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inviato il 28 Marzo 2022 ore 23:28
Lacoderma tutti coglion.i quelli che comprano macchine prestanti eh? |
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inviato il 28 Marzo 2022 ore 23:54
La risposta è semplice. Vatti a rispolverare l'archivio delle prime foto che hai fatto e confrontale con quelle che fai oggi. Specialmente se scattavi con pellicola. Ovviamente per i fenomeni non è cambiato nulla. |
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inviato il 28 Marzo 2022 ore 23:55
“ Ok, se devo fotografare un uccello in volo a millecinquecento metri di distanza, oggettivamente la tecnologia aiuta. „ No, a 1500mt di distanza non è cambiato praticamente nulla. A quindici, o cinque, sì. |
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inviato il 29 Marzo 2022 ore 8:24
Personalmente, negli anni, ho imparato che .... "tutto e' il contrario di tutto" - adoro la resa del 16 mpx della mia 1d4 e ancora di più i 10 mpx della 1d3 ( micromosso sconosciuto e digerisce qualunque ottica ) - ma se serve il dettaglio e un po' di ritaglio ( avifauna in volo a breve distanza), i 24 mpx aps-c o i 26mpx FF ... fanno comodo ----- se poi parliamo di 40/50/60 mpx su FF .... in naturalistica ti permettono di usare lunghezze focali non estreme ( o costose), anche a distanze maggiori, compensando con ritaglio o crop in macchina, la differenza con aps-c ---- e questo solo limitandoci ai sensori |
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inviato il 29 Marzo 2022 ore 8:33
L'approccio cambia a seconda del tipo di apparecchio che si ha in mano: cambia il modo di guardare e di vedere le cose attorno a sé. E quindi, di conseguenza cambiano anche i risultati che si ottengono. Non necessariamente migliori o peggiori ma diversi. Per esempio una vecchia biottica 6x6 con rullino BN non era uguale ad una reflex con rullino a colori, quindi il modo di guardare era diverso. Oggi la ripresa non è più tanto condizionata dal tipo di apparecchio e i differenti rullini non ci sono più: il sensore è sempre lo stesso. Se vogliamo fare un BN il nostro occhio non è più abituato a vedere in BN. Inoltre il problema è che la facilità di aggiustare tutto in PP e il costo nullo di ogni scatto ci porta ad osservare con poca attenzione i soggetti che vogliamo riprendere. Questo si riflette sui risultati. |
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inviato il 29 Marzo 2022 ore 8:37
Sul discorso della maf con ML, salvo soggetti assolutamente statici e relativo ingrandimento, io mi trovo meglio con il mirino ottico di 1d3/4 e vetrino di maf dedicato - in questi casi, con soggetti in movimento anche lento ma incostante, con una ML e maf manuale ( parliamo ovviamente di ottiche luminose), diventa un' operazione estremamente difficile - con reflex, ottimo mirino ottico e allenamento hai risultati + costanti - ancora meglio su reflex analogica con stigmometro a immagine spezzata ( in diagonale) |
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inviato il 29 Marzo 2022 ore 8:40
“ Il manico (che vuol dire tutto o niente) „ Il "manico", come comune definizione per indicare il fotografo (nella fattispecie), volente o nolente tutta le prestazioni della fotocamera, è la parte pensante dell'azione svolta, per cui senza quella mente -che sceglie, dispone e scatta- anche la migliore e pure futuristica tecnologia non imprimerà mai nel fotogramma quella componente che necessariamente deve sollecitare emozione nell'ossrevare una vera Fotografia. E se anche (attualmente impossibile, ma in futuro non si sa mai) la macchina provvedesse autonomamente a predisporsi e scattare su input mentale del fotografo, la scelta del dove, come e quando sarà sempre del manico. |
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inviato il 29 Marzo 2022 ore 8:42
Si ok, ma trovo spesso l'espressione buttata li come gingle... Invece ci sarebbero raigonamenti molto complessi da fare che personalmente torvo difficile liquidare con "conta sempre il manico"... E' l'equivalente calcistico di "la palla è rotonda"... |
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inviato il 29 Marzo 2022 ore 8:46
Sì, in peggio, perché ce ne sono troppe, sono ovunque in un istante e la maggior parte avrebbe potuto (dovuto) non essere scattata ne tantomeno diffusa. |
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inviato il 29 Marzo 2022 ore 9:44
“ Si ok, ma trovo spesso l'espressione buttata li come gingle... „ Su questo convengo col tuo pensiero. E' un'espressione qualche volta (mi limito volutamente) usata per comodo in alternativa ad una valutazione oggettiva del quesito, che porterebbe ad altra conclusione. In ciò comprendo ad esempio il riconoscimento dovuto a certa tecnologia a bordo, che viene talvolta superficialmente banalizzata, quando invece le andrebbe riconosciuto il vero salto di qualità il cui utilizzo comporta. |
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inviato il 29 Marzo 2022 ore 11:00
Oggi con i software per le composizioni di panorami, ad es. Hugin gratuito o PTGui pro ( io scelgo la proiezione cilindrica ) il limite dei 4-5 gigapixel si può anche superare, dipende solo dalla potenza del PC e dalla RAM ( io ho 64 GByte ). Qui ho un esempio : drive.google.com/drive/folders/10LNrN9wePpcPmAn6VOxsZrSPxcPaoiEO Io navigo nei miei panorami su uno schermo TV 4k da 43 pollici, ingrandisco dove trovo dei puntini sui ghiacciai, se ingrandisco quei puntini diventano persone con gli sci ai piedi . Scegliere la foto AA-MBianco-r-f-q66.jpg e scaricarla su un PC, magari collegato ad uno schermo TV 4K ( bisogna scaricarla per vederla, è troppo grande ). La foto originale è ancora più grande, da 900 Mpixel. C' è anche l' altra panoramica Pano-est-Aig-du-Midi-n-ritaglio.jpg e di entrambe le foto esiste la versione ridotta per chi non ha un PC potente ( se il PC ci mette più di un minuto ad aprire le foto bisogna scegliere le foto ridotte ). |
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inviato il 29 Marzo 2022 ore 11:07
“ Con tutta la tecnologia di oggi le fotografie sono cambiate? „ In astrofotografia direi assolutamente si! Gli scatti che riesco a fare oggi con un'attrezzatura amatoriale sarebbero stati impossibili qualche decennio fa… |
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inviato il 29 Marzo 2022 ore 11:49
Per me gli scatti che riesce a fare Zeppo in astrofotografia saranno impossibili anche fra 10 anni , per 2 motivi : 1) Non ho la fotocamera adatta. 2) Non ho la competenza di Zeppo. |
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inviato il 29 Marzo 2022 ore 11:53
Gio, non è così complicato... in fondo ci ho messo solo 5 anni per raggiungere un livello accettabile e comunque, ripeto, nel mio genere i progressi tecnologici hanno aiutano moltissimo! |
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inviato il 29 Marzo 2022 ore 12:03
Comunque seguo con interesse i vari forum di Zeppo per l' astrofotografia , ma per il momento mi limito all' osservazione visuale con telescopio, è già difficile in visuale trovare il luogo ( in altitudine ) e le giornate giuste per l' osservazione visuale. |
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