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inviato il 18 Aprile 2023 ore 7:58
Io credo che banalmente, in qualsiasi settore, i produttori cercano di inseguire ed assecondare la domanda, intesa come sommatoria dei desideri dei singoli consumatori. Questo avviene in qualsasi settore: dai pomodori ai gioielli, figuriamoci in quelli ad alta tecnologia. Ipotizzare che le case abbiano deciso di non produrre più un qualcosa che è ampiamente richiesto è un non senso. Una cosa del genere potrebbe accadere solo in presenza di impossibilità oggettiva a produrre. Senza domanda un produttore muore, stop. In questi anni la domanda nel settore fotografico si è modificata in questo modo: - i cellulari sono preferiti di gran lunga alle compattine, che sono letteralmente sparite (anche se a rigore sono mirrorless pure quelle) - le mirrorless, sia FF che APSC, man mano sono state sempre più preferite alle reflex. Non è un caso che il famoso produttore di plaistation sia diventato il N 1 nelle FF e il famoso produttore di pellicole giapponese lo sia nel settore delle APSC |
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inviato il 18 Aprile 2023 ore 8:50
Ciao a tutti Mi permetto solo di fare presente un paio di considerazioni, Sony è arrivata ad essere un importante produttore di materiale fotografico grazie all'acquisizione da parte loro della Minolta. Fuji invece ha sempre prodotto macchine fotografiche e ottiche. Si dalle reflex anni 80 (non molto vendute in verità) ma anche delle medio formato. Ricordo di averne comprata una alla fine degli anni ottanta, una 645 ml, pardon a telemetro. L'ottica tra l'altro molto performante,. Hanno prodotto anche 6x7,6x9 e 6x17 Le macchine e soprattutto le ottiche le sanno fare. Talmente bene che Hasselblad gli affidò la produzione della XPAN. Hanno fatto anche la versione marchiata Fuji ma alla sola condizione di poterla vendere solo in Giappone. Aggiungo che la Hasselblad 645 è secondo me una Fuji. Solo per dire che non è arrivata così all'improvviso nel mercato delle apparecchiature fotografiche. In Kodak fossero stati un pochino più lungimeranti forse avremmo qualche suo buon prodotto. Un saluto:-) Francesco |
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inviato il 18 Aprile 2023 ore 8:52
“ Si Perbo sono d'accordo con te che ci sono caratteristiche che numericamente sono migliori ma non è detto che sia un reale vantaggio, o che con alcune caratteristiche migliori il prodotto sia complessivamente migliore. Faccio qualche piccolo esempio. Una panda 4x4 anni 90 e meglio di una Porsche RS4 se per arrivare a casa devo fare 5km di sterrato sconnesso. Una 500 e meglio di una Cadillac Escalade se vivo nel centro di Genova. Una 50enne e meglio di una 20enne se mi piace lo stagionato. Una reflex e meglio di una ml se la sua esperienza d'uso mi piace di più. Alcune singole caratteristiche numericamente migliori non fanno si che il prodotto nel suo complesso sia migliore. Ovviamente sto estremizzando pero il concetto e chiaro. Comunque e il solito discorso già trito e ritrito, e che tanto non porta da nessuna parte. Te gusta ML e pensi ti faccia fare foto migliori? E la tua scelta ed è quella giusta a prescindere. Peace and love „ e infatti ho detto che soggettivamente a qualcuno potrebbe servire altro. Ma è un bisogno specifico di quell'individuo. Il discorso "per me la panda sole è meglio di una tesla model 3 perché costa meno, tanto devo solo andare a prendere il pane e di più non mi serve" vale per qualche individuo, ma nessuno posto davanti all'analisi delle caratteristiche complessive dei due veicoli potrebbe dire che in generale la panda sole sia migliore di una model 3. E i vantaggi oggettivi delle ML sono molti, già elencati più volte: - AF su tutto il frame, non limitato al centro, senza problemi di front o back focus, e con modalità come l'Eye-AF o il riconoscimento soggetti, tracking, etc etc - previsualizzazione dell'esposizione, del