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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 12:35
bah, non saranno certo i grilli a farmi gridare allo scandalo. sapete quanta Rhagoletis ho mangiato in vita mia? prendo le ciliegie dagli alberi (non trattati) e le mangio. e non sto di certo a farmene un cruccio (tutte proteine ) io, poi, ho fatto una scelta vegetariana "green"...mangerò soltanto erbivori per il resto della mia vita . scherzi a parte, importante è non imporre ma lasciare la scelta. ognuno faccia come crede. la farina di grillo non mi sconvolge, assaggerei i prodotti con l'elemento e, magari, se mi piacciono, li comprerei pure. ma tutto il resto (compreso tutto ciò che viene dal mare che Juza schifa) voglio poterlo continuare a mangiare senza limitazioni. altrimenti, si che mi incazzerei. ) |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 12:47
“ scherzi a parte, importante è non imporre ma lasciare la scelta. ognuno faccia come crede. „ La paura maggiore è questa. Stanno eliminando i soldi contanti, digitalizzando tutto, chi non vuole non ha scelta e si deve comunque adeguare. Si obbliga a raggiungere certi standart energetici. Ok imporre acune piccoli cambiamenti per il bene comune, ma ultimamente mi pare che si discute di molti stravolgimenti che 1) molta gente non può fare (tutti) proprio a livello finanziario e 2) ho qualche dubbio che risolvano i problemi per cui sono stati pensati Qui come la penso: (riporto quello che ho scritto 2 pagine prima) “ Andare a prendere insetti che mangiano e consumano anche loro (le locuste sono descritte come piaga in certe zone, mangiano ogni giorno più del loro peso, più di un vitello quindi a parità di cibo prodotto), prodotte dall'altra parte del mondo da qualche multinazionale, essiccate, lavorate, e trasportate in aereo o nave... mi riesce difficile pensare siano più ecologiche della carne presa dal mio vicino di casa. Invece continuiamo a buttare via molti scarti dai animali perchè la gente vuole solo filetto o Entracote, e produciamo biogas con le galline perchè dopo il primo anno di vita la resa diminuisce e perchè cucinarle... costa troppo. Sono una persona molto attenta all'ambiente, ma non mi trovo mai dello stesso parere dei verdi, le proposte dei ambientalisti hanno sempre quel retrogusto di finanziate da grosse società che vogliono emergere. „ |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 12:47
Insetti a tavola, carne sintetica, intelligenza artificiale che manipolerà la nostra vita e le nostre coscienze, what else? |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 13:02
“ A parità fa più male il tabacco che il amianto. Fumare aumenta di 11 volte la probabilità di avere patologie gravi, lavorare amianto tutti i giorni 5 volte. Lavorare amianto tutti i giorni e fumare aumenta di 55 volte. Tra fumare e l'amianto, hanno proibito l'amianto. Quello che ha fatto più paura. „ però dentro ai locali pubblici non fumi, hanno messo un divieto (giustissimo)....l'amianto che ti ritrovavi sopra la testa giustamente lo hanno bandito....fumare è un tuo sfizio, se vuoi accorciarti la vita lo fai a tuo rischio e responsabilità. E poi cmq lo stato ci guadagna vendendoti i tabacchi anche se ti fanno male. Sono così ipocriti che ti imporranno le farine da grilli o derivati perchè il grano pieno di glifosati ti fa venire male al pancino? ma suvvià....business businnes e businnes per i soliti eletti |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 13:21
Imik, l'amianto se non viene lavorato è innoquo. In ogni caso: “ E poi cmq lo stato ci guadagna vendendoti i tabacchi anche se ti fanno male. „ Esattamente, gira e rigira, i soldi muovono quasi tutte le decisioni “ .business businnes e businnes per i soliti eletti „ e la gente va dietro a certe decisioni pensando di far del bene e invece arricchiscono pochi egoisti. |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 14:54
“ fumare è un tuo sfizio, se vuoi accorciarti la vita lo fai a tuo rischio e responsabilità „ Dissento: poi quando è necessario curare il cancro ai polmoni di un fumatore paghiamo tutti, anche chi non ha mai dato un tiro ad una cicca. |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 15:14
“ Dissento: poi quando è necessario curare il cancro ai polmoni di un fumatore paghiamo tutti, anche chi non ha mai dato un tiro ad una cicca. „ ma finiamola con sta storia, aspettavo al varco come un cecchino questo commento! Sei diligente tu? Sei sicuro di non nuocere in nessuna maniera con le tue abitudini quotidiane a nessun altro essere sulla terra? |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 15:15
