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inviato il 28 Novembre 2022 ore 19:04
Non c'è bisogno di tirare in ballo modelli di aerei e differenti profili alari per creare confusione e far vedere che li conosci, quì si sta parlando di una cosa semplice, tra le prime che si apprendono nel campo del volo; se stai volando in una massa d'aria che scende, stai ancora volando, hai ancora la portanza originaria, non sei in stallo. La portanza ha a che fare con l'aria, non con il suolo. |
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inviato il 28 Novembre 2022 ore 19:06
Diebu la portanza diminuisce eccome, perché l'ala è ancora in stato di volo livellato quindi il profilo alare sta ancora facendo il suo lavoro MA la pressione SOTTO l'ala diminuisce drasticamente perché trova una corrente discendete.. perciò la portanza cala . comunque seguo il consiglio di Old "Un esempio era il famoso F-104 che aveva due alucce misere misere" E la genialata degli impennaggi a T.. vite piatta irrecuperabile appena il pilota starnutiva e via |
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inviato il 28 Novembre 2022 ore 19:18
Diebu, ti spiego. Come ho detto nel primo intervento ognuno di noi ha una cartuccera piene di stupidaggini da dire. Anch'io sono compreso nella categoria di coloro che ogni tanto ne dicono qualcuna. Solitamente cerco di contenere le stupidate nell'ordine del 5-8% di ciò che dico. Oltre al 10% la faccenda diventa patologica. In questo caso sei abbondantemente sotto la soglia patologica, cosa che spesso i giornalisti superano. Quindi non devi arrabbiarti, è pur vero che è un po' dubbia la definizione gergale di vuoto d'aria ma non è scorretta. Hai fatto bene a farlo osservare ma ci sono errori molto più gravi. |
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inviato il 28 Novembre 2022 ore 19:21
La portanza del F104 si ottiene a circa km/h 380 ovviamente nel limite del pieno carico con vento atmosferico assente. Al di sotto nun se vola. |
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inviato il 28 Novembre 2022 ore 20:44
Da pilota quale sono... dire vuoto d'aria è equivalente al dire buco nell'acqua. tuttavia è ben difficile spiegare o farsi comprendere, da chi non è dell'ambiente, dicendo che "il velivolo ha incontrato una forte/violenta discendenza" (non c'è una perdita di portanza, perché sarebbe uno stallo, c'è una corrente discendente che trascina con se il velivolo, come se repentinamente entrasse in una cascata d'aria -e lo è-) Per cui... in questo caso assolverei tutti i giornalisti che usano questo termine, che, comunque, è entrato nella vulgata comune. |
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inviato il 28 Novembre 2022 ore 21:31
“ Da pilota quale sono... dire vuoto d'aria è equivalente al dire buco nell'acqua. tuttavia è ben difficile spiegare o farsi comprendere, da chi non è dell'ambiente, dicendo che "il velivolo ha incontrato una forte/violenta discendenza" (non c'è una perdita di portanza, perché sarebbe uno stallo, c'è una corrente discendente che trascina con se il velivolo, come se repentinamente entrasse in una cascata d'aria -e lo è-) „ Meno male che anche qualcun altro, direi titolato, interviene a dire che non c'è perdita di portanza, perché altrimenti sarebbe in stallo; proprio quello che sostengo anche io. Comunque direi che abbiamo divagato abbastanza, se qualcuno volesse riprendere l'argomento potrebbe aprire una discussione apposita, potremo continuare lì. |
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inviato il 29 Novembre 2022 ore 16:26
Guarda che la portanza può diminuire senza portare allo stallo eh! I micro bursts tanto per dirne una fanno diminuire eccome la portanza , oltretutto correnti violente e discendenti di quel tipo sono turbolente specialmente a bassa quota. Lo stallo è una diminuzione CRITICA della portanza, ma è il limite estremo per cui l'aereo o sta più o meno su o viene giù come un sasso (non a caso gli stereo hanno un "avviso di stallo" cioè quando ti stai approcciando al limite, il ché significa che la portanza non è ON-OFF). Ho perso 2 modelli a delta per essere sceso troppo basso sulla pista. Cmq , dovevo una risposta a Giordano, fammi sapere dove la devo scrivere. |
