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inviato il 18 Luglio 2022 ore 21:04
“ L'HK mi piace l'estetica, per il resto visto dentro non credo arrivi a più di 15W rms prima dell'intervento della protezione, il solito dato mooolto generoso sulla potenza. „ . . si insomma hanno esagerato con i dati di targa . . “ Io ho modificato, neppure tanto, un vecchio integrato di produzione giapponese, raccattato in un CARD, ed adesso suona benissimo, ha fregato pure dei "pipistrelli", quelli che spendono l'equivalente di un mio stipendio per un cavo audio „ . . Julia78 . . certi esagerano assai con il suono dei cavi . . utilizzo si cavi di segnale di qualità tipo VAN DEN HUL D 102 III HYBRID ecc. ma senza spendere troppo, max 150+/-160€ e ho già speso tanto. qualche cavo di segnale, per risparmiare, me lo sono assemblato da solo. |
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inviato il 18 Luglio 2022 ore 21:09
ma perche' spendi quelle cifre per i cavi?. C'e' una ragione tecnica? |
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inviato il 18 Luglio 2022 ore 21:40
“ C'e' una ragione tecnica? „ . . si, un cavo di segnale economico, anche se ofc, durante il passaggio del segnale tende a creare per effetto pelle, micro sfasamenti temporali sulle alte frequenze audio, tali frequenze non sono + distribuite equamente sulla sezione del cavo audio, in pratica la focalizzazione e la collocazione stereofonica degli strumenti ne risente a livello di ambienza, i VAN DEN HUL D 102 III HYBRID (e anche altri marchi) sono fatti internamente con diversi tipi di conduttori (anche carbonio e altri materiali, ecc.) intrecciati e rivestiti in modo tale da non alterare il segnale originale. E' chiaro che per accorgersi di tali problemi bisogna avere anche la sala di ascolto trattata un minimo acusticamente. spendere cifre alte per cavi di segnale non ha alcun senso, ma nell'ordine di 100 +/- 150 € è più che sufficiente per avere una buona coerenza di ascolto. |
user226515
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inviato il 18 Luglio 2022 ore 22:00
Cirillo, sono un ingegnere elettrico, sono abituata a valutare strumentalmente tutti i tipi di segnali elettrici, compresi quelli audio, le influenze, in positivo o in negativo, dei cavi elettrici, di potenza o segnale, se di sezione adeguata ed opportunamente schermati, sono NON misurabili, e sfido chiunque a dimostrare il contrario, non a blablabla ma con prove, sai quante "orecchie esoteriche" ho fatto cadere miseramente con dei semplici blind test ed un cavo da 5 €? Naturalmente, se vuoi, posso trovare un po di tempo, per dimostrare anche a te che non sparo ...azzate. |
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inviato il 18 Luglio 2022 ore 22:13
immaginavo e mi aspettavo certamente una risposta cosi . . . . io faccio a volte la stessa cosa nel mio settore professionale che è la metalmeccanica, ho fatto cadere delle errate convinzioni sull'opportunità di applicare determinati tipi di tecnologie a certi tipi di impianti; però nel campo audio sono + vulnerabile e suscettibile perchè non sono un'esperto di elettronica analogica ma un'appassionato. Comunque di cavi esoterici ne ho solo due, non ho dilapidato una fortuna , gli altri me li sono assemblati da solo in economia. Ci sono orecchie esoteriche che spendono fortune in cavi audio sia di segnale che di potenza. |
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inviato il 18 Luglio 2022 ore 23:45
D'accordo con Julia78. .... Comunque, dal mio lato romantico, cerco di utilizzare solo i cavi dell'epoca giusta, quindi il pioneer ha innestati quelli degli anni '70 che ho recuperato assieme a lui nell'umido sottoscala, ovviamente puliti e disossidati, la cui costruzione meccanica e' decisamente piu' robusta di quelli moderni, sempre di fascia consumer, le cui plastiche non resistono al passare del tempo. Intanto ecco a voi, come intermezzo amarcord, il Re di ogni amplificazione:
 Qui nella pregiata, e soprattutto autentica, versione Toshiba con la fascinosissima scritta dal sapore antico. Trovarne in tempi moderni di ben costruiti e' un'impresa, dato che ci sono in giro tonnellate di patacche cinesi costruite con lo sputo e cartone, che appena li impegni fumano come barbecue, e se li apri vedi la miseria con cui sono costruiti.... |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 7:05
Sfasamenti a quelle frequenze? Se fosse vero non esisterebbe la radio e non esisterebbero i computer. Forse hanno diafonia più bassa. O forse schermature migliori. Ma non mi spiego il motivo di costruire un cavo simile. |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 8:18
Concordo con Julia con la J, cavi di sezione adeguata, buona contattazione terminale (sa bene che fare una sezione generosa può creare anche problemi meccanici con i collegamenti se i morsetti non sono adeguati), schermatura adeguata. Gli effetti ci sono ma passano in secondo ordine (praticamente ininfluenti). Qui un overview: www.audioreview.it/documenti/tecnica/AR262_CAVI_DI_POTENZA.pdf |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 13:40
@Fabio F77: tieni lontani i tuoi vinili da quel coso !!! |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 13:42
Però quel coso aveva già il braccetto tangenziale, roba fine |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 13:42
“ Qui un overview: „ purtroppo si gli effetti sui cavi di interconnessione ci sono, un cavo di segnale L = 1m e da 5 € non ha problemi di diafonia e perdita di segnale alle alte frequenze semplicemente non è in grado di mantenere una scena acustica coerente, mentre un VAN DEN HUL D 102 III HYBRID oppure un Equinox 8 della Wire World da 1m mantengono intatta la scena acustica, tra una scena acustica impastata e una coerente non credo ci siano valori misurabili ma un'orecchio allenato la distingue benissimo. |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 13:45
“ @Fabio F77: tieni lontani i tuoi vinili da quel coso !!! „ . . ottimo consiglio . . sopratutto per quel braccio tangenziale io non ci metterei sotto nessuno dei miei vinili. |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 15:15
Calma, non spariamo tutti sulla croce rossa Ad onor del vero, in discarica una volta trovai questo www.audiocostruzioni.com/r_s/giradischi/pioneer-pl-1000/pioneer-pl-100 Devo ammettere che non era affatto male: purtoppo aveva dei difetti all'elettronica - integrati custom che diventavano irreparabili con assoluta e universalmente verificata mancanza di ricambi - ..... Pero' la costruzione era un vero splendore ! |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 15:25
in effetti è un bel prodotto, Pioneer, come altre, sono aziende che sanno ingegnerizzare bene i loro prodotti, il problema diventa serio quando bisogna metterci mano per ripararli con loro specifici integrati e ricambi introvabili . . preferisco un Rega minimale che me lo sistemo e me lo calibro da solo. Comunque i giradischi tangenziali hanno una costruzione del braccio complessa fonte di problemi di affidabilità e tarature. |
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inviato il 19 Luglio 2022 ore 15:28
L'hai detto ! Ce n'erano ancora pochi funzionanti al mondo, e per un breve periodo il mio e' stato uno di quelli Poi ha raggiunto i sui fratelli nel walhalla dei giradischi coraggiosi... |
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