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inviato il 10 Giugno 2023 ore 10:44
Io sono ormai purtroppo 'anziano' avendo superato la sessantina. Ho vissuto lo sviluppo dell'era tecnologica e del progresso sia in campo fotografico che in tutti gli altri settori, dall'hifi ai televisori ai video praticamente dagli anni 70 al 2023. Ho lavorato per 40 anni. Secondo me sono diversi gli argomenti da considerare. 1) Il costo della vita che e' aumentato su tutto, non solo nel settore fotografico. Lo stesso discorso si potrebbe applicare su qualsiasi prodotto o servizio. Nella mia vita lavorativa, con gli anni, il mio stipendio e' aumentato come numero di lire o di euro ricevuti, ma il potere d'acquisto e' diminuito drasticamente e paradossalmente vivevo meglio quando guadagnavo meno perche', oggi ho maggiori difficoltà. E lo noto nel campo fotografico, nella tecnologia, nelle automobili. 2) Un tempo, prima del digitale, si comprava una fotocamera e la si teneva una vita. Bastava cambiare la pellicola con una piu' moderna e con caratteristiche migliori. (non sempre era cosi', ma spesso si). Oggi si deve cambiare fotocamera se si volesse migliorare il sensore. 3) Un tempo non c'erano i cellulari. Se uno voleva fotografare in digitale comprava una compattina o una delle prime reflex digitali, oggi se non e' appassionato di fotografia, un cellulare e' piu' che sufficiente per fare ottime fotografie. Molti effetti di bokeh e di sfocato vengono fatti digitalmente. 4) C'e' stato da un lato l'aumento dell'inflazione, dopo enne anni di euro in cui ci eravamo tutto sommato abituati a prezzi piu' o meno stabili. Oggi non e' piu' cosi'. 5) Covid prima, crisi dei microconduttori, guerra in Ucraina ora. Crisi di produzione dei microchip negli ultimi anni, prezzi in salita dovuti a minor produzione di componenti elettronici. 6) Da un lato minore produzione, problemi di approvvigionamento di materie prima (Silicio, terre rare), aumento della richiesta dei microchip dall'altra (ormai stanno ovunque, anche nelle automobili, nelle lavatrici, nei forni a microonde). E anche nel settore bellico la richiesta e' notevole. Quindi... secondo me... da un lato la richiesta di entry level e' calata drasticamente. Uno prima per fotografare, anche se non era appassionato di fotografia, o comprava una fotocamera, o comprava una fotocamera (di qualsiasi livello fosse), o si faceva mandare le foto per posta dagli amici. Oggi tutti possono fare fotografie con i cellulari. Quindi una richiesta di fotocamere entry level inferiore a prima Dall'altro i prezzi che sono aumentati per qualsiasi oggetto o servizio. Prima con il mio stipendio riuscivo a fare certi viaggi fotografici, oggi non piu'. Tutto costa troppo. Non mi stupisco quindi che le fotocamere costino troppo pure loro. (Non mi lamento dei prezzi delle fotocamere, di cui posso anche farne a meno, ma dei prezzi di tutto il resto. Gli elettrodomestici piu' o meno necessari costano cari pure loro). E' cambiato proprio il mercato. Noto da un lato una minore esigenza e richiesta di prodotti entry level. Dall'altro un aumento generalizzato di ogni prodotto tecnologico in ogni settore. Inoltre oggi le funzionalità di qualsiasi prodotto aumentano a dismisura. L'ultima lavastoviglie acquistata si puo' connettere via wifi alla rete, ma non c'erano molte alternative verso prodotti che non lo facessero e costassero meno. A livello automobilistico i prezzi sono saliti e poi ti danno incluso nei prezzi (esagerati), navigatore, schermo, apple car play, supporto smartphone android ecc.... E questo lo vedo anche nel mondo fotografico. Del resto se uno e' appassionato compra una fotocamera spendendo anche di piu'. Se non e' appassionato le foto le fa anche con uno smartphone android entry level. |
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inviato il 10 Giugno 2023 ore 11:26
“ In che direzione sta andando il mercato fotografico.... „ in fondo a destra......... |