user198779
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inviato il 29 Novembre 2022 ore 16:51
Qui va bene grazie . Quando vuoi e se ti va . |
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inviato il 30 Novembre 2022 ore 17:35
Si può riprendere il tema originale? Sì? Bene. Le "bombe d'acqua" le commentiamo con mia moglie pensando agli angeli che giocano a tirare i gavettoni... Un problema del giornalismo è legato all'arrogarsi il diritto di forzare la lingua italiana perché... Non conosco il perché. Due esempi. Il termine "presidenti" legato ai Presidenti delle Regioni, non piace, quindi sentiamo dire "governatori", libertà che si prendono anche giornalisti come Mentana. Nel tg della 7, una giornalista usa dire che i politici si riuniranno "a Chigi", oppure "a Madama". Probabilmente la lingua italiana è stancante dovendo aggiungere anche pesi come "Palazzo". Se queste abbreviazioni le abbiamo sentite più volte, forse significa che alla redazione tale linguaggio piace. |
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inviato il 30 Novembre 2022 ore 17:51
Io non sopporto neanche quando dicono "viale Mazzini" con il significato di "RAI". |
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inviato il 06 Dicembre 2022 ore 20:31
Di poco fa al TG5: "...deve contribuire a fare la propria parte". "Fare la propria parte: significa fare qualcosa insieme a qualuno, quindi dare un contributo; così pure come "contribuire" prevede di fare qualcosa insieme a qualcuno. Pertanto la frase "...deve contribuire a fare la propria parte" oltre a suonare proprio male, direi che è tautologica. |
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inviato il 07 Dicembre 2022 ore 7:35
Meno serio, ma un “errorino” che sento durante le telecronache è il “rigore sbagliato”, quando invece è stato parato dal portiere. Per la stessa logica, quando il rigore viene segnato, è un errore del portiere? |
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inviato il 07 Dicembre 2022 ore 14:20
Più della metà degli Italiani è analfabeta funzionale. Significa che sa leggere, ma non sa dare un senso a quello che legge, ossia non capisce cosa significa ciò che ha letto. Questo risultato è stato cercato volontariamente dalla politica smantellando la scuola e delegittimando la ricerca e l'istruzione. La ragione è semplice: in assenza di istruzione e di consapevolezza, una democrazia si trasforma in demagogia. E la demagogia è il paradiso della politica, che può impunemente fare tutti i propri interessi senza alcuna forma di controllo, verifica e contraddittorio. Se già la democrazia rappresentativa è una forma di governo tutt'altro che perfetta, la demagogia è una dittatura camuffata, dove la sistematica circonvenzione di incapaci sostituisce la violenza e la repressione (che all'occorrenza possono comunque essere tirate fuori dal cassetto, come si è visto ampiamente). Tutte le realtà in cui si articola la nostra popolazione riflettono questa situazione. Così abbiamo, nell'insieme delle varie categorie professionali, una quota di analfabeti funzionali o di quasi analfabeti funzionali. P.S. statisticamente una persona su due che leggerà questo mio intervento non capirà il senso di quello che ho appena scritto. |
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inviato il 07 Dicembre 2022 ore 14:28
E tu l'hai capito?  Si scherza eh! Concordo pienamente. |
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inviato il 07 Dicembre 2022 ore 14:52
“ Più della metà degli Italiani è analfabeta funzionale „ L'ultima stima che ho letto calcolava una percentuale del 70%. Quindi, qualsiasi cosa si scriva (o dica) che non riguardi il calcio o la figa, cade nel vuoto. |
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