o in meno, la disposizione dei comandi, il piacere di utilizzo, la passione per un marchio e qualche funzione implementata in un modo che più ci fa comodo

In ogni modo, la valutazione di una fotocamera non può prescindere dal momento.


avatarsenior
inviato il 13 Agosto 2023 ore 18:08    

Ad esempio nel mio caso, dato che la vista mi sta cedendo nella scelta è determinante il sistema di messa a fuoco ;-)

avatarjunior
inviato il 13 Agosto 2023 ore 18:10    

È per questo che io vado di pozzetto con vetro smerigliato ed immagine spezzata ;-)

avatarsenior
inviato il 13 Agosto 2023 ore 20:52    

Io mi fido dell'autofocus della fotocamera che nel 99% delle foto sono perfettamente a fuoco.
Piuttosto bisogna prestare attenzione all'accensione del led e al segnale acustico di conferma AF altrimenti gli scatti saranno tutti da buttare.

avatarjunior
inviato il 13 Agosto 2023 ore 21:22    

Io mi fido dei miei occhi, almeno finché reggono.
Ma come scrivevo sopra, fotografo soggetti statici su treppiedi. Ed in genere montagne, fiumi e laghi non si muovono, per cui ho il tempo di guardare anche con un loupe sul vetro smerigliato.
Se poi aggiungiamo che scatto con fuoco ad infinito e diaframma f/45-f/64, difficile che qualcosa sia fuori fuoco

avatarsenior
inviato il 13 Agosto 2023 ore 23:50    

Non mi permetterei mai di criticare un "monumento" della fotografia come L.B.! Al massimo, posso dire che il suo genere mi interessa, oppure no.
Poi, ogni affermazione (di chiunque) va contestualizzata, altrimenti si finisce con il far dire ciò che si vuole a chiunque!
Nel mio MICROCOSMO, ho sempre ritenuto -lo scrivo sempre!- macchine fotografiche & obiettivi come chiavi inglesi e cacciavite: scelgo (magari sbagliando!) ciò che mi pare maggiormente adeguato a ciò che sto facendo, ed ai risultati che voglio ottenere.
Infine (lo scrivo SENZA polemica) a "quei tempi" i fotografi dovevano NECESSARIAMENTE saper fotografare (leggi: uno strumento vale l'altro, al netto delle simpatie/propensioni personali!)!
GL

avatarsenior
inviato il 13 Agosto 2023 ore 23:50    

Il bip dell' af è la prima cosa che disabilito in una fotocamera... come seconda cosa mi assicuro che sia impostata la macchina affinché scatti solo con maf effettuata ...

avatarsenior
inviato il 14 Agosto 2023 ore 0:52    

A livello di informazione, io l'ho vista con una Pentax af analogica

avatarsenior
inviato il 14 Agosto 2023 ore 8:10    

Sì, come dicevo a pagina 2 ha usato anche una Pentax MZ...
www.maestridellafotografia.it/wp-content/uploads/2022/04/Letizia-Batta

Nelle foto più recenti la si vede con una Olympus OM-D E-M5 o E-M10

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