JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad
esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).
Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i
Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.
Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie,
raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:
direi che tra sensori odierni e di 12 anni fa non ci sono differenze, sulla base di tre jpg presi qua e là, è come dire che un nokia 3310 e uno smartphone sono identici perché le telefonate le fanno nello stesso modo. Qualcuno ci crede anche, ma non è che debba avere ragione per forza
Molto interessante lo spunto di riflessione offerto o, se preferite, aperto da Maurizio con questo thread. Talmente interessante che vorrei, invero un pochino provocatoriamente allargarlo in tal fatta: "ma voi tutta questo salto in avanti, tutta questa evoluzione digitale insomma, rispetto a una buona diapositiva proiettata ce lo vedete davvero?"
Mmmhhh... I due supporti nascono per esigenze diverse, hanno caratteristiche diverse ed i paragoni fatti sul terreno di elezione di un supporto finiscono necessariamente per favorire quello specifico supporto.
Quello che possiamo dire è che una dia arriva ad un contrasto statico che raggiunge i 4000:1, il digitale è lontano da questo risultato, inoltre, sempre la dia, vince in termini di colori rappresentabili, che coprono uno spazio colore maggiore del PhotoPro, mentre il digitale stenta a coprire l'AdobeRgb. Per contro il digitale ha maggiore latitudine di posa di una dia (ma non di una negativa, almeno per ora) e si "interfaccia" meglio con i proiettori moderni, pensati per il digitale.
Al solito la risposta è: dipende. Se si scatta a mano libera, secondo Camera Lens News di Zeiss, è fisicamente impossibile superare un dettaglio di 30lp/mm, a causa del micromosso del fotografo, quindi, se la foto è stata scattata a mano libera dovremmo vedere solo le differenze illustrate sopra, mentre se fosse scattata con robusto treppiedi, scatto remoto, presollevamento dello specchio (nel caso di reflex), scatto ritardato, perfetta messa a fuoco e stesso obiettivo dovremmo poter apprezzare ulteriori differenze tra il sensore e la dia scelta.
Ha senso tutto questo? Imho, per noi comuni mortali no, tanto per cambiare, per usi specifici può fare la differenza.
Il punto (opinione personale) é questo: ammettiamo anche che una diapositiva proiettata restituisca un dettaglio superiore ad un 50mpix attuale. Che importa ? La soluzione é talmente poco pratica e fuori dal tempo che si può usare solo in pochissime situazioni reali. Per lo stesso motivo per cui non scrivo più documenti a mano ma uso il PC. Semplicemente improponibile scrivere a mano nel 2022, se non per diletto (ci sarà sicuramente chi si diletta a farlo, ma non sono tra questi). Per rimanere nella metafora preferisco concentrarmi sui contenuti dei documenti che scrivo usando uno strumento fluido che mi permette di modificarli a piacimento e di scrivere in fretta, piuttosto che sul mezzo con cui arrivo al contenuto.
I cambiamenti li vedi ad alti iso, fate un matrimonio con una 5d2 in chiesa a 6400 iso, poi fatelo con una 5d4 o una r6 (parlo di canon perchè uso quella).
“ I cambiamenti li vedi ad alti iso, fate un matrimonio con una 5d2 in chiesa a 6400 iso, poi fatelo con una 5d4 o una r6 (parlo di canon perchè uso quella).
Le differenze ci sono, e sono tante. „
C'è una buona parte qui su juza che scatta di fatti a iso bassi... senza scomodare le ML la nikon d850 che è più vecchiotta alla fine si comporta meglio o cmq non meno della d700 ad alti iso nonostante i suoi tanti mpx... però giustamente se non ho modo di gestire la luce e se comunque preferisco scattare nelle condizioni migiori ancora oggi il raw della D700 a iso fino i 1600 è più che valido e lavorabile... anche per stampe a4 va bene
Che dire... Penso che si possa tranquillamente affermare che:
Già 12 anni orsono il prodotto finale (la fotografia) a bassi ISO superava abbondantemente la soglia della umana capacità di visione.
In questi 12 anni la qualità ed il dettaglio ottenibili con le nuove tecnologie sono notevolmente aumentati, ma la mia/nostra (mi riferisco agli ultra cinquantenni) capacità di visione nonostante la buona volontà dei nostri oculisti è diminuita.
E per questo il combinato disposto dei detti fattori a prescindere dal percorso seguito per arrivare alla fruizione della fotografia agisce sul risultato finale proprio come una livella...
@Taipan Effettivamente per fotografare i coetanei al parco non mi serve.... ma quando vado in bocciofila uno stacked BSI se voglio immortalare l'attimo mi serve eccome!!!
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.