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inviato il 10 Giugno 2023 ore 11:27
“ in fondo a destra......... „ ma la seconda porta perchè la prima è il bagno.... |
user198779
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inviato il 10 Giugno 2023 ore 11:28
All'ora è la prima |
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inviato il 10 Giugno 2023 ore 11:29
esatto.... |
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inviato il 10 Giugno 2023 ore 12:26
Concordo. Almeno per noi italiani, se tutto va bene, siamo rovinati |
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inviato il 10 Giugno 2023 ore 13:47
Purtroppo le entry level esistono perché c'è chi le compra. Giusto per fare un esempio la Canon R100 viene venduta a circa 500 euro. in teoria è un buon prezzo, poi vai a leggere le caratteristiche e scopri che non ha lo stabilizzatore sul sensore, che pesa poco più di 300 grammi, quindi è costruita con materiali plastici, non è tropicalizzata, etc. In sintesi è la classica esca per far abboccare gli sprovveduti. |
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inviato il 10 Giugno 2023 ore 14:15
@Phsystem Quando compri la prima bici ad un bambino ti curi delle sue caratteristiche rispetto a quelle professionali da corsa? Immagino di no, ecco: le entry level in ambito fotografico hanno lo stesso ruolo, quello di iniziare qualcuno nella pratica di una disciplina, qualunque essa sia. Secondo te, chi in ambito motociclistico, la maggio parte di chi compra una supersportiva, inizia da quella o ci approda doponuna trafila fatta da 50cc, 125 cc, 500 cc, 750 cc, 1000cc ? Il problema secondo me é che le case prendono una fotocamera, la infarciscono di caratteristiche accessorie di cui non abbiamo una reale necessità, magarta scapito di altre che invece servirebbero e che riservano ai modelli superiori, la prezzano abbondantemente oltre i 1000€ solo corpo e quello per loro diventa il modello d'ingresso: chiaro che chi avesse voglia di praticare la fotograr, a questi costi, é incentivato ad utilizzare quello di cui già dispone, odia lo smartphone! Il mercato così andrà anpicco: ne riparliamo tra un paio di anni, quando forse i più cominceranno a svegliarsi. |
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inviato il 10 Giugno 2023 ore 14:22
Quando si compra una macchina fotografica, visto che non te la regalano ci si informa prima di spendere i soldi. Io per ogni acquisto in ambito fotografico mi sono prima informato poi con calma dopo aver confrontato prezzi e caratteristiche ho comprato. Detto questo la macchina fotografica non è una bicicletta. |
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inviato il 10 Giugno 2023 ore 14:34
Si,sono consapevole che si tratti di oggetti diversi ma penso che , con un po' di flessibilità, tu possa comprendere ed accettare il paragone |
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inviato il 10 Giugno 2023 ore 15:02
Quando si compra qualcosa normalmente la scelta viene fatta in relazione a cosa ci dobbiamo fare con quello che compriamo. Se ci serve una sega per potare gli alberi del nostro giardino faremo un confronto fra quelle che hanno più o meno le stesse caratteristiche. Se qualche caratteristica è necessaria però non c'è in quella che vorremmo comprare passiamo ad un altro modello. Altro elemento importante nella scelta sarà il materiale con cui è costruita. Etc. etc. |
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inviato il 10 Giugno 2023 ore 15:43
