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Con che accuratezza (cioè frazioni di stop) le fotocamere regolano la velocità dell'otturatore?


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avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2022 ore 20:10    

Dicesi step un generico incremento, uno scalino in una sequenza di valori. Eddai.

Ottima spiegazione.
Detto questo quanto sarebbe meglio parlare sempre in italiano. Come minimo sarebbe tutto più comprensibile.Sorriso

avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2022 ore 20:12    

Alcuni costruttori hanno implementato una regolazione fine del tempo di scatto proprio per il discorso del flickering, più che per un controllo particolarmente accurato dell'esposizione:

support.d-imaging.sony.co.jp/support/ilc/flicker/01/en/shooting.html













La cosa è particolarmente utile con l'otturatore elettronico, che tende ad avere mediamente più problemi di flickering di quello meccanico.

avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2022 ore 20:19    

Su r3 credo che la funzione per rilevare il flickering possa (non lo so per certo) impostare tempi inusuali rispetto ai classici valori impostabili manualmente, ma mi affido a qualcuno più ferrato

avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2022 ore 20:42    

Sì, anche la r3 può impostare tempi di scatto diversi da quelli usuali, per contenere il flickering.

cam.start.canon/it/C010/manual/html/UG-03_Shooting-1_0110.html

avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2022 ore 20:48    

Ottima spiegazione.
Detto questo quanto sarebbe meglio parlare sempre in italiano. Come minimo sarebbe tutto più comprensibile.

Su questo concordo pienamente, anzi, di solito anche io critico lo smodato uso di termini inglesi quando sono disponibili quelli italiani; a volte purtroppo però è facile cadere nle trabocchetto dell'inglesismo, vuoi per la brevità dei termini, vuoi per k'abitudine a utilizzarlinin certi contesti... in questo caso se si utilizza ilmtermine "incremento" bisogna necessariamente utilizzare anche "decremento", invece il termine "passo" ritenevo che potesse non essere sempre chiaro quindi ho valutato che "step" salvare e capra e cavoli e fosse sufficientemente conosciuto ai più.
Ma ripeto: concordo che quanto più possibile è preferibile utilizzare termini italiani quindi in tale discussione, se la stessa proseguirà, utilizzerò i termini "incremento/decremento".

Comunque ho modificato il titolo, spero sia più chiaro.

avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2022 ore 20:55    

Alcuni costruttori hanni implementato una regolazione fine del tempo di scatto proprio per il discorso del flickering, più che per un controllo particolarmente accurato dell'esposizione:

In effetti oggi probabilmente questa è la ragione principale, invece ai tempi in cui fu progettata quell'Hasselblad lo scopo principale era l'accuratezza dell'esposizione che con le diapositive è critica, del resto il problema del flickering con la pellicola non c'è.
Interessante comunque questa possibilità di regolazione, ma è fattibile anche con l'otturatpre elettronico?
E si può impostare affinché la fotocamera faccia, in automatico o a priorità di diaframmi, regolazioni con incrementi/decrementi più precise rispetto al 1/3 di STOP oppure funziona solo con l'immissione del valore da parte dell'utente?

avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2022 ore 22:04    

Premetto che non conosco il funzionamento dell'Hasslblad. In generale mi pare avesse risposto Gfirmani. Se il tempo non e' impostato (priorita' diaframmi) l'otturatore, controllato elettronicamente, puo' variare con continuita', in base all'informazione che riceve dal sistema di esposizione.
Quel tempo di scatto (reale) verra' approssimato, come informazione sul display della fotocamera o nel mirino, al tempo diciamo "classico" (di solito a passi non piu' piccoli di 1/3 ev) piu' vicino. Questo perche' sia piu' facile da riconoscere e familiare al fotografo. Ad esempio se anziche' 1/125 al momento dello scatto comparisse 1/135 il fotografo verrebbe inutilmente confuso. 1/150 verra' approssimato a 1/160, ecc..

avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2022 ore 22:20    

Ma se così fosse credo che tale informazione sarebbe presente nel manuale di istruzioni (come nel caso dell'Hasselblad) e comunque i tempi reali (che come giustamente dici verrebbero semplificati nel display che li visualizza, anche nell'Hasselblad è così) verrebbero visualizzati nei dati Exif, no?
Invece, tranne quanto riportato da Tbc, sembrerebbe che normalmente le fotocamere operino con un livello di precisione massima di 1/3 di stop.

avatarsenior
inviato il 12 Aprile 2022 ore 23:51    

Indubbiamente ci sono anche dei limiti di precisione. Ma questa precisione sara' la stessa tanto per i valori canonici (stop interi e frazioni di 1/2 o 1/3 che li separano) che per gli altri. Anche per i dati exif penso valga lo stesso concetto del display o mirino, vengono ricondotti a quelli fotografici. La macchina esegue "esattamente" un dato tempo di scatto (che in questo caso puo' variare con discontinuita' tra quelli selezionabili) solo quando questo e' impostato

avatarsenior
inviato il 13 Aprile 2022 ore 8:45    

Con precisione non mi riferisco al margine di errore possibile ma proprio all'incremento/decremento possibile; regolazioni a 1/12 di stop sono più precise di regolazioni a 1/3 di stop, questomintendevo.
Secondo me se nei manuali non c'è scritto e non compare nemmeno nei dati Exif non possiamo supporre che le fotocamere facciano regolazioni con una precisione (intesa come sopra spiegato) superiore a 1/3 di stop.

avatarsenior
inviato il 13 Aprile 2022 ore 9:15    

Non posso generalizzare (non e' detto tutte le macchine funzionino allo stesso modo) ma mi pare di averlo letto proprio anche su qualche manuale, andro' a rileggere i miei e se trovo info condivido.
Da quello che (penso) di aver capito: in A non c'e' vincolo agli stop o loro frazioni. Se la macchina calcola che la corretta esposizione e' 1/65, cerchera' di eseguire quel tempo li'. Non 1/60 che e' quello piu' vicino tra quelli impostabili. Per questo motivo, in linea puramente teorica e in modalita' spot, in A si ha esposizione piu' precisa rispetto a regolare l' esposimetro a 0 in M (dove il tempo e' vincolato agli stop e sue frazioni). Quello che compare sui dati exif puo' essere una scelta del costruttore (*). Certamente se la precisione dell'otturatore comportasse errori dell'ordine di 1/3 stop non avrebbe nemmeno senso riportare dati diversi

(*) dipende anche dal software che legge i dati, opanda o irfanview dovrebbero leggere i tempi di scatto non approssimati

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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