bilanciamento del bianco, del picture style scelto - previsualizzazione delle zone bruciate - previsualizzazione reale della pdc con ottiche luminose (il mirino ottico sotto f2.8 mostra sempre la stessa cosa) - visione stabilizzata a mirino, sempre - possibilità di mettere a fuoco millimetricamente con ottiche manuali - scatto silenzioso - possibilità di riguardare bene le foto in pieno sole - possibilità di avere raffiche molto più rapide e con AF continuo - possibilità di creare ottiche più compatte, leggere, luminose, e migliori (soprattutto sui grandangoli). - tendenzialmente più leggere, a parità di fascia - etc, etc, etc. Questi sono vantaggi innegabili. Possono servire o meno, ma lo sono. Poi se uno vuole dire che lo startac del 97 gli piace di più dell'iPhone 14 Pro perché l'esperienza d'uso gli ricorda di quando era giovane e c'erano le mezze stagioni, liberissimo. Ma è un parere soggettivo suo. |
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inviato il 18 Aprile 2023 ore 9:01
“ "no, è oggettivo" Asserire quello dimostra è un approccio molto superficiale alla realtà dei fatti. Le scelte dei singoli non sono mai oggettive, semplicemente perché non possono essere oggettive, e non lo possono essere perché ciascuno ha esigenze diverse. Solo il mercato mostra la realtà dei fatti, solo il mercato è oggettivo ed inconfutabile, non i gusti delle singole persone. La Case hanno smesso di investire in Reflex e dunque le hanno condannate a morte. E la scelta di ammazzarle è stata loro e non dell'Utenza, e lo hanno fatto unicamente perché con le ML ci inchiappettano l'Utenza assai meglio che con le Reflex. E ce la inchiappettano meglio perché gli rifilano un prodotto a valore intrinseco molto più basso, perché nelle ML manca la parte più costosa della fotocamera, fatta di meccanica e di ottica, ma quella fotocamera degradata gliela rifilano a prezzo più elevato. Nonostante questo e nonostante che CaNikon abbia dichiarato di smetterne la produzione (la Sony ha smesso solo perché faceva dei cessi), ad oggi la produzione non l'hanno dismessa, vendono ancora bene le Reflex, sono a circa 2 Milioni contro circa 4. Sulle vendite le Reflex con le ML sono circa 1 a 2 e dunque le Reflex rappresentano ancora 1/3 della produzione di fotocamere ad ottica intercambiabile, ed un 1/3 è ancora tanta roba. Buttare a mare 1/3 della produzione, anche se il fatturato è meno di un terzo (le ML le fanno pagare di più), non è per nulla saggio, per nessuna industria, e dunque continueranno a produrle ancora per qualche anno. Quando la produzione Reflex gli scenderà verso il 5%, e se le ML non gli ingolfano la produzione, allora si potranno permettere di smettere, se invece le ML gli ingolfano la produzione, smetteranno prima. Ma se invece l'azienda gli va male, continueranno a oltranza, perché la produzione di roba vecchia costa assai meno ed ha meno rischio di quella della roba nuova. „ al solito, le tue analisi non solo sono superficiali, ma anche sbagliate. Le reflex sono morte per l'ovvia superiorità delle ML: Sony, che è uscita prima delle altre con le sue, ha portato via una bella fetta di mercato a Canon e Nikon, che si sono svegliate tardi e sono dovute correre ai ripari. E non per moda, ma perché molti (non tutti, vedo) si sono accorti dei grandissimi vantaggi dello scattare con le ML. Io con la fotografia ci campo e quando ho comprato la A7III, a inizio 2019, ho capito subito che non c'era storia. L'ho scritto qui dentro che le reflex non avevano più motivo di esistere e che nel giro di pochissimo sarebbero state messe da parte, perché straordinariamente inferiori, e (nel 2019) mi hanno preso in giro in molti. Però poi si è vista com'è andata. Nel giro in cui sono, a Milano, praticamente tutti i professionisti (gente brava, che pubblica a livello internazionale) sono passati a ML man mano che hanno visto quelle degli amici. I due-tre che hanno ancora una reflex se la tengono perché non vogliono spendere soldi, e per quello che fanno è sufficiente. Ma sono mosche bianche. La stessa cosa, badate bene, sta avvenendo anche con le automobili. Le elettriche (Tesla, più che altro) nel giro di qualche anno saranno la maggior parte delle auto vendute, perché decisamente superiori alle auto a combustione. Ma in molti ancora non se ne sono resi conto, perché non approfondiscono. |