Che poi ridotta com'è la sanità ora....se vuoi curarti...PAGHI di tasca tua per avere visite in tempi brevi altrimenti ti attacchi |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 15:29
Aspetta al varco finché ti pare, e nel frattempo magari fuma, ubriacati e drogati: per me puoi morire come preferisci. Basta che poi, quando sarai sulla strada giusta (per morire intendo) non debba pagare io per curarti. Per la cronaca, se ci ragioni, tutti in qualche modo, per il solo fatto di esistere, nuociamo al pianeta consumando risorse. Dal mio punto di vista la maggior parte degli otto miliardi di persone attualmente esistenti non consuma, spreca e basta, visto che sono del tutto inutili. |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 15:35
L'importante è che i "Gretini" con grilli e cavallette non pensino di poter debellare l'allevamento europeo di animali da carne e tutto l'indotto agricolo relativo, dove li alleverebbero tanti da nutrire tutti? Forse nella loro testa c'è terreno fertile. |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 15:43
Alvar Mayor Svariati sarebbero i comportamenti che possono causare il cancro ai polmoni. Ad esempio 'scegliere' di vivere in una grande città. Tutti i non fumatori che si beccano il cancro e vivono a Milano respirandosi le polveri sottili non hanno diritto a essere curati dalla sanità pubblica? Recenti studi attribuiscono un'elevata cancerogenicità alle bevande alcoliche, vino compreso. Come la mettiamo? Non curiamo 35 milioni di italiani che bevono alcolici? E poi i fumatori pagano due volte la cura della propria salute, se permetti, una con le tasse come fanno tutti e una seconda volta con i soldi che si intasca il monopolio. A titolo di info lo stato guadagna più della metà del prezzo di ogni pacchetto di sigarette vendute con le accise, oltre all'IVA. I fumatori non sono un costo per la società, semmai è esattamente il contrario. Poi, che sia insalubre fumare, credo sia palese a tutti. |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 15:55
Cerchiamo di evitare gli scontri personali, off topic e bisticci vari La discussione può dare tanti spunti interessanti, a patto di proseguire su toni cordiali. |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 16:04
“ Aspetta al varco finché ti pare, e nel frattempo magari fuma, ubriacati e drogati: per me puoi morire come preferisci. Basta che poi, quando sarai sulla strada giusta (per morire intendo) non debba pagare io per curarti. Per la cronaca, se ci ragioni, tutti in qualche modo, per il solo fatto di esistere, nuociamo al pianeta consumando risorse. Dal mio punto di vista la maggior parte degli otto miliardi di persone attualmente esistenti non consuma, spreca e basta, visto che sono del tutto inutili. „ Guarda che stai facendo un discorso privo di senso. Qualsiasi e ripeto QUALSIASI "servizio" di natura statale o parastatale è pagato con i soldi dei contribuenti ( almeno da quelli che le tasse le pagano ). Ergo, non c'è bisogno di essere drogati, alcolizzati o ludopatici per "pesare" sul portafoglio della collettività. Evitiamo l'inutile benaltrismo in pieno stile Facebook. Almeno qui dentro. |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 16:12
I non fumatori sicuramente si, vanno curati. I fumatori, beh, io me li ricordo bene gli incivili quando volevano imporre il loro vizio agli altri, per esempio sui treni o nei luoghi pubblici. Se vogliono morire male, ne hanno tutto il diritto (anche se io consiglio soluzioni più rapide e meno dolorose), così come i forti bevitori hanno il diritto di morire con il fegato spaccato, o i drogati di friggersi il cervello e rincoglionire del tutto. Non vedo l'utilità di affrettare e rendere particolarmente sgradevole qualcosa che accadrà comunque, ma liberi di farlo. Non a mio carico però, quando è una loro responsabilità, e non rompendo le palle a me. Vivere in un cesso di grande città purtroppo tante volte non è una scelta, ci si nasce, e ci si rimane. Io sono nato e vivo nella pianura padana, ad ovest di Ferrara, dove c'è quel bel polo chimico attaccato alla città, un po' come Porto Marghera con Venezia e quando ho compreso il problema ormai era già tardi per andarmene. Non ne sono contento, ma tant'è, quando ci hai vissuto 20 anni ormai non ci puoi più fare niente, tanto vale rimanere dove ho casa, amici, vita. |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 16:20
Tutto sto pippone vagamente demagogico.. cosa c'entra con il topic in questione? |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
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