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L'evoluzione della specie.


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user198779
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inviato il 03 Agosto 2022 ore 19:00    

Da cicloamatore e cicloturista da sempre dovrebbero mettere obbligatorie le luci anche di giorno oltre ad un retrovisore.
Da qualche anno uso luci diurne anteriori e posteriori che ti rendono visibile a oltre 1,5 km , chiaro che se uno non guarda dove va auto o bici che sia tutto è inutile.

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2022 ore 0:10    

Io mi sposto sia in auto che in bici in una città con 10 milioni di abitanti. Per esperienza personale, qui il pericolo maggiore per i ciclisti sono essi stessi, e in subordine gli altri ciclisti - da quelli che si credono Pantani a quelli che semplicemente ritengono che semafori e segnaletica non si applichino a chi sta su due ruote.

La nemesi dell'automobilista, invece, sono i riders, per i quali vale quanto sopra per i ciclisti, ma con un 125cc sotto il c*lo.

Sui monopattinisti me ne sto zitto perché la mia opinione viola gli standard della community - di qualsiasi community MrGreen

user198779
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inviato il 04 Agosto 2022 ore 4:34    

Sui monopattinisti me ne sto zitto perché la mia opinione viola gli standard della community - di qualsiasi community MrGreen
Parigi MrGreen

user12181
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inviato il 04 Agosto 2022 ore 5:55    

Io vivo in montagna molto spesso le biciclette salgono affiancate la strada è piena di curve e costringe ad un continuo rallentare perchè le curve sono cieche e non si vede nulla



Sì, questo è un vero problema, bisogna ricordarsene sempre quando si guida su certe strade. Non di rado la situazione è pericolosa anche se non sono affiancati, soprattutto quelli scoppiati che arrancano tendono ad andare di qua e di là, te li trovi quasi in mezzo alla strada. Non ci sono altre soluzioni che andare più piano, tenersi lontani dal margine (compatibilmente con la larghezza della strada) e stare attenti, a volte non basta perché sono particolarmente pericolosi anche i ciclisti che arrivano di fronte dall'altra parte in discesa e allargano sulle curve o sono in gruppo. Sulla statale del Foscagno (che è abbastanza larga e che non frequenterò finché non ci sarà la neve, per non vedere l'agonia del ghiacciaio della Cima Piazzi) si vede di tutto. Molto pericolosa è quella per il Mortirolo, sia da Mazzo (che non frequento) sia da Grosio, frequentata spesso da gruppi di belgi e olandesi con i furgoni dell'assistenza al seguito, una volta me li sono trovati di fronte, dalla mia parte, che arrivavano sparati in posizione aerodinamica.
In una situazione inversa si trova invece chi va a piedi sulle ciclopedonali in montagna, nello specifico il sentiero Valtellina. Lì si è puntualmente sverniciati, e si rischia di essere messi sotto dalle biciclette, soprattutto quelle che arrivano da dietro in discesa a tutta velocità. Quei coglioni (termine tecnico, non sono appaiati?) non suonano (neanche hanno i campanelli) e non avvisano o, se lo fanno, lo fanno solo quando sono vicinissimi, quando va bene a volte sei avvisato solo dal chiacchiericcio del gruppo o dal ronzio delle corone a ruota libera. Non possono andare insieme se non stanno affiancati a chiacchierare. Unica soluzione è restare ai lati, deviando dalla linea seguita solo dopo essersi guardati alle spalle. Una volta ho trovato sulla ciclopedonale uno a terra soccorso dall'ambulanza (era caduto proprio in un tratto quasi in piano vicino alla strada). Mi sono fermato a chiedere al compare, mi ha detto che era andato a sbattere contro un paletto della staccionata, evidentemente stavano chiacchierando appaiati. Siccome non posso fare a meno di essere quel che sono, uno str.onzo, non mi è dispiaciuto troppo.

P.S. Per quanto riguarda automobilisti killer intenzionali, ne sanno qualcosa i motociclisti. Sulle strade c'è tutto il mondo umano e anche animale, letteralmente, e quindi anche i criminali e le molteplici polizie italiane, spesso solo in attività di routine piuttosto ottusa.

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2022 ore 8:23    

Il non rispettare le regole è una forma mentis, un modus vivendi a volte anche un modo di affermare la propria stupidità.
Chi non le rispetta da ciclista non le rispetta da automobilsta e manco da pedone.






avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2022 ore 9:02    

Concordo!
Ma secondo me si tratta più di saper usare il buon senso che il rispetto delle regole.
Mi spiego:
il 99% degli automobilisti (me compreso) non rispetta la regola del limite di velocità, tuttavia la gran parte supera i limiti di non molto ed in condizioni di sicurezza, col buon senso.
Poi ci sono quelli che ti lampeggiano perchè sei dietro un tir e non hai il coraggio di sorpassarlo, o ti sorpassano a destra sulla statale a due corsie mentre stai tu stesso sorpassando!

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2022 ore 9:26    

La strada e' di tutti.. non ci piove..

ma li avete visti i ciclisti?...
Vi sembrano persone normali?.

Una preghiera per chi sostiene i ciclisti.. date un'occhiata da fuori..

Non siete Pantani, anche se tentate di emularlo.
Siete un gruppo di persone che, in nome di una passione, esagera in tutto cio che fa.
A partire dall'equipaggiamento, francamente ridicolo, per terminare con l'atteggiamento quasi sempre fuori luogo.