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inviato il 18 Aprile 2023 ore 9:02
Concordo a pieno sull'oggettività di questi punti. Lo specchio era solo un workaround in assenza di altre soluzioni, la messa a fuoco on-sensor chiaramente non era possibile con una pellicola.... Se non fossero esistite le fotocamere a lenti intercambiabili fino agli anni 2010 e un ingegnere avesse voluto crearne una da zero, al 100% l'avrebbe fatta mirrorless non certo con uno specchio. Detto questo ... è anche vero che sebbene la tecnologia faccia oggettivi passi in avanti, gli "usi fotografici" : i soggetti, le tipologie di scene, etc, non cambiano, per una grossa fetta di utenti almeno. E le reflex di ultima generazione avevano già prestazioni più che sufficienti per moltissimi utilizzi. Per questo vengono percepite, legittimamente, come una soluzione ancora percorribile. Perché di fatto per una percentuale non trascurabile di utenti è così. Ma dal punto di vista puramente tecnico non c'era ragione alcuna per i produttori di tenerle in produzione. Non per un mercato di massa. Oltretutto si fa un uso sempre più ibrido e per il video lo specchio proprio non ha ragione d'essere... |
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inviato il 18 Aprile 2023 ore 9:04
la filosofia reflex è quella di non vedere prima come verrà la foto |
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inviato il 18 Aprile 2023 ore 9:08
Ma tanto la si guarda sullo schermo (o almeno io faccio così) per cui tanto vale vederla subito no ? Non usare lo schermo al 100% richiede estrema disciplina. Che non possiedo |
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inviato il 18 Aprile 2023 ore 9:28
“ la filosofia reflex è quella di non vedere prima come verrà la foto „ non è una filosofia, è un limite (e bello grosso). La filosofia di non vedere le foto casomai è quella della Leica M-D, rangefinder digitale senza display, di cui però ne hanno prodotte 600. |
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inviato il 18 Aprile 2023 ore 9:39
@Perbo “ per moltissimi, me compreso, sono un ricordo da anni :) „ Quoto ! Per me le reflex sono morte, sepolte, non esistono (a parte quelle che accettano la pellicola). Ho cominciato nel 2009 con la Panasonic GF1 e più usavo ML più andava ad estinguersi il corredo DSRL... Poi, per qualcuno, tutto ancora risulta " vivo d vegeto", e ancora oggi molti oggetti e strumenti usabili o no sono diventati ricercati per collezione e anche utilizzo seppure non siano da anni non più prodotti. Gli appassionati di SRL a pellicola e DSRL digitali ne avranno a disposizione finché funzionano tantissime vista la notevole produzione degli ultimi 20 anni. Che poi "risultino " ancora in produzione ci credo poco anche perché tenere in piedi una linea di produzione è costoso. |
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inviato il 18 Aprile 2023 ore 9:43
Il fatto che le ML uccideranno le Reflex (o forse le hanno praticamente già uccise) è legato ai numerosi vantaggi che hanno (molti li ha elencati Perbo) a cui si contrappongono un numero limitatissimo di svantaggi. Oltre a ciò, c'è un altro fattore che è determinante: i costi di produzione delle ML sono più bassi di quelli delle Reflex non avendo lo specchio (ovvero diverse parti meccaniche da costruire e assemblare) e il pentaprisma (o il penta-specchio). E se ai minori costi di produzione non corrisponde un minor costo per il consumatore, allora corrisponde un maggior margine per le case costruttrici. Non escludo che qualche produttore (un produttore = Pentax) seguiterà a produrre reflex per quel pubblico di amatori che seguiterà a guardare allo specchio, e non escludo che le ML evolveranno verso la fotografica computazionale (o verso l'AI, che sempre fotografia computazionale è), ma a orientare il mercato verso le ML non è come presumibilmente evolverà tale sistema, ma è ciò che le ML hanno già in più. Ciò si somma ai vantaggi economici del sistema per i produttori, e alle scelte di molti consumatori che hanno migrato alla nuova tecnologia prima di quanto fosse loro necessario per soddisfare la voglia di qualcosa di nuovo, e/o per non ritrovarsi per le mani un oggetto pagato parecchi denari e deprezzato in un mercato dell'usato caratterizzato da abbondante offerta e scarsa domanda. |
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inviato il 18 Aprile 2023 ore 9:45
“ previsualizzazione dell'esposizione, del bilanciamento del bianco, del picture style scelto - previsualizzazione delle zone bruciate - previsualizzazione reale della pdc „ Cerchiamo di raccontarla giusta. È sicuramente vero che nel mirino elettronico ho una parvenza di come verrà esposta la foto, però nessun fotografo dotato di buon senso si affida ciecamente a quello che mostra il mirino perché dopo di scatto si verifica sempre sul display la foto ottenuta e si interviene ad una più accurata regolazione usando la foto mostrata sul display. La stessa cosa la faccio con la mia reflex: scatto poi aggiusto la regolazione dell'esposizione sulla foto appena scattata in modo che tutte le foto successive abbiano quella regolazione. Pure riguardo al controllo della profondità di campo se voglio verificare la profondità di campo devo semplicemente premere l'apposito tasto e sul display avrò una anteprima digitale della profondità di campo. In sintesi anche le reflex non sono rimaste agli anni '60 ma si sono evolute. Giusto per concludere io è dal 2009 che uso una reflex con stabilizzatore sul sensore che stabilizza qualsiasi ottica però sembra che esista soltanto dopo che è stato introdotto nelle senza specchio. |
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inviato il 18 Aprile 2023 ore 9:52
“ dopo di scatto si verifica sempre sul display la foto ottenuta e si interviene ad una più accurata regolazione usando la foto mostrata sul display. „ Con una mirrorless no. |
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inviato il 18 Aprile 2023 ore 10:03
“ Fuji invece ha sempre prodotto macchine fotografiche e ottiche. „ certo, ma le reflex apsc non le propone, pensa se avesse continuato a produrle come hanno fatto Nikon e Canon. Insomma non è un caso che oggi Fuji e Sony sono ai vertici, mentre fino a 10 anni fa erano ben indietro. |
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inviato il 18 Aprile 2023 ore 10:06
Con una ML adeguatamente regolata hai una visione corretta al 99,99% della foto che otterrai; semplicemente perchè vedi già il risultato finale. Esempio principe è il bianco e nero; mentre con la reflex devi immaginare il risultato con la ML lo vedi già finito mentre inquadri e lo vedi cambiare a mano che regoli la macchina. E' uno dei vantaggi principali delle mirrorless rispetto alle reflex; poi si può discutere sul fatto che l'esercizio mentale di previsualizzare ha effetti positivi sul fotografo e su modo di "vedere" le scene. Ma resta il vantaggio di non dover immaginare cosa verrà fuori dallo scatto. |
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inviato il 18 Aprile 2023 ore 10:11
“ Esempio principe è il bianco e nero; mentre con la reflex devi immaginare il risultato con la ML lo vedi già finito mentre inquadri e lo vedi cambiare a mano che regoli la macchina. „ Con la fotocamera impostata in modalità b/n esiste un tasto sul dorso della reflex che mostra in tempo reale la visione in monocromatico e l'effetto degli eventuali filtri digitali applicati. |
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