Si Phsystem, solo che molto spesso quando si è neofiti e si approccia una disciplina, non sempre si hanno le conoscenze per capire esattamente cosa ci serve e cosa no e non sempre si ha qualcuno più esperto che possa consigliarci o semplicemente si fa la scelta di spendere poco, quindi scegliere un prodotto d'ingresso, perché non si è sicuri che quella disciplina diventerà una passione. Le classiche reflex plasticotte di qualche anno fa che le trovavi nei cestoni dei supermercati a 299 €, obiettivo kit incluso, avevano se non altro il lato positivo di dare la possibilità a tutti di maneggiare una "fotocamera": ora è chiaro che quelle macchine entry level non hanno più ragione di esistere vista la fortissima contrazione del mercato ma se per accedere ad una macchina niova di prima fascia deve spendere oltre 1000€, uno che fa, prova a spenderli tanto per cimentarsi nella fotografia? Magari desiste e fa di necessità virtù optando magari per uno smartphone avanzato che tanto lo utilizzerà anche per altro. Vedo che un po' tutti in questo thread ne hanno preso alla lettera il titolo fossilizzandosi sulla scomparsa delle entry level: per me invece il problema prima principale è l'innalzamento sproposito dei prezzi che porterà probabilmente alla quasi totale scomparsa del mercato fotografico se non per una esigua nicchia che rimarrà. Vedremo Detto tutto questo, il progresso tecnologico vuol dire essere in grado produrre prodotti con caratteristiche avanzate allo stesso prezzo di prodotti del passato e meno evoluti o, se si vuole produrre gli stessi prodotti del passato a prezzi inferiori, cosa che ad esempio succede oggi con i notebook e secondo me i produttori, se volessero potrebbero produrre macchine più semplici a prezzi inferiori agli attuali invece ha no scelto una strada alquanto pericolosa per loro perché, come sottolineato da Apeschi, nel suo precedente intervento, le fotocamere non sono beni di prima necessità e la gente ne farà tranquillamente a meno a questi prezzi preferendo l'utilizzo della fotocamera chr già hanno, lo smartphone. |
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inviato il 10 Giugno 2023 ore 16:05
“ le fotocamere non sono beni di prima necessità e la gente ne farà tranquillamente a meno a questi prezzi preferendo l'utilizzo della fotocamera chr già hanno, lo smartphone. „ La fotografia può essere una attività professionale oppure un hobby. Chi compra una macchina fotografica nell'era dei telefonini o lo fa perché vuole avere il piacere di fotografare con uno strumento pensato e costruito specificamente per fare fotografie oppure perché fotografare è il suo lavoro. Detto questo la macchina fotografica offre la versatilità di uno strumento pensato per fare qualsiasi tipo di foto senza alcuna limitazione, cosa che il telefonino non ha. |
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inviato il 10 Giugno 2023 ore 16:15
Sono pienamente d'accordo con te (ho detto le stesse tue cose nella pagina precedente) ma temo che io e te e pochi altri qui non facciamo un numero statisticamente rilevante ai fini dell'inversione di tendenza del trend negativo del mercato fotografico e, che ci piaccia o no, uno smartphone, tra le sue funzioni, ha anche quella di essere una fotocamera pur se non specializzata e la stragrande maggioranza delle fotografie oggi in circolazione vengono prodotte con smartphones. |
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inviato il 10 Giugno 2023 ore 16:36
Il mercato entry è stato sempre appannaggio da neofiti, che difficilmente si documentano cosa voglia dire fotografare (molti non hanno proprio il concetto della camera oscura) e sono appannaggio di catene di vendita un tot al chilo. Chiaramente i cellulari hanno fagocitato tale mercato e reso tutti che si credono fotografi. Cosa devono fare le case costruttrici per far credere che una macchina entry sia migliore del cellulare? Aumentare il prezzo di ingresso da 500 a 1000 euro. Farle di plastica e dato che sono diventati bravi tanto vale fare gli obiettivi con barilotti di plastica e corpi anche di fotocamere non tanto entry, anche parzialmente di plastica e si inventano che ci sono plastiche resistenti allo sforzo e alla rottura più dell'acciao, ma io non ho visto mai semiassi di un auto in plastica. E poi non contenti di cio', che fanno? eliminano per risparmiare la ghiera dei diaframmi sugli obiettivi, oltre alle serigrafie del metraggio e della pdc |
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