Si parla tanto di moto che non distinguono pista da strada. Ma chi l'ha detto che la strada davanti ad un ciclista debba automaticamente diventare il tracciato della Milano Sanremo?

Il traffico e' pericoloso e' ovvio. Abbiamo piste ciclabili, strade che possono essere utilizzate senza rischi per pedoni, ciclisti ed automobilisti. Perche' ostinarsi ad andare su strade strette e trafficate a respirare gas di scarico?

Per lavoro faccio circa 50mila km anno sulla strada. Ne vedi di tutti i colori. A volte ti chiedi davvero a cosa serva quel cervello protetto dal coloratissimo casco.

Amo la bicicletta, ma se viene normata la velocita' di un' auto, dovrebbe anche essere normato il traffico delle biciclette. E' pericolosa un'auto che supera in citta' il limite, ma e' altrettanto pericoloso un gruppo di ciclisti che procede a passo d'uomo in salita, o che scende dieci minuti dopo a sessanta-settanta kmh.

Certo, un ciclista in caso di scontro ha la peggio. Non per questo ha sempre ragione. Anche un pedone ha la peggio... Infatti i pedoni, malgrado abbiano anche loro il diritto di circolare ovunque, fanno ben attenzione a non camminare o correre al centro di una superstrada.
Il ciclista invece pretende di farlo e di non essere investito.


user198779
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inviato il 04 Agosto 2022 ore 9:35    

Salt come ho già scritto io giro da solo uso illuminazione anche diurna visibile a oltre 1,5 km specchietto retrovisore in media faccio almeno 20.000 km all'anno osservo le regole al 110%.
E posso garantire che la prepotenza di chi sta su un veicolo più grosso è preponderante.
Chi vuole venire con me a fare un centinaio di km vedrà dal vivo ciò che sto dicendo.
Io di km con mezzi a motore ne ho fatti più di 100.000 all'anno per più di trent'anni un po' di esperienza ce l'ho.

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2022 ore 9:37    

Ah e chi sogna i paesi del nord, perche piu' civili, dovrebbe venire a guidare in citta' tedesche. Zeppe di ciclisti che usano la bici come mezzo di trasporto.
E' vero la bici al nord la usi con piu' facilita'. Non c'e' l'aggresssivita' dell'automobilista verso il ciclista.

Ma questo succede perche' il ciclista siCOMPORTA da ciclista. Prende i suoi spazi, ma RISPETTA LE REGOLE.

E' un UTENTE DELLA STRADA... non un ×, agghindato come una ballerina di burlesque, a cavalcioni di un mezzo fragilissimo ed instabile, chiaramente sottodimensionato per il suo peso, che pretende di percorrere il centro della strada zigzagando a 15 kmh, solo perche' ha rotto il fiato e sta affrontando un percorso che non e' allenato a fare.

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2022 ore 9:40    

E posso garantire che la prepotenza di chi sta su un veicolo più grosso è preponderante.


quella che tu chiami prepotenza, forse e' solo insofferenza. Per uno che si comporta in modo civile , centinaia di × su due ruote rendono la circolazione impossibile a tutti.

Persino in Svizzera circolano vignette in cui si confrontano vacche in transumanza e ciclisti.. la didascalia recita: le vacche riescono a spostarsi in fila indiana... i ciclisti no...

Vorra ben dire qualcosa no?

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2022 ore 9:43    

agghindato come una ballerina di burlesque, a cavalcioni di un mezzo fragilissimo ed instabile, chiaramente sottodimensionato per il suo peso


Ma tu hai mai usato una bicicletta?

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2022 ore 9:45    

ma certo.. ed ancora la uso.
Ed e' per questo che quando vedo imbe cilli da 90 kg su telai in carbonio e ruote a 20 raggi, mi dico che meritano di sfracellarsi alla prima curva...

se la cercano da soli.

avatarsupporter
inviato il 04 Agosto 2022 ore 9:47    

nikmeditato non e' vero cio' che affermi....io abito sul Lago Maggiore ed e' un disastro in quanto spesso i ciclisti o le squadre di ciclisti prendono la statale del Lago come se fosse un velodromo e procedono in bici come se il traffico non esistesse......ed in ogni paese hanno dovuto mettere cartelli con l'obbligo di procedere in fila indiana per ovvi motivi ma sono continuamente disattesi e quando cerco di farglielo presente vengo preso a bersaglio con offese di vario tipo!!!

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2022 ore 9:52    

Bho! Io l'insofferenza ce l'ho più per il vecchietto col cappello nella panda e non è un luogo comune. Esiste davvero! E se ti capita davanti non va a più di 40 e non c'e' modo di sorpassarlo.

A parte gli scherzi, se il problema dell'inciviltà stradale fossero i ciclisti, se ne sentirebbe parlare tutti i giorni nella cronaca degli incidenti.
Il problema sono gli automobilisti. Punto!
I morti ed i feriti li causano sempre e solo gli automobilisti.
Semmai ciclisti, pedoni e motociclisti sono vittime.
Quindi sti gran pifferi se vi piglia l'insofferenza!

avatarsenior
inviato il 04 Agosto 2022 ore 9:58    

Ovviamente.. e questo accade per ragioni statistiche.. il rapporto tra ciclisti ed automobilisti e' certamente a favore degli automobilisti.

Appunto per questo motivo Una coppia di ciclisti dovrebbe considerare che rischia di incontrare centinaia di automobilisti nel suo percorso.

Che basta il comportamento sconsiderato di un automobilista, ma anche del ciclista stesso, per finire